LA BIBBIA:
Riveduta Luzzi:
Numeri
Capitolo 1
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, nella tenda di
convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno dell'uscita de'
figliuoli d'Israele dal paese d'Egitto, e disse:
2 `Fate
la somma di tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele secondo le loro famiglie,
secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno,
3
dall'età di venti anni in su, tutti quelli che in Israele possono andare alla
guerra; tu ed Aaronne ne farete il censimento, secondo le loro schiere.
4 E con
voi ci sarà un uomo per tribù, il capo della casa de' suoi padri.
5
Questi sono i nomi degli uomini che staranno con voi. Di Ruben: Elitsur,
figliuolo di Scedeur;
6 di
Simeone: Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai;
7 di
Giuda: Nahshon, figliuolo di Aminadab;
8 di
Issacar: Nethaneel, figliuolo di Tsuar;
9 di
Zabulon: Eliab, figliuolo di Helon;
10 de'
figliuoli di Giuseppe: di Efraim: Elishama, figliuolo di Ammihud; di Manasse:
Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur;
11 di
Beniamino: Abidan, figliuolo di Ghideoni;
12 di Dan:
Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai;
13 di Ascer:
Paghiel, figliuolo di Ocran;
14 di Gad:
Eliasaf, figliuolo di Deuel;
15 di
Neftali: Ahira, figliuolo di Enan'.
16 Questi
furono i chiamati dal seno della raunanza, i principi delle tribù de' loro
padri, i capi delle migliaia d'Israele.
17 Mosè ed
Aaronne presero dunque questi uomini ch'erano stati designati per nome,
18 e
convocarono tutta la raunanza, il primo giorno del secondo mese; e il popolo fu
inscritto secondo le famiglie, secondo le case de' padri, contando il numero
delle persone dai venti anni in su, uno per uno.
19 Come
l'Eterno gli aveva ordinato, Mosè ne fece il censimento nel deserto di Sinai.
20 Figliuoli
di Ruben, primogenito d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo le case dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno,
dall'età di vent'anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:
21 il
censimento della tribù di Ruben dette la cifra di quarantaseimila cinquecento.
22 Figliuoli
di Simeone, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, inscritti contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'età di
vent'anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra:
23 il
censimento della tribù di Simeone dette la cifra di cinquantanovemila trecento.
24 Figliuoli
di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di vent'anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
25 il
censimento della tribù di Gad dette la cifra di quarantacinquemila
seicentocinquanta.
26 Figliuoli
di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
27 il
censimento della tribù di Giuda dette la cifra di settantaquattromila seicento.
28 Figliuoli
di Issacar, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
29 il
censimento della tribù di Issacar dette la cifra di cinquantaquattromila
quattrocento.
30 Figliuoli
di Zabulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
31 il
censimento della tribù di Zabulon dette la cifra di cinquantasettemila
quattrocento.
32 Figliuoli
di Giuseppe: Figliuoli d'Efraim, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo le case dei loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su,
tutti quelli che potevano andare alla guerra:
33 il
censimento della tribù di Efraim dette la cifra di quarantamila cinquecento.
34 Figliuoli
di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
35 il
censimento della tribù di Manasse dette la cifra di trentaduemila duecento.
36 Figliuoli
di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei
loro padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che
potevano andare alla guerra:
37 il
censimento della tribù di Beniamino dette la cifra di trentacinquemila
quattrocento.
38 Figliuoli
di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
39 il
censimento della tribù di Dan dette la cifra di sessantaduemila settecento.
40 Figliuoli
di Ascer, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
41 il
censimento della tribù di Ascer dette la cifra di quarantunmila cinquecento.
42 Figliuoli
di Neftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, contando i nomi dall'età di venti anni in su, tutti quelli che potevano
andare alla guerra:
43 il
censimento della tribù di Neftali dette la cifra di cinquantatremila
quattrocento.
44 Questi son
quelli di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento, coi dodici uomini, principi
d'Israele: ce n'era uno per ognuna delle case de' loro padri.
45 Così tutti
i figliuoli d'Israele dei quali fu fatto il censimento secondo le case dei loro
padri, dall'età di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele
potevano andare alla guerra,
46 tutti
quelli dei quali fu fatto il censimento, furono seicentotremila
cinquecentocinquanta.
47 Ma i
Leviti, come tribù dei loro padri, non furon compresi nel censimento con gli
altri;
48 poiché
l'Eterno avea parlato a Mosè, dicendo:
49 `Soltanto
della tribù di Levi non farai il censimento, e non ne unirai l'ammontare a
quello de' figliuoli d'Israele;
50 ma affida
ai Leviti la cura del tabernacolo della testimonianza, di tutti i suoi utensili
e di tutto ciò che gli appartiene. Essi porteranno il tabernacolo e tutti i
suoi utensili, ne faranno il servizio, e staranno accampati attorno al
tabernacolo.
51 Quando il
tabernacolo dovrà partire, i Leviti lo smonteranno; quando il tabernacolo dovrà
accamparsi in qualche luogo, i Leviti lo rizzeranno; e l'estraneo che gli si
avvicinerà sarà messo a morte.
52 I
figliuoli d'Israele pianteranno le loro tende ognuno nel suo campo, ognuno
vicino alla sua bandiera, secondo le loro schiere.
53 Ma i
Leviti pianteranno le loro attorno al tabernacolo della testimonianza, affinché
non si accenda l'ira mia contro la raunanza de' figliuoli d'Israele; e i Leviti
avranno la cura del tabernacolo della testimonianza'.
54 I
figliuoli d'Israele si conformarono in tutto agli ordini che l'Eterno avea dato
a Mosè; fecero così.
Capitolo 2
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
2 `I
figliuoli d'Israele s'accamperanno ciascuno vicino alla sua bandiera sotto le
insegne delle case dei loro padri; si accamperanno di faccia e tutt'intorno
alla tenda di convegno.
3 Sul
davanti, verso oriente, s'accamperà la bandiera del campo di Giuda con le sue
schiere;
4 il
principe de' figliuoli di Giuda è Nahshon, figliuolo di Aminadab, e il suo
corpo, secondo il censimento, è di settantaquattromila seicento uomini.
5
Accanto a lui s'accamperà la tribù di Issacar; il principe dei figliuoli di
Issacar è Nethaneel, figliuolo di Tsuar,
6 e il
suo corpo, secondo il censimento, è di cinquantaquattromila quattrocento
uomini.
7 Poi
la tribù di Zabulon; il principe dei figliuoli di Zabulon è Eliab, figliuolo di
Helon, e il suo corpo,
8
secondo il censimento, è di cinquantasettemila quattrocento uomini.
9 Il
totale del censimento del campo di Giuda è dunque centottantaseimila
quattrocento uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia i primi.
10 A
mezzogiorno starà la bandiera del campo di Ruben con le sue schiere; il
principe de' figliuoli di Ruben è Elitsur, figliuolo di Scedeur,
11 e il suo
corpo, secondo il censimento, è di quarantaseimila cinquecento uomini.
12 Accanto a
lui s'accamperà la tribù di Simeone; il principe de' figliuoli di Simeone è
Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai,
13 e il suo
corpo, secondo il censimento, è di cinquantanovemila trecento uomini.
14 Poi la
tribù di Gad; il principe de' figliuoli di Gad è Eliasaf, figliuolo di Reuel,
15 e il suo
corpo, secondo il censimento, è di quarantacinquemila seicentocinquanta uomini.
16 Il totale
del censimento del campo di Ruben è dunque centocinquantunmila e
quattrocentocinquanta uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia
in seconda linea.
17 Poi si
metterà in marcia la tenda di convegno col campo dei Leviti in mezzo agli altri
campi. Seguiranno nella marcia l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al
suo posto, con la sua bandiera.
18 Ad occidente
starà la bandiera del campo di Efraim con le sue schiere; il principe de'
figliuoli di Efraim è Elishama,
19 figliuolo
di Ammihud, e il suo corpo, secondo il censimento, è di quarantamila
cinquecento uomini.
20 Accanto a
lui s'accamperà la tribù di Manasse; il principe de' figliuoli di Manasse è
Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur,
21 e il suo
corpo, secondo il censimento, è di trentaduemila duecento uomini.
22 Poi la
tribù di Beniamino; il principe dei figliuoli di Beniamino è Abidan, figliuolo
di Ghideoni,
23 e il suo
corpo, secondo il censimento, è di trentacinquemila quattrocento uomini.
24 Il totale
del censimento del campo d'Efraim è dunque centottomila cento uomini, secondo
le loro schiere. Si metteranno in marcia in terza linea.
25 A settentrione
starà il campo di Dan con le sue schiere; il principe de' figliuoli di Dan è
Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai,
26 e il suo
campo, secondo il censimento, è di sessantaduemila settecento uomini.
27 Accanto a
lui s'accamperà la tribù di Ascer; il principe de' figliuoli di Ascer è
Paghiel, figliuolo d'Ocran,
28 e il suo
campo, secondo il censimento, è di quarantunmila cinquecento uomini.
29 Poi la
tribù di Neftali; il principe de' figliuoli di Neftali è Ahira, figliuolo di
Enan,
30 e il suo
campo, secondo il censimento, è di cinquantatremila quattrocento uomini.
31 Il totale
del censimento del campo di Dan è dunque centocinquantasettemila seicento. Si
metteranno in marcia gli ultimi, secondo le loro bandiere'.
32 Questi
furono i figliuoli d'Israele de' quali si fece il censimento secondo le case
dei loro padri. Tutti gli uomini de' quali si fece il censimento, e che
formarono i campi, secondo i loro corpi, furono seicentotremila
cinquecentocinquanta.
33 Ma i
Leviti, secondo l'ordine che l'Eterno avea dato a Mosè, non furon compresi nel
censimento coi figliuoli d'Israele.
34 E i
figliuoli d'Israele si conformarono in tutto agli ordini che l'Eterno avea dati
a Mosè: così s'accampavano secondo le loro bandiere, e così si mettevano in
marcia, ciascuno secondo la sua famiglia, secondo la casa de' suoi padri.
Capitolo 3
1 Or questi sono i discendenti di Aaronne e di Mosè nel tempo in cui
l'Eterno parlò a Mosè sul monte Sinai.
2
Questi sono i nomi dei figliuoli di Aaronne: Nadab, il primogenito, Abihu,
Eleazar e Ithamar.
3 Tali
i nomi dei figliuoli d'Aaronne, che ricevettero l'unzione come sacerdoti e
furon consacrati per esercitare il sacerdozio.
4 Nadab
e Abihu morirono davanti all'Eterno quand'offrirono fuoco straniero davanti
all'Eterno, nel deserto di Sinai. Essi non aveano figliuoli, ed Eleazar e
Ithamar esercitarono il sacerdozio in presenza d'Aaronne, loro padre.
5 E
l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
6 `Fa'
avvicinare la tribù de' Leviti e ponila davanti al sacerdote Aaronne, affinché
sia al suo servizio.
7 Essi
avranno la cura di tutto ciò che è affidato a lui e a tutta la raunanza davanti
alla tenda di convegno e faranno così il servizio del tabernacolo.
8
Avranno cura di tutti gli utensili della tenda di convegno e di quanto è affidato
ai figliuoli d'Israele, e faranno così il servizio del tabernacolo.
9 Tu
darai i Leviti ad Aaronne e ai suoi figliuoli; essi gli sono interamente dati
di tra i figliuoli d'Israele.
10 Tu
stabilirai Aaronne e i suoi figliuoli, perché esercitino le funzioni del loro
sacerdozio; lo straniero che s'accosterà all'altare sarà messo a morte'.
11 E l'Eterno
parlò a Mosè, dicendo:
12 `Ecco, io
ho preso i Leviti di tra i figliuoli d'Israele in luogo d'ogni primogenito che
apre il seno materno tra i figliuoli d'Israele; e i Leviti saranno miei;
13 poiché
ogni primogenito è mio; il giorno ch'io colpii tutti i primogeniti nel paese
d'Egitto, io mi consacrai tutti i primi parti in Israele, tanto degli uomini
quanto degli animali; saranno miei: io sono l'Eterno'.
14 E l'Eterno
parlò a Mosè nel deserto di Sinai, dicendo:
15 `Fa' il
censimento de' figliuoli di Levi secondo le case de' loro padri, secondo le
loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi dall'età d'un mese in su'.
16 E Mosè ne
fece il censimento secondo l'ordine dell'Eterno, come gli era stato comandato
di fare.
17 Questi
sono i figliuoli di Levi, secondo i loro nomi: Gherson, Kehath e Merari.
18 Questi i
nomi dei figliuoli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Scimei.
19 E i figliuoli
di Kehath, secondo le loro famiglie: Amram, Jitsehar, Hebron e Uzziel.
20 E i
figliuoli di Merari secondo le loro famiglie: Mahli e Musci. Queste sono le
famiglie dei Leviti, secondo le case de' loro padri.
21 Da Gherson
discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Scimeiti, che formano le
famiglie dei Ghersoniti.
22 Quelli de'
quali fu fatto il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in
su, furono settemila cinquecento.
23 Le
famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro il tabernacolo, a occidente.
24 Il
principe della casa de' padri dei Ghersoniti era Eliasaf, figliuolo di Lael.
25 Per quel
che concerne la tenda di convegno, i figliuoli di Gherson doveano aver cura del
tabernacolo e della tenda, della sua coperta, della portiera all'ingresso della
tenda di convegno,
26 delle tele
del cortile e della portiera dell'ingresso del cortile, tutt'intorno al
tabernacolo e all'altare, e dei suoi cordami per tutto il servizio del
tabernacolo.
27 Da Kehath
discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Jitsehariti, la
famiglia degli Hebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie
dei Kehathiti.
28 Contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono ottomila seicento, incaricati
della cura del santuario.
29 Le
famiglie dei figliuoli di Kehath avevano il campo al lato meridionale del
tabernacolo.
30 Il
principe della casa de' padri dei Kehathiti era Elitsafan, figliuolo di Uzziel.
31 Alle loro
cure erano affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli utensili
del santuario coi quali si fa il servizio, il velo e tutto ciò che si riferisce
al servizio del santuario.
32 Il
principe dei principi dei Leviti era Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne;
egli aveva la sorveglianza di quelli ch'erano incaricati della cura del
santuario.
33 Da Merari
discendono la famiglia dei Mahliti e la famiglia dei Musciti, che formano le
famiglie di Merari.
34 Quelli di
cui si fece il censimento, contando tutti i maschi dall'età di un mese in su,
furono seimila duecento.
35 Il
principe della casa de' padri delle famiglie di Merari era Tsuriel, figliuolo
di Abihail. Essi aveano il campo dal lato settentrionale del tabernacolo.
36 Alle cure
dei figliuoli di Merari furono affidati le tavole del tabernacolo, le sue
traverse, le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi utensili e tutto ciò che
si riferisce al servizio del tabernacolo,
37 le colonne
del cortile tutt'intorno, le loro basi, i loro piuoli e il loro cordame.
38 Sul
davanti del tabernacolo, a oriente, di faccia alla tenda di convegno, verso il
sol levante, avevano il campo Mosè, Aaronne e i suoi figliuoli; essi aveano la
cura del santuario in luogo de' figliuoli d'Israele; lo straniero che vi si
fosse accostato sarebbe stato messo a morte.
39 Tutti i
Leviti di cui Mosè ed Aaronne fecero il censimento secondo le loro famiglie per
ordine dell'Eterno, tutti i maschi dall'età di un mese in su, furono
ventiduemila.
40 E l'Eterno
disse a Mosè: `Fa' il censimento di tutti i primogeniti maschi tra i figliuoli
d'Israele dall'età di un mese in su e fa' il conto dei loro nomi.
41 Prenderai
i Leviti per me - io sono l'Eterno - invece di tutti i primogeniti de'
figliuoli d'Israele, e il bestiame dei Leviti in luogo dei primi parti del
bestiame de' figliuoli d'Israele'.
42 E Mosè
fece il censimento di tutti i primogeniti tra i figliuoli d'Israele, secondo
l'ordine che l'Eterno gli avea dato.
43 Tutti i
primogeniti maschi di cui si fece il censimento, contando i nomi dall'età di un
mese in su, furono ventiduemila duecentosettantatre.
44 E l'Eterno
parlò a Mosè, dicendo:
45 `Prendi i
Leviti in luogo di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, e il bestiame
de' Leviti in luogo del loro bestiame; e i Leviti saranno miei. Io sono
l'Eterno.
46 Per il
riscatto dei duecentosettantatre primogeniti dei figliuoli d'Israele che
oltrepassano il numero dei Leviti,
47 prenderai
cinque sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che è di
venti ghere.
48 Darai il
danaro ad Aaronne e ai suoi figliuoli per il riscatto di quelli che
oltrepassano il numero dei Leviti'.
49 E Mosè
prese il danaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei
primogeniti riscattati dai Leviti;
50 prese il
danaro dai primogeniti dei figliuoli d'Israele: milletrecentosessantacinque
sicli, secondo il siclo del santuario.
51 E Mosè
dette il danaro del riscatto ad Aaronne e ai suoi figliuoli, secondo l'ordine
dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè.
Capitolo 4
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
2 `Fate
il conto dei figliuoli di Kehath, tra i figliuoli di Levi, secondo le loro
famiglie, secondo le case dei loro padri,
3
dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, di tutti quelli che
possono assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno.
4
Questo è il servizio che i figliuoli di Kehath avranno a fare nella tenda di
convegno, e che concerne le cose santissime.
5
Quando il campo si moverà, Aaronne e i suoi figliuoli verranno a smontare il
velo di separazione, e copriranno con esso l'arca della testimonianza;
6 poi
porranno sull'arca una coperta di pelli di delfino, vi stenderanno sopra un
panno tutto di stoffa violacea e vi metteranno al posto le stanghe.
7 Poi
stenderanno un panno violaceo sulla tavola dei pani della presentazione, e vi
metteranno su i piatti, le coppe, i bacini, i calici per le libazioni; e vi
sarà su anche il pane perpetuo;
8 e su
queste cose stenderanno un panno scarlatto, e sopra questo una coperta di pelli
di delfino, e metteranno le stanghe alla tavola.
9 Poi
prenderanno un panno violaceo, col quale copriranno il candelabro, le sue
lampade, le sue forbici, i suoi smoccolatoi e tutti i suoi vasi dell'olio
destinati al servizio del candelabro;
10 metteranno
il candelabro con tutti i suoi utensili in una coperta di pelli di delfino, e
lo porranno sopra un paio di stanghe.
11 Poi
stenderanno sull'altare d'oro un panno violaceo, e sopra questo una coperta di
pelli di delfino; e metteranno le stanghe all'altare.
12 E
prenderanno tutti gli utensili di cui si fa uso per il servizio nel santuario,
li metteranno in un panno violaceo, li avvolgeranno in una coperta di pelli di
delfino e li porranno sopra un paio di stanghe.
13 Poi
toglieranno le ceneri dall'altare, e stenderanno sull'altare un panno
scarlatto;
14 vi
metteranno su tutti gli utensili destinati al suo servizio, i bracieri, i
forchettoni, le palette, i bacini, tutti gli utensili dell'altare, e vi
stenderanno su una coperta di pelli di delfino; poi porranno le stanghe all'altare.
15 E dopo che
Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il santuario e tutti gli
arredi del santuario, quando il campo si moverà, i figliuoli di Kehath verranno
per portar quelle cose; ma non toccheranno le cose sante, che non abbiano a morire.
Queste sono le incombenze de' figliuoli di Kehath nella tenda di convegno.
16 Ed
Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, avrà l'incarico dell'olio per il
candelabro, del profumo fragrante, dell'offerta perpetua e dell'olio
dell'unzione, e l'incarico di tutto il tabernacolo e di tutto ciò che contiene,
del santuario e de' suoi arredi'.
17 Poi
l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne dicendo:
18 `Badate
che la tribù delle famiglie dei Kehathiti non abbia ad essere sterminata di fra
i Leviti;
19 ma fate questo
per loro, affinché vivano e non muoiano quando si accosteranno al luogo
santissimo: Aaronne e i suoi figliuoli vengano e assegnino a ciascun d'essi il
proprio servizio e il proprio incarico.
20 E non
entrino quelli a guardare anche per un istante le cose sante, onde non
muoiano'.
21 L'Eterno
parlò ancora a Mosè, dicendo:
22 `Fa' il
conto anche dei figliuoli di Gherson, secondo le case dei loro padri, secondo
le loro famiglie.
23 Farai il
censimento, dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, di
tutti quelli che possono assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di
convegno.
24 Questo è
il servizio delle famiglie dei Ghersoniti: quel che debbono fare e quello che
debbono portare:
25 porteranno
i teli del tabernacolo e la tenda di convegno, la sua coperta, la coperta di
pelli di delfino che v'è sopra, e la portiera all'ingresso della tenda di
convegno;
26 le cortine
del cortile con la portiera dell'ingresso del cortile, cortine che stanno
tutt'intorno al tabernacolo e all'altare, i loro cordami e tutti gli utensili
destinati al loro servizio; faranno tutto il servizio che si riferisce a queste
cose.
27 Tutto il
servizio dei figliuoli dei Ghersoniti sarà sotto gli ordini di Aaronne e dei
suoi figliuoli per tutto quello che dovranno portare e per tutto quello che
dovranno fare; voi affiderete alla loro cura tutto quello che debbon portare.
28 Tale è il
servizio delle famiglie dei figliuoli dei Ghersoniti nella tenda di convegno; e
l'incarico loro sarà eseguito agli ordini di Ithamar figliuolo del sacerdote
Aaronne.
29 Farai il
censimento dei figliuoli di Merari secondo le loro famiglie, secondo le case
dei loro padri;
30 farai il
censimento, dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, di
tutti quelli che possono assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di
convegno.
