Chi sono i Testimoni di
Geova
Charles Taze Russel nacque in Pennsylvania nel febbraio del 1852.
All'età
di quindici anni era uno scettico in quanto alla fede, ma poco dopo cominciò a
studiare
Nel
1870 organizzò un gruppo di studio a Pittsburgh e sei anni dopo ne venne
nominato "pastore"; ma non fu mai riconosciuto né consacrato
pastore dai fratelli anziani, nel senso biblico neotestamentario di questo
termine.
Nel
1879 finanziò
Dieci
anni dopo, Russell diede inizio alla Società dei
Trattati della Torre di Guardia.
Questa
ed altre società simili stampano una quantità enorme di pubblicazioni, che vengono
diffuse largamente in ogni città degli Stati Uniti, in Italia, e nel resto del
mondo.
In
seguito ad accuse di avere una relazione al di fuori del matrimonio e di avere
commesso irregolarità nell'amministrazione delle attività della Zion, Russell fu lasciato dalla
moglie, che nel 1987 si separò da lui e nel 1906 ottenne il divorzio.
In
seguito Russel dovette pagarle oltre 3 milioni di
alimenti, un pagamento che aveva evitato mediante un falso trasferimento di
azioni.
Gran parte della vita di quest'uomo
è scritta su verbali di Tribunali;
passando da un processo all'altro, fu sempre riconosciuto colpevole e alla fine
smascherato come spergiuro, impostore, falso ministro di culto.
Nel
primo decennio del nostro secolo Russell mise in
vendita, al costo di un dollaro la libbra, del "grano miracoloso", promettendo dei raccolti cinque volte
superiori a qualsiasi altro. Un giornale, il Brooklyn
Daily Eagle, denunciò la
truffa in un suo articolo e Russell chiese, per
questo motivo, un risarcimento di 100 mila dollari per diffamazione; ma
perdette la causa, quando i periti dichiararono di non aver trovato alcuna
superiorità in quel grano.
Davanti
ad un altro tribunale, nel Canada, Russel fu
costretto ad ammettere di non conoscere la lingua greca, che aveva dichiarato
sotto giuramento di conoscere. Fu dichiarato colpevole di falso giuramento.
Questi fu l'uomo che ha fondato il gruppo
dei testimoni di Geova, agli insegnamenti del quale milioni di persone affidano
la loro vita e il loro destino eterno.
Le
dottrine di Russel si diffusero anche per la forte
personalità e il talento letterario del loro autore.
La sua
opera maggiore uscì in sei volumi, col titolo di Studies
in the Scriptures, un'opera che egli metteva
sullo stesso piano e anzi al disopra della Bibbia. Non solo, infatti, riteneva
i suoi scritti necessari alla comprensione della Bibbia, ma "giunse ad
affermare che sarebbe stato meglio non leggere le Scritture e leggere i suoi
libri, anziché leggere le Scritture e trascurare i suoi libri" (Martin-Klann, Il Geova della
Torre di Guardia, p. 32).
Nonostante
questa gravissima affermazione, dei suoi scritti sono state diffuse più di 16
milioni di copie, pubblicate in 35 lingue diverse.
Il 16
ottobre 1916, sul treno, mentre ritornava in Texas da uno dei suoi giri di
conferenze, Charles Taze Russel morì.
A
proposito dei suoi funerali, sulla Torre di Guardia del 1916 furono riportate
le seguenti righe dove Russel viene addirittura
innalzato in modo blasfemo allo stesso livello di Gesù: "Charles Taze Russell,
tu sei stato incoronato come re dal Signore; e per i secoli dei secoli il tuo
nome sarà conosciuto fra le genti, e i tuoi nemici verranno e adoreranno ai
tuoi piedi" (
Brevemente,
citiamo anche le altre due figure fondamentali per i testimoni di Geova.
Il
primo è Joseph Franklin Rutherford,
che fu il secondo presidente della Torre di Guardia, il quale tentò di demolire
il mito del suo predecessore, eliminando dalla sede centrale della società ogni
sua immagine, e innalzando se stesso al suo posto.
Opporsi
alla sua volontà era come opporsi a Dio.
Rutherford reinterpretò tutte quelle Scritture che servivano a
rafforzare la sua posizione all'interno dell'organizzazione e le adattò ai suoi
schemi. In una cosa assomigliò a Russell: anche lui
predisse la fine del mondo*, ma si sbagliò
altrettanto miseramente del suo predecessore.
L'altra
figura che vogliamo considerare è quella del terzo presidente
dell'organizzazione, Nathan Homer Knorr.
Ai suoi
tempi fu insediato un comitato al quale da allora in poi spetta il compito di
provvedere direttive all'intera organizzazione, e che tutt'oggi,
conosciuto come Corpo Direttivo, rappresenta in effetti, "
È quest'organismo collegiale, composto esclusivamente da
maschi di razza bianca, che detta le regole sull'abbigliamento, sulle abitudini
sessuali nel matrimonio, sull'organizzazione delle adunanze, sul numero di ore
da dedicare al proselitismo, sulla scelta dello svago e su ciò che si può o non
si può leggere.
