L'òstrakon

del tempio di Salomone

 

Con la parola greca “Òstrakon” s’intendevano non solo le conchiglie, ma anche i cocci di stoviglie sui quali si soleva scrivere qualche appunto.

Uno di questi òstrakon rinvenuto tempo fa in Israele, ha suscitato molto scalpore nel mondo dell’archeologia.

Si tratta del coccio di un vaso o di una brocca di terracotta, sul quale è annotato il dono di tre Shekel, fatti alla “Casa di YHWH” (il tempio del Signore), dal re Ashyahu.

Stando a “CNN Interactive”, oltre alle testimonianze bibliche, questo sarebbe il documento più vecchio sul quale siano riportate informazioni concernenti il tempio di Salomone.

Anche se tra gli archeologi attualmente viene molto discusso sulla sua età, si calcola che esso risale ad un periodo che va dal nono al settimo secolo a.C.