31 Questo è
quanto è affidato alle loro cure e quello che debbono portare, in conformità di
tutto il loro servizio nella tenda di convegno: le assi del tabernacolo, le sue
traverse, le sue colonne, le sue basi;
32 le colonne
che sono intorno al cortile, le loro basi, i loro piuoli, i loro cordami, tutti
i loro utensili e tutto il servizio che vi si riferisce. Farete l'inventario
nominativo degli oggetti affidati alle loro cure e ch'essi dovranno portare.
33 Tale è il
servizio delle famiglie dei figliuoli di Merari, tutto il loro servizio nella
tenda di convegno, sotto gli ordini di Ithamar, figliuolo del sacerdote
Aaronne'.
34 Mosè,
Aaronne e i principi della raunanza fecero dunque il censimento dei figliuoli
dei Kehathiti secondo le loro famiglie e secondo le case dei loro padri,
35 di tutti
quelli che dall'età di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni potevano
assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno.
36 E quelli
di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, furono duemila
settecentocinquanta.
37 Questi son
quelli delle famiglie dei Kehathiti dei quali si fece il censimento: tutti
quelli che esercitavano un qualche ufficio nella tenda di convegno; Mosè ed
Aaronne ne fecero il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per
mezzo di Mosè.
38 I
figliuoli di Gherson, di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie e
secondo le case dei loro padri,
39 dall'età
di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano
assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno,
40 quelli di
cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, secondo le case dei loro
padri, furono duemila seicentotrenta.
41 Questi son
quelli delle famiglie dei figliuoli di Gherson, di cui si fece il censimento:
tutti quelli che esercitavano un qualche ufficio nella tenda di convegno; Mosè
ed Aaronne ne fecero il censimento secondo l'ordine dell'Eterno.
42 Quelli
delle famiglie dei figliuoli di Merari dei quali si fece il censimento secondo
le loro famiglie, secondo le famiglie dei loro padri,
43 dall'età
di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano
assumere un ufficio per far l'opera nella tenda di convegno,
44 quelli di
cui si fece il censimento secondo le loro famiglie, furono tremila duecento.
45 Questi son
quelli delle famiglie dei figliuoli di Merari, di cui si fece il censimento;
Mosè ed Aaronne ne fecero il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato
per mezzo di Mosè.
46 Tutti i
Leviti dei quali Mosè, Aaronne e i principi d'Israele fecero il censimento
secondo le loro famiglie e secondo le case dei loro padri,
47 dall'età
di trent'anni in su fino all'età di cinquant'anni, tutti quelli che potevano
assumere l'ufficio di servitori e l'ufficio di portatori nella tenda di
convegno,
48 tutti
quelli di cui si fece il censimento, furono ottomilacinquecentottanta.
49 Ne fu
fatto il censimento secondo l'ordine che l'Eterno avea dato per mezzo di Mosè,
assegnando a ciascuno il servizio che dovea fare e quello che dovea portare.
Così ne fu fatto il censimento come l'Eterno aveva ordinato a Mosè.
Capitolo 5
1 Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
2
`Ordina ai figliuoli d'Israele che mandino fuori del campo ogni lebbroso,
chiunque ha la gonorrea o è impuro per il contatto con un morto.
3
Maschi o femmine che siano, li manderete fuori; li manderete fuori del campo
perché non contaminino il loro campo in mezzo al quale io abito'.
4 I
figliuoli d'Israele fecero così, e li mandarono fuori del campo. Come l'Eterno
avea detto a Mosè, così fecero i figliuoli d'Israele.
5
L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
6 `Di'
ai figliuoli d'Israele: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a
qualcuno commettendo una infedeltà rispetto all'Eterno, e questa persona si
sarà così resa colpevole,
7 ella
confesserà il peccato commesso, restituirà per intero il corpo del delitto,
aggiungendovi in più un quinto, e lo darà a colui verso il quale si è resa
colpevole.
8 Ma se
questi non ha prossimo parente a cui si possa restituire il corpo del delitto,
questo corpo del delitto restituito spetterà all'Eterno, cioè al sacerdote,
oltre al montone espiatorio, mediante il quale si farà l'espiazione per il
colpevole.
9 Ogni
offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figliuoli d'Israele
presenteranno al sacerdote, sarà del sacerdote;
10 le cose
che uno consacrerà saranno del sacerdote; ciò che uno darà al sacerdote,
apparterrà a lui'.
11 L'Eterno
parlò ancora a Mosè, dicendo:
12 `Parla ai
figliuoli d'Israele, e di' loro: Se una donna si svia dal marito e commette una
infedeltà contro di lui;
13 se uno ha
relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito; s'ella si
è contaminata in segreto senza che vi sian testimoni contro di lei o ch'ella
sia stata colta sul fatto,
14 ove lo
spirito di gelosia s'impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie
che si è contaminata, ovvero lo spirito di gelosia s'impossessi di lui e questi
diventi geloso della moglie che non si è contaminata,
15 quell'uomo
menerà la moglie al sacerdote, e porterà un'offerta per lei: un decimo d'efa di
farina d'orzo; non vi spanderà sopra olio né vi metterà sopra incenso, perché è
un'oblazione di gelosia, un'oblazione commemorativa, destinata a ricordare una
iniquità.
16 Il
sacerdote farà avvicinare la donna, e la farà stare in piè davanti all'Eterno.
17 Poi il
sacerdote prenderà dell'acqua santa in un vaso di terra; prenderà pure della
polvere ch'è sul suolo del tabernacolo, e la metterà nell'acqua.
18 Il
sacerdote farà quindi stare la donna in piè davanti all'Eterno, le scoprirà il
capo e porrà in mano di lei l'oblazione commemorativa, ch'è l'oblazione di
gelosia; e il sacerdote avrà in mano l'acqua amara che arreca maledizione.
19 Il
sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito teco,
e se non ti sei sviata per contaminarti ricevendo un altro invece del tuo
marito, quest'acqua amara che arreca maledizione, non ti faccia danno!
20 Ma se tu ti
sei sviata ricevendo un altro invece del tuo marito e ti sei contaminata, e
altri che il tuo marito ha dormito teco... -
21 allora il
sacerdote farà giurare la donna con un giuramento d'imprecazione e le dirà:
L'Eterno faccia di te un oggetto di maledizione e di esecrazione fra il tuo
popolo, facendoti smagrire i fianchi e gonfiare il ventre;
22 e
quest'acqua che arreca maledizione, t'entri nelle viscere per farti gonfiare il
ventre e smagrire i fianchi! E la donna dirà: Amen! amen!
23 Poi il
sacerdote scriverà queste imprecazioni in un rotolo, e le cancellerà con
l'acqua amara.
24 Farà bere
alla donna quell'acqua amara che arreca maledizione, e l'acqua che arreca
maledizione entrerà in lei per produrle amarezza;
25 e il
sacerdote prenderà dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, agiterà
l'oblazione davanti all'Eterno, e l'offrirà sull'altare;
26 e il
sacerdote prenderà una manata di quell'oblazione come ricordanza, e la farà
fumare sull'altare; poi farà bere l'acqua alla donna.
27 E quando
le avrà fatto bere l'acqua, avverrà che, s'ella si è contaminata ed ha commesso
una infedeltà contro il marito, l'acqua che arreca maledizione entrerà in lei
per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi smagriranno, e
quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo.
28 Ma se la
donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente, ed avrà de'
figliuoli.
29 Questa è
la legge relativa alla gelosia, per il caso in cui la moglie di uno si svii
ricevendo un altro invece del suo marito, e si contamini,
30 e per il
caso in cui lo spirito di gelosia s'impossessi del marito, e questi diventi
geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti all'Eterno, e il
sacerdote le applicherà questa legge integralmente.
31 Il marito
sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità'.
Capitolo 6
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
2
`Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando un uomo o una donna avrà fatto
un voto speciale, il voto di nazireato,
3 per
consacrarsi all'Eterno, si asterrà dal vino e dalle bevande alcooliche; non
berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di bevanda alcoolica; non berrà
liquori tratti dall'uva, e non mangerà uva, né fresca né secca.
4 Tutto
il tempo del suo nazireato non mangerà alcun prodotto della vigna, dagli acini
alla buccia.
5 Tutto
il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a
che sian compiuti i giorni per i quali ei s'è consacrato all'Eterno, sarà
santo; si lascerà crescer liberamente i capelli sul capo.
6 Tutto
il tempo ch'ei s'è consacrato all'Eterno, non si accosterà a corpo morto;
7 si
trattasse anche di suo padre, di sua madre, del suo fratello e della sua
sorella, non si contaminerà per loro alla loro morte, perché porta sul capo il
segno della sua consacrazione a Dio.
8 Tutto
il tempo del suo nazireato egli è consacrato all'Eterno.
9 E se
uno gli muore accanto improvvisamente, e il suo capo consacrato rimane così
contaminato, si raderà il capo il giorno della sua purificazione; se lo raderà
il settimo giorno;
10 l'ottavo
giorno porterà due tortore o due giovani piccioni al sacerdote, all'ingresso
della tenda di convegno.
11 E il
sacerdote ne offrirà uno come sacrifizio per il peccato e l'altro come
olocausto, e farà per lui l'espiazione del peccato che ha commesso a cagion di
quel morto; e, in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo capo.
12 Consacrerà
di nuovo all'Eterno i giorni del suo nazireato, e offrirà un agnello dell'anno
come sacrifizio di riparazione; i giorni precedenti non saranno contati, perché
il suo nazireato è stato contaminato.
13 Questa è
la legge del nazireato: quando i giorni del suo nazireato saranno compiuti, lo
si farà venire all'ingresso della tenda di convegno;
14 ed egli
presenterà la sua offerta all'Eterno: un agnello dell'anno, senza difetto, per
l'olocausto; una pecora dell'anno, senza difetto, per il sacrifizio per il
peccato, e un montone senza difetto, per il sacrifizio di azioni di grazie;
15 un paniere
di pani azzimi fatti con fior di farina, di focacce intrise con olio, di
gallette senza lievito unte d'olio, insieme con l'oblazione e le libazioni
relative.
16 Il
sacerdote presenterà quelle cose davanti all'Eterno, e offrirà il suo
sacrifizio per il peccato e il suo olocausto;
17 offrirà il
montone come sacrifizio di azioni di grazie all'Eterno, col paniere dei pani
azzimi; il sacerdote offrirà pure l'oblazione e la libazione.
18 Il nazireo
raderà, all'ingresso della tenda di convegno, il suo capo consacrato; prenderà
i capelli del suo capo consacrato e li metterà sul fuoco che è sotto il
sacrifizio di azioni di grazie.
19 Il
sacerdote prenderà la spalla del montone, quando sarà cotta, una focaccia non
lievitata del paniere, una galletta senza lievito, e le porrà nelle mani del
nazireo, dopo che questi avrà raso il suo capo consacrato.
20 Il
sacerdote le agiterà, come offerta agitata, davanti all'Eterno; è cosa santa
che appartiene al sacerdote, assieme al petto dell'offerta agitata e alla
spalla dell'offerta elevata. Dopo questo, il nazireo potrà bere del vino.
21 Tale è la
legge relativa a colui che ha fatto voto di nazireato, tale è la sua offerta
all'Eterno per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli
permetteranno di fare. Egli agirà secondo il voto che avrà fatto, conformemente
alla legge del suo nazireato'.
22 L'Eterno
parlò ancora a Mosè, dicendo:
23 `Parla ad
Aaronne e ai suoi figliuoli, e di' loro: Voi benedirete così i figliuoli
d'Israele; direte loro:
24 L'Eterno
ti benedica e ti guardi!
25 L'Eterno
faccia risplendere il suo volto su te e ti sia propizio!
26 L'Eterno
volga verso te il suo volto, e ti dia la pace!
27 Così
metteranno il mio nome sui figliuoli d'Israele, e io li benedirò'.
Capitolo 7
1 Il giorno che Mosè ebbe finito di rizzare il tabernacolo e l'ebbe
unto e consacrato con tutti i suoi utensili, quando ebbe rizzato l'altare con
tutti i suoi utensili, e li ebbe unti e consacrati,
2 i
principi d'Israele, capi delle case de' loro padri, che erano i principi delle
tribù ed aveano presieduto al censimento, presentarono un'offerta
3 e la
portarono davanti all'Eterno: sei carri-lettiga e dodici buoi; vale a dire un
carro per due principi e un bove per ogni principe; e li offrirono davanti al
tabernacolo.
4 E l'Eterno
parlò a Mosè, dicendo:
5
`Prendili da loro per impiegarli al servizio della tenda di convegno, e dalli
ai Leviti; a ciascuno secondo le sue funzioni'.
6 Mosè
prese dunque i carri e i buoi, e li dette ai Leviti.
7 Dette
due carri e quattro buoi ai figliuoli di Gherson, secondo le loro funzioni;
8 dette
quattro carri e otto buoi ai figliuoli di Merari, secondo le loro funzioni,
sotto la sorveglianza d'Ithamar, figliuolo del sacerdote Aaronne;
9 ma ai
figliuoli di Kehath non ne diede punti, perché avevano il servizio degli
oggetti sacri e doveano portarli sulle spalle.
10 E i
principi presentarono la loro offerta per la dedicazione dell'altare, il giorno
ch'esso fu unto; i principi presentarono la loro offerta davanti all'altare.
11 E l'Eterno
disse a Mosè: `I principi presenteranno la loro offerta uno per giorno, per la
dedicazione dell'altare'.
12 Colui che
presentò la sua offerta il primo giorno fu Nahshon, figliuolo d'Amminadab della
tribù di Giuda;
13 e la sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
14 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
15 un
giovenco, un montone,
16 un agnello
dell'anno per l'olocausto, un capro per il sacrifizio per il peccato,
17 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Nahshon, figliuolo d'Amminadab.
18 Il secondo
giorno, Nethaneel, figliuolo di Tsuar, principe d'Issacar, presentò la sua
offerta.
19 Offrì un
piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino d'argento di settanta
sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di fior di farina intrisa
con olio, per l'oblazione;
20 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
21 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
22 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
23 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Nethaneel, figliuolo di Tsuar.
24 Il terzo
giorno fu Eliab, figliuolo di Helon, principe dei figliuoli di Zabulon.
25 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
26 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
27 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
28 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
29 e, per
sacrifizio da render grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliab, figliuolo di Helon.
30 Il quarto
giorno fu Elitsur, figliuolo di Scedeur, principe dei figliuoli di Ruben.
31 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
32 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
33 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
34 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
35 e, per
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elitsur, figliuolo di Scedeur.
36 Il quinto
giorno fu Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai, principe dei figliuoli di
Simeone.
37 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
38 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
39 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
40 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
41 e, per
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Scelumiel, figliuolo di Tsurishaddai.
42 Il sesto
giorno fu Eliasaf, figliuolo di Deuel, principe dei figliuoli di Gad.
43 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
44 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
45 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
46 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
47 e, per
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliasaf, figliuolo di Deuel.
48 Il settimo
giorno fu Elishama, figliuolo di Ammihud, principe dei figliuoli d'Efraim.
49 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
50 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
51 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
52 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
53 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elishama, figliuolo di Ammihud.
54 L'ottavo
giorno fu Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur, principe dei figliuoli di Manasse.
55 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
56 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
57 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
58 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
59 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Gamaliel, figliuolo di Pedahtsur.
60 Il nono
giorno fu Abidan, figliuolo di Ghideoni, principe dei figliuoli di Beniamino.
61 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
62 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
63 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
64 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
65 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Abidan, figliuolo di Ghideoni.
66 Il decimo
giorno fu Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai, principe dei figliuoli di Dan.
67 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
68 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
69 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
70 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
71 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Ahiezer, figliuolo di Ammishaddai.
72 L'undecimo
giorno fu Paghiel, figliuolo di Ocran, principe dei figliuoli di Ascer.
73 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
74 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
75 un
giovenco, un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
76 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
77 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Paghiel, figliuolo di Ocran.
78 Il
dodicesimo giorno fu Ahira, figliuolo d'Enan, principe dei figliuoli di
Neftali.
79 La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un bacino
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, ambedue pieni di
fior di farina intrisa con olio, per l'oblazione;
80 una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo,
81 un giovenco,
un montone, un agnello dell'anno per l'olocausto,
82 un capro
per il sacrifizio per il peccato,
83 e, per il
sacrifizio di azioni di grazie, due buoi, cinque montoni, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Ahira, figliuolo di Enan.
84 Questi
furono i doni per la dedicazione dell'altare, da parte dei principi d'Israele,
il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti d'argento, dodici bacini
d'argento, dodici coppe d'oro;
85 ogni
piatto d'argento pesava centotrenta sicli e ogni bacino d'argento, settanta; il
totale dell'argento dei vasi fu duemila quattrocento sicli, secondo il siclo
del santuario;
86 dodici
coppe d'oro piene di profumo, le quali, a dieci sicli per coppa, secondo il
siclo del santuario, dettero, per l'oro delle coppe, un totale di centoventi
sicli.
87 Totale del
bestiame per l'olocausto: dodici giovenchi, dodici montoni, dodici agnelli
dell'anno con le oblazioni ordinarie, e dodici capri per il sacrifizio per il
peccato.
88 Totale del
bestiame per il sacrifizio di azioni di grazie: ventiquattro giovenchi,
sessanta montoni, sessanta capri, sessanta agnelli dell'anno. Tali furono i
doni per la dedicazione dell'altare, dopo ch'esso fu unto.
89 E quando
Mosè entrava nella tenda di convegno per parlare con l'Eterno, udiva la voce
che gli parlava dall'alto del propiziatorio che è sull'arca della testimonianza
fra i due cherubini; e l'Eterno gli parlava.
Capitolo 8
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
2
`Parla ad Aaronne, e digli: Quando collocherai le lampade, le sette lampade
dovranno proiettare la luce sul davanti del candelabro'.
3 E
Aaronne fece così; collocò le lampade in modo che facessero luce sul davanti
del candelabro, come l'Eterno aveva ordinato a Mosè.
4 Or il
candelabro era fatto così: era d'oro battuto; tanto la sua base quanto i suoi
fiori erano lavorati a martello. Mosè avea fatto il candelabro secondo il
modello che l'Eterno gli aveva mostrato.
5 E
l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
6
`Prendi i Leviti di tra i figliuoli d'Israele, e purificali.
7 E,
per purificarli, farai così: li aspergerai con l'acqua dell'espiazione, essi
faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti e si
purificheranno.
8 Poi
prenderanno un giovenco con l'oblazione ordinaria di fior di farina intrisa con
olio, e tu prenderai un altro giovenco per il sacrifizio per il peccato.
9 Farai
avvicinare i Leviti dinanzi alla tenda di convegno, e convocherai tutta la
raunanza de' figliuoli d'Israele.
10 Farai
avvicinare i Leviti dinanzi all'Eterno, e i figliuoli d'Israele poseranno le
loro mani sui Leviti;
11 e Aaronne
presenterà i Leviti come offerta agitata davanti all'Eterno da parte dei
figliuoli d'Israele, ed essi faranno il servizio dell'Eterno.
12 Poi i
Leviti poseranno le loro mani sulla testa dei giovenchi, e tu ne offrirai uno
come sacrifizio per il peccato e l'altro come olocausto all'Eterno, per fare
l'espiazione per i Leviti.
13 E farai
stare i Leviti in piè davanti ad Aaronne e davanti ai suoi figliuoli, e li
presenterai come un'offerta agitata all'Eterno.
14 Così
separerai i Leviti di tra i figliuoli d'Israele, e i Leviti saranno miei.
15 Dopo
questo, i Leviti verranno a fare il servizio nella tenda di convegno; e tu li
purificherai, e li presenterai come un'offerta agitata;
16 poiché mi
sono interamente dati di tra i figliuoli d'Israele; io li ho presi per me,
invece di tutti quelli che aprono il seno materno, dei primogeniti di tutti i
figliuoli d'Israele.
17 Poiché
tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele, tanto degli uomini quanto del
bestiame, sono miei; io me li consacrai il giorno che percossi tutti i
primogeniti nel paese d'Egitto.
18 E ho preso
i Leviti invece di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele.
19 E ho dato
in dono ad Aaronne ed ai suoi figliuoli i Leviti di tra i figliuoli d'Israele,
perché facciano il servizio de' figliuoli d'Israele nella tenda di convegno, e
perché facciano l'espiazione per i figliuoli d'Israele, onde nessuna piaga
scoppi tra i figliuoli d'Israele per il loro accostarsi al santuario'.
20 Così
fecero Mosè, Aaronne e tutta la raunanza dei figliuoli d'Israele rispetto ai
Leviti; i figliuoli d'Israele fecero a loro riguardo tutto quello che l'Eterno
avea ordinato a Mosè relativamente a loro.
21 E i Leviti
si purificarono e lavarono le loro vesti; e Aaronne li presentò come un'offerta
agitata davanti all'Eterno, e fece l'espiazione per essi, per purificarli.
22 Dopo
questo, i Leviti vennero a fare il loro servizio nella tenda di convegno in
presenza di Aaronne e dei suoi figliuoli. Si fece rispetto ai Leviti secondo
l'ordine che l'Eterno avea dato a Mosè circa loro.
23 E l'Eterno
parlò a Mosè, dicendo:
24 `Questo è
quel che concerne i Leviti: da venticinque anni in su il Levita entrerà in
servizio per esercitare un ufficio nella tenda di convegno;
25 e dall'età
di cinquant'anni si ritirerà dall'esercizio dell'ufficio, e non servirà più.
26 Potrà
assistere i suoi fratelli nella tenda di convegno, sorvegliando ciò che è
affidato alle loro cure; ma non farà più servizio. Così farai, rispetto ai
Leviti, per quel che concerne i loro uffici'.