Quando
uno qualsiasi dei più di cinque milioni di aderenti al gruppo viene meno
nell'osservanza di una delle migliaia di regole stabilite da questa pervasiva e onnipresente oligarchia, viene immantinente
scomunicato o, per usare un termine a loro caro, "disassociato".
* Nota:
Ricordiamo che Russel, per le sue predizioni (poi
rivelatesi sbagliate), attinse anche a sistemi occulti come la piramidologia (lo studio della Grande Piramide egizia) e la
numerologia; vedi in particolare C.T. Russell, Thy Kingdom
Come, vol. 3 di Studies in the Scriptures,
ed. 1916, pagg. 322 e 342.
LE DOTTRINE DEI TESTIMONI DI GEOVA
Il
messaggio centrale dei testimoni di Geova, quello che spiega il loro successo,
è l'annuncio di un nuovo mondo: un messaggio che risponde ai desideri degli
uomini e soddisfa le loro attese nel modo più facile ed allettante.
Uno
degli opuscoletti diffusi dai testimoni di Geova è La buona notizia del
regno e proprio ad esso attingeremo, citando brani anche estesi, per avere
davanti a noi le loro dottrine nelle stesse loro parole (se non c'è altra
indicazione, i numeri di pagina si riferiscono a questo opuscolo).
I
testimoni di Geova negano con forza
Che
cosa rispondere a queste affermazioni? L'insegnamento biblico intorno alla
Trinità nasce dal fatto che nella Bibbia tre Persone vengono riconosciute come
divine: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. Basta vedere le numerose,
esplicite testimoniante di Genesi 1:26; Matteo 28:19; 1 Corinzi 12:4-6; 1
Pietro 1:2, 1 Giovanni 5:7,8. (Per uno studio dettagliato che dimostra come
Il
fatto che neghino la divinità di Gesù Cristo e
Espiazione
e riscatto.
Poiché
riconoscono che l'uomo è un peccatore, anche se il loro concetto di peccato non
è profondo, i testimoni di Geova descrivono la redenzione come un riscatto: "Così
Geova-Dio, mandato il Suo Figliuolo Gesù Cristo sulla terra, per mezzo di Lui e
della Sua morte provvide un prezzo di riscatto... Per mezzo del riscatto Cristo
Gesù ricuperò ciò che era perduto, ossia una perfetta vita umana con i suoi
diritti e le sue prospettive terrene" (p. 13). Avendo dato questa vita
umana, Egli non potè riprenderla e quindi risuscitò
come "creatura di Spirito".
"
Notate
che ciò che fu perduto, e che doveva perciò essere redento non è la vita
spirituale, ma "la perfetta vita
umana con i suoi diritti e le sue prospettive terrene".
Secondo
questa setta, la morte di Gesù ha semplicemente ristabilito il diritto
dell'uomo di vivere una tranquilla vita di perfezione sulla terra.
C'è qui
ben poca consapevolezza del peccato quale grave offesa contro un Dio santo, né
si comprende la profonda necessità di un'espiazione vicaria, compiuta da Cristo
per mezzo del suo sangue, perché la giustizia e la santità di Dio ricevessero
soddisfazione.
In
Matteo 20:28 e in Marco 10:45 la morte di Gesù viene descritta come un
riscatto, ma Giovanni 1:29 e 1 Pietro 2:24 mostrano che l'obiettivo di questa
morte era la liberazione dal peccato, non la semplice acquisizione di una
benedizione terrena.
I testimoni di Geova hanno una visione
inesatta del peccato, della salvezza, della redenzione e dell'espiazione
vicaria mediante il sangue di Cristo.
"Milioni
ora viventi non moriranno mai".
Questo
titolo viene spesso diffuso come un messaggio.
La
convinzione dei testimoni di Geova è che fra non molto, durante l'attuale
generazione, Dio distruggerà le forze di stana nella battaglia di Harmaghedon. Nel giorno in cui questa battaglia avverrà
stana sarà annientato per sempre e, da quel momento, tutti coloro che hanno
accettato il messaggio dei testimoni di Geova vivranno una vita felice su una
terra rinnovata.
Quando
i testimoni di Geova annunziarono una conferenza che aveva il titolo sopra
riportato, un Pastore evangelico ideò un eloquente messaggio in risposta a quel
titolo.
Fondandosi
su Efesini 2:2, egli annunciò un sermone sul tema: "Milioni ora viventi sono già morti".
La
speranza su cui insistono i testimoni di Geova, legata alla terra, indica che la
loro religione è priva della speranza del cielo e rivela che il loro anelito è
rivolto a qualcosa di terreno: è rivolto ad una vita più facile sulla terra
senza dover passare per il ravvedimento. È, come ben si vede, qualcosa di
ben poco elevato e di molto grossolano.
Questo
spiega, in gran parte, la facilità con cui molti aderiscono alla setta; per il
resto, tale adesione viene spiegata con la ossessiva opera di convincimento che
viene compiuta dai propagandisti e dai responsabili della setta.
