tratto da un articolo del sito "Gesù o il Corano?"
In Italia vi sono alcuni musulmani residenti per sempre, altri sono turisti o
studenti, altri sono qui per cure mediche o per affari. Posso testimoniare che
molti di loro sono interessati a conoscere Gesù e cercano l'opportunità di
ascoltare noi, "la gente del Libro", come veniamo rispettosamente
chiamati da loro.
MUSULMANI NOMINALI
Questa categoria è delusa dall'Islam e
sconvolta dai suoi risvolti sanguinosi specialmente in questi tempi. Purtroppo
però queste persone sono disorientate anche in questo paese occidentale deluso
ed egoista che si professa cristiano: l'Italia. Erano venuti per trovare
lavoro e fare soldi, molti di loro non hanno né amici, né amore, si drogano, si
ubriacano per la delusione e la solitudine.
Ci pensate...? Li lasceremo tornare a
casa senza far loro udire la Buona Speranza, forse l'ultima possibilità per
essere salvati? Se seminiamo qui, il Signore saprà far crescere la loro fede là
dove torneranno. Cogliamo l'opportunità di irradiare la Luce del Vangelo a
queste anime preziose che Dio mette sul nostro territorio.
Ora è il tempo che sono aperti. Molti
sono i musulmani che accettano il Vangelo ed anche apprezzano le nostre
risposte alle loro domande su Gesù e sulla Bibbia.
FONDAMENTALISTI
I fondamentalisti musulmani
naturalmente non sono aperti al Vangelo, anzi vogliono convertire l'Europa
all'Islam. Il loro zelo incute paura all'Occidente. Noi cristiani dovremmo
considerare parte del loro zelo. Ho guidato a Londra nel 1993 un gruppo di
evangelizzazione tra i fondamentalisti ed ebbi con loro tanti piccoli dibattiti
pubblici. Ho quindi avuto la possibilità di conoscerli di persona e ne ho
trovati alcuni veramente gentili. A un primo impatto sembrano chiusi, ma sono
molto ricettivi se contattati con amore. Quelli proprio chiusi sono solo una
minoranza. L'ho constatato anche in Italia e in Nord-Africa.
Fratelli, con gli occhi di Dio
guardiamo a queste persone come al Saulo "prima maniera" e cogliamo
l'eccellente occasione che Dio ci dà di evangelizzarli. Quando essi si
convertono diventano strumenti potentissimi nelle mani di Gesù, come Paolo nel
Nuovo Testamento. Un Iman (leader musulmano) che si convertì a Gesù, sostituì
la luna sulla moschea con la Croce.
L'ISLAM È DITTATURA TEOCRATICA
L'Islam è radicale e totalitario e non
sopporta concorrenza religiosa, ovunque nel mondo. Non può accettare di
coesistere con altre religioni altrimenti non è vero Islam. Se tollerano le
altre religioni è soltanto dietro pagamento di una tassa islamica (nota come sgezia).
Il paese conquistato o le persone conquistate che si rifiuteranno di pagare
anche la sgezia saranno inevitabilmente uccise. Non credete mai ai
musulmani che vi parlano di Islam moderato prendendo le distanze dal
fondamentalismo chiuso ed esagerato.
Costoro sono sinceri e non sono ancora
consci di che cosa sia l'Islam. Dal Corano leggiamo in Sura At-Tawba (cap. 9,
versetto 29): "combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo
Giorno, che non vietano quello che Allah e il suo messaggero (n.d.r. Maometto)
hanno vietato, e quelli tra la gente di Scrittura (n.d.r. la Bibbia) che non
scelgono la religione della verità (Islam) finchè non versino umilmente la
jizya (pr. Sgezia) e siano soggiogati".
Vi sono numerosi altri passi simili nel
Corano, come la Sura Al-Maida (cap. 5, versetto 33) a proposito di uccidere o
crocifiggere i non musulmani; nella punizione rientra anche l'esilio sulla
terra. Infatti, anche recentemente in Sudan i cristiani sono crocifissi dai
musulmani i quali li stanno combattendo per imporre lo Stato Islamico, mentre i
bambini sono venduti schiavi in Arabia Saudita e per farli convertire con la
forza.
L'Islam è dittatura religiosa e
politica e anche i musulmani nei paesi islamici sono strangolati da questo
regime. Quei paesi europei in cui i cristiani hanno sottovalutato l'Islam e
l'hanno accolto ingenuamente, oggi contengono sfilze di moschee, scuole di
Corano e convertiti all'Islam.