Capitolo 9
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, il primo mese
del secondo anno da che furono usciti dal paese d'Egitto, dicendo:
2 `I
figliuoli d'Israele celebreranno la pasqua nel tempo stabilito.
3 La
celebrerete nel tempo stabilito, il quattordicesimo giorno di questo mese,
sull'imbrunire; la celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le
prescrizioni che vi si riferiscono'.
4 E
Mosè parlò ai figliuoli d'Israele perché celebrassero la pasqua.
5 Ed
essi celebrarono la pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese,
sull'imbrunire, nel deserto di Sinai; i figliuoli d'Israele si conformarono a
tutti gli ordini che l'Eterno avea dati a Mosè.
6 Or
v'erano degli uomini che, essendo impuri per aver toccato un morto, non potevan
celebrare la pasqua in quel giorno. Si presentarono in quello stesso giorno
davanti a Mosè e davanti ad Aaronne;
7 e
quegli uomini dissero a Mosè: `Noi siamo impuri per aver toccato un morto;
perché ci sarebb'egli tolto di poter presentare l'offerta dell'Eterno, al tempo
stabilito, in mezzo ai figliuoli d'Israele?'
8 E
Mosè rispose loro: `Aspettate, e sentirò quel che l'Eterno ordinerà a vostro
riguardo'.
9 E
l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
10 `Parla ai
figliuoli d'Israele, e di' loro: Se uno di voi o de' vostri discendenti sarà
impuro per il contatto con un morto o sarà lontano in viaggio, celebrerà lo
stesso la pasqua in onore dell'Eterno.
11 La
celebreranno il quattordicesimo giorno del secondo mese, sull'imbrunire; la
mangeranno con del pane senza lievito e con delle erbe amare;
12 non ne
lasceranno nulla di resto fino al mattino, e non ne spezzeranno alcun osso. La
celebreranno secondo tutte le leggi della pasqua.
13 Ma colui
ch'è puro e che non è in viaggio, se s'astiene dal celebrare la pasqua, quel
tale sarà sterminato di fra il suo popolo; siccome non ha presentato l'offerta
all'Eterno nel tempo stabilito, quel tale porterà la pena del suo peccato.
14 E se uno
straniero che soggiorna tra voi celebra la pasqua dell'Eterno, si conformerà
alle leggi e alle prescrizioni della pasqua. Avrete un'unica legge, per lo
straniero e per il nativo del paese'.
15 Or il
giorno in cui il tabernacolo fu eretto, la nuvola coprì il tabernacolo, la
tenda della testimonianza; e, dalla sera fino alla mattina, aveva sul
tabernacolo l'apparenza d'un fuoco.
16 Così
avveniva sempre: la nuvola copriva il tabernacolo, e di notte avea l'apparenza
d'un fuoco.
17 E tutte le
volte che la nuvola s'alzava di sulla tenda, i figliuoli d'Israele si mettevano
in cammino; e dove la nuvola si fermava, quivi i figliuoli d'Israele si
accampavano.
18 I
figliuoli d'Israele si mettevano in cammino all'ordine dell'Eterno, e
all'ordine dell'Eterno si accampavano; rimanevano accampati tutto il tempo che
la nuvola restava sul tabernacolo.
19 E quando
la nuvola rimaneva per molti giorni sul tabernacolo, i figliuoli d'Israele
osservavano la prescrizione dell'Eterno e non si movevano.
20 E se
avveniva che la nuvola rimanesse pochi giorni sul tabernacolo, all'ordine
dell'Eterno rimanevano accampati, e all'ordine dell'Eterno si mettevano in
cammino.
21 E se la
nuvola si fermava dalla sera alla mattina, e s'alzava la mattina, si mettevano
in cammino; o se dopo un giorno e una notte la nuvola si alzava, si mettevano
in cammino.
22 Se la
nuvola rimaneva ferma sul tabernacolo due giorni o un mese o un anno, i
figliuoli d'Israele rimanevano accampati e non si moveano; ma, quando s'alzava,
si mettevano in cammino.
23 All'ordine
dell'Eterno si accampavano, e all'ordine dell'Eterno si mettevano in cammino;
osservavano le prescrizioni dell'Eterno, secondo l'ordine trasmesso dall'Eterno
per mezzo di Mosè.
Capitolo 10
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
2
`Fatti due trombe d'argento; le farai d'argento battuto; ti serviranno per
convocare la raunanza e per far muovere i campi.
3 Al
suon d'esse tutta la raunanza si raccoglierà presso di te, all'ingresso della
tenda di convegno.
4 Al
suono d'una tromba sola, i principi, i capi delle migliaia d'Israele, si
aduneranno presso di te.
5
Quando sonerete a lunghi e forti squilli, i campi che sono a levante si
metteranno in cammino.
6
Quando sonerete una seconda volta a lunghi e forti squilli, i campi che si
trovano a mezzogiorno si metteranno in cammino; si sonerà a lunghi e forti
squilli quando dovranno mettersi in cammino.
7
Quando dev'esser convocata la raunanza, sonerete, ma non a lunghi e forti
squilli.
8 E i
sacerdoti figliuoli d'Aaronne soneranno le trombe; sarà una legge perpetua per
voi e per i vostri discendenti.
9
Quando nel vostro paese andrete alla guerra contro il nemico che vi attaccherà,
sonerete a lunghi e forti squilli con le trombe, e sarete ricordati dinanzi
all'Eterno, al vostro Dio, e sarete liberati dai vostri nemici.
10 Così pure
nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennità e al principio de' vostri
mesi, sonerete con le trombe quand'offrirete i vostri olocausti e i vostri
sacrifizi di azioni di grazie; ed esse vi faranno ricordare nel cospetto del
vostro Dio. Io sono l'Eterno, il vostro Dio'.
11 Or avvenne
che, il secondo anno il secondo mese, il ventesimo giorno del mese, la nuvola
s'alzò di sopra il tabernacolo della testimonianza.
12 E i
figliuoli d'Israele partirono dal deserto di Sinai, secondo l'ordine fissato
per le loro marce; e la nuvola si fermò nel deserto di Paran.
13 Così si
misero in cammino la prima volta, secondo l'ordine dell'Eterno trasmesso per
mezzo di Mosè.
14 La
bandiera del campo de' figliuoli di Giuda, diviso secondo le loro schiere, si
mosse la prima. Nahshon, figliuolo di Amminadab comandava l'esercito di Giuda.
15 Nethaneel,
figliuolo di Tsuar, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli d'Issacar,
16 ed Eliab,
figliuolo di Helon, comandava l'esercito della tribù dei figliuoli di Zabulon.
17 Il
tabernacolo fu smontato, e i figliuoli di Gherson e i figliuoli di Merari si
misero in cammino, portando il tabernacolo.
18 Poi si
mosse la bandiera del campo di Ruben, diviso secondo le sue schiere. Elitsur,
figliuolo di Scedeur, comandava l'esercito di Ruben.
19 Scelumiel,
figliuolo di Tsurishaddai, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di
Simeone,
20 ed
Eliasaf, figliuolo di Deuel, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di
Gad.
21 Poi si
mossero i Kehathiti, portando gli oggetti sacri; e gli altri rizzavano il
tabernacolo, prima che quelli arrivassero.
22 Poi si
mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Efraim, diviso secondo le sue
schiere. Elishama, figliuolo di Ammihud, comandava l'esercito di Efraim.
23 Gamaliel,
figliuolo di Pedahtsur, comandava l'esercito della tribù dei figliuoli di
Manasse,
24 e Abidan,
figliuolo di Ghideoni, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di
Beniamino.
25 Poi si
mosse la bandiera del campo de' figliuoli di Dan, diviso secondo le sue
schiere, formando la retroguardia di tutti i campi. Ahiezer, figliuolo di
Ammishaddai, comandava l'esercito di Dan.
26 Paghiel,
figliuolo di Ocran, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Ascer,
27 e Ahira,
figliuolo di Enan, comandava l'esercito della tribù de' figliuoli di Neftali.
28 Tale era
l'ordine in cui i figliuoli d'Israele si misero in cammino, secondo le loro
schiere. E così partirono.
29 Or Mosè
disse a Hobab, figliuolo di Reuel, Madianita, suocero di Mosè: `Noi c'incamminiamo
verso il luogo del quale l'Eterno ha detto: Io ve lo darò. Vieni con noi e ti
faremo del bene, perché l'Eterno ha promesso di far del bene a Israele'.
30 Hobab gli
rispose: `Io non verrò, ma andrò al mio paese e dai miei parenti'.
31 E Mosè disse:
`Deh, non ci lasciare; poiché tu conosci i luoghi dove dovremo accamparci nel
deserto, e sarai la nostra guida.
32 E, se
vieni con noi, qualunque bene l'Eterno farà a noi, noi lo faremo a te'.
33 Così
partirono dal monte dell'Eterno, e fecero tre giornate di cammino; e l'arca del
patto dell'Eterno andava davanti a loro durante le tre giornate di cammino, per
cercar loro un luogo di riposo.
34 E la
nuvola dell'Eterno era su loro, durante il giorno, quando partivano dal campo.
35 Quando
l'arca partiva, Mosè diceva: `Lèvati, o Eterno, e siano dispersi i tuoi nemici,
e fuggano dinanzi alla tua presenza quelli che t'odiano!'
36 E quando
si posava, diceva: `Torna, o Eterno, alle miriadi delle schiere d'Israele!'
Capitolo 11
1 Or il popolo fece giungere empi mormorii agli orecchi dell'Eterno;
e come l'Eterno li udì, la sua ira si accese, il fuoco dell'Eterno divampò fra
loro e divorò l'estremità del campo.
2 E il
popolo gridò a Mosè; Mosè pregò l'Eterno, e il fuoco si spense.
3 E a
quel luogo fu posto nome Taberah, perché il fuoco dell'Eterno avea divampato
fra loro.
4 E
l'accozzaglia di gente raccogliticcia ch'era tra il popolo, fu presa da
concupiscenza; e anche i figliuoli d'Israele ricominciarono a piagnucolare e a
dire: `Chi ci darà da mangiare della carne?
5 Ci
ricordiamo de' pesci che mangiavamo in Egitto per nulla, de' cocomeri, de'
poponi, de' porri, delle cipolle e degli agli.
6 E ora
l'anima nostra è inaridita; non c'è più nulla! gli occhi nostri non vedono
altro che questa manna'.
7 Or la
manna era simile al seme di coriandolo e avea l'aspetto del bdellio.
8 Il
popolo andava attorno a raccoglierla; poi la riduceva in farina con le macine o
la pestava nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce,
e aveva il sapore d'una focaccia con l'olio.
9
Quando la rugiada cadeva sul campo, la notte, vi cadeva anche la manna.
10 E Mosè udì
il popolo che piagnucolava, in tutte le famiglie, ognuno all'ingresso della
propria tenda; l'ira dell'Eterno si accese gravemente, e la cosa dispiacque
anche a Mosè.
11 E Mosè
disse all'Eterno: `Perché hai trattato così male il tuo servo? perché non ho io
trovato grazia agli occhi tuoi, che tu m'abbia messo addosso il carico di tutto
questo popolo?
12 L'ho forse
concepito io tutto questo popolo? o l'ho forse dato alla luce io, che tu mi
dica: Portalo sul tuo seno, come il balio porta il bimbo lattante, fino al
paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri?
13 Donde
avrei io della carne da dare a tutto questo popolo? Poiché piagnucola dietro a
me, dicendo: Dacci da mangiare della carne!
14 Io non
posso, da me solo, portare tutto questo popolo; è un peso troppo grave per me.
15 E se mi
vuoi trattare così, uccidimi, ti prego; uccidimi, se ho trovato grazia agli
occhi tuoi; e ch'io non vegga la mia sventura!'
16 E l'Eterno
disse a Mosè: `Radunami settanta uomini degli anziani d'Israele, conosciuti da
te come anziani del popolo e come aventi autorità sovr'esso; conducili alla
tenda di convegno, e vi si presentino con te.
17 Io scenderò
e parlerò quivi teco; prenderò dello spirito che è su te e lo metterò su loro,
perché portino con te il carico del popolo, e tu non lo porti più da solo.
18 E dirai al
popolo: Santificatevi per domani, e mangerete della carne, poiché avete pianto
agli orecchi dell'Eterno, dicendo: Chi ci farà mangiar della carne? Stavamo pur
bene in Egitto! Ebbene, l'Eterno vi darà della carne, e voi ne mangerete.
19 E ne
mangerete, non per un giorno, non per due giorni, non per cinque giorni, non
per dieci giorni, non per venti giorni, ma per un mese intero,
20 finché vi
esca per le narici e vi faccia nausea, poiché avete rigettato l'Eterno che è in
mezzo a voi, e avete pianto davanti a lui, dicendo: Perché mai siamo usciti
dall'Egitto?'
21 E Mosè
disse: `Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, novera seicentomila adulti,
e tu hai detto: Io darò loro della carne, e ne mangeranno per un mese intero!
22 Si
scanneranno per loro greggi ed armenti in modo che n'abbiano abbastanza? o si
radunerà per loro tutto il pesce del mare in modo che n'abbiano abbastanza?'
23 E l'Eterno
rispose a Mosè: `La mano dell'Eterno è forse raccorciata? Ora vedrai se la
parola che t'ho detta s'adempia o no'.
24 Mosè
dunque uscì e riferì al popolo le parole dell'Eterno; e radunò settanta uomini
degli anziani del popolo, e li pose intorno alla tenda.
25 E l'Eterno
scese nella nuvola e gli parlò; prese dello spirito ch'era su lui, e lo mise
sui settanta anziani; e avvenne che, quando lo spirito si fu posato su loro,
quelli profetizzarono, ma non continuarono.
26 Intanto,
due uomini, l'uno chiamato Eldad e l'altro Medad, erano rimasti nel campo, e lo
spirito si posò su loro; erano fra gl'iscritti, ma non erano usciti per andare
alla tenda; e profetizzarono nel campo.
27 Un giovine
corse a riferire la cosa a Mosè, e disse: `Eldad e Medad profetizzano nel
campo'.
28 Allora
Giosuè, figliuolo di Nun, servo di Mosè dalla sua giovinezza, prese a dire:
`Mosè, signor mio, non glielo permettere!'
29 Ma Mosè
gli rispose: `Sei tu geloso per me? Oh! fossero pur tutti profeti nel popolo
dell'Eterno, e volesse l'Eterno metter su loro lo spirito suo!'
30 E Mosè si
ritirò nel campo, insieme con gli anziani d'Israele.
31 E un vento
si levò, per ordine dell'Eterno, e portò delle quaglie dalla parte del mare, e
le fe' cadere presso il campo, sulla distesa di circa una giornata di cammino
da un lato e una giornata di cammino dall'altro intorno al campo, e a
un'altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo.
32 E il
popolo si levò, e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno seguente
raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno n'ebbe dieci omer; e se le distesero
tutt'intorno al campo.
33 Ne avevano
ancora la carne fra i denti e non l'avevano peranco masticata, quando l'ira
dell'Eterno s'accese contro il popolo, e l'Eterno percosse il popolo con una
gravissima piaga.
34 E a quel
luogo fu dato il nome di Kibroth-Hattaava, perché vi si seppellì la gente
ch'era stata presa dalla concupiscenza.
35 Da
Kibroth-Hattaava il popolo partì per Hatseroth, e a Hatseroth si fermò.
Capitolo 12
1 Maria ed Aaronne parlarono contro Mosè a cagione della moglie
Cuscita che avea preso; poiché avea preso una moglie Cuscita.
2 E
dissero: `L'Eterno ha egli parlato soltanto per mezzo di Mosè? non ha egli
parlato anche per mezzo nostro?' E l'Eterno l'udì.
3 Or
Mosè era un uomo molto mansueto, più d'ogni altro uomo sulla faccia della
terra.
4 E
l'Eterno disse a un tratto a Mosè, ad Aaronne e a Maria: `Uscite voi tre, e
andate alla tenda di convegno'. E uscirono tutti e tre.
5 E
l'Eterno scese in una colonna di nuvola, si fermò all'ingresso della tenda, e
chiamò Aaronne e Maria; ambedue si fecero avanti.
6 E
l'Eterno disse: `Ascoltate ora le mie parole; se v'è tra voi alcun profeta, io,
l'Eterno, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno.
7 Non
così col mio servitore Mosè, che è fedele in tutta la mia casa.
8 Con
lui io parlo a tu per tu, facendomi vedere, e non per via d'enimmi; ed egli
contempla la sembianza dell'Eterno. Perché dunque non avete temuto di parlar
contro il mio servo, contro Mosè?'
9 E
l'ira dell'Eterno s'accese contro loro, ed egli se ne andò,
10 e la
nuvola si ritirò di sopra alla tenda; ed ecco che Maria era lebbrosa, bianca
come neve; Aaronne guardò Maria, ed ecco era lebbrosa.
11 E Aaronne
disse a Mosè: `Deh, signor mio, non ci far portare la pena di un peccato che
abbiamo stoltamente commesso, e di cui siamo colpevoli.
12 Deh,
ch'ella non sia come il bimbo nato morto, la cui carne è già mezzo consumata
quand'esce dal seno materno!'
13 E Mosè
gridò all'Eterno, dicendo: `Guariscila, o Dio, te ne prego!'
14 E l'Eterno
rispose a Mosè: `Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe ella
la vergogna per sette giorni? Stia dunque rinchiusa fuori del campo sette
giorni; poi, vi sarà di nuovo ammessa'.
15 Maria
dunque fu rinchiusa fuori del campo sette giorni; e il popolo non si mise in
cammino finché Maria non fu riammessa al campo.
16 Poi il
popolo partì da Hatseroth, e si accampò nel deserto di Paran.
Capitolo 13
1 L'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
2
`Manda degli uomini ad esplorare il paese di Canaan che io do ai figliuoli
d'Israele. Mandate un uomo per ogni tribù de' loro padri; siano tutti dei loro
principi'.
3 E
Mosè li mandò dal deserto di Paran, secondo l'ordine dell'Eterno; quegli uomini
erano tutti capi de' figliuoli d'Israele.
4 E
questi erano i loro nomi: Per la tribù di Ruben: Shammua, figliuolo di Zaccur;
per la tribù di Simeone:
5
Shafat, figliuolo di Hori;
6 per
la tribù di Giuda: Caleb, figliuolo di Gefunne;
7 per
la tribù d'Issacar: Igal, figliuolo di Giuseppe;
8 per
la tribù di Efraim: Hoscea, figliuolo di Nun;
9 per
la tribù di Beniamino: Palti, figliuolo di Rafu;
10 per la
tribù di Zabulon: Gaddiel, figliuolo di Sodi;
11 per la
tribù di Giuseppe, cioè, per la tribù di Manasse: Gaddi figliuolo di Susi;
12 per la
tribù di Dan: Ammiel, figliuolo di Ghemalli;
13 per la
tribù di Ascer: Sethur, figliuolo di Micael;
14 per la
tribù di Neftali: Nahbi, figliuolo di Vofsi;
15 per la
tribù di Gad: Gheual, figliuolo di Machi.
16 Tali i
nomi degli uomini che Mosè mandò a esplorare il paese. E Mosè dette ad Hoscea,
figliuolo di Nun, il nome di Giosuè.
17 Mosè
dunque li mandò ad esplorare il paese di Canaan, e disse loro: `Andate su di
qua per il mezzogiorno; poi salirete sui monti,
18 e vedrete
che paese sia, che popolo l'abiti, se forte o debole, se poco o molto numeroso;
19 come sia
il paese che abita, se buono o cattivo, e come siano le città dove abita, se
siano degli accampamenti o dei luoghi fortificati;
20 e come sia
il terreno, se grasso o magro, se vi siano alberi o no. Abbiate coraggio, e
portate de' frutti del paese'. Era il tempo che cominciava a maturar l'uva.
21 Quelli
dunque salirono ed esplorarono il paese dal deserto di Tsin fino a Rehob, sulla
via di Hamath.
22 Salirono
per il mezzogiorno e andarono fino a Hebron, dov'erano Ahiman, Sceshai e
Talmai, figliuoli di Anak. Or Hebron era stata edificata sette anni prima di
Tsoan in Egitto.
23 E giunsero
fino alla valle d'Eshcol, dove tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che
portarono in due con una stanga, e presero anche delle melagrane e dei fichi.
24 Quel luogo
fu chiamato valle d'Eshcol a motivo del grappolo d'uva che i figliuoli
d'Israele vi tagliarono.
25 E alla
fine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione del paese,
26 e andarono
a trovar Mosè ed Aaronne e tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele nel
deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la raunanza, e
mostraron loro i frutti del paese.
27 E fecero
il loro racconto, dicendo: `Noi arrivammo nel paese dove tu ci mandasti, ed è
davvero un paese dove scorre il latte e il miele, ed ecco de' suoi frutti.
28 Soltanto,
il popolo che abita il paese è potente, le città sono fortificate e
grandissime, e v'abbiamo anche veduto de' figliuoli di Anak.
29 Gli
Amalekiti abitano la parte meridionale del paese; gli Hittei, i Gebusei e gli
Amorei, la regione montuosa; e i Cananei abitano presso il mare e lungo il
Giordano'.
30 E Caleb
calmò il popolo che mormorava contro Mosè, e disse: `Saliamo pure e
conquistiamo il paese; poiché possiamo benissimo soggiogarlo'.
31 Ma gli
uomini che v'erano andati con lui, dissero: `Noi non siam capaci di salire
contro questo popolo; perché è più forte di noi'.
32 E
screditarono presso i figliuoli d'Israele il paese che aveano esplorato,
dicendo: `Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese che
divora i suoi abitanti; e tutta la gente che vi abbiam veduta, è gente d'alta
statura;
33 e v'abbiam
visto i giganti, figliuoli di Anak, della razza de' giganti, appetto ai quali
ci pareva d'esser locuste; e tali parevamo a loro'.