La
seconda venuta di Gesù.
Secondo
i testimoni di Geova, Gesù è ritornato nel 1914. "Quando Gesù disse che
sarebbe ritornato, non intese dire che sarebbe ritornato in carne visibile agli
uomini viventi sulla terra. Egli ha dato
Quali
prove i testimoni di Geova presentano per dimostrare che Cristo è "ritornato" nel 1914?
Essi
indicano Matteo 24:3,7,8, dove guerre, carestie, terremoti e dolori sono
preannunziati come segni del ritorno del Signore (pp. 20,21).
In
realtà, questi sono i segni preannunciati dal Signore per il Suo ritorno, ma i
testimoni di Geova dimenticano che il ritorno del Signore fu promesso come un
ritorno visibile: "Uomini Galilei,
perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù che è stato tolto da voi ed
assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l'avete veduto andare in
cielo" (Atti 1:11).
Lo
stesso capitolo del Vangelo di Matteo al quale i testimoni di Geova rimandano
riguardo ai segni, contiene la promessa: "E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuolo dell'Uomo, ed allora
tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figliuol
dell'Uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria"
(Matteo 24:30).
È
sufficiente un altro versetto, per smentire questa dottrina.
Dopo
Esiste
un inferno senza fine?
Nell'opuscolo
dei testimoni di Geova si legge: "Alcune organizzazioni religiose
sostengono che ci sarà una vita nel cielo o un tormento eterno in un fuoco
d'inferno. Come abbiamo visto,
I
testimoni di Geova condividono con gli Avventisti del Settimo Giorno la teoria del
sonno delle anime, ossia la convinzione che le persone, morendo, cessano
d'esistere.
Questi
due gruppi condividono anche la credenza che il destino dei malvagi sia
l'annientamento totale e che l'anima non si separa mai dal corpo: se muore il
corpo, muore anche l'anima.
Che
questa sia una convinzione del tutto falsa appare chiaramente da Matteo 10:28:
"E non temete coloro che uccidono il
corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far
perire il corpo e l'anima nella geenna" (vedi anche Apocalisse 20:15).
Usanze
civili.
Ormai
da lungo tempo i testimoni di Geova sono fermi nel loro rifiuto di salutare la
bandiera nazionale.
"I
Testimoni di Geova non salutano la bandiera di alcuna nazione" (Let God
be true, 1946 p. 234). Essi
si oppongono fermamente al servizio militare di ogni tipo, anche in forze non
combattenti.
Per
poter restar fermi in queste loro prese di posizione, alquanto arbitrarie e per
la verità poco civili, i testimoni di Geova ignorano completamente Romani 13:1-
A
partire dal 1945 giunsero alla conclusione, annunziata nella Torre di Guardia,
che le trasfusioni di sangue sono contrarie alla legge divine.
Questa
convinzione deriva da un'interpretazione chiaramente arbitraria ed errata di
Levitico 17:14.
CONCLUSIONE
Tirando
un po' le somme su questo movimento, innanzitutto rileveremo che i testimoni di
Geova presentano "un altro vangelo",
grossolano e terreno: essi non hanno alcuna speranza nel ritorno visibile di
Cristo o in un'eterna gioia in cielo, alla presenza di Dio. Il loro è un
tentativo di raggiungere un "nuovo
mondo" senza passare attraverso la rigenerazione personale (la nuova
nascita in Cristo) che è proprio il requisito fondamentale posto dal Vangelo.
Inoltre
le opere hanno, in questo movimento come in tutte le dottrine umane,
un'importanza preminente: "Per
ottenere l'approvazione finale da parte di Geova", spiega This Good News of the Kingdom, bisogna "restare fedeli a Geova fino ad Harmaghedon, e
poi nel nuovo mondo. Se volete essere fra queste persone, dovete dimostrare di
essere il tipo di persona che Geova vuole in questo mondo" (p. 30). Il
concetto cristiano di grazia, il dono immeritato di un Dio d'amore sparisce.
I testimoni
di Geova dicono che riconoscono
Oggi,
se interrogati al riguardo, essi negano di porre gli scritti di Russell o di Rutherford sullo
stesso piano della Bibbia e molti di loro credono nella Bibbia, anche se ne
ignorano gli insegnamenti. Ma di fatto hanno travisato il messaggio biblico
giungendo perfino, molto temerariamente, a manipolare il testo delle Scritture.
La loro
traduzione della Bibbia l'hanno chiamata Traduzione del Nuovo Mondo ed
ha subito modifiche al testo, in appoggio alla loro negazione della divinità di
Cristo.
L'ignoranza
delle persone riguardo alla Bibbia e ai suoi insegnamenti ha fatto il gioco di
questa organizzazione. Di tale ignoranza, infatti, approfittano i "testimoni" che vengono addestrati a
dare alcune spiegazioni-tipo, partendo dal greco o dall'ebraico e facendo
grande impressione sull'uomo comune non istruito.
Questo
fatto è un urgente invito a studiare a fondo
Si
vedano anche:
Tratto dal sito: http://camcris.altervista.org/