I pericoli nascosti nel
massaggio ayurvedico
(Testimonianza tratta da "Una voce
grida", n. 14 giugno 2000, condensato)
In seguito ad un problema di circolazione, con il consiglio di mio marito
medico, decisi di sottopormi ad una serie di massaggi linfodrenanti presso un
noto Centro estetico.
Dopo
qualche settimana di cura, mi accorsi che il problema di salute, nonostante i
costanti trattamenti, continuava a peggiorare senza una ragione precisa.
Un
giorno, per puro caso, mentre attendevo il mio appuntamento in sala d'aspetto,
mi capitò tra le mani un opuscolo sul massaggio ayurvedico in cui era scritto: "Massaggio
ayurvedico: l'unico massaggio in grado di ristabilire la tua forza
intellettuale, fisica e spirituale". Mi parve molto strano trovare una
simile pubblicità in un centro rinomato soprattutto per la serietà
professionale.
Al
termine della seduta, incominciai ad avvertire dolori fortissimi alle gambe ed
alla schiena, tanto che per potermi muovere dovetti far ricorso all'uso dei
farmaci.
Incominciai
a pensare che i dolori non fossero estranei a quanto era capitato sospettando,
che forse a mia insaputa fossero stati veramente praticati i massaggi
ayurvedici, pur contro la mia volontà ed in segreto, ma era però solo un
dubbio...
Il
giorno dopo, decisi di recarmi al Centro estetico per interrompere
personalmente ogni rapporto ed ebbi un'altra sorpresa. Proprio quella mattina,
la maestra di tecniche ayurvediche si trovava nell'Istituto estetico per
parlare con la sua giovane allieva. Siccome quasi tutti i centri estetici sono
grandi saloni con il soffitto in comune e le stanze ricavate da divisori di
cartongesso ebbi modo di sentire la conversazione che confermò tutti i miei
dubbi.
"L'intento
del massaggio - diceva la maestra se così
la si può chiamare - deve essere quello di creare una comunicazione profonda
tra te e la cliente mettendo in relazione i vostri spiriti. Se una cliente non
ti chiede espressamente il massaggio ayurvedico tu fallo lo stesso senza
dirglielo, ti accorgerai presto che non potrà fare più a meno di te, si creerà
una dipendenza. A questo punto allora lo potrai proporre, sicura che verrà
accettato, perché la cliente farà tutto ció che le chiederai. Mi raccomando
però, non deve mai sapere cosa fai, che olii usi, non deve sapere nulla riguardo
le candele e l'incenso, spiega semplicemente che servono per rilassare, alle
clienti questo temine piace molto. Se farai ció che ti dico ti accorgerai che
nel giro di pochissimo tempo le clienti che verranno al tuo istituto saranno
così numerose che sarai costretta a rifiutarle".
Mi
tornò alla mente un libro che avevo appena letto sul massaggio ayurvedico che
spiega molto chiaramente questo concetto e che voglio sottoporre all'attenzione
dei lettori: "Il massaggio è uno scambio di energie tra due corpi. A
parte il fatto di appartenere a due esseri umani, i due corpi sono dotati di
diverse forze elettromagnetiche.
Quando
riceviamo o facciamo un massaggio, non stiamo soltanto manipolando muscoli,
pelle, ossa, stiamo anche lavorando con energie fisiche e mentali.
C'è
una chiara interazione tra psiche di chi fa e quella di chi riceve il
massaggio.
Per
comprendere questo meccanismo basta ricordare una legge fisica: l'energia
fluisce da un livello piú alto ad un livello più basso.
Le
difese cadono naturalmente ed in questo modo l'energia del massaggiatore puó
entrare nel corpo della persona massaggiata ed essere assorbita.
Il
processo di trasferimento dell'energia è molto semplice. Chi riceve il
massaggio si dispone ad essere massaggiato permettendo al corpo di rilassarsi;
se da una delle due parti c'è qualche resistenza il massaggio non avrá molti
benefici.
Chi
riceve il massaggio non dove opporre nessuna resistenza, in questo modo il
massaggiatore puó lavorare con affetto e con cura, mantenendo alto il suo
livello vibratorio ed evitare di essere influenzato da fantasie o da pensieri
personali.
Poiché
è impegnata nell'atto di dare, la persona che massaggia è automaticamente ad un
livello più alto di chi riceve. Quindi secondo la legge naturale, l'energia viene
trasmessa dal corpo del massaggiatore al corpo di chi riceve il massaggio.
L'energia
del prana e l'energia psichica vengono rilasciate ed assorbite attraverso una
fitta rete di sottili nervature chiamate nadi, particolarmente la pranavaha e
manovaha nadi. A volte durante il massaggio dei marma, vengono rimossi dei
blocchi di energia e la persona sperimenta improvvisamente delle emozioni come
gioia, dispiacere o angoscia".
A quel
punto senza dire una parola uscii da quel luogo per sempre e nel giro di poche
settimane il mio problema di circolazione sparì.