Capitolo 14
1 Allora tutta la raunanza alzò la voce e diede in alte grida; e il
popolo pianse tutta quella notte.
2 E
tutti i figliuoli d'Israele mormorarono contro Mosè e contro Aaronne, e tutta
la raunanza disse loro: `Fossimo pur morti nel paese d'Egitto! o fossimo pur
morti in questo deserto!
3 E
perché ci mena l'Eterno in quel paese ove cadremo per la spada? Le nostre mogli
e i nostri piccini vi saranno preda del nemico. Non sarebb'egli meglio per noi
di tornare in Egitto?'
4 E si
dissero l'uno all'altro: `Nominiamoci un capo, e torniamo in Egitto!'
5
Allora Mosè ed Aaronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta l'assemblea
riunita de' figliuoli d'Israele.
6 E
Giosuè, figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, ch'erano di quelli che
aveano esplorato il paese, si stracciarono le vesti,
7 e
parlarono così a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele: `Il paese che
abbiamo attraversato per esplorarlo, è un paese buono, buonissimo.
8 Se
l'Eterno ci è favorevole, c'introdurrà in quel paese, e ce lo darà: è un paese
dove scorre il latte e il miele.
9
Soltanto, non vi ribellate all'Eterno, e non abbiate paura del popolo di quel
paese; poiché ne faremo nostro pascolo; l'ombra che li copriva s'è ritirata, e
l'Eterno è con noi; non ne abbiate paura'.
10 Allora
tutta la raunanza parlò di lapidarli; ma la gloria dell'Eterno apparve sulla
tenda di convegno a tutti i figliuoli d'Israele.
11 E l'Eterno
disse a Mosè: `Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? e fino a quando non
avranno fede in me dopo tutti i miracoli che ho fatto in mezzo a loro?
12 Io lo
colpirò con la peste, e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più grande e
più potente di lui'.
13 E Mosè
disse all'Eterno: `Ma l'udranno gli Egiziani, di mezzo ai quali tu hai fatto
salire questo popolo per la tua potenza,
14 e la cosa
sarà risaputa dagli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu, o
Eterno, sei nel mezzo di questo popolo, che apparisci loro faccia a faccia, che
la tua nuvola si ferma sopra loro, e che cammini davanti a loro il giorno in
una colonna di nuvola, e la notte in una colonna di fuoco;
15 ora, se
fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che hanno udito la tua
fama, diranno:
16 Siccome
l'Eterno non è stato capace di far entrare questo popolo nel paese che avea
giurato di dargli, li ha scannati nel deserto.
17 E ora si
mostri, ti prego, la potenza del Signore nella sua grandezza, come tu hai
promesso dicendo:
18 L'Eterno è
lento all'ira e grande in benignità; egli perdona l'iniquità e il peccato, ma
non lascia impunito il colpevole, e punisce l'iniquità dei padri sui figliuoli,
fino alla terza e alla quarta generazione.
19 Deh,
perdona l'iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua benignità,
nel modo che hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui'.
20 E l'Eterno
disse: `Io perdono, come tu hai chiesto;
21 ma, com'è
vero ch'io vivo, tutta la terra sarà ripiena della gloria dell'Eterno,
22 e tutti
quegli uomini che hanno veduto la mia gloria e i miracoli che ho fatto in
Egitto e nel deserto, e nonostante m'hanno tentato già dieci volte e non hanno
ubbidito alla mia voce,
23 certo non
vedranno il paese che promisi con giuramento ai loro padri. Nessuno di quelli
che m'hanno disprezzato lo vedrà; ma il mio servo Caleb,
24 siccome è
stato animato da un altro spirito e m'ha seguito appieno, io lo introdurrò nel
paese nel quale è andato; e la sua progenie lo possederà.
25 Or gli
Amalekiti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate addietro,
incamminatevi verso il deserto, in direzione del mar Rosso'.
26 L'Eterno
parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
27 `Fino a
quando sopporterò io questa malvagia raunanza che mormora contro di me? Io ho
udito i mormorii che i figliuoli d'Israele fanno contro di me.
28 Di' loro:
Com'è vero ch'io vivo, dice l'Eterno, io vi farò quello che ho sentito dire da
voi.
29 I vostri
cadaveri cadranno in questo deserto; e voi tutti, quanti siete, di cui s'è
fatto il censimento, dall'età di venti anni in su, e che avete mormorato contro
di me,
30 non
entrerete di certo nel paese nel quale giurai di farvi abitare; salvo Caleb,
figliuolo di Gefunne, e Giosuè, figliuolo di Nun.
31 I vostri
piccini, che avete detto sarebbero preda de' nemici, quelli vi farò entrare; ed
essi conosceranno il paese che voi avete disdegnato.
32 Ma quanto
a voi, i vostri cadaveri cadranno in questo deserto.
33 E i vostri
figliuoli andran pascendo i greggi nel deserto per quarant'anni e porteranno la
pena delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri non siano consunti nel
deserto.
34 Come avete
messo quaranta giorni a esplorare il paese, porterete la pena delle vostre iniquità
quarant'anni; un anno per ogni giorno; e saprete che cosa sia incorrere nella
mia disgrazia.
35 Io,
l'Eterno, ho parlato; certo, così farò a tutta questa malvagia raunanza, la
quale s'è messa assieme contro di me; in questo deserto saranno consunti; quivi
morranno'.
36 E gli
uomini che Mosè avea mandato ad esplorare il paese e che, tornati, avean fatto
mormorare tutta la raunanza contro di lui screditando il paese,
37 quegli
uomini, dico, che aveano screditato il paese, morirono colpiti da una piaga,
dinanzi all'Eterno.
38 Ma Giosuè,
figliuolo di Nun, e Caleb, figliuolo di Gefunne, rimasero vivi fra quelli
ch'erano andati ad esplorare il paese.
39 Or Mosè
riferì quelle parole a tutti i figliuoli d'Israele; e il popolo ne fece gran
cordoglio.
40 E la
mattina si levarono di buon'ora e salirono sulla cima del monte, dicendo:
`Eccoci qua; noi saliremo al luogo di cui ha parlato l'Eterno, poiché abbiamo
peccato'.
41 Ma Mosè
disse: `Perché trasgredite l'ordine dell'Eterno? La cosa non v'andrà bene.
42 Non
salite, perché l'Eterno non è in mezzo a voi; che non abbiate ad essere
sconfitti dai vostri nemici!
43 Poiché là,
di fronte a voi, stanno gli Amalekiti e i Cananei, e voi cadrete per la spada;
giacché vi siete sviati dall'Eterno, l'Eterno non sarà con voi'.
44 Nondimeno,
s'ostinarono a salire sulla cima del monte; ma l'arca del patto dell'Eterno e
Mosè non si mossero di mezzo al campo.
45 Allora gli
Amalekiti e i Cananei che abitavano su quel monte scesero giù, li batterono, e
li fecero a pezzi fino a Hormah.
Capitolo 15
1 Poi l'Eterno parlò a Mosè,
dicendo:
2 `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando
sarete entrati nel paese che dovrete abitare e che io vi do,
3 e offrirete all'Eterno un sacrifizio fatto
mediante il fuoco, olocausto o sacrifizio, per adempimento d'un voto o come
offerta volontaria, o nelle vostre feste solenni, per fare un profumo soave
all'Eterno col vostro grosso o minuto bestiame,
4 colui che presenterà la sua offerta all'Eterno,
offrirà come oblazione un decimo d'efa di fior di farina stemperata col quarto
di un hin d'olio,
5 e farai una libazione d'un quarto di hin di vino
con l'olocausto o il sacrifizio, per ogni agnello.
6 Se è per un montone, offrirai come oblazione due
decimi d'efa di fior di farina stemperata col terzo di un hin d'olio,
7 e farai una libazione d'un terzo di hin di vino
come offerta di odor soave all'Eterno.
8 E se offri un giovenco come olocausto o come
sacrifizio, per adempimento d'un voto o come sacrifizio d'azioni di grazie
all'Eterno,
9 si offrirà, col giovenco, come oblazione, tre
decimi d'efa di fior di farina stemperata con la metà di un hin d'olio,
10 e farai una libazione di un mezzo hin di vino: è un
sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno.
11 Così si farà per ogni bue, per ogni montone, per ogni
agnello o capretto.
12 Qualunque sia il numero degli animali che immolerete,
farete così per ciascuna vittima.
13 Tutti quelli che sono nativi del paese faranno le cose
così, quando offriranno un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore
all'Eterno.
14 E se uno straniero che soggiorna da voi, o chiunque
dimori fra voi nel futuro, offre un sacrifizio fatto mediante il fuoco, di
soave odore all'Eterno, farà come fate voi.
15 Vi sarà una sola legge per tutta l'assemblea, per voi
e per lo straniero che soggiorna fra voi; sarà una legge perpetua, di
generazione in generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti
all'Eterno.
16 Ci sarà una stessa legge e uno stesso diritto per voi
e per lo straniero che soggiorna da voi'.
17 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
18 `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando
sarete arrivati nel paese dove io vi conduco,
19 e mangerete del pane di quel paese, ne preleverete
un'offerta da presentare all'Eterno.
20 Delle primizie della vostra pasta metterete da parte
una focaccia come offerta; la metterete da parte, come si mette da parte
l'offerta dell'aia.
21 Delle primizie della vostra pasta darete all'Eterno
una parte come offerta, di generazione in generazione.
22 Quando avrete errato e non avrete osservato tutti
questi comandamenti che l'Eterno ha dati a Mosè,
23 tutto quello che l'Eterno vi ha comandato per mezzo di
Mosè, dal giorno che l'Eterno vi ha dato dei comandamenti e in appresso, nelle
vostre successive generazioni,
24 se il peccato è stato commesso per errore, senza che
la raunanza se ne sia accorta, tutta la raunanza offrirà un giovenco come
olocausto di soave odore all'Eterno, con la sua oblazione e la sua libazione
secondo le norme stabilite, e un capro come sacrifizio per il peccato.
25 E il sacerdote farà l'espiazione per tutta la raunanza
dei figliuoli d'Israele, e sarà loro perdonato, perché è stato un peccato
commesso per errore, ed essi hanno portato la loro offerta, un sacrifizio fatto
all'Eterno mediante il fuoco, e il loro sacrifizio per il peccato dinanzi
all'Eterno, a causa del loro errore.
26 Sarà perdonato a tutta la raunanza de' figliuoli
d'Israele e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il
popolo ha peccato per errore.
27 Se è una persona sola che pecca per errore, offra una
capra d'un anno come sacrifizio per il peccato.
28 E il sacerdote farà l'espiazione dinanzi all'Eterno
per la persona che avrà mancato commettendo un peccato per errore; e quando
avrà fatta l'espiazione per essa, le sarà perdonato.
29 Sia che si tratti d'un nativo del paese tra i
figliuoli d'Israele o d'uno straniero che soggiorna fra voi, avrete un'unica
legge per colui che pecca per errore.
30 Ma la persona che agisce con proposito deliberato, sia
nativo del paese o straniero, oltraggia l'Eterno; quella persona sarà
sterminata di fra il suo popolo.
31 Siccome ha sprezzato la parola dell'Eterno e ha
violato il suo comandamento, quella persona dovrà essere sterminata; porterà il
peso della sua iniquità'.
32 Or mentre i figliuoli d'Israele erano nel deserto,
trovarono un uomo che raccoglieva delle legna in giorno di sabato.
33 Quelli che l'aveano trovato a raccogliere le legna lo
menarono a Mosè, ad Aaronne e a tutta la raunanza.
34 E lo misero in prigione, perché non era ancora stato
stabilito che cosa gli si dovesse fare.
35 E l'Eterno disse a Mosè: `Quell'uomo dev'esser messo a
morte; tutta la raunanza lo lapiderà fuori del campo'.
36 Tutta la raunanza lo menò fuori del campo e lo lapidò;
e quello morì, secondo l'ordine che l'Eterno avea dato a Mosè.
37 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
38 `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro che si
facciano, di generazione in generazione, delle nappe agli angoli delle loro
vesti, e che mettano alla nappa d'ogni angolo un cordone violetto.
39 Sarà questa una nappa d'ornamento, e quando la
guarderete, vi ricorderete di tutti i comandamenti dell'Eterno per metterli in
pratica; e non andrete vagando dietro ai desideri del vostro cuore e dei vostri
occhi che vi trascinano alla infedeltà.
40 Così vi ricorderete di tutti i miei comandamenti, li
metterete in pratica, e sarete santi al vostro Dio.
41 Io sono l'Eterno, il vostro Dio, che vi ho tratti dal
paese d'Egitto per essere vostro Dio. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro'.
Capitolo 16
1 Or Kore, figliuolo di Itshar,
figliuolo di Kehath, figliuolo di Levi, insieme con Dathan e Abiram figliuoli
di Eliab, e On, figliuolo di Peleth, tutti e tre figliuoli di Ruben,
2 presero altra gente e si levaron su in presenza
di Mosè, con duecentocinquanta uomini dei figliuoli d'Israele, principi della
raunanza, membri del consiglio, uomini di grido;
3 e, radunatisi contro Mosè e contro Aaronne,
dissero loro: `Basta! tutta la raunanza, tutti fino ad uno son santi, e
l'Eterno è in mezzo a loro; perché dunque v'innalzate voi sopra la raunanza
dell'Eterno?'
4 Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò colla
faccia a terra;
5 poi parlò a Kore e a tutta la gente ch'era con
lui, dicendo: `Domattina l'Eterno farà conoscere chi è suo e chi è santo, e se
lo farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui ch'egli avrà scelto.
6 Fate questo: prendete de' turiboli, tu, Kore, e
tutta la gente che è con te;
7 e domani mettetevi del fuoco, e ponetevi su del
profumo dinanzi all'Eterno; e colui che l'Eterno avrà scelto sarà santo. Basta,
figliuoli di Levi!'
8 Mosè disse inoltre a Kore: `Ora ascoltate, o
figliuoli di Levi!
9 È egli poco per voi che l'Iddio d'Israele v'abbia
appartati dalla raunanza d'Israele e v'abbia fatto accostare a sé per fare il
servizio del tabernacolo dell'Eterno e per tenervi davanti alla raunanza affin
d'esercitare a pro suo il vostro ministerio?
10 Egli vi fa accostare a sé, te e tutti i tuoi fratelli
figliuoli di Levi con te, e cercate anche il sacerdozio?
11 E per questo tu e tutta la gente che è teco vi siete
radunati contro l'Eterno! poiché chi è Aaronne che vi mettiate a mormorare
contro di lui?'
12 E Mosè mandò a chiamare Dathan e Abiram, figliuoli di
Eliab; ma essi dissero: `Noi non saliremo.
13 È egli poco per te l'averci tratti fuori da un paese
ove scorre il latte e il miele, per farci morire nel deserto, che tu voglia
anche farla da principe, sì, da principe su noi?
14 E poi, non ci hai davvero condotti in un paese dove
scorra il latte e il miele, e non ci hai dato possessi di campi e di vigne!
Credi tu di potere render cieca questa gente? Noi non saliremo'.
15 Allora Mosè si adirò forte e disse all'Eterno: `Non
gradire la loro oblazione; io non ho preso da costoro neppure un asino, e non
ho fatto torto ad alcuno di loro'.
16 Poi Mosè disse a Kore: `Tu e tutta la tua gente
trovatevi domani davanti all'Eterno: tu e loro, con Aaronne;
17 e ciascun di voi prenda il suo turibolo, vi metta del
profumo, e porti ciascuno il suo turibolo davanti all'Eterno: saranno
duecentocinquanta turiboli. Anche tu ed Aaronne prenderete ciascuno il vostro
turibolo'.
18 Essi dunque presero ciascuno il suo turibolo, vi
misero del fuoco, vi posero su del profumo, e si fermarono all'ingresso della tenda
di convegno; lo stesso fecero Mosè ed Aaronne.
19 E Kore convocò tutta la raunanza contro Mosè ed
Aaronne all'ingresso della tenda di convegno; e la gloria dell'Eterno apparve a
tutta la raunanza.
20 E l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
21 `Separatevi da questa raunanza, e io li consumerò in
un attimo'.
22 Ma essi, prostratisi con la faccia a terra, dissero:
`O Dio, Dio degli spiriti d'ogni carne! Un uomo solo ha peccato, e ti
adireresti tu contro tutta la raunanza?'
23 E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
24 `Parla alla raunanza e dille: Ritiratevi d'intorno
alla dimora di Kore, di Dathan e di Abiram'.
25 Mosè si levò e andò da Dathan e da Abiram; e gli
anziani d'Israele lo seguirono.
26 Ed egli parlò alla raunanza, dicendo: `Allontanatevi
dalle tende di questi uomini malvagi, e non toccate nulla di ciò ch'è loro,
affinché non abbiate a perire a cagione di tutti i loro peccati'.
27 Così quelli si ritirarono d'intorno alla dimora di
Kore, di Dathan e di Abiram. Dathan ed Abiram uscirono, e si fermarono
all'ingresso delle loro tende con le loro mogli, i loro figliuoli e i loro
piccini. E Mosè disse:
28 `Da questo conoscerete che l'Eterno mi ha mandato per
fare tutte queste cose, e che io non le ho fatte di mia testa.
29 Se questa gente muore come muoion tutti gli uomini, se
la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, l'Eterno non mi ha mandato;
30 ma se l'Eterno fa una cosa nuova, se la terra apre la
sua bocca e li ingoia con tutto quello che appartiene loro e s'essi scendono
vivi nel soggiorno de' morti, allora riconoscerete che questi uomini hanno
disprezzato l'Eterno'.
31 E avvenne, com'egli ebbe finito di proferire tutte
queste parole, che il suolo si spaccò sotto i piedi di coloro,
32 la terra spalancò la sua bocca e li ingoiò: essi e le
loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Kore, e tutta la loro roba.
33 E scesero vivi nel soggiorno de' morti; la terra si
richiuse su loro, ed essi scomparvero di mezzo all'assemblea.
34 Tutto Israele ch'era attorno ad essi fuggì alle loro
grida; perché dicevano: `Che la terra non inghiottisca noi pure!'
35 E un fuoco uscì dalla presenza dell'Eterno e divorò i
duecentocinquanta uomini che offrivano il profumo.
36 Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
37 `Di' a Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, di
trarre i turiboli di mezzo all'incendio e di disperdere qua e là il fuoco,
perché quelli son sacri;
38 e dei turiboli di quegli uomini che hanno peccato al
prezzo della loro vita si facciano tante lamine battute per rivestirne
l'altare, poiché sono stati presentati davanti all'Eterno e quindi son sacri; e
serviranno di segno ai figliuoli d'Israele'.
39 E il sacerdote Eleazar prese i turiboli di rame
presentati dagli uomini ch'erano stati arsi; e furon tirati in lamine per rivestirne
l'altare,
40 affinché servissero di ricordanza ai figliuoli
d'Israele, e niun estraneo che non sia della progenie d'Aaronne s'accosti ad
arder profumo davanti all'Eterno ed abbia la sorte di Kore e di quelli ch'eran
con lui. Eleazar fece come l'Eterno gli avea detto per mezzo di Mosè.
41 Il giorno seguente, tutta la raunanza de' figliuoli
d'Israele mormorò contro Mosè ed Aaronne dicendo: `Voi avete fatto morire il
popolo dell'Eterno'.
42 E avvenne che, come la raunanza si faceva numerosa
contro Mosè e contro Aaronne, i figliuoli d'Israele si volsero verso la tenda
di convegno; ed ecco che la nuvola la ricoprì, e apparve la gloria dell'Eterno.
43 Mosè ed Aaronne vennero davanti alla tenda di
convegno.
44 E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
45 `Toglietevi di mezzo a questa raunanza, e io li
consumerò in un attimo'. Ed essi si prostrarono con la faccia a terra.
46 E Mosè disse ad Aaronne: `Prendi il turibolo, mettivi
del fuoco di sull'altare, ponvi su del profumo, e portalo presto in mezzo alla
raunanza e fa' l'espiazione per essi; poiché l'ira dell'Eterno è scoppiata, la
piaga è già cominciata'.
47 E Aaronne prese il turibolo, come Mosè avea detto;
corse in mezzo all'assemblea, ed ecco che la piaga era già cominciata fra il
popolo; mise il profumo nel turibolo e fece l'espiazione per il popolo.
48 E si fermò tra i morti e i vivi, e la piaga fu
arrestata.
49 Or quelli che morirono di quella piaga furono
quattordicimila settecento, oltre quelli che morirono per il fatto di Kore.
50 Aaronne tornò a Mosè all'ingresso della tenda di
convegno e la piaga fu arrestata.
Capitolo 17
1 Poi l'Eterno parlò a Mosè,
dicendo:
2 `Parla ai figliuoli d'Israele, e fatti dare da
loro delle verghe: una per ogni casa dei loro padri: cioè, dodici verghe da
parte di tutti i loro principi secondo le case dei loro padri; scriverai il
nome d'ognuno sulla sua verga;
3 e scriverai il nome d'Aaronne sulla verga di
Levi; poiché ci sarà una verga per ogni capo delle case dei loro padri.
4 E riporrai quelle verghe nella tenda di convegno,
davanti alla testimonianza, dove io mi ritrovo con voi.
5 E avverrà che l'uomo che io avrò scelto sarà
quello la cui verga fiorirà; e farò cessare davanti a me i mormorii che i
figliuoli d'Israele fanno contro di voi'.
6 E Mosè parlò ai figliuoli d'Israele, e tutti i
loro principi gli dettero una verga per uno, secondo le case dei loro padri:
cioè, dodici verghe; e la verga d'Aaronne era in mezzo alle verghe loro.
7 E Mosè ripose quelle verghe davanti all'Eterno
nella tenda della testimonianza.
