L'AGOPUNTURA
Nessuno può negare che l'agopuntura nasce, si sviluppa e si ispira
ancora oggi ai principi di pratica cinese quasi sempre empirici e poco
scientifici.
Ci fa riflettere che molte
pratiche come lo Yoga, il training autogeno, la visualizzazione, siano di
origine orientale, nate cioè in luoghi in cui il Cristianesimo è bandito e
perseguitato (vedi
Detto questo, la domanda che dobbiamo porci è la seguente: l'agopuntura
è una pratica occulta?
Rientra nel mondo dello spiritismo, della divinazione, della
cartomanzia, della meditazione trascendentale?
Scopriamolo insieme e prepariamoci congiuntamente a ricevere questa
verità.
Partiamo dall'origine e dalla storia dell'agopuntura prestando molta
attenzione a ciò che i siti ufficiali di agopuntura affermano.
ORIGINI E
STORIA
Ecco le informazioni trovate in alcuni siti di internet da me visitati
dopo un'analisi avviata con il motore di ricerca Arianna: L'agopuntura è una
delle cosiddette "medicine alternative o non convenzionali", nata in
Cina alcuni millenni avanti Cristo. Essa è una medicina che si fonda, come
molte medicine orientali, su concezioni di tipo energetico del Taoismo
tradizionale che vedono la vita del mondo e dell'uomo regolate dai principi
contrapposti dello yin e dello yang
(bene e male). La leggenda narra che l'origine di questa medicina empirica
nasca dalla miracolosa guarigione di un guerriero che, afflitto da un forte
dolore sciatico, venne colpito dal nemico in un altro punto del corpo, e il
vecchio dolore come per miracolo scomparve. Da lì iniziò questa medicina
empirica, basata cioè sull'esperienza e sulla sua successiva sistematizzazione,
dove aghi, erbe, massaggio, meditazione, dieta, furono sempre più impostati
nell'intento di mantenere il corpo e la mente in equilibrio. L'agopuntura
consiste nell'introduzione di aghi di lunghezza, diametro, forma della punta e
materiali diversi, in punti specifici del corpo, chiamati appunto punti di
agopuntura, da dove viene percepita una sensazione di calore, intorpidimento o
formicolio.
I trattamenti con agopuntura si basano sull'uso di punti della pelle nei
quali vengono infissi 10 - 20 aghi sterili di acciaio o altro metallo. Gli aghi
sono lasciati per circa venti minuti senza iniettare alcun farmaco.
La puntura di questi punti particolari della pelle mette in moto dei
circuiti energetici che vanno a stimolare particolari zone ed organi del corpo
interessati dalla malattia.
Le sedute si svolgono in genere una - due volte per settimana per un
ciclo in genere di 10 sedute; i cicli possono essere singoli o ripetuti nel
corso dell'anno (patologie croniche). Agli aghi, una vola infissi, può essere
applicato uno stimolatore elettrico di debole intensità (elettroagopuntura)
o un generatore di calore (moxibustione) secondo il tipo di patologia.
IL PRINCIPIO.
Ecco un'altra informazione attinta da Internet: "L'agopuntura è
un procedimento terapeutico cinese dalle origini antichissime (V millennio a.
C.); nel primo testo che parla dell'agopuntura "Nei Ching
So Wen", l'imperatore giallo viene acculturato
dal medico di corte a riequilibrare le forze opposte per giungere
all'equilibrio che esclude le malattie. In sostanza l'agopuntura si basa sulla
tradizione taoista secondo la quale la vita è un'alternanza di concetti opposti
(maschio e femmina, caldo e freddo, Yin e Yang, bene
e male ecc.). È basata sulla suddivisione del corpo in una rete di 14 canali, o
meridiani, percorsi dal qi, l'energia vitale distinta
in tre tipologie, nutritizia, ancestrale e difensiva. Il qi,
trasmessoci dai genitori, può essere fortificato con il respiro,
l'alimentazione e lo stile di vita. I punti (ting) su
cui l'agopuntura agisce sono individuati sul sistema dei meridiani, sono
diverse centinaia e corrispondono agli organi malati.
Nell'uomo c'è il bene ed il male in equilibrio fra loro?
La malattia è dovuta a questa mancanza di equilibrio nel nostro corpo?
Questa è l'origine della malattia?
Credo che
Ad un cristiano che ancora dei dubbi sull'utilizzo di questa pratica, lo
invito a leggere con attenzione, quello che scrive Margherita Piastelloni, nota agopuntrice italiana, riconosciuta a
livello europeo.
Invito il lettore a soffermare la sua attenzione sulla definizione che
Leggiamo con estrema attenzione la sua disamina.
