Religioni Cananee
Con questo termine si intendono le religioni delle popolazioni che occuparono
la terra di Canaan, che corrisponde ai territori attuali della Siria, del
Libano, di Israele e della Giordania. Pertanto vengono
considerate religioni cananee quelle dei fenici, dei cartaginesi, degli ugarit,
dei moabiti, nonché la religione degli ebrei.
Se le vicende politiche dei cananei mostrano che essi subirono varie
dominazioni (babilonesi, ittiti, egiziani e assiri), l'importanza della
cultura e della religione di questo popolo è notevole.
Le loro credenze (che
influenzeranno anche gli ebrei) erano legate alla vita agricola, e le divinità
rinviavano ai fenomeni naturali (pioggia e siccità). Il padre degli dèi e degli
uomini era El, creatore del cielo e della
terra; la sua sposa era Ashera, madre di altre settanta
divinità. Dio del tuono e della pioggia era Baal, detto anche Melek, nome che risuona in Melkisedek, il sacerdote della Gerusalemme
preisraelitica. Altre divinità da ricordate erano le
dee Anath e Astarte. Il culto religioso dei cananei era finalizzato a
ottenere risultati positivi nel lavoro dei campi; alcune delle loro feste sono
ricordate anche nella Bibbia (Giudici 9, 27).
Tratto
da: Dizionario delle Religioni di Francesca Brezzi
– Editori Riuniti (1997)