8 E avvenne, l'indomani, che Mosè entrò nella tenda
della testimonianza; ed ecco che la verga d'Aaronne per la casa di Levi aveva
fiorito, gettato dei bottoni, sbocciato dei fiori e maturato delle mandorle.
9 Allora Mosè tolse tutte le verghe di davanti
all'Eterno e le portò a tutti i figliuoli d'Israele; ed essi le videro e
presero ciascuno la sua verga.
10 E l'Eterno disse a Mosè: `Riporta la verga d'Aaronne
davanti alla testimonianza, perché sia conservata come un segno ai ribelli;
onde sia messo fine ai loro mormorii contro di me, ed essi non muoiano'.
11 Mosè fece così; fece come l'Eterno gli avea comandato.
12 E i figliuoli d'Israele dissero a Mosè: `Ecco,
periamo! siam perduti! siam tutti perduti!
13 Chiunque s'accosta, chiunque s'accosta al tabernacolo
dell'Eterno, muore; dovrem perire tutti quanti?'
Capitolo 18
1 E l'Eterno disse ad Aaronne:
`Tu, i tuoi figliuoli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle
iniquità commesse nel santuario; e tu e i tuoi figliuoli porterete il peso
delle iniquità commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio.
2 E anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la
tribù di tuo padre, farai accostare a te, affinché ti siano aggiunti e ti
servano quando tu e i tuoi figliuoli con te sarete davanti alla tenda della
testimonianza.
3 Essi faranno il servizio sotto i tuoi ordini in
tutto quel che concerne la tenda; soltanto non si accosteranno agli utensili
del santuario né all'altare affinché non moriate e gli uni e gli altri.
4 Essi ti saranno dunque aggiunti, e faranno il
servizio della tenda di convegno in tutto ciò che la concerne, e nessun
estraneo s'accosterà a voi.
5 E voi farete il servizio del santuario e
dell'altare affinché non vi sia più ira contro i figliuoli d'Israele.
6 Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri fratelli,
i Leviti, di mezzo ai figliuoli d'Israele; dati all'Eterno, essi son rimessi in
dono a voi per fare il servizio della tenda di convegno.
7 E tu e i tuoi figliuoli con te eserciterete il
vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l'altare e in ciò ch'è di là dal
velo; e farete il vostro servizio. Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un
dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte'.
8 L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Ecco, di tutte
le cose consacrate dai figliuoli d'Israele io ti do quelle che mi sono offerte
per elevazione: io te le do, a te e ai tuoi figliuoli, come diritto d'unzione,
per legge perpetua.
9 Questo ti apparterrà fra le cose santissime non
consumate dal fuoco: tutte le loro offerte, vale a dire ogni oblazione, ogni
sacrifizio per il peccato e ogni sacrifizio di riparazione che mi
presenteranno; son tutte cose santissime che apparterranno a te ed ai tuoi
figliuoli.
10 Le mangerai in luogo santissimo; ne mangerà ogni
maschio; ti saranno cose sante.
11 Questo ancora ti apparterrà: i doni che i figliuoli
d'Israele presenteranno per elevazione, e tutte le loro offerte agitate; io le
do a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole con te, per legge perpetua.
Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.
12 Ti do pure tutte le primizie ch'essi offriranno
all'Eterno: il meglio dell'olio e il meglio del mosto e del grano.
13 Le primizie di tutto ciò che produrrà la loro terra e
ch'essi presenteranno all'Eterno saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne
potrà mangiare.
14 Tutto ciò che sarà consacrato per voto d'interdetto in
Israele sarà tuo.
15 Ogni primogenito d'ogni carne ch'essi offriranno
all'Eterno, così degli uomini come degli animali, sarà tuo; però, farai
riscattare il primogenito dell'uomo, e farai parimente riscattare il
primogenito d'un animale impuro.
16 E quanto al riscatto, li farai riscattare dall'età di
un mese, secondo la tua stima, per cinque sicli d'argento, a siclo di
santuario, che è di venti ghere.
17 Ma non farai riscattare il primogenito della vacca né
il primogenito della pecora né il primogenito della capra; sono cosa sacra;
spanderai il loro sangue sull'altare, e farai fumare il loro grasso come
sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno.
18 La loro carne sarà tua; sarà tua come il petto
dell'offerta agitata e come la coscia destra.
19 Io ti do, a te, ai tuoi figliuoli e alle tue figliuole
con te, per legge perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figliuoli
d'Israele presenteranno all'Eterno per elevazione. È un patto inalterabile,
perpetuo, dinanzi all'Eterno, per te e per la tua progenie con te'.
20 L'Eterno disse ancora ad Aaronne: `Tu non avrai alcun
possesso nel loro paese, e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la
tua parte e il tuo possesso in mezzo ai figliuoli d'Israele.
21 E ai figliuoli di Levi io do come possesso tutte le
decime in Israele in contraccambio del servizio che fanno, il servizio della
tenda di convegno.
22 E i figliuoli d'Israele non s'accosteranno più alla
tenda di convegno, per non caricarsi d'un peccato che li trarrebbe a morte.
23 Ma il servizio della tenda di convegno lo faranno
soltanto i Leviti; ed essi porteranno il peso delle proprie iniquità; sarà una
legge perpetua, di generazione in generazione; e non possederanno nulla tra i
figliuoli d'Israele;
24 poiché io do come possesso ai Leviti le decime che i
figliuoli d'Israele presenteranno all'Eterno come offerta elevata; per questo
dico di loro: Non possederanno nulla tra i figliuoli d'Israele'.
25 E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
26 `Parlerai inoltre ai Leviti e dirai loro: Quando
riceverete dai figliuoli d'Israele le decime che io vi do per conto loro come
vostro possesso, ne metterete da parte un'offerta da fare all'Eterno: una decima
della decima;
27 e l'offerta che avrete prelevata vi sarà contata come
il grano che vien dall'aia e come il mosto che esce dallo strettoio.
28 Così anche voi metterete da parte un'offerta per
l'Eterno da tutte le decime che riceverete dai figliuoli d'Israele, e darete al
sacerdote Aaronne l'offerta che avrete messa da parte per l'Eterno.
29 Da tutte le cose che vi saranno donate metterete da
parte tutte le offerte per l'Eterno; di tutto ciò che vi sarà di meglio
metterete da parte quel tanto ch'è da consacrare.
30 E dirai loro: Quando ne avrete messo da parte il
meglio, quel che rimane sarà contato ai Leviti come il provento dell'aia e come
il provento dello strettoio.
31 E lo potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le
vostre famiglie, perché è la vostra mercede, in contraccambio del vostro
servizio nella tenda di convegno.
32 E così non vi caricherete d'alcun peccato, giacché ne
avrete messo da parte il meglio; e non profanerete le cose sante de' figliuoli
d'Israele, e non morrete'.
Capitolo 19
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè e
ad Aaronne, dicendo:
2 `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha
prescritta dicendo: Di' ai figliuoli d'Israele che ti menino una giovenca
rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo.
3 E la darete al sacerdote Eleazar, che la condurrà
fuori del campo e la farà scannare in sua presenza.
4 Il sacerdote Eleazar prenderà col dito del sangue
della giovenca, e ne farà sette volte l'aspersione dal lato dell'ingresso della
tenda di convegno;
5 poi si brucerà la giovenca sotto gli occhi di
lui; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con i suoi escrementi.
6 Il sacerdote prenderà quindi del legno di cedro,
dell'issopo, della stoffa scarlatta, e getterà tutto in mezzo al fuoco che
consuma la giovenca.
7 Poi il sacerdote si laverà le vesti ed il corpo
nell'acqua; dopo di che rientrerà nel campo, e il sacerdote sarà impuro fino
alla sera.
8 E colui che avrà bruciato la giovenca si laverà
le vesti nell'acqua, farà un'abluzione del corpo nell'acqua, e sarà impuro fino
alla sera.
9 Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca
e le depositerà fuori del campo in luogo puro, dove saranno conservate per la
raunanza de' figliuoli d'Israele come acqua di purificazione: è un sacrifizio
per il peccato.
10 E colui che avrà raccolto le ceneri della giovenca si
laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera. E questa sarà una legge perpetua
per i figliuoli d'Israele e per lo straniero che soggiornerà da loro:
11 chi avrà toccato il cadavere di una persona umana sarà
impuro sette giorni.
12 Quand'uno si sarà purificato con quell'acqua il terzo
e il settimo giorno, sarà puro; ma se non si purifica il terzo ed il settimo
giorno, non sarà puro.
13 Chiunque avrà toccato un morto, il corpo d'una persona
umana che sia morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la dimora
dell'Eterno; e quel tale sarà sterminato di mezzo a Israele. Siccome l'acqua di
purificazione non è stata spruzzata su lui, egli è impuro; ha ancora addosso la
sua impurità.
14 Questa è la legge: Quando un uomo sarà morto in una
tenda, chiunque entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà impuro
sette giorni.
15 E ogni vaso scoperto sul quale non sia coperchio
attaccato, sarà impuro.
16 E chiunque, per i campi, avrà toccato un uomo ucciso
per la spada o morto da sé, o un osso d'uomo, o un sepolcro, sarà impuro sette
giorni.
17 E per colui che sarà divenuto impuro si prenderà della
cenere della vittima arsa per il peccato, e vi si verserà su dell'acqua viva,
in un vaso;
18 poi un uomo puro prenderà dell'issopo, lo intingerà
nell'acqua, e ne spruzzerà la tenda, tutti gli utensili e tutte le persone che
son quivi, e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o il morto da sé o il
sepolcro.
19 L'uomo puro spruzzerà l'impuro il terzo giorno e il
settimo giorno, e lo purificherà il settimo giorno; poi colui ch'è stato
immondo si laverà le vesti, laverà se stesso nell'acqua, e sarà puro la sera.
20 Ma colui che divenuto impuro non si purificherà, sarà
sterminato di mezzo alla raunanza, perché ha contaminato il santuario
dell'Eterno; l'acqua della purificazione non è stata spruzzata su lui; è
impuro.
21 Sarà per loro una legge perpetua: Colui che avrà
spruzzato l'acqua di purificazione si laverà le vesti; e chi avrà toccato
l'acqua di purificazione sarà impuro fino alla sera.
22 E tutto quello che l'impuro avrà toccato sarà impuro;
e la persona che avrà toccato lui sarà impura fino alla sera'.
Capitolo 20
1 Or tutta la raunanza dei
figliuoli d'Israele arrivò al deserto di Tsin il primo mese, e il popolo si
fermò a Kades. Quivi morì e fu sepolta Maria.
2 E mancava l'acqua per la raunanza; onde ci fu
assembramento contro Mosè e contro Aaronne.
3 E il popolo contese con Mosè, dicendo: `Fossimo
pur morti quando morirono i nostri fratelli davanti all'Eterno!
4 E perché avete menato la raunanza dell'Eterno in
questo deserto per morirvi noi e il nostro bestiame?
5 E perché ci avete fatti salire dall'Egitto per
menarci in questo tristo luogo? Non è un luogo dove si possa seminare; non ci
son fichi, non vigne, non melagrane, e non c'è acqua da bere'.
6 Allora Mosè ed Aaronne s'allontanarono dalla
raunanza per recarsi all'ingresso della tenda di convegno; si prostrarono con
la faccia in terra, e la gloria dell'Eterno apparve loro.
7 E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
8 `Prendi il bastone; e tu e tuo fratello Aaronne
convocate la raunanza e parlate a quel sasso, in loro presenza, ed esso darà la
sua acqua; e tu farai sgorgare per loro dell'acqua dal sasso, e darai da bere
alla raunanza e al suo bestiame'.
9 Mosè dunque prese il bastone ch'era davanti
all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato.
10 E Mosè ed Aaronne convocarono la raunanza dirimpetto
al sasso, e Mosè disse loro: `Ora ascoltate, o ribelli; vi farem noi uscir
dell'acqua da questo sasso?'
11 E Mosè alzò la mano, percosse il sasso col suo bastone
due volte, e ne uscì dell'acqua in abbondanza; e la raunanza e il suo bestiame
bevvero.
12 Poi l'Eterno disse a Mosè e ad Aaronne: `Siccome non
avete avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli occhi dei
figliuoli d'Israele, voi non introdurrete questa raunanza nel paese che io le
do'.
13 Queste sono le acque di Meriba dove i figliuoli
d'Israele contesero con l'Eterno che si fece riconoscere come il Santo in mezzo
a loro.
14 Poi Mosè mandò da Kades degli ambasciatori al re di
Edom per dirgli: `Così dice Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni
che ci sono avvenute:
15 come i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto
dimorammo per lungo tempo e gli Egiziani maltrattaron noi e i nostri padri.
16 E noi gridammo all'Eterno ed egli udì la nostra voce e
mandò un angelo e ci fece uscire dall'Egitto; ed eccoci ora in Kades, che è
città agli estremi tuoi confini.
17 Deh, lasciaci passare per il tuo paese, noi non
passeremo né per campi né per vigne e non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo
la strada pubblica senza deviare né a destra né a sinistra finché abbiamo
oltrepassato i tuoi confini'.
18 Ma Edom gli rispose: `Tu non passerai sul mio
territorio; altrimenti, ti verrò contro con la spada'.
19 I figliuoli d'Israele gli dissero: `Noi saliremo per
la strada maestra; e se noi e il nostro bestiame berremo dell'acqua tua, te la
pagheremo; lasciami semplicemente transitare a piedi'.
20 Ma quello rispose: `Non passerai!' E Edom mosse contro
Israele con molta gente e con potente mano.
21 Così Edom ricusò a Israele il transito per i suoi
confini; onde Israele s'allontanò da lui.
22 Tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele si partì da
Kades e arrivò al monte Hor.
23 E l'Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne al monte Hor sui
confini del paese di Edom, dicendo:
24 `Aaronne sta per esser raccolto presso il suo popolo,
e non entrerà nel paese che ho dato ai figliuoli d'Israele, perché siete stati
ribelli al mio comandamento alle acque di Meriba.
25 Prendi Aaronne ed Eleazar suo figliuolo e falli salire
sul monte Hor.
26 Spoglia Aaronne de' suoi paramenti, e rivestine
Eleazar suo figliuolo; quivi Aaronne sarà raccolto presso il suo popolo, e
morrà'.
27 E Mosè fece come l'Eterno aveva ordinato; ed essi
salirono sul monte Hor, a vista di tutta la raunanza.
28 Mosè spogliò Aaronne de' suoi paramenti, e ne rivestì
Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè
ed Eleazar scesero dal monte.
29 E quando tutta la raunanza vide che Aaronne era morto,
tutta la casa d'Israele lo pianse per trenta giorni.
Capitolo 21
1 Or il re cananeo di Arad, che
abitava il mezzogiorno, avendo udito che Israele veniva per la via di Atharim,
combatté contro Israele, e fece alcuni prigionieri.
2 Allora Israele fece un voto all'Eterno, e disse:
`Se tu dài nelle mie mani questo popolo, le loro città saranno da me votate
allo sterminio'.
3 L'Eterno porse ascolto alla voce d'Israele e gli
diede nelle mani i Cananei; e Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro
città, e a quel luogo fu posto nome Horma.
4 Poi gl'Israeliti si partirono dal monte Hor,
movendo verso il mar Rosso per fare il giro del paese di Edom; e il popolo si
fe' impaziente nel viaggio.
5 E il popolo parlò contro Dio e contro Mosè,
dicendo: `Perché ci avete fatti salire fuori d'Egitto per farci morire in
questo deserto? Poiché qui non c'è né pane né acqua, e l'anima nostra è
nauseata di questo cibo tanto leggero'.
6 Allora l'Eterno mandò fra il popolo de' serpenti
ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero d'Israeliti morirono.
7 Allora il popolo venne a Mosè e disse: `Abbiamo
peccato, perché abbiam parlato contro l'Eterno e contro te; prega l'Eterno che
allontani da noi questi serpenti'. E Mosè pregò per il popolo.
8 E l'Eterno disse a Mosè: `Fatti un serpente
ardente, e mettilo sopra un'antenna; e avverrà che chiunque sarà morso e lo
guarderà, scamperà'.
9 Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise
sopra un'antenna; e avveniva che, quando un serpente avea morso qualcuno, se
questi guardava il serpente di rame, scampava.
10 Poi i figliuoli d'Israele partirono e si accamparono a
Oboth;
11 e partitisi da Oboth, si accamparono a Ije-Abarim nel
deserto ch'è dirimpetto a Moab dal lato dove sorge il sole.
12 Di là si partirono e si accamparono nella valle di
Zered.
13 Poi si partirono di là e si accamparono dall'altro
lato dell'Arnon, che scorre nel deserto e nasce sui confini degli Amorei:
poiché l'Arnon è il confine di Moab, fra Moab e gli Amorei.
14 Per questo è detto nel Libro delle Guerre
dell'Eterno:... Vaheb in Sufa, e le valli dell'Arnon
15 e i declivi delle valli che si estendono verso le
dimore di Ar, e s'appoggiano alla frontiera di Moab.
16 E di là andarono a Beer, che è il pozzo a proposito
del quale l'Eterno disse a Mosè: `Raduna il popolo e io gli darò dell'acqua'.
17 Fu in quell'occasione che Israele cantò questo
cantico: Scaturisci, o pozzo! Salutatelo con canti!
18 pozzo che i principi hanno scavato, che i nobili del
popolo hanno aperto con lo scettro, coi loro bastoni!
19 Poi dal deserto andarono a Matthana; da Matthana a
Nahaliel; da Nahaliel a Bamoth,
20 e da Bamoth nella valle che è nella campagna di Moab,
verso l'altura del Pisga che domina il deserto.
21 Or Israele mandò ambasciatori a Sihon, re degli
Amorei, per dirgli:
22 `Lasciami passare per il tuo paese; noi non ci
svieremo per i campi né per le vigne, non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo
la strada pubblica finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini'.
23 Ma Sihon non permise a Israele di passare per i suoi
confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì fuori contro Israele nel
deserto; giunse a Jahats, e diè battaglia a Israele.
24 Israele lo sconfisse passandolo a fil di spada, e conquistò
il suo paese dall'Arnon fino al Jabbok, sino ai confini de' figliuoli di Ammon,
poiché la frontiera dei figliuoli di Ammon era forte.
25 E Israele prese tutte quelle città, e abitò in tutte
le città degli Amorei: in Heshbon e in tutte le città del suo territorio;
26 poiché Heshbon era la città di Sihon, re degli Amorei,
il quale avea mosso guerra al precedente re di Moab, e gli avea tolto tutto il
suo paese fino all'Arnon.
27 Per questo dicono i poeti: Venite a Heshbon! La città
di Sihon sia ricostruita e fortificata!
28 Poiché un fuoco è uscito da Heshbon, una fiamma dalla
città di Sihon; essa ha divorato Ar di Moab,
29 i padroni delle alture dell'Arnon. Guai a te, o Moab!
Sei perduto, o popolo di Kemosh! Kemosh ha fatto de' suoi figliuoli tanti
fuggiaschi, e ha dato le sue figliuole come schiave a Sihon, re degli Amorei.
30 Noi abbiamo scagliato su loro le nostre frecce;
Heshbon è distrutta fino a Dibon. Abbiam tutto devastato fino a Nofah, il fuoco
è giunto fino a Medeba.
31 Così Israele si stabilì nel paese degli Amorei.
32 Poi Mosè mandò a esplorare Jaezer, e gl'Israeliti
presero le città del suo territorio e ne cacciarono gli Amorei che vi si
trovavano.
33 E, mutata direzione, risalirono il paese in direzione
di Bashan; e Og, re di Bashan, uscì contro loro con tutta la sua gente per dar
loro battaglia a Edrei.
34 Ma l'Eterno disse a Mosè: `Non lo temere; poiché io lo
do nelle tue mani: lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo com'hai
trattato Sihon, re degli Amorei che abitava a Heshbon'.
35 E gli Israeliti batteron lui, coi suoi figliuoli e con
tutto il suo popolo, in guisa che non gli rimase più anima viva; e
s'impadronirono del suo paese.
Capitolo 22
1 Poi i figliuoli d'Israele
partirono e si accamparono nelle pianure di Moab, oltre il Giordano di Gerico.
2 Or Balak, figliuolo di Tsippor, vide tutto quello
che Israele avea fatto agli Amorei;
3 e Moab ebbe grande paura di questo popolo, ch'era
così numeroso; Moab fu preso d'angoscia a cagione de' figliuoli d'Israele.
4 Onde Moab disse agli anziani di Madian: `Ora
questa moltitudine divorerà tutto ciò ch'è dintorno a noi, come il bue divora
l'erba dei campi'. Or Balak, figliuolo di Tsippor era, in quel tempo, re di
Moab.
5 Egli mandò ambasciatori a Balaam, figliuolo di Beor,
a Pethor che sta sul fiume, nel paese de' figliuoli del suo popolo per
chiamarlo e dirgli: `Ecco, un popolo è uscito d'Egitto; esso ricopre la faccia
della terra, e si è stabilito dirimpetto a me;
6 or dunque vieni, te ne prego, e maledicimi questo
popolo; poiché è troppo potente per me; forse così riusciremo a sconfiggerlo, e
potrò cacciarlo dal paese; poiché so che chi tu benedici è benedetto, e chi tu
maledici è maledetto'.
7 Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian
partirono portando in mano la mercede dell'indovino; e, arrivati da Balaam, gli
riferirono le parole di Balak.
8 E Balaam disse loro: `Alloggiate qui stanotte; e
vi darò la risposta secondo che mi dirà l'Eterno'. E i principi di Moab
stettero da Balaam.
9 Or Dio venne a Balaam e gli disse: `Chi sono
questi uomini che stanno da te?'