Mi permetto di sottolineare tutti quei punti che
"La salute è l'armonia e l'equilibrio tra le varie componenti dell'uomo
stesso: organi, viscere, tessuti, della sua parte fisica e di quella mentale e
tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda. La malattia, al contrario, è la
rottura di questo equilibrio. Il primo passo verso la malattia è lo squilibrio
energetico: anatomicamente non si riscontra nulla, gli esami ematologici,
radiografici e tutti gli altri sono a posto, ma l'individuo sta male. La
medicina cinese parla di disfunzioni, di impossibilità di organi e viscere, di
energia e sangue, di yin e di yang
a svolgere le loro funzioni. Soltanto particolari metodiche di osservazione
(oltre ovviamente la clinica che la tradizione ha tramandato) compresa
l'analisi della lingua o la palpazione dei polsi, potranno dare una chiave di
lettura dei disturbi, della loro gravità e del loro andamento. Nel tempo, se
non si interviene, potrà sopraggiungere l'alterazione visibile anatomicamente,
quantificabile anche con le metodiche della medicina convenzionale.
Alimentazione, agopuntura, fitoterapia, massaggio tai
qi, tutti questi metodi e osservazioni aiutano l'uomo
a mantenersi in equilibrio, in buona salute. Ciò introduce un secondo elemento
di questo pensiero: la prevenzione. Occorre, infatti, curare la malattia prima
che si manifesti. Nei vecchi testi si trova scritto: "Che importa sedare
la rivolta quando è già scoppiata o costruire pozzi quando già l'acqua
manca?". E ancora: "E' sempre troppo tardi per somministrare farmaci
quando la malattia si sia già manifestata". E, infatti, una corretta
alimentazione (vino e tè, si legge negli antichi libri, sono stati i primi
rimedi) che riequilibri i nostri vuoti o i nostri eccessi, la pratica
quotidiana di ginnastiche che rinforzino la nostra energia e la facciano
scorrere meglio nel nostro corpo, l'utilizzo di aghi e rimedi che aiutino a
incrementare le nostre difese, fanno parte di una cultura che da sempre ha
visto la salute come un bene prezioso da accudire e conservare. Un altro,
presupposto di questa medicina è la considerazione dell'uomo nella sua
totalità. L'organismo è un'unità inscindibile, ogni piccola parte, ogni
tessuto, dove ogni organo appartiene al tutto, lo influenza e ne è influenzato.
Inoltre, il disequilibrio di un singolo organo, tessuto, funzione, può essere
la risonanza del disequilibrio in altri organi, o di alterazioni importanti del
mondo emozionale, e comunque l'intero organismo potrà contribuire alla
guarigione. Per questo la salute è l'armonia di tutte le sue parti, tra l'uomo
e l'ambiente che lo circonda: energie cosmiche, rapporti interpersonali.
Fondamentale, inoltre, è la consapevolezza che l'uomo deve rispondere sempre al
cielo e alla terra; l'uomo non è mai un'entità a sé, ma anche il risultato di
ciò che respira e di ciò che mangia. Ogni persona possiede un corredo
energetico personale, conduce una vita diversa da chiunque, si alimenta e si
cura in maniera differente, ha i propri punti deboli, lavora poco o molto, è
più o meno serena. Questo comporta che anche la malattia che svilupperà, anche
se noi "occidentali" la chiamiamo in un modo identico per tutti, sarà
diversa da quella degli altri. Andrà quindi inquadrata e curata in maniera
diversa: "Curiamo il malato, non la malattia". Quindi, per riportare
in armonia l'individuo, dovremo valutare ed intervenire sui vari aspetti della
sua personale malattia. Ci troveremo così ad esempio a dover diagnosticare ed
intervenire su una cefalea che non potrà essere trattata per tutti allo stesso
modo, perché potrà essere stata determinata o da vuoto energetico (ad esempio
cefalea da stanchezza) o di sangue (ad esempio cefalea post- mestruale) o da
vuoto di yin o di yang di
rene (peggiora dopo i rapporti sessuali), o da eccesso di yang
(cefalea improvvisa con possibili disturbi visivi e vertigini), o da eccesso di
calore (cefalea pulsante con sensazione di calore, magari dopo
un'arrabbiatura), o da umidità che si accumula alla testa (cefalea con
sensazione di pesantezza), o da ristagno del cibo (post-abusi alimentari), o da
umidità o vento..
Il pensiero orientale riconosce all'interno dell'uomo la presenza di un'essenza
vitale all'origine di tutte le cose della vita stessa, il Qi.
Quando la circolazione di questa energia vitale viene ostacolata, si
manifestano le malattie. I canali energetici lungo i quali scorre il Qi, che alimenta i vari organi, sono detti meridiani. Lungo
i meridiani sono situati i punti di agopuntura: quelli a cui si ricorre con più
frequenza sono più di cinquecento. L'inserimento di un ago in uno di questi
punti stimola l'assorbimento o il rilascio di energia dell'organo a cui si
riferisce, ristabilendo quell'equilibrio energetico che per la medicina
orientale è il presupposto indispensabile per godere di buona salute.
Dopo un'esposizione così chiara di concetti antibiblici siamo ancora
favorevoli all'agopuntura?
Ribadisco che quanto abbiamo letto è il pensiero espresso non da un
monaco tibetano, ma da una nota agopuntrice.
AGOPUNTURA? NO
GRAZIE!
Riassumiamo quanto detto:
1. L'agopuntura serve a riequilibrare le forze
opposte per esclude le malattie. Essa afferma che nell'uomo esiste il bene ed
il male in equilibrio fra loro. Quando quest'equilibrio viene alterato si
instaura la malattia. L'agopuntura, pungendo determinati punti del nostro
organismo tende a ristabilire quest'equilibrio.
2. L'agopuntura parte dal presupposto che il
nostro corpo è composto da una rete di 14 canali, o meridiani, percorsi dal qi, l'energia vitale distinta in tre tipologie, nutritizia,
ancestrale e difensiva. Il qi, trasmessoci dai
genitori, può essere fortificato con il respiro, l'alimentazione e lo stile di
vita. I punti (ting) su cui l'agopuntura
agisce sono individuati sul sistema dei meridiani, sono diverse centinaia e
corrispondono agli organi malati. Non sembra tutto questo molto
"fantascientifico?" L'uomo è costituito essenzialmente da anima,
corpo e spirito. In lui non ci sono "percorsi vitali - energia
vitale" e la sua vita spirituale non può essere modificata né con
l'alimentazione, (principio base anche dell'agopuntura come dello Yoga), né con
un diverso stile di vita (tipo salvezza per opere), né con il respiro (vedi
training autogeno o visualizzazione). Romani
11:6: "Ma se è per grazia,
non è più per opere; altrimenti, la grazia non è più grazia".. L'uomo
cambia solo quando incontra Cristo e lo riceve nella sua vita come personale
Salvatore 2 Corinzi 5:17: "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova
creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove".
3. L'agopuntura ha uno scopo: "Ristabilire nell'organismo malato
l'equilibrio fra bene e male in modo tale che la malattia sia vinta".
Ecco cosa insegnano: "La malattia è intesa come sconvolgimento di tale
equilibrio, consistente in un'alterazione dei rapporti fra i due aspetti
fondamentali nei quali si esprime l'energia e che costituiscono anche tutta la
realtà in cui l'uomo vive. I Cinesi li chiamano Yin e
Yang: sono due forze di segno opposto dalla cui interazione scaturiscono tutti
gli aspetti della vita. Questo pensiero il cristiano lo aborra, perché
Vediamo alcuni casi:
A. Lo fa per rivelarci qualche peccato nascosto. È il caso di Giobbe. Il Signore permise al
diavolo di colpire il suo servo in modo che si rendesse conto del suo peccato
di orgoglio. L'avversario gli tolse tutte le ricchezze, gli distrusse in una
sola e rapida tragedia la famiglia, in seguito attaccò Giobbe nel corpo
colpendolo in maniera tale che tutta la superficie corporea fu piena di ulceri.
Questa prova tanto dura e apparentemente inspiegabile, fu salutare per Giobbe,
per la condizione spirituale: "Io
riconosco che Tu puoi tutto e che nulla può impedirti di eseguire un Tuo disegno.
Chi è colui che senza intelligenza offusca il Tuo disegno? Sì, ne ho parlato;
ma non lo capivo; sono cose per me troppo meravigliose e io non le conosco. Ti
prego, ascoltami, e io parlerò; ti farò delle domande e Tu insegnami! Il mio
orecchio aveva sentito parlare di Te ma ora l'occhio mio ti ha visto. Perciò mi
ravvedo, mi pento sulla polvere e sulla cenere" (Giobbe 42:2-6). Questa storia può
sembrare troppo dura, difficile da comprendere, potrebbe "scatenare" una lunga discussione
intorno al mistero della sofferenza. Ma
B. Dio permette la malattia per prevenire i
peccati. Si consideri a
tale proposito l'infermità dell'apostolo Paolo il quale per ben tre volte e
chissà con quanto ardore, pregò di essere guarito . La risposta di Dio fu
convincente e chiarificatrice: "Tre
volte ho pregato il Signore perché l'allontanasse da me; ed Egli mi ha detto:
"
C. Dio permette la malattia causa del peccato. Accadde a Maria la sorella di Mosè, a Gheazi o ai credenti di Corinto. Tra i tanti casi ricordati
dalla Scrittura, vi è quello di Davide il quale subì le amare conseguenze dei
suoi peccati di cui si era macchiato. La malattia e la susseguente morte del
bambino nato da una relazione illecita, fu una di queste tristi conseguenze.
Davide pregò il Signore affinché il bambino fosse guarito ma non fu esaudito.
Conclusione
Non ci sorprende sentire di
fratelli che si sottopongono all'agopuntura.
È probabile che lo facciano per ignoranza, perché non sono informati.
Mi chiedo: "Ma lo Spirito
Santo non fa sentire nei loro cuori tristezza?"
Questo è quanto afferma una sorella nel libro: "Occhi aperti sulle astuzie di satana".
Le pratiche di agopuntura alle quali questa sorella si sottoponeva, la
facevano stare meglio fisicamente (effetto placebo), ma male - molto male
spiritualmente.
Per queste ragioni, invitiamo i fratelli e le sorelle a non sottoporsi a
tali pratiche, ma a ricorrere alla medicina ufficiale e prima ancora al Signore
Gesù che è lo "stesso ieri, oggi ed in eterno" capace di guarirci o di
darci la forza per affrontare la malattia.