Il Corano ordina ai suoi seguaci di
essere missionari in ogni nazione e il modello è Maometto. I leader nelle
moschee manipolano gli animi insoddisfatti dei fedeli accusando lo Stato che li
ospita e li incitano a islamizzare per fare trionfare la legge islamica e poter
così ottenere i loro diritti. La stessa tattica con cui iniziò Maometto.
In alcune città vi sono italiani che
islamizzano in prigioni e università e purtroppo stanno avendo i loro frutti. I
capi maomettani chiedono già riconoscimenti fiscali, per esempio stanno
chiedendo l'otto per mille, come per i Cattolici, Valdesi, A.D.I. ed
Avventisti.
Ad esempio, a febbraio '96 ha avuto
luogo a Modena una conferenza cattolica indetta dall'A.C.L.I (un movimento di
difesa dei lavoratori stranieri in Italia) per ascoltare e promuovere le
richieste dei musulmani in Italia. Fra le intese raggiunte eccone alcune:
insegnamento dell'Islam nelle scuole, rispetto delle festività islamiche,
assistenza religiosa nelle carceri e negli ospedali. È utile precisare che a
dare il fiore all'occhiello alla conferenza, è stata la partecipazione del
vescovo di Modena e del presidente nazionale dell'A.C.L.I.
Il piano celato dell'Islam è di farsi
accettare dagli stati europei per poi imporre la Legge Islamica (Shaaria)
con lo scopo di fare sancire leggi contro il libero criticismo all'Islam,
secondo cui non sarà più permesso esprimere idee alla luce della Bibbia
sull'Islam, su Maometto, sul Corano, né alla TV, né nelle scuole, né in
pubblico.
L'ISLAM SA COME SEDURRE
Si offre come unica alternativa alla
società occidentale già purulenta di immoralità e umanesimo, strumentalizzando
l'evidente debolezza e incapacità dell'Occidente di recuperare il sano
equilibrio morale. Perché questo? Proprio perché la nostra testimonianza è
debole.
L'Islam rigetta la credibilità della
Bibbia, la Trinità, il sacrificio di Gesù e la Sua opera salvifica, la Sua
deità, lo Spirito Santo e potremmo continuare, mentre invece innalza Maometto
come il sommo dei profeti. Attenzione, l'Islam può ingannare perché usa mezze
verità. Come fa?
Riconosce i profeti e Abrahamo come il
padre dei profeti, riconosce Gesù, ma come un profeta qualsiasi fra migliaia
(ma non dirà subito che per l'Islam rinnegare la fede in Gesù è più
importante di tutto), crede nell'Ultimo Giorno e altro ancora.
Niente di nuovo: in realtà
Maometto fa clan con Joseph Smith (mormoni), Charles Russel (testimoni di
Geova) e Mary Baker Eddy (scientisti cristiani), che proclamavano di essere la
via per arrivare in cielo. Ma le persone musulmane continuano a vivere lontane
da Dio perché non sanno che solo Gesù è la Via per il cielo! Infatti in
Giovanni 14:6 Gesù ci mette in guardia: "Io sono la Via (non "una
Via"), la Verità e la Vita, nessuno può venire al Padre se non per mezzo
di me".
E NOI CREDENTI COSA DOBBIAMO FARE?
Gesù ci ha lasciato il Suo
comandamento: "Voi mi sarete testimoni..." Paolo raccoglie la sfida e
ci lascia il suo esempio: "Io sono debitore verso i Greci come verso i
Barbari, verso i sapienti come verso gli ignoranti..." (Rom. 1:14). Al suo
tempo non esistevano ancora i musulmani, altrimenti oggi aggiungerebbe anche
loro nella sua esortazione biblica.
Inoltre troviamo in Malachia 3:5 qual è
il giudizio di Dio contro il Suo popolo che commette torti verso gli stranieri.
Mi chiedo allora se non commetto un torto verso lo straniero quando avendone
l'opportunità posso annunziargli la salvezza di Dio ed invece non lo faccio e
disobbedisco a Dio.
Alla fine della lettura di questo
articolo, sottoponete in preghiera a Gesù le vostre intenzioni riguardo ai
musulmani. Forse Egli vi sta chiamando a servirLo fra questi prigionieri
spirituali proprio nella vostra città! Chiedetegli allora "come"
vuole utilizzarvi. A volte è sufficiente ubbidire a un piccolo ordine da parte
del Signore Gesù per portare alla salvezza una persona.
Dio possa trarre gloria dal vostro
servizio per Lui.