10 E Balaam rispose a Dio: `Balak, figliuolo di Tsippor,
re di Moab, mi ha mandato a dire:
11 Ecco, il popolo ch'è uscito d'Egitto ricopre la faccia
della terra; or vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo e potrò
cacciarlo'.
12 E Dio disse a Balaam: `Tu non andrai con loro, non
maledirai quel popolo, perché egli è benedetto'.
13 Balaam si levò, la mattina, e disse ai principi di
Balak: `Andatevene al vostro paese, perché l'Eterno m'ha rifiutato il permesso
di andare con voi'.
14 E i principi di Moab si levarono, tornarono da Balak e
dissero: `Balaam ha rifiutato di venir con noi'.
15 Allora Balak mandò di nuovo de' principi, in maggior
numero e più ragguardevoli che que' di prima.
16 I quali vennero da Balaam e gli dissero: `Così dice
Balak, figliuolo di Tsippor: Deh, nulla ti trattenga dal venire da me;
17 poiché io ti ricolmerò di onori e farò tutto ciò che
mi dirai; vieni dunque, te ne prego, e maledicimi questo popolo'.
18 Ma Balaam rispose e disse ai servi di Balak:
`Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei
trasgredire l'ordine dell'Eterno, del mio Dio, per far cosa piccola o grande
che fosse.
19 Nondimeno, trattenetevi qui, anche voi, stanotte, ond'io
sappia ciò che l'Eterno mi dirà ancora'.
20 E Dio venne la notte a Balaam e gli disse: `Se quegli
uomini son venuti a chiamarti, lèvati e va' con loro; soltanto, farai ciò che
io ti dirò'.
21 Balaam quindi si levò la mattina, sellò la sua asina,
e se ne andò coi principi di Moab.
22 Ma l'ira di Dio s'accese perché egli se n'era andato;
e l'angelo dell'Eterno si pose sulla strada per fargli ostacolo. Or egli
cavalcava la sua asina e avea seco due servitori.
23 L'asina, vedendo l'angelo dell'Eterno che stava sulla
strada con la sua spada sguainata in mano, uscì di via e cominciava ad andare
per i campi. Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada.
24 Allora l'angelo dell'Eterno si fermò in un sentiero
incavato che passava tra le vigne e aveva un muro di qua e un muro di là.
25 L'asina vide l'angelo dell'Eterno; si serrò al muro e
strinse il piede di Balaam al muro; e Balaam la percosse di nuovo.
26 L'angelo dell'Eterno passò di nuovo oltre, e si fermò
in un luogo stretto dove non c'era modo di volgersi né a destra né a sinistra.
27 L'asina vide l'angelo dell'Eterno e si sdraiò sotto
Balaam; l'ira di Balaam s'accese, ed egli percosse l'asina con un bastone.
28 Allora l'Eterno aprì la bocca all'asina, che disse a
Balaam: `Che t'ho io fatto che tu mi percuoti già per la terza volta?'
29 E Balaam rispose all'asina: `Perché ti sei fatta beffe
di me. Ah se avessi una spada in mano! t'ammazzerei sull'attimo'.
30 L'asina disse a Balaam: `Non son io la tua asina che
hai sempre cavalcata fino a quest'oggi? Sono io solita farti così?' Ed egli
rispose: `No'.
31 Allora l'Eterno aprì gli occhi a Balaam, ed egli vide
l'angelo dell'Eterno che stava sulla strada, con la sua spada sguainata. Balaam
s'inchinò e si prostrò con la faccia in terra.
32 L'angelo dell'Eterno gli disse: `Perché hai percosso
la tua asina già tre volte? Ecco, io sono uscito per farti ostacolo, perché la
via che batti è contraria al voler mio;
33 e l'asina m'ha visto ed è uscita di strada davanti a
me queste tre volte; se non fosse uscita di strada davanti a me, certo io avrei
già ucciso te e lasciato in vita lei'.
34 Allora Balaam disse all'angelo dell'Eterno: `Io ho
peccato, perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sulla strada; e
ora, se questo ti dispiace, io me ne ritornerò'.
35 E l'angelo dell'Eterno disse a Balaam: `Va' pure con
quegli uomini; ma dirai soltanto quello che io ti dirò'. E Balaam se ne andò
coi principi di Balak.
36 Quando Balak udì che Balaam arrivava, gli andò
incontro a Jr-Moab che è sul confine segnato dall'Arnon, alla frontiera
estrema.
37 E Balak disse a Balaam: `Non t'ho io mandato con
insistenza a chiamare? perché non sei venuto da me? non son io proprio in grado
di farti onore?'
38 E Balaam rispose a Balak: `Ecco, son venuto da te; ma
posso io adesso dire qualsiasi cosa? la parola che Dio mi metterà in bocca,
quella dirò'.
39 Balaam andò con Balak, e giunsero a Kiriath-Hutsoth.
40 E Balak sacrificò buoi e pecore e mandò parte delle
carni a Balaam e ai principi ch'eran con lui.
41 La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a
Bamoth Baal, donde Balaam vide l'estremità del campo d'Israele.
Capitolo 23
1 Balaam disse a Balak:
`Edificami qui sette altari e preparami qui sette giovenchi e sette montoni'.
2 Balak fece come Balaam avea detto, e Balak e
Balaam offrirono un giovenco e un montone su ciascun altare.
3 E Balaam disse a Balak: `Stattene presso al tuo
olocausto, e io andrò; forse l'Eterno mi verrà incontro; e quel che mi avrà
fatto vedere, te lo riferirò'. E se ne andò sopra una nuda altura.
4 E Dio si fece incontro a Balaam, e Balaam gli
disse: `Io ho preparato i sette altari, ed ho offerto un giovenco e un montone
su ciascun altare'.
5 Allora l'Eterno mise delle parole in bocca a
Balaam e gli disse: `Torna da Balak, e parla così'.
6 Balaam tornò da Balak, ed ecco che questi stava
presso al suo olocausto: egli con tutti i principi di Moab.
7 Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse:
Balak m'ha fatto venire da Aram, il re di Moab, dalle montagne d'Oriente. -
`Vieni', disse, `maledicimi Giacobbe! Vieni, esècra Israele!'
8 Come farò a maledire? Iddio non l'ha maledetto.
Come farò ad esecrare? L'Eterno non l'ha esecrato.
9 Io lo guardo dal sommo delle rupi e lo contemplo
dall'alto dei colli; ecco, è un popolo che dimora solo, e non è contato nel
novero delle nazioni.
10 Chi può contar la polvere di Giacobbe o calcolare il
quarto d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti, e possa la mia fine
esser simile alla loro!
11 Allora Balak disse a Balaam: `Che m'hai tu fatto? T'ho
preso per maledire i miei nemici, ed ecco, non hai fatto che benedirli'.
12 L'altro gli rispose e disse: `Non debbo io stare
attento a dire soltanto ciò che l'Eterno mi mette in bocca?'
13 E Balak gli disse: `Deh, vieni meco in un altro luogo,
donde tu lo potrai vedere; tu, di qui, non ne puoi vedere che una estremità;
non lo puoi vedere tutto quanto; e di là me lo maledirai'.
14 E lo condusse al campo di Tsofim, sulla cima del
Pisga; edificò sette altari, e offrì un giovenco e un montone su ciascun
altare.
15 E Balaam disse a Balak: `Stattene qui presso al tuo
olocausto, e io andrò a incontrare l'Eterno'.
16 E l'Eterno si fece incontro a Balaam, gli mise delle
parole in bocca e gli disse: `Torna da Balak, e parla così'.
17 Balaam tornò da Balak, ed ecco che questi stava presso
al suo olocausto, coi principi di Moab. E Balak gli disse: `Che ha detto
l'Eterno?'
18 Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse:
Lèvati, Balak, e ascolta! Porgimi orecchio, figliuolo di Tsippor!
19 Iddio non è un uomo, perch'ei mentisca, né un figliuol
d'uomo, perch'ei si penta. Quand'ha detto una cosa non la farà? o quando ha
parlato non manterrà la parola?
20 Ecco, ho ricevuto l'ordine di benedire; egli ha
benedetto; io non revocherò la benedizione.
21 Egli non scorge iniquità in Giacobbe, non vede
perversità in Israele. L'Eterno, il suo Dio, è con lui, e Israele lo acclama
come suo re.
22 Iddio lo ha tratto dall'Egitto, e gli dà il vigore del
bufalo.
23 In Giacobbe non v'è magia, in Israele, non v'è divinazione;
a suo tempo vien detto a Giacobbe e ad Israele qual'è l'opera che Iddio compie.
24 Ecco un popolo che si leva su come una leonessa, e si
rizza come un leone; ei non si sdraia prima d'aver divorato la preda e bevuto
il sangue di quelli che ha ucciso.
25 Allora Balak disse a Balaam: `Non lo maledire, ma
anche non lo benedire'.
26 Ma Balaam rispose e disse a Balak: `Non t'ho io detto
espressamente: Io farò tutto quello che l'Eterno dirà?'
27 E Balak disse a Balaam: `Deh, vieni, io ti condurrò in
un altro luogo; forse piacerà a Dio che tu me lo maledica di là'.
28 Balak dunque condusse Balaam in cima al Peor che
domina il deserto.
29 E Balaam disse a Balak: `Edificami qui sette altari, e
preparami qui sette giovenchi e sette montoni'.
30 Balak fece come Balaam avea detto, e offrì un giovenco
e un montone su ciascun altare.
Capitolo 24
1 E Balaam, vedendo che piaceva
all'Eterno di benedire Israele, non ricorse come le altre volte alla magia, ma
voltò la faccia verso il deserto.
2 E, alzati gli occhi, Balaam vide Israele
accampato tribù per tribù; e lo spirito di Dio fu sopra lui.
3 E Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Così
dice Balaam, figliuolo di Beor, così dice l'uomo che ha l'occhio aperto,
4 così dice colui che ode le parole di Dio, colui
che contempla la visione dell'Onnipotente, colui che si prostra e a cui
s'aprono gli occhi:
5 Come son belle le tue tende, o Giacobbe, le tue
dimore, o Israele!
6 Esse si estendono come valli, come giardini in
riva ad un fiume, come aloe piantati dall'Eterno, come cedri vicini alle acque.
7 L'acqua trabocca dalle sue secchie, la sua
semenza è bene adacquata, il suo re sarà più in alto di Agag, e il suo regno
sarà esaltato.
8 Iddio che l'ha tratto d'Egitto, gli dà il vigore
del bufalo. Egli divorerà i popoli che gli sono avversari, frantumerà loro le
ossa, li trafiggerà con le sue frecce.
9 Egli si china, s'accovaccia come un leone, come
una leonessa: chi lo farà rizzare? Benedetto chiunque ti benedice, maledetto
chiunque ti maledice!
10 Allora l'ira di Balak s'accese contro Balaam; e Balak,
battendo le mani, disse a Balaam: `Io t'ho chiamato per maledire i miei nemici,
ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta.
11 Or dunque fuggitene a casa tua! Io avevo detto che ti
colmerei di onori; ma, ecco, l'Eterno ti rifiuta gli onori'.
12 E Balaam rispose a Balak: `E non dissi io, fin da
principio, agli ambasciatori che mi mandasti:
13 Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento
e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine dell'Eterno per far di mia iniziativa
alcun che di bene o di male; ciò che l'Eterno dirà, quello dirò?
14 Ed ora, ecco, io me ne vado al mio popolo; vieni, io
t'annunzierò ciò che questo popolo farà al popolo tuo nei giorni avvenire'.
15 Allora Balaam pronunziò il suo oracolo e disse: Così
dice Balaam, figliuolo di Beor; così dice l'uomo che ha l'occhio aperto,
16 così dice colui che ode le parole di Dio, che conosce
la scienza dell'Altissimo, che contempla la visione dell'Onnipotente, colui che
si prostra e a cui s'aprono gli occhi:
17 Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino: un
astro sorge da Giacobbe, e uno scettro s'eleva da Israele, che colpirà Moab da
un capo all'altro e abbatterà tutta quella razza turbolenta.
18 S'impadronirà di Edom, s'impadronirà di Seir, suo
nemico; Israele farà prodezze.
19 Da Giacobbe verrà un dominatore che sterminerà i
superstiti delle città.
20 Balaam vide anche Amalek, e pronunziò il suo oracolo,
dicendo: Amalek è la prima delle nazioni ma il suo avvenire fa capo alla
rovina.
21 Vide anche i Kenei, e pronunziò il suo oracolo,
dicendo: La tua dimora è solida e il tuo nido è posto nella roccia;
22 nondimeno, il Keneo dovrà essere devastato, finché
l'Assiro ti meni in cattività'.
23 Poi pronunziò di nuovo il suo oracolo e disse: Ahimè!
Chi sussisterà quando Iddio avrà stabilito colui?
24 Ma delle navi verranno dalle parti di Kittim e
umilieranno Assur, umilieranno Eber, ed egli pure finirà per esser distrutto.
25 Poi Balaam si levò, partì e se ne tornò a casa sua; e
Balak pure se ne andò per la sua strada.
Capitolo 25
1 Or Israele era stanziato a
Sittim, e il popolo cominciò a darsi alla impurità con le figliuole di Moab.
2 Esse invitarono il popolo ai sacrifizi offerti ai
loro dèi, e il popolo mangiò e si prostrò dinanzi agli dèi di quelle.
3 Israele si unì a Baal-Peor, e l'ira dell'Eterno
si accese contro Israele.
4 E l'Eterno disse a Mosè: `Prendi tutti i capi del
popolo e falli appiccare davanti all'Eterno, in faccia al sole, affinché
l'ardente ira dell'Eterno sia rimossa da Israele'.
5 E Mosè disse ai giudici d'Israele: `Ciascuno di
voi uccida quelli de' suoi uomini che si sono uniti a Baal-Peor'.
6 Ed ecco che uno dei figliuoli d'Israele venne e
condusse ai suoi fratelli una donna Madianita, sotto gli occhi di Mosè e di
tutta la raunanza dei figliuoli d'Israele, mentr'essi stavano piangendo
all'ingresso della tenda di convegno.
7 La qual cosa avendo veduta Fineas, figliuolo di
Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne, si alzò di mezzo alla raunanza e die'
di piglio ad una lancia;
8 andò dietro a quell'uomo d'Israele nella sua
tenda, e li trafisse ambedue, l'uomo d'Israele e la donna, nel basso ventre. E
il flagello cessò tra i figliuoli d'Israele.
9 Di quel flagello morirono ventiquattromila persone.
10 L'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
11 `Fineas, figliuolo di Eleazar, figliuolo del sacerdote
Aaronne, ha rimossa l'ira mia dai figliuoli d'Israele, perch'egli è stato
animato del mio zelo in mezzo ad essi; ed io, nella mia indignazione, non ho
sterminato i figliuoli d'Israele.
12 Perciò digli ch'io fermo con lui un patto di pace,
13 che sarà per lui e per la sua progenie dopo di lui
l'alleanza d'un sacerdozio perpetuo, perch'egli ha avuto zelo per il suo Dio, e
ha fatta l'espiazione per i figliuoli d'Israele'.
14 Or l'uomo d'Israele che fu ucciso con la donna
Madianita, si chiamava Zimri, figliuolo di Salu, capo di una casa patriarcale
dei Simeoniti.
15 E la donna che fu uccisa, la Madianita, si chiamava
Cozbi, figliuola di Tsur, capo della gente di una casa patriarcale in Madian.
16 Poi l'Eterno parlò a Mosè dicendo:
17 `Trattate i Madianiti come nemici e uccideteli,
18 poiché essi vi hanno trattati da nemici con gl'inganni
mediante i quali v'hanno sedotti nell'affare di Peor e nell'affare di Cozbi,
figliuola d'un principe di Madian, loro sorella, che fu uccisa il giorno della
piaga causata dall'affare di Peor'.
Capitolo 26
1 Or avvenne che, dopo quella
piaga, l'Eterno disse a Mosè e ad Eleazar, figliuolo del sacerdote Aaronne:
2 `Fate il conto di tutta la raunanza de' figliuoli
d'Israele, dall'età di vent'anni in su, secondo le case de' loro padri, di
tutti quelli che in Israele possono andare alla guerra'.
3 E Mosè e il sacerdote Eleazar parlarono loro
nelle pianure di Moab presso al Giordano di faccia a Gerico, dicendo:
4 `Si faccia il censimento dall'età di venti anni
in su, come l'Eterno ha ordinato a Mosè e ai figliuoli d'Israele, quando furono
usciti dal paese d'Egitto'.
5 Ruben, primogenito d'Israele. Figliuoli di Ruben:
Hanoch, da cui discende la famiglia degli Hanochiti; Pallu, da cui discende la
famiglia de' Palluiti;
6 Hetsron, da cui discende la famiglia degli
Hetsroniti; Carmi da cui discende la famiglia de' Carmiti.
7 Tali sono le famiglie dei Rubeniti: e quelli dei
quali si fece il censimento furono quarantatremila settecentotrenta.
8 Figliuoli di Pallu: Eliab.
9 Figliuoli di Eliab: Nemuel, Dathan ed Abiram.
Questi sono quel Dathan e quell'Abiram, membri del consiglio, che si
sollevarono contro Mosè e contro Aaronne con la gente di Kore, quando si
sollevarono contro l'Eterno;
10 e la terra aprì la sua bocca e li inghiottì assieme
con Kore, allorché quella gente perì, e il fuoco divorò duecentocinquanta
uomini, che servirono d'esempio.
11 Ma i figliuoli di Kore non perirono.
12 Figliuoli di Simeone secondo le loro famiglie. Da
Nemuel discende la famiglia dei Nemueliti; da Jamin, la famiglia degli
Jaminiti; da Jakin, la famiglia degli Jakiniti; da Zerach, la famiglia de'
Zerachiti;
13 da Saul, la famiglia dei Sauliti.
14 Tali sono le famiglie dei Simeoniti: ventiduemila
duecento.
15 Figliuoli di Gad secondo le loro famiglie. Da Tsefon
discende la famiglia dei Tsefoniti; da Hagghi, la famiglia degli Hagghiti; da
Shuni, la famiglia degli Shuniti;
16 da Ozni, la famiglia degli Ozniti; da Eri, la famiglia
degli Eriti;
17 da Arod, la famiglia degli Aroditi; da Areli, la
famiglia degli Areliti.
18 Tali sono le famiglie dei figliuoli di Gad secondo il
loro censimento: quarantamila cinquecento.
19 Figliuoli di Giuda: Er e Onan; ma Er e Onan morirono
nel paese di Canaan.
20 Ecco i figliuoli di Giuda secondo le loro famiglie: da
Scelah discende la famiglia degli Shelaniti; da Perets, la famiglia dei
Peretsiti; da Zerach, la famiglia dei Zerachiti.
21 I figliuoli di Perets furono: Hetsron da cui discende
la famiglia degli Hetsroniti; Hamul da cui discende la famiglia degli Hamuliti.
22 Tali sono le famiglie di Giuda secondo il loro
censimento: settantaseimila cinquecento.
23 Figliuoli d'Issacar secondo le loro famiglie: da Thola
discende la famiglia dei Tholaiti: da Puva, la famiglia dei Puviti;
24 da Jashub, la famiglia degli Jashubiti; da Scimron, la
famiglia dei Scimroniti.
25 Tali sono le famiglie d'Issacar secondo il loro
censimento: sessantaquattromila trecento.
26 Figliuoli di Zabulon secondo le loro famiglie: da
Sered discende la famiglia dei Sarditi; da Elon, la famiglia degli Eloniti; da
Jahleel, la famiglia degli Jahleeliti.
27 Tali sono le famiglie degli Zabuloniti secondo il loro
censimento: sessantamila cinquecento.
28 Figliuoli di Giuseppe secondo le loro famiglie:
Manasse ed Efraim.
29 Figliuoli di Manasse: da Makir discende la famiglia
dei Makiriti. Makir generò Galaad. Da Galaad discende la famiglia dei
Galaaditi.
30 Questi sono i figliuoli di Galaad: Jezer, da cui
discende la famiglia degli Jezeriti; Helek, da cui discende la famiglia degli
Helekiti;
31 Asriel, da cui discende la famiglia degli Asrieliti;
Sichem, da cui discende la famiglia dei Sichemiti;
32 Scemida, da cui discende la famiglia dei Scemidaiti;
Hefer, da cui discende la famiglia degli Heferiti.
33 Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, non ebbe maschi ma
soltanto delle figliuole; e i nomi delle figliuole di Tselofehad furono:
Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah.
34 Tali sono le famiglie di Manasse; le persone censite
furono cinquantaduemila settecento.
35 Ecco i figliuoli di Efraim secondo le loro famiglie:
da Shuthelah discende la famiglia dei Shuthelahiti; da Beker, la famiglia dei
Bakriti; da Tahan, la famiglia dei Tahaniti.
36 Ed ecco i figliuoli di Shuthelah: da Eran è discesa la
famiglia degli Eraniti.
37 Tali sono le famiglie de' figliuoli d'Efraim secondo
il loro censimento: trentaduemila cinquecento. Questi sono i figliuoli di
Giuseppe secondo le loro famiglie.
38 Figliuoli di Beniamino secondo le loro famiglie: da
Bela discende la famiglia dei Belaiti; da Ashbel, la famiglia degli Ashbeliti;
da Ahiram, la famiglia degli Ahiramiti;
39 da Scefufam, la famiglia degli Shufamiti;
40 da Hufam, la famiglia degli Hufamiti. I figliuoli di
Bela furono: Ard e Naaman; da Ard discende la famiglia degli Arditi; da Naaman,
la famiglia dei Naamiti.
41 Tali sono i figliuoli di Beniamino secondo le loro
famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila seicento.
42 Ecco i figliuoli di Dan secondo le loro famiglie: da
Shuham discende la famiglia degli Shuhamiti. Sono queste le famiglie di Dan
secondo le loro famiglie.
