La massoneria
Molti
dei vari filoni della massoneria (in Italia sono più di cento) si presentano in
genere come portatori di valori spirituali e idealistici (sentimenti di
fratellanza, libertà e lealtà). Vorrebbero apparire come aperti, moderni,
trasparenti e innocui.
Per
accreditarsi, si afferma che operano per il miglioramento e il perfezionamento
etico dell’individuo, non si pongono in antitesi alle istituzioni religiose e,
anzi, contribuiscono con molte iniziative a fine benefico a raccogliere fondi per
le opere caritatevoli delle chiese.
Affermano
pure di voler intensificare la collaborazione, l’interscambio culturale e
spirituale con le varie istituzioni religiose. Affermano pure che tra le loro
file ci sono anche cristiani di tutte le denominazioni.
Questa
è la teoria, sì la strategia per apparire innocui e rispettabili.
Ce
lo vedete però l’apostolo Paolo associato a una loggia massonica e a dare “illuminati”
precetti deistici (nel caso minore) o addirittura regole esoteriche (nel caso
peggiore) ai suoi seguaci?
Paolo
e gli altri apostoli hanno combattuto contro lo gnosticismo dei loro tempi,
mettendo al centro della predicazione “Cristo crocifisso, che per i Giudei è
scandalo e peri Gentili, pazzia” (1 Corinzi 1:23).
Esistono
chiaramente vari orientamenti massonici, ad esempio:
·
La massoneria filosofico-idealista
si
attiene sul piano teologico a un’idea generale di Dio (Deismo) e sul piano
antropologico a valori generali di fratellanza, uguaglianza e libertà. Spesso
il loro laicismo è una risposta al clericalismo. Ha vari intrecci con centri di
studi e con la politica.
·
La massoneria affarista si basa su un patto
segreto fra i soci e mira così a
consolidare reciprocamente la posizione di forza dei confratelli e a favorirli
contro altri. È una specie di comitato d’affari, in cui si fa gruppo per
acquisire e mantenere privilegi. Può diventare addirittura un parastato, uno
stato parallelo che influenza le sorti della politica e della società.
·
La massoneria spiritualista si orienta a certi
valori spirituali particolari e, in genere, alla devozione della chiesa romana.
Il capo spirituale del cosiddetto “Ordine di Malta”, ad esempio, è lo
stesso papa; esso possiede addirittura lo status di extraterritorialità, quasi
fosse un vero e proprio Stato. Si pensi agli Ordini Crociati e Templari del
passato. Si pensi anche all’Opus Dei, che è una forma moderna di un ordine
massonico spiritualista.
·
La massoneria razzista unisce a un certo tipo
di spiritualità di tipo cristiano o pagano elementi razziali particolari. Si
pensi al “Klu Klux
Klan” di “cristiani” bianchi contro i neri
in America. Si pensi al Nazismo quale massoneria spiritualista germanica. Già
qui si intrecciano forti elementi esoterici a quelli spiritualistici e
razziali.
·
La massoneria esoterica è di natura gnostica,
mischiando elementi del paganesimo e della magia con quelli derivanti dalla
tradizione giudeocristiana. Essa vuole apparire spesso solo come un movimento filosofico-idealista, se non addirittura come paladina
della cristianità (cioè del cattolicesimo romano); in effetti esiste una
facciata esoterica (che deve essere percepita dall’esterno, p.es. cultura,
filantropia) e una prassi esoterica (riservata solo agli iniziati, p.es. riti
magici segreti, stregoneria). Alcune frange gnostiche di questo tipo di
massoneria inverte i valori cristiani dei racconti biblici e vede in satana
(considerato “Lucifero” o “portatore di luce”) il liberatore
mediante la gnosi o conoscenza e nel Dio giudeo-cristiano l’Avversario. Bisogna
considerare qui anche le varie chiese sataniche.
·
La Wicca è una particolare
associazione sul tipo della massoneria esoterica che rinuncia del tutto
a un linguaggio derivato dalla Bibbia. Essa pratica la stregoneria e culti
pagani nel presunto intento di liberare l’uomo e di creare un ordine mondiale
particolare, soprattutto anticristiano e pagano.
Faccio
notare che non esiste in genere un tipo puro di massoneria, ma che spesso i
vari tipi sono intrecciati fra loro, sia perché lo prevede la loggia
d’appartenenza, sia perché i singoli massoni appartengono contemporaneamente a
vari tipi di logge.
Si può mai essere cristiani (e addirittura evangelici) e massoni?
Pare
che per alcuni questo non sia un problema.
Come
mostra il libro di Augusto Comba, Valdesi e massoneria. Due minoranze a
confronto (Claudiana, Torino), soprattutto nel
passato alcuni membri della chiesa valdese hanno fatto parte della massoneria.
