Il Confucianesimo
Il
confucianesimo è una dottrina religiosa che si è sviluppata in Cina, nel V
secolo a.C. ad opera di Confucio. Da sempre è caratteristica dei cinesi
considerare la religione come codice di comportamento e mezzo per raggiungere
la felicità.
Confucio
credeva nel dio Cielo, aveva il culto degli antenati, in onore dei quali
prescriveva sacrifici, ma rifiutava di pronunciarsi sulla sopravvivenza
dell'anima e preferiva occuparsi della vita terrena.
Kung-fu-Tzu (Kung è il nome e fu-tzu il titolo
onorifico di "venerabile maestro"),
a noi noto come Confucio, visse nel periodo della storia cinese detto delle
Primavere e Autunni.
Di
famiglia povera ma aristocratica, Confucio studiò con impegno la storia, la
poesia e la musica. Per mantenersi, insegnava, raccogliendo attorno a sè molti ragazzi.
La
scuola era a pagamento e ancora oggi l'ideogramma cinese che indica l'onorario
raffigura le dieci fette di carne salata che erano il costo delle lezioni di
Confucio.
Egli,
convinto di vivere in un'epoca di profonda decadenza morale e politica causata
dalla lotta per il potere dei vari singoli feudali, pose al centro del suo
insegnamento lo studio delle leggi che dovevano regolare i rapporti tra gli
uomini nella famiglia e nella società.
L'insegnamento di Confucio insegnava sostanzialmente a governare: "Può governare chi sa auto-governarsi e chi
dimostra di saper fare gli interessi del popolo. Chi è cortese, chi è giusto,
chi è umano. Per questo ci vogliono studio e grande educazione".
Per
Confucio la natura umana non è di per sè né buona né
cattiva.
Nel 483
a.C., dopo varie esperienze politiche, delusioni e viaggi attraverso tutta la
Cina, Confucio tornò a Lu dove si dedicò esclusivamente allo studio e alla
raccolta delle memorie dell'antichità.
A lui
sono attribuiti i testi classici che diventeranno i pilastri fondamentali della
cultura politica e religiosa della Cina. Con queste opere Confucio intendeva
presentare ai politici del suo tempo le condizioni della mitica Cina antica
come modello per il presente.
Nel 479
a.C. Confucio morì e fu sepolto nel bosco sepolcrale della sua famiglia a Qufu, dove ancora oggi si conserva la sua tomba.
In
Cina, influenze del Buddhismo e del Taoismo convivono con il Confucianesimo che
ha complessivamente 321 milioni di seguaci.
Per i
cinesi ci sono spiriti benefici e spiriti malefici; il pericolo è nascosto
sotto forma di demoni-animali, demoni-uccelli, demoni-pesci, e dragoni
sotterranei, che se vengoni disturbati, scatenano
orrendi disastri.
Prima
di Buddha e Confucio, gli spiriti venivano placati con sacrifici, ma essendo i
cinesi un popolo molto pratico, le offerte sono diventate simboliche: immagini
di carta o doni di alimenti, mangiati poi dagli stessi donatori.
Il
regime comunista permette soltanto le feste principali: Capodanno, Festa delle
barche del drago, Festa dell'ottava Luna.
Particolare
cura è dedicata ai funerali, secondo l'insegnamento di Confucio: "Servite i morti come se fossero vivi: è la
più alta manifestazione della vera pietà filiale".
Si vedano anche:
Tratto dal sito: http://camcris.altervista.org/