43 Totale per le famiglie degli Shuhamiti secondo il loro
censimento: sessantaquattromila quattrocento.
44 Figliuoli di Ascer secondo le loro famiglie: da Imna
discende la famiglia degli Imniti; da Ishvi, la famiglia degli Ishviti; da
Beriah, la famiglia de' Beriiti.
45 Dai figliuoli di Beriah discendono: da Heber, la
famiglia degli Hebriti; da Malkiel, la famiglia de' Malkieliti.
46 Il nome della figliuola di Ascer era Serah.
47 Tali sono le famiglie de' figliuoli di Ascer secondo
il loro censimento: cinquantatremila quattrocento.
48 Figliuoli di Neftali secondo le loro famiglie: da
Jahtseel discende la famiglia degli Jahtseeliti; da Guni, la famiglia dei
Guniti;
49 da Jetser, la famiglia degli Jetseriti; da Scillem la
famiglia degli Scillemiti.
50 Tali sono le famiglie di Neftali secondo le loro
famiglie. Le persone censite furono quarantacinquemila quattrocento.
51 Tali sono i figliuoli d'Israele di cui si fece il
censimento: seicentunmila settecentotrenta.
52 L'Eterno parlò a Mosè dicendo:
53 `Il paese sarà diviso tra essi, per esser loro
proprietà, secondo il numero de' nomi.
54 A quelli che sono in maggior numero darai in possesso
una porzione maggiore; a quelli che sono in minor numero darai una porzione
minore; si darà a ciascuno la sua porzione secondo il censimento.
55 Ma la spartizione del paese sarà fatta a sorte; essi
riceveranno la rispettiva proprietà secondo i nomi delle loro tribù paterne.
56 La spartizione delle proprietà sarà fatta a sorte fra
quelli che sono in maggior numero e quelli che sono in numero minore'.
57 Ecco i Leviti dei quali si fece il censimento secondo
le loro famiglie; da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti; da Kehath, la
famiglia de' Kehathiti; da Merari, la famiglia de' Merariti.
58 Ecco le famiglie di Levi: la famiglia de' Libniti, la
famiglia degli Hebroniti, la famiglia de' Mahliti, la famiglia de' Mushiti, la
famiglia de' Korahiti. E Kehath generò Amram.
59 Il nome della moglie di Amram era Jokebed, figliuola
di Levi che nacque a Levi in Egitto; ed essa partorì ad Amram Aaronne, Mosè e
Maria loro sorella.
60 E ad Aaronne nacquero Nadab e Abihu, Eleazar e Ithamar.
61 Or Nadab e Abihu morirono quando presentarono
all'Eterno fuoco estraneo.
62 Quelli de' quali si fece il censimento furono
ventitremila: tutti maschi, dell'età da un mese in su. Non furon compresi nel
censimento dei figliuoli d'Israele perché non fu loro data alcuna proprietà tra
i figliuoli d'Israele.
63 Tali son quelli de' figliuoli d'Israele dei quali Mosè
e il sacerdote Eleazar fecero il censimento nelle pianure di Moab presso al
Giordano di Gerico.
64 Fra questi non v'era alcuno di quei figliuoli
d'Israele de' quali Mosè e il sacerdote Aaronne aveano fatto il censimento nel
deserto di Sinai.
65 Poiché l'Eterno avea detto di loro: `Certo, morranno
nel deserto!' E non ne rimase neppur uno, salvo Caleb, figliuolo di Gefunne, e
Giosuè, figliuolo di Nun.
Capitolo 27
1 Or le figliuole di Tselofehad,
figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di
Manasse, delle famiglie di Manasse, figliuolo di Giuseppe, che si chiamavano
Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah,
2 si accostarono e si presentarono davanti a Mosè,
davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai principi e a tutta la raunanza
all'ingresso della tenda di convegno, e dissero:
3 `Il padre nostro morì nel deserto, e non fu nella
compagnia di quelli che si adunarono contro l'Eterno, non fu della gente di
Kore, ma morì a motivo del suo peccato, e non ebbe figliuoli.
4 Perché dovrebbe il nome del padre nostro
scomparire di mezzo alla sua famiglia s'egli non ebbe figliuoli? Dacci un
possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre'.
5 E Mosè portò la loro causa davanti all'Eterno.
6 E l'Eterno disse a Mosè:
7 `Le figliuole di Tselofehad dicono bene. Sì, tu
darai loro in eredità un possesso tra i fratelli del padre loro, e farai
passare ad esse l'eredità del padre loro.
8 Parlerai pure ai figliuoli d'Israele, e dirai:
Quand'uno sarà morto senza lasciar figliuolo maschio, farete passare l'eredità
sua alla sua figliuola.
9 E, se non ha figliuola, darete la sua eredità ai
suoi fratelli.
10 E, se non ha fratelli, darete la sua eredità ai
fratelli di suo padre.
11 E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua
eredità al parente più stretto nella sua famiglia; e quello la possederà.
Questo sarà per i figliuoli d'Israele una norma di diritto, come l'Eterno ha
ordinato a Mosè'.
12 Poi l'Eterno disse a Mosè: `Sali su questo monte di
Abarim e contempla il paese che io do ai figliuoli d'Israele.
13 E quando l'avrai veduto, anche tu sarai raccolto
presso il tuo popolo, come fu raccolto Aaronne tuo fratello,
14 perché vi ribellaste all'ordine che vi detti nel
deserto di Tsin quando la raunanza si mise a contendere, e voi non mi
santificaste agli occhi loro, a proposito di quelle acque'. - Sono le acque
della contesa di Kades, nel deserto di Tsin. -
15 E Mosè parlò all'Eterno, dicendo:
16 `L'Eterno, l'Iddio degli spiriti d'ogni carne,
costituisca su questa raunanza un uomo
17 che esca davanti a loro ed entri davanti a loro, e li
faccia uscire e li faccia entrare, affinché la raunanza dell'Eterno non sia
come un gregge senza pastore'.
18 E l'Eterno disse a Mosè: `Prenditi Giosuè, figliuolo
di Nun, uomo in cui è lo spirito; poserai la tua mano su lui,
19 lo farai comparire davanti al sacerdote Eleazar e
davanti a tutta la raunanza, gli darai i tuoi ordini in loro presenza,
20 e lo farai partecipe della tua autorità, affinché
tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele gli obbedisca.
21 Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazar, che
consulterà per lui il giudizio dell'Urim davanti all'Eterno; egli e tutti i
figliuoli d'Israele con lui e tutta la raunanza usciranno all'ordine di Eleazar
ed entreranno all'ordine suo'.
22 E Mosè fece come l'Eterno gli aveva ordinato; prese
Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazar e davanti a tutta la
raunanza;
23 posò su lui le sue mani e gli diede i suoi ordini,
come l'Eterno aveva comandato per mezzo di Mosè.
Capitolo 28
1 E l'Eterno parlò a Mosè,
dicendo:
2 `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di'
loro: Avrete cura d'offrirmi al tempo stabilito la mia offerta, il cibo de'
miei sacrifizi fatti mediante il fuoco, e che mi sono di soave odore.
3 E dirai loro: Questo è il sacrifizio mediante il
fuoco, che offrirete all'Eterno: degli agnelli dell'anno, senza difetti, due al
giorno, come olocausto perpetuo.
4 Uno degli agnelli offrirai la mattina, e l'altro
agnello offrirai sull'imbrunire:
5 e, come oblazione, un decimo d'efa di fior di
farina, intrisa con un quarto di hin d'olio vergine.
6 Tale è l'olocausto perpetuo, offerto sul monte
Sinai: sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno.
7 La libazione sarà di un quarto di hin per ciascun
agnello; la libazione di vino puro all'Eterno la farai nel luogo santo.
8 E l'altro agnello l'offrirai sull'imbrunire, con
un'oblazione e una libazione simili a quelle della mattina: è un sacrifizio
fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno.
9 Nel giorno di sabato offrirete due agnelli
dell'anno, senza difetti; e, come oblazione, due decimi di fior di farina
intrisa con olio, con la sua libazione.
10 È l'olocausto del sabato, per ogni sabato, oltre
l'olocausto perpetuo e la sua libazione.
11 Al principio de' vostri mesi offrirete come olocausto
all'Eterno due giovenchi, un montone, sette agnelli dell'anno, senza difetti,
12 e tre decimi di fior di farina intrisa con olio, come
oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior di farina intrisa con olio,
come oblazione per il montone,
13 e un decimo di fior di farina intrisa con olio, come
oblazione per ogni agnello. È un olocausto di soave odore, un sacrifizio fatto
mediante il fuoco all'Eterno.
14 Le libazioni saranno di un mezzo hin di vino per
giovenco, d'un terzo di hin per il montone e di un quarto di hin per agnello.
Tale è l'olocausto del mese, per tutti i mesi dell'anno.
15 E s'offrirà all'Eterno un capro come sacrifizio per il
peccato, oltre l'olocausto perpetuo e la sua libazione.
16 Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese sarà
la Pasqua in onore dell'Eterno.
17 E il quindicesimo giorno di quel mese sarà giorno di
festa. Per sette giorni si mangerà pane senza lievito.
18 Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non
farete alcuna opera servile,
19 ma offrirete, come sacrifizio mediante il fuoco, un
olocausto all'Eterno: due giovenchi, un montone e sette agnelli dell'anno che
siano senza difetti;
20 e, come oblazione, del fior di farina intrisa con
olio; e ne offrirete tre decimi per giovenco e due per il montone;
21 ne offrirai un decimo per ciascuno de' sette agnelli,
22 e offrirai un capro come sacrifizio per il peccato,
per fare l'espiazione per voi.
23 Offrirete questi sacrifizi oltre l'olocausto della
mattina, che è un olocausto perpetuo.
24 L'offrirete ogni giorno, per sette giorni; è un cibo
di sacrifizio fatto mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno. Lo si offrirà
oltre l'olocausto perpetuo con la sua libazione.
25 E il settimo giorno avrete una santa convocazione; non
farete alcuna opera servile.
26 Il giorno delle primizie, quando presenterete
all'Eterno una oblazione nuova, alla vostra festa delle settimane, avrete una
santa convocazione; non farete alcuna opera servile.
27 E offrirete, come olocausto di soave odore all'Eterno,
due giovenchi, un montone e sette agnelli dell'anno;
28 e, come oblazione, del fior di farina intrisa con
olio; tre decimi per ciascun giovenco, due decimi per il montone,
29 e un decimo per ciascuno dei sette agnelli;
30 e offrirete un capro per fare l'espiazione per voi.
31 Offrirete questi sacrifizi, oltre l'olocausto perpetuo
e la sua oblazione. Sceglierete degli animali senza difetti e v'aggiungerete le
relative libazioni.
Capitolo 29
1 Il settimo mese, il primo
giorno del mese avrete una santa convocazione; non farete alcuna opera servile;
sarà per voi il giorno del suon delle trombe.
2 Offrirete come olocausto di soave odore
all'Eterno un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno senza difetti,
3 e, come oblazione, del fior di farina intrisa con
olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone,
4 un decimo per ciascuno dei sette agnelli;
5 e un capro, come sacrifizio per il peccato, per
fare l'espiazione per voi,
6 oltre l'olocausto del mese con la sua oblazione,
e l'olocausto perpetuo con la sua oblazione, e le loro libazioni, secondo le
regole stabilite. Sarà un sacrifizio, fatto mediante il fuoco, di soave odore
all'Eterno.
7 Il decimo giorno di questo settimo mese avrete
una santa convocazione e umilierete le anime vostre; non farete lavoro di
sorta,
8 e offrirete, come olocausto di soave odore
all'Eterno, un giovenco, un montone, sette agnelli dell'anno che siano senza
difetti,
9 e, come oblazione, del fior di farina intrisa con
olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per il montone,
10 un decimo per ciascuno dei sette agnelli;
11 e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre il
sacrifizio d'espiazione, l'olocausto perpetuo con la sua oblazione e le loro
libazioni.
12 Il quindicesimo giorno del settimo mese avrete una
santa convocazione; non farete alcuna opera servile, e celebrerete una festa in
onor dell'Eterno per sette giorni.
13 E offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto
mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, tredici giovenchi, due montoni,
quattordici agnelli dell'anno, che siano senza difetti,
14 e, come oblazione, del fior di farina intrisa con olio:
tre decimi per ciascuno dei tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei due
montoni,
15 un decimo per ciascuno dei quattordici agnelli,
16 e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, con la sua oblazione e la sua libazione.
17 Il secondo giorno offrirete dodici giovenchi, due
montoni, quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
18 con le loro oblazioni e le libazioni per i giovenchi,
i montoni e gli agnelli secondo il loro numero, seguendo le regole stabilite;
19 e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
20 Il terzo giorno offrirete undici giovenchi, due
montoni, quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
21 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i
giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero, seguendo le regole
stabilite;
22 e un capro come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
23 Il quarto giorno offrirete dieci giovenchi, due
montoni e quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
24 con le loro offerte e le loro libazioni per i
giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole
stabilite;
25 e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
26 Il quinto giorno offrirete nove giovenchi, due
montoni, quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
27 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i
giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole
stabilite;
28 e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
29 Il sesto giorno offrirete otto giovenchi, due montoni,
quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
30 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i
giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole
stabilite;
31 e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
32 Il settimo giorno offrirete sette giovenchi, due
montoni, quattordici agnelli dell'anno, senza difetti,
33 con le loro oblazioni e le loro libazioni per i
giovenchi, i montoni e gli agnelli, secondo il loro numero e seguendo le regole
stabilite;
34 e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
35 L'ottavo giorno avrete una solenne raunanza; non
farete alcuna opera servile,
36 e offrirete come olocausto, come sacrifizio fatto
mediante il fuoco, di soave odore all'Eterno, un giovenco, un montone, sette
agnelli dell'anno, senza difetti,
37 con le loro oblazioni e le loro libazioni per il
giovenco, il montone e gli agnelli, secondo il loro numero, seguendo le regole
stabilite;
38 e un capro, come sacrifizio per il peccato, oltre
l'olocausto perpetuo, la sua oblazione e la sua libazione.
39 Tali sono i sacrifizi che offrirete all'Eterno nelle
vostre solennità, oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, sia che
si tratti de' vostri olocausti o delle vostre oblazioni o delle vostre
libazioni o de' vostri sacrifizi di azioni di grazie'.
40 E Mosè riferì ai figliuoli d'Israele tutto quello che
l'Eterno gli aveva ordinato.
Capitolo 30
1 Mosè parlò ai capi delle tribù
de' figliuoli d'Israele, dicendo: `Questo è quel che l'Eterno ha ordinato:
2 Quand'uno avrà fatto un voto all'Eterno od avrà
con giuramento contratta una solenne obbligazione, non violerà la sua parola,
ma metterà in esecuzione tutto quello che gli è uscito di bocca.
3 Così pure quando una donna avrà fatto un voto
all'Eterno e si sarà legata con un impegno essendo in casa del padre, durante
la sua giovinezza,
4 se il padre, avendo conoscenza del voto di lei e
dell'impegno per il quale ella si è legata, non dice nulla a questo proposito,
tutti i voti di lei saranno validi, e saranno validi tutti gli impegni per i
quali ella si sarà legata.
5 Ma se il padre, il giorno che ne viene a
conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutti gl'impegni per i
quali si sarà legata, non saranno validi; e l'Eterno le perdonerà, perché il
padre le ha fatto opposizione.
6 E se viene a maritarsi essendo legata da voti o
da una promessa fatta alla leggera con le labbra, per la quale si sia
impegnata,
7 se il marito ne ha conoscenza e il giorno che ne
viene a conoscenza non dice nulla a questo proposito, i voti di lei saranno
validi, e saranno validi gl'impegni per i quali ella si è legata.
8 Ma se il marito, il giorno che ne viene a
conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto ch'ella ha fatto, e la
promessa che ha proferito alla leggera per la quale s'è impegnata; e l'Eterno
le perdonerà.
9 Ma il voto di una vedova o di una donna
ripudiata, qualunque sia l'impegno per il quale si sarà legata, rimarrà valido.
10 Quando una donna, nella casa di suo marito, farà dei
voti o si legherà con un giuramento,
11 e il marito ne avrà conoscenza, se il marito non dice
nulla a questo proposito e non le fa opposizione, tutti i voti di lei saranno
validi, e saran validi tutti gl'impegni per i quali ella si sarà legata.
12 Ma se il marito, il giorno che ne viene a conoscenza
li annulla, tutto ciò che le sarà uscito dalle labbra, siano voti o impegni per
cui s'è legata, non sarà valido; il marito lo ha annullato; e l'Eterno le
perdonerà.
13 Il marito può ratificare e il marito può annullare
qualunque voto e qualunque giuramento, per il quale ella si sia impegnata a
mortificare la sua persona.
14 Ma se il marito, giorno dopo giorno, non dice nulla in
proposito, egli ratifica così tutti i voti di lei e tutti gl'impegni per i
quali ella si è legata; li ratifica, perché non ha detto nulla a questo
proposito il giorno che ne ha avuto conoscenza.
15 Ma se li annulla qualche tempo dopo averne avuto
conoscenza, sarà responsabile del peccato della moglie'.
16 Tali sono le leggi che l'Eterno prescrisse a Mosè,
riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figliuola, quando questa è
ancora fanciulla, in casa di suo padre.
Capitolo 31
1 Poi l'Eterno parlò a Mosè,
dicendo: `Vendica i figliuoli d'Israele dei Madianiti;
2 poi sarai raccolto col tuo popolo'.
3 E Mosè parlò al popolo, dicendo: `Mobilitate tra
voi uomini per la guerra, e marcino contro Madian per eseguire la vendetta
dell'Eterno su Madian.
4 Manderete alla guerra mille uomini per tribù, di
tutte le tribù d'Israele'.
5 Così furon forniti, fra le migliaia d'Israele,
mille uomini per tribù: cioè dodicimila uomini, armati per la guerra.
6 E Mosè mandò alla guerra que' mille uomini per
tribù, e con loro Fineas figliuolo del sacerdote Eleazar, il quale portava gli
strumenti sacri ed aveva in mano le trombe d'allarme.
7 Essi marciarono dunque contro Madian, come
l'Eterno aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi.
8 Uccisero pure, con tutti gli altri, i re di
Madian Evi, Rekem, Tsur, Hur e Reba: cinque re di Madian; uccisero pure con la
spada Balaam, figliuolo di Beor.
9 E i figliuoli d'Israele presero prigioniere le
donne di Madian e i loro fanciulli, e predarono tutto il loro bestiame, tutti i
loro greggi e ogni loro bene;
10 e appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli
abitavano, e a tutti i loro accampamenti,
11 e presero tutte le spoglie e tutta la preda: gente e
bestiame;
12 e menarono i prigionieri, la preda e le spoglie a
Mosè, al sacerdote Eleazar e alla raunanza dei figliuoli d'Israele, accampati
nelle pianure di Moab, presso il Giordano, difaccia a Gerico.
13 Mosè, il sacerdote Eleazar e tutti i principi della
raunanza uscirono loro incontro fuori del campo.
14 E Mosè si adirò contro i comandanti dell'esercito,
capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di
guerra.
15 Mosè disse loro: `Avete lasciato la vita a tutte le
donne?
16 Ecco, sono esse che, a suggestione di Balaam,
trascinarono i figliuoli d'Israele alla infedeltà verso l'Eterno, nel fatto di
Peor, onde la piaga scoppiò nella raunanza dell'Eterno.
17 Or dunque uccidete ogni maschio tra i fanciulli, e
uccidete ogni donna che ha avuto relazioni carnali con un uomo;
18 ma tutte le fanciulle che non hanno avuto relazioni
carnali con uomini, serbatele in vita per voi.
19 E voi accampatevi per sette giorni fuori del campo;
chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato una persona uccisa, si
purifichi il terzo e il settimo giorno: e questo, tanto per voi quanto per i
vostri prigionieri.
20 Purificherete anche ogni veste, ogni oggetto di pelle,
ogni lavoro di pel di capra e ogni utensile di legno'.
21 E il sacerdote Eleazar disse ai soldati ch'erano
andati alla guerra: `Questo è l'ordine della legge che l'Eterno ha prescritta a
Mosè:
22 L'oro, l'argento, il rame, il ferro, lo stagno e il
piombo,
23 tutto ciò, insomma, che può reggere al fuoco, lo
farete passare per il fuoco e sarà reso puro; nondimeno, sarà purificato anche
con l'acqua di purificazione; e tutto ciò che non può reggere al fuoco, lo
farete passare per l'acqua.
24 E vi laverete le vesti il settimo giorno, e sarete
puri; poi potrete entrare nel campo'.
25 L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:
26 `Tu, col sacerdote Eleazar e con i capi delle case
della raunanza, fa' il conto di tutta la preda ch'è stata fatta: della gente e
del bestiame;
27 e dividi la preda fra i combattenti che sono andati
alla guerra e tutta la raunanza.
28 Dalla parte spettante ai soldati che sono andati alla
guerra preleverai un tributo per l'Eterno: cioè uno su cinquecento, tanto delle
persone quanto de' buoi, degli asini e delle pecore.
29 Lo prenderete sulla loro metà e lo darai al sacerdote
Eleazar come un'offerta all'Eterno.
30 E dalla metà che spetta ai figliuoli d'Israele
prenderai uno su cinquanta, tanto delle persone quanto dei buoi, degli asini,
delle pecore, di tutto il bestiame; e lo darai ai Leviti, che hanno l'incarico
del tabernacolo dell'Eterno'.
31 E Mosè e il sacerdote Eleazar fecero come l'Eterno
aveva ordinato a Mosè.
32 Or la preda, cioè quel che rimaneva del bottino fatto
da quelli ch'erano stati alla guerra, consisteva in seicento settantacinquemila
pecore,
33 settantaduemila buoi,
34 sessantamila asini, e trentaduemila persone, ossia
donne,
35 che non avevano avuto relazioni carnali con uomini.
36 La metà, cioè la parte di quelli ch'erano andati alla
guerra, fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore,
37 delle quali seicentosettantacinque per il tributo
all'Eterno;
38 trentaseimila bovi, dei quali settantadue per il
tributo all'Eterno;
39 trentamila cinquecento asini, dei quali sessantuno per
il tributo all'Eterno;
40 e sedicimila persone, delle quali trentadue per il
tributo all'Eterno.
41 E Mosè dette al sacerdote Eleazar il tributo prelevato
per l'offerta all'Eterno, come l'Eterno gli aveva ordinato.
42 La metà che spettava ai figliuoli d'Israele, dopo che
Mosè ebbe fatta la spartizione con gli uomini andati alla guerra, la metà
spettante alla raunanza,
43 fu di trecentotrentasettemila cinquecento pecore,
44 trentaseimila buoi,
45 trentamila cinquecento asini e sedicimila persone.
46 Da questa metà,
47 che spettava ai figliuoli d'Israele, Mosè prese uno su
cinquanta, tanto degli uomini quanto degli animali, e li dette ai Leviti che
hanno l'incarico del tabernacolo dell'Eterno, come l'Eterno aveva ordinato a
Mosè.
48 I comandanti delle migliaia dell'esercito, capi di
migliaia e capi di centinaia, s'avvicinarono a Mosè e gli dissero:
49 `I tuoi servi hanno fatto il conto dei soldati che
erano sotto i nostri ordini, e non ne manca neppur uno.
50 E noi portiamo, come offerta all'Eterno, ciascuno quel
che ha trovato di oggetti d'oro: catenelle, braccialetti, anelli, pendenti,
collane, per fare l'espiazione per le nostre persone davanti all'Eterno'.
51 E Mosè e il sacerdote Eleazar presero dalle loro mani
tutto quell'oro in gioielli lavorati.
52 Tutto l'oro dell'offerta ch'essi presentarono
all'Eterno da parte de' capi di migliaia e de' capi di centinaia, pesava sedicimila
settecentocinquanta sicli.
53 Or gli uomini dell'esercito si tennero il bottino che
ognuno avea fatto per conto suo.
54 E Mosè e il sacerdote Eleazar presero l'oro dei capi
di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda di convegno come ricordanza
per i figliuoli d'Israele davanti all'Eterno.
Capitolo 32
1 Or i figliuoli di Ruben e i
figliuoli di Gad aveano del bestiame in grandissimo numero; e quando videro che
il paese di Iazer e il paese di Galaad erano luoghi da bestiame,
2 i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben vennero
a parlare a Mosè, al sacerdote Eleazar e ai principi della raunanza, e dissero:
3 `Ataroth, Dibon, Iazer, Nimrah, Heshbon, Elealeh,
Sebam, Nebo e Beon,
4 terre che l'Eterno ha colpite dinanzi alla
raunanza d'Israele, sono terre da bestiame, e i tuoi servi hanno del bestiame'.
5 E dissero ancora: `Se abbiam trovato grazia agli
occhi tuoi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo paese, e non ci
far passare il Giordano'.
6 Ma Mosè rispose ai figliuoli di Gad e ai
figliuoli di Ruben: `Andrebbero eglino i vostri fratelli alla guerra e voi ve
ne stareste qui?
7 E perché volete scoraggiare i figliuoli d'Israele
dal passare nel paese che l'Eterno ha loro dato?
8 Così fecero i vostri padri, quando li mandai da
Kades-Barnea per esplorare il paese.
9 Salirono fino alla valle d'Eshcol; e, dopo aver
esplorato il paese, scoraggiarono i figliuoli d'Israele dall'entrare nel paese
che l'Eterno avea loro dato.
10 E l'ira dell'Eterno s'accese in quel giorno, ed egli
giurò dicendo:
11 Gli uomini che son saliti dall'Egitto, dall'età di
vent'anni in su non vedranno mai il paese che promisi con giuramento ad
Abrahamo, a Isacco ed a Giacobbe, perché non m'hanno seguitato fedelmente,
12 salvo Caleb, figliuolo di Gefunne, il Kenizeo, e
Giosuè, figliuolo di Nun, che hanno seguitato l'Eterno fedelmente.
13 E l'ira dell'Eterno si accese contro Israele; ed ei lo
fece andar vagando per il deserto durante quarant'anni, finché tutta la
generazione che avea fatto quel male agli occhi dell'Eterno, fosse consumata.
14 Ed ecco che voi sorgete al posto de' vostri padri,
razza d'uomini peccatori, per rendere l'ira dell'Eterno anche più ardente
contro Israele.
15 Perché, se voi vi sviate da lui, egli continuerà a
lasciare Israele nel deserto, e voi farete perire tutto questo popolo'.
16 Ma quelli s'accostarono a Mosè e gli dissero: `Noi
edificheremo qui dei recinti per il nostro bestiame, e delle città per i nostri
figliuoli;
17 ma, quanto a noi, ci terremo pronti, in armi, per marciare
alla testa de' figliuoli d'Israele, finché li abbiam condotti al luogo
destinato loro; intanto, i nostri figliuoli dimoreranno nelle città forti a
cagione degli abitanti del paese.
18 Non torneremo alle nostre case finché ciascuno de'
figliuoli d'Israele non abbia preso possesso della sua eredità;
19 e non possederemo nulla con loro al di là del Giordano
e più oltre, giacché la nostra eredità ci è toccata da questa parte del
Giordano, a oriente'.
20 E Mosè disse loro: `Se fate questo, se vi armate per
andare a combattere davanti all'Eterno,
21 se tutti quelli di voi che s'armeranno passeranno il
Giordano davanti all'Eterno finch'egli abbia cacciato i suoi nemici dal suo
cospetto,
22 e se non tornate che quando il paese vi sarà
sottomesso davanti all'Eterno, voi non sarete colpevoli di fronte all'Eterno e
di fronte a Israele, e questo paese sarà vostra proprietà davanti all'Eterno.
23 Ma, se non fate così, voi avrete peccato contro
l'Eterno; e sappiate che il vostro peccato vi ritroverà.
24 Edificatevi delle città per i vostri figliuoli e dei
recinti per i vostri greggi, e fate quello che la vostra bocca ha proferito'.
25 E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben parlarono
a Mosè, dicendo: `I tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda.
26 I nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e
tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle città di Galaad;
27 ma i tuoi servi, tutti quanti armati per la guerra,
andranno a combattere davanti all'Eterno, come dice il mio signore'.
28 Allora Mosè dette per loro degli ordini al sacerdote
Eleazar, a Giosuè figliuolo di Nun e ai capi famiglia delle tribù de' figliuoli
d'Israele.
29 Mosè disse loro: `Se i figliuoli di Gad e i figliuoli
di Ruben passano con voi il Giordano tutti armati per combattere davanti
all'Eterno, e se il paese sarà sottomesso davanti a voi, darete loro come
proprietà il paese di Galaad.
30 Ma se non passano armati con voi, avranno la loro
proprietà tra voi nel paese di Canaan'.
31 E i figliuoli di Gad e i figliuoli di Ruben risposero
dicendo: `Faremo come l'Eterno ha detto ai tuoi servi.
32 Passeremo in armi, davanti all'Eterno, nel paese di
Canaan; ma il possesso della nostra eredità resti per noi di qua dal Giordano'.
33 Mosè dunque dette ai figliuoli di Gad, ai figliuoli di
Ruben e alla metà della tribù di Manasse, figliuolo di Giuseppe, il regno di
Sihon, re degli Amorei, e il regno di Og, re di Basan: il paese, le sue città e
i territori delle città del paese all'intorno.
34 E i figliuoli di Gad edificarono Dibon, Ataroth,
Aroer, Atroth-Shofan,
35 Iazer, Iogbehah,
36 Beth-Nimra e Beth-Haran, città fortificate, e fecero
de' recinti per i greggi.
37 E i figliuoli di Ruben edificarono Heshbon, Elealeh,
Kiriathaim, Nebo e Baal-Meon,
38 i cui nomi furon mutati, e Sibmah, e dettero dei nomi
alle città che edificarono.
39 E i figliuoli di Makir, figliuolo di Manasse, andarono
nel paese di Galaad, lo presero, e ne cacciarono gli Amorei che vi stavano.
40 Mosè dunque dette Galaad a Makir, figliuolo di
Manasse, che vi si stabilì.
41 Iair, figliuolo di Manasse, andò anch'egli e prese i
loro borghi, e li chiamò Havvoth-Iair.
42 E Nobah andò e prese Kenath co' suoi villaggi, e le
diede il suo nome di Nobah.
Capitolo 33
1 Queste sono le tappe dei
figliuoli d'Israele che uscirono dal paese d'Egitto, secondo le loro schiere,
sotto la guida di Mosè e di Aaronne.
2 Or Mosè mise in iscritto le loro marce, tappa per
tappa, per ordine dell'Eterno; e queste sono le loro tappe nell'ordine delle
loro marce.
3 Partirono da Rameses il primo mese, il
quindicesimo giorno del primo mese. Il giorno dopo la Pasqua i figliuoli
d'Israele partirono a test'alta, a vista di tutti gli Egiziani,
4 mentre gli Egiziani seppellivano quelli che
l'Eterno avea colpiti fra loro, cioè tutti i primogeniti, allorché anche i loro
dèi erano stati colpiti dal giudizio dell'Eterno.
5 I figliuoli d'Israele partiron dunque da Rameses
e si accamparono a Succoth.
6 Partirono da Succoth e si accamparono a Etham che
è all'estremità del deserto.
7 Partirono da Etham e piegarono verso Pi-Hahiroth
che è dirimpetto a Baal-Tsefon, e si accamparono davanti a Migdol.
8 Partirono d'innanzi ad Hahiroth, attraversarono
il mare in direzione del deserto, fecero tre giornate di marcia nel deserto di
Etham e si accamparono a Mara.
9 Partirono da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim
c'erano dodici sorgenti d'acqua e settanta palme; e quivi si accamparono.
10 Partirono da Elim e si accamparono presso il mar
Rosso.
11 Partirono dal mar Rosso e si accamparono nel deserto
di Sin.
12 Partirono dal deserto di Sin e si accamparono a Dofka.
13 Partirono da Dofka e si accamparono ad Alush.
14 Partirono da Alush e si accamparono a Refidim dove non
c'era acqua da bere per il popolo.
15 Partirono da Refidim e si accamparono nel deserto di
Sinai.
16 Partirono dal deserto di Sinai e si accamparono a
Kibroth-Hatthaava.
17 Partirono da Kibroth-Hatthaava e si accamparono a
Hatseroth.
18 Partirono da Hatseroth e si accamparono a Rithma.
19 Partirono da Rithma e si accamparono a Rimmon-Perets.
20 Partirono da Rimmon-Perets e si accamparono a Libna.
21 Partirono da Libna e si accamparono a Rissa.
22 Partirono da Rissa e si accamparono a Kehelatha.
23 Partirono da Kehelatha e si accamparono al monte di
Scefer.
24 Partirono dal monte di Scefer e si accamparono a
Harada.
25 Partirono da Harada e si accamparono a Makheloth.
26 Partirono da Makheloth e si accamparono a Tahath.
27 Partirono da Tahath e si accamparono a Tarach.
28 Partirono da Tarach e si accamparono a Mithka.
29 Partirono da Mithka e si accamparono a Hashmona.
30 Partirono da Hashmona e si accamparono a Moseroth.
31 Partirono da Moseroth e si accamparono a Bene-Jaakan.
32 Partirono da Bene-Jaakan e si accamparono a
Hor-Ghidgad.
33 Partirono da Hor-Ghidgad e si accamparono a Jotbathah.
34 Partirono da Jotbathah e si accamparono a Abrona.
35 Partirono da Abrona e si accamparono a Etsion-Gheber.
36 Partirono da Etsion-Gheber e si accamparono nel
deserto di Tsin, cioè a Kades.
37 Poi partirono da Kades e si accamparono al monte Hor
all'estremità del paese di Edom.
38 E il sacerdote Aaronne salì sul monte Hor per ordine
dell'Eterno, e quivi morì il quarantesimo anno dopo l'uscita de' figliuoli
d'Israele dal paese di Egitto, il quinto mese, il primo giorno del mese.
39 Aaronne era in età di centoventitre anni quando morì
sul monte Hor.
40 E il Cananeo re di Arad, che abitava il mezzogiorno
del paese di Canaan, udì che i figliuoli d'Israele arrivavano.
41 E quelli partirono dal monte Hor e si accamparono a
Tsalmona.
42 Partirono da Tsalmona e si accamparono a Punon.
43 Partirono da Punon e si accamparono a Oboth.
44 Partirono da Oboth e si accamparono a Ije-Abarim sui
confini di Moab.
45 Partirono da Ijim e si accamparono a Dibon-Gad.
46 Partirono da Dibon-Gad e si accamparono a
Almon-Diblathaim.
47 Partirono da Almon-Diblathaim e si accamparono ai
monti d'Abarim dirimpetto a Nebo.
48 Partirono dai monti d'Abarim e si accamparono nelle
pianure di Moab, presso il Giordano di faccia a Gerico.
49 E si accamparono presso al Giordano, da Beth-Jescimoth
fino ad Abel-Sittim, nelle pianure di Moab.
50 E l'Eterno parlò a Mosè, nelle pianure di Moab, presso
al Giordano di faccia a Gerico, dicendo:
51 `Parla ai figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando
avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan,
52 caccerete d'innanzi a voi tutti gli abitanti del
paese, distruggerete tutte le loro immagini, distruggerete tutte le loro statue
di getto e demolirete tutti i loro alti luoghi.
53 Prenderete possesso del paese, e in esso vi
stabilirete, perché io vi ho dato il paese affinché lo possediate.
54 Dividerete il paese a sorte, secondo le vostre
famiglie. A quelle che sono più numerose darete una porzione maggiore, e a
quelle che sono meno numerose darete una porzione minore. Ognuno possederà
quello che gli sarà toccato a sorte; vi spartirete il possesso secondo le tribù
de' vostri padri.
55 Ma se non cacciate d'innanzi a voi gli abitanti del
paese, quelli di loro che vi avrete lasciato saranno per voi come spine negli
occhi e pungoli ne' fianchi, e vi faranno tribolare nel paese che abiterete.
56 E avverrà che io tratterò voi come mi ero proposto di
trattar loro'.
Capitolo 34
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè,
dicendo:
2 `Da' quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e di'
loro: Quando entrerete nel paese di Canaan, questo sarà il paese che vi
toccherà come eredità: il paese di Canaan, di cui ecco i confini:
3 la vostra regione meridionale comincerà al
deserto di Tsin, vicino a Edom; così la vostra frontiera meridionale partirà
dalla estremità del mar Salato, verso oriente;
4 e questa frontiera volgerà al sud della salita di
Akrabbim, passerà per Tsin, e si estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi
continuerà verso Hatsar-Addar, e passerà per Atsmon.
5 Da Atsmon la frontiera girerà fino al torrente
d'Egitto, e finirà al mare.
6 La vostra frontiera a occidente sarà il mar
grande: quella sarà la vostra frontiera occidentale.
7 E questa sarà la vostra frontiera settentrionale:
partendo dal mar grande, la traccerete fino al monte Hor;
8 dal monte Hor la traccerete fin là dove s'entra
in Hamath, e l'estremità della frontiera sarà a Tsedad;
9 la frontiera continuerà fino a Zifron, per finire
a Hatsar-Enan: questa sarà la vostra frontiera settentrionale.
10 Traccerete la vostra frontiera orientale da
Hatsar-Enan a Scefam;
11 la frontiera scenderà da Scefam verso Ribla, a oriente
di Ain; poi la frontiera scenderà, e si estenderà lungo il mare di Kinnereth, a
oriente;
12 poi la frontiera scenderà verso il Giordano, e finirà
al mar Salato. Tale sarà il vostro paese con le sue frontiere tutt'intorno'.
13 E Mosè trasmise quest'ordine ai figliuoli d'Israele, e
disse loro: `Questo è il paese che vi distribuirete a sorte, e che l'Eterno ha
ordinato si dia a nove tribù e mezzo;
14 poiché la tribù de' figliuoli di Ruben, secondo le
case de' loro padri, e la tribù dei figliuoli di Gad, secondo le case de' loro
padri, e la mezza tribù di Manasse hanno ricevuto la loro porzione.
15 Queste due tribù e mezzo hanno ricevuto la loro
porzione di qua dal Giordano di Gerico, dal lato d'oriente'.
16 E l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
17 `Questi sono i nomi degli uomini che spartiranno il
paese fra voi: il sacerdote Eleazar, e Giosuè, figliuolo di Nun.
18 Prenderete anche un principe d'ogni tribù per fare la
spartizione del paese.
19 Ecco i nomi di questi uomini. Per la tribù di Giuda:
Caleb, figliuolo di Gefunne.
20 Per la tribù de' figliuoli di Simeone: Samuele,
figliuolo di Ammihud.
21 Per la tribù di Beniamino: Elidad, figliuolo di
Kislon.
22 Per la tribù de' figliuoli di Dan: il principe Buki,
figliuolo di Iogli.
23 Per i figliuoli di Giuseppe: per la tribù de'
figliuoli di Manasse, il principe Hanniel, figliuolo d'Efod;
24 e per la tribù de' figliuoli d'Efraim, il principe
Kemuel, figliuolo di Sciftan.
25 Per la tribù de' figliuoli di Zabulon: il principe
Elitsafan, figliuolo di Parnac.
26 Per la tribù de' figliuoli di Issacar: il principe
Paltiel, figliuolo d'Azzan.
27 Per la tribù de' figliuoli di Ascer: il principe
Ahihud, figliuolo di Scelomi.
28 E per la tribù de' figliuoli di Neftali: il principe
Pedahel, figliuolo d'Ammihud'.
29 Queste sono le persone alle quali l'Eterno ordinò di
spartire il possesso del paese di Canaan tra i figliuoli d'Israele.
Capitolo 35
1 L'Eterno parlò ancora a Mosè
nelle pianure di Moab presso il Giordano, di faccia a Gerico, dicendo:
2 `Ordina ai figliuoli d'Israele che, della eredità
che possederanno diano ai Leviti delle città da abitare; darete pure ai Leviti
il contado ch'è intorno alle città.
3 Ed essi avranno le città per abitarvi; e il
contado servirà per i loro bestiami, per i loro beni e per tutti i loro
animali.
4 Il contado delle città che darete ai Leviti si
estenderà fuori per lo spazio di mille cubiti dalle mura della città,
tutt'intorno.
5 Misurerete dunque, fuori della città, duemila
cubiti dal lato orientale, duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti
dal lato occidentale e duemila cubiti dal lato settentrionale; la città sarà in
mezzo. Tale sarà il contado di ciascuna delle loro città.
6 Fra le città che darete ai Leviti ci saranno le
sei città di rifugio, che voi designerete perché vi si rifugi l'omicida; e a
queste aggiungerete altre quarantadue città.
7 Tutte le città che darete ai Leviti saranno
dunque quarantotto, col relativo contado.
8 E di queste città che darete ai Leviti,
prendendole dalla proprietà dei figliuoli d'Israele, ne prenderete di più da
quelli che ne hanno di più, e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno
darà, delle sue città, ai Leviti, in proporzione della eredità che gli sarà
toccata'.
9 Poi l'Eterno parlò a Mosè, dicendo:
10 `Parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Quando
avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan,
11 designerete delle città che siano per voi delle città
di rifugio, dove possa ricoverarsi l'omicida che avrà ucciso qualcuno
involontariamente.
12 Queste città vi serviranno di rifugio contro il
vindice del sangue, affinché l'omicida non sia messo a morte prima d'esser
comparso in giudizio dinanzi alla raunanza.
13 Delle città che darete, sei saranno dunque per voi
città di rifugio.
14 Darete tre città di qua dal Giordano, e darete tre
altre città nel paese di Canaan; e saranno città di rifugio.
15 Queste sei città serviranno di rifugio ai figliuoli
d'Israele, allo straniero e a colui che soggiornerà fra voi, affinché vi scampi
chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
16 Ma se uno colpisce un altro con uno stromento di
ferro, sì che quello ne muoia, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà esser
punito di morte.
17 E se lo colpisce con una pietra che aveva in mano,
atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida
dovrà esser punito di morte.
18 O se lo colpisce con uno stromento di legno che aveva
in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida;
l'omicida dovrà esser punito di morte.
19 Sarà il vindice del sangue quegli che metterà a morte
l'omicida; quando lo incontrerà, l'ucciderà.
20 Se uno dà a un altro una spinta per odio, o gli getta
contro qualcosa con premeditazione, sì che quello ne muoia,
21 o lo colpisce per inimicizia con la mano, sì che
quello ne muoia, colui che ha colpito dovrà esser punito di morte; è un
omicida; il vindice del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
22 Ma se gli dà una spinta per caso e non per inimicizia,
o gli getta contro qualcosa senza premeditazione,
23 o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra
che possa causare la morte, e quello ne muore, senza che l'altro gli fosse
nemico o gli volesse fare del male,
24 allora ecco le norme secondo le quali la raunanza
giudicherà fra colui che ha colpito e il vindice del sangue.
25 La raunanza libererà l'omicida dalle mani del vindice
del sangue e lo farà tornare alla città di rifugio dove s'era ricoverato. Quivi
dimorerà, fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con l'olio santo.
26 Ma se l'omicida esce dai confini della città di
rifugio dove s'era ricoverato,
27 e se il vindice del sangue trova l'omicida fuori de'
confini della sua città di rifugio e l'uccide, il vindice del sangue non sarà
responsabile