Riporto
la presentazione che si trova sui sito della Claudiana
riguardo al libro di Augusto Comba su “Valdesi e massoneria”: “La
storia dei rapporti tra i valdesi e la massoneria è ricca di contraddizioni.
Comincia con l’incontro a Torino, nel 1787, del teologo danese (e
massone “illuminato”) Friedrich Mùnter e il
pastore, e futuro moderatore, Pietro Geymet, che
fonderà nel 1807 la loggia di Pinerolo. Continua, a quanto assicurano gli
storici, con l’incontro tra il generale Beckwith e il
popolo valdese. S’interrompe negli anni ‘60 dell’Ottocento perché i valdesi
sono cavouriani e i massoni sono mazziniani e
garibaldini. Riprende negli anni ‘80 perché è tramite la massoneria che pastori
come Teofilo Gay, Matteo Prochet e Carlo Alberto Tron entrano in comunicazione con gli amici dei valdesi
nell’Italia del Sud e negli Stati Uniti. All’inizio del Novecento per lo
stesso tramite entrano in contatto con i valdesi Ugo Janni
e Giuseppe Gangale. La storia si interrompe nel 1925
quando il fascismo mette al bando la massoneria. Riprende nel secondo
dopoguerra, ma s’interrompe nuovamente quando la massoneria è inquinata dalla
P2 di Gelli. La possibilità o meno che i rapporti possano continuare come in
tutto il resto del mondo continuano, fra protestanti e massoneria è il tema
conclusivo di questo libro”.
Rimando
anche al libro di Giorgio Spini, Italia di Mussolini e Protestanti.
In
esso diventa evidente che nei decenni fra il 1870 e il 1950 alcuni conduttori
di chiesa, sia italiani che stranieri, appartenenti a varie denominazioni
protestanti, sono stati affiliati alla massoneria.
E’
probabile che era dovuto al fatto che in passato sia la massoneria che i
protestanti lottavano per la libertà dal sistema clericale che li perseguitava.
Nell’introduzione
al libro di Spini, Guido Verucci afferma tra altre
cose: “Fra le leggi fasciste in questi anni era anche quella contro le
società segrete e specificamente contro la Massoneria. Il mondo
protestante, com’è noto, fin dal periodo del processo nazionale unitario, aveva
stretto legami con la Massoneria, nella comune battaglia per una Italia
liberale e laica, e perciò la soppressione della società nel 1925 indeboliva e
isolava la comunità evangelica, che peraltro reagiva blandamente a questa
soppressione”.
È vero che la massoneria si fonda in genere sulla tolleranza religiosa e
civile, ammettendo fra le sue file di persone di qualsiasi confessione religiosa
o filosofica.
È
vero che si chiede agli adepti di avere una fede in Dio e nell’immortalità
dell’anima e li si fa giurare sulla Bibbia.
E’
vero pure che nella massoneria non si trovano solo pensatori idealisti (p.es.
Goethe, Lessing, Fichte), avventurieri, faccendieri e
seguaci di tendenze eccentriche, ma anche occultisti (p.es. maghi), esoteristi
(p.es. alchimisti, cabalisti; cfr. Cagliostro).
Come
abbiamo visto, c’è massoneria e massoneria.
La
massoneria idealista, razionalista e politica è certamente da distinguere da
una spiritualista, gnostica ed esoterica.
Penso
comunque che i cristiani, timorosi di Dio e rispettosi della Sua Parola,
debbano astenersi dall’affiliarsi e partecipare a qualunque tipo di massoneria;
questo anche perché non sempre i confini sono chiari e limpidi sia nella
singola loggia sia per l’eterogeneità culturale e religiosa dei suoi iniziati.
Alcuni
di loro hanno i piedi in tante scarpe (o logge) e mischiano volentieri insieme
esperienze e tradizioni massoniche di diverso genere.
Non
bisogna farsi abbagliare da affermazioni, secondo cui nella massoneria la
Bibbia sarebbe “la grande luce” della loggia e che su di essa ogni nuovo
adepto deve giurare di credere in Dio e nell’immortalità dell’anima.
Si
tratta di un uso strumentale, di cui non bisogna farsi ingannare!
È
un minimo comune denominatore che mette d’accordo tutte le religioni.
Il cuore della rivelazione biblica è questa: Gesù, Dio fatto carne,
crocifisso, resuscitato e asceso al cielo, da cui tornerà per regnare e
giudicare i vivi e i morti.
Questa
è la discrimina importante!
Per
un cristiano amante della Bibbia non basta credere in un Dio costruttore del
mondo e nell’immortalità dell’anima.
Nicola
Martella