Panteismo
Panteismo: In filosofia, il termine "panteismo", che deriva dai termini
greci pan = "tutto" e theos =
"dio", è riferito a tutte quelle dottrine che affermano che
"tutto è Dio", o meglio che "il Tutto è Divino",
identificando Divinità e Natura.
Per questo i Pagani moderni si definiscono
"panteisti", vedendo il Divino in tutte le cose.
Gli Dei non sono relegati in un astratto mondo
ultraterreno, ma sono presenti nella Natura, il cui volto
visibile non è che l’aspetto esterno degli Dei stessi.
Per il pagano contemporaneo la Natura non è che teofania,
manifestazione divina.
I pagani antichi non si definivano e non potevano definirsi panteisti, perché il termine è nato dopo,
nell’Occidente cristiano, quando sono comparse le contrapposizioni fra pensiero
cristiano e pensiero pagano.
Chiedersi se i pagani antichi fossero
o meno panteisti non ha alcun senso, così come non ha alcun senso chiedersi se
l’antica democrazia greca fosse comunista o liberale. Non si può attribuire
agli antichi dei concetti e dei linguaggi che non appartengono loro.
I pagani moderni si autodefiniscono panteisti perché devono contrapporsi al
pensiero cristiano, che rifiuta l’idea dell’identificazione fra Divinità e
Universo. Nel momento in cui dovessero sparire le condanne al panteismo da
parte della teologia cristiana, anche i pagani moderni non avrebbero più la
necessità di autodefinirsi panteisti.