Il massaggio ayurvedico
come inquinamento culturale-religioso
Tecniche
come il massaggio ayurvedico sono portatrici di una visione della
salute-salvezza pensata non come opera di Dio nell'uomo, ma come azione
dell'uomo tramite delle "energie"
occulte, ecco perché chi pratica il massaggio ayurvedico è convinto di curare
insieme al corpo anche lo spirito.
Ma in
sintesi cos'è veramente il massaggio ayurvedico?
Una
pratica alternativa tanto ampia da includere in sé pure la spiritualità?
Un
metodo di crescita umana?
Oppure
una via di perfezionamento spirituale?
La sua
efficacia è documentata scientificamente?
Ed il
suo eventuale funzionamento è dovuto a fenomeni naturali?
I
praticanti nelle loro pubblicazioni presentano naturalmente molte attestazioni
di efficacia, ma le opinioni non fanno la scienza.
A
proposito di "come funziona"
il massaggio ayurvedico è chiaro che le spiegazioni fornite, basate sugli
squilibri energetici, canali energetici, riequilibrio del prana ecc. pur comuni
alle tradizioni delle terapie alternative, sono inverificabili secondo i
criteri della scienza moderna.
Leggendo
attentamente quello che i testi riportano riguardo il massaggio ayurvedico, non
si può negare una certa valenza spirituale derivante dall'ambiente culturale
del New Age.
I praticanti, soprattutto le estetiste, lo negano apertamente, ma le pretese di
efficacia universale, di trattamento spirituale e mentale, oltre a lasciare
molti interrogativi aperti, fanno chiaramente emergere i complessi fenomeni di
sincretismo religioso e filosofico. L'idea comunque che esso possa essere
questo, quello, quest'altro ci mette seriamente in guardia.
Tutte
le concezioni orientali che accompagnano il massaggio ayurvedico sono in netta
contrapposizione con la fede cristiana. Ma il
pericolo più grande è proprio in un'opposizione che non è quasi mai aperta, ma
è spesso occulta, nascosta.
Frammischiare
con leggerezza spiritualità, psicologia, guarigione e benessere ci sembra
avventato.
Emergono
però indizi importanti e preoccupanti, da esaminare con estrema attenzione:
·
La pretesa di un
efficacia universale sul male fisico; con il solito movimento delle mani si
pretende di curare, oltre allo spirito, qualsiasi malattia.
·
La pretesa di agire,
semplicemente massaggiando, sulla mente e sulla psiche.
·
La pretesa di un
intervento o controllo sulle "energie".
·
La mancanza di
rispetto del prossimo, non informando i clienti sulle esatte procedure del
massaggio ayurvedico.
·
Quel che è più grave,
la presenza di contenuti occultistici.
Ma se
il massaggio ayurvedico non è scientifico allora cos'è?
I
praticanti, come abbiamo potuto constatare, affermano che è un massaggio
fisico-spirituale.
Ma se è
spirituale viene da Dio?
Può
venire da Dio qualcosa che avviene attraverso l'energia delle mani, e come nel
caso che mi riguarda, nella segretezza?
Un'analisi
approfondita della questione richiederebbe un intero volume, dati i molteplici
significati del temine "spirituale".
E'
certo, che l'orientamento olistico del massaggio ayurvedico, vuole tenere
presente l'uomo nella sua dimensione fisica, psichica e spirituale, quando
addirittura non si rifiuta di distinguerle, comporta necessariamente una
valenza spirituale di tipo panteistico.
In
realtà questa pratica, fa parte della cosiddetta spiritualità alternativa, del
mistero e dell'occulto. Questa commistione può essere abilmente celata o
presentata in modo seducente, e deve essere ricercata con un esame insistente
ed approfondito.
Queste
pratiche terapeutiche devono essere conosciute ed esaminate in profondità,
capire come si presentano e cosa nascondono: origini, storia, dottrine
religiose e scientifiche, criteri applicativi, passi di intervento, risultati e
tutto quello che sia utile per una maggiore comprensione.
Conclusione
Fin
qui, apportando anche la mia esperienza personale, abbiamo tentato di mettere
in guardia i lettori contro l'impostura ed i raggiri con cui, anche i cristiani
più impegnati, vengono attirati. Ma per mostrarvi che non abbiamo esagerato in
materia di diffidenza, vogliamo concludere ponendo alla vostra attenzione una
delle preghiere che vengono recitate dai terapeuti prima di iniziare il
massaggio ayurvedico.
Inizio
della preghiera fatta prima di iniziare il trattamento: "Invoco le
seguenti divinità per proteggermi - Brahma Rudra, Indra Prithivi Chandra Surya
Vayu e Agni - invoco le medicine che vengono usate come tonici ringiovanimenti,
invoco i rishi, i saggi, ed il nettare degli dei. Brama: il Creatore di colore
dorato ha quattro facce... Rudra: colui che dissolve l'universo, ha tre occhi
ed è giallo e splendente..."
M. Enrico
Tratto dal sito: http://camcris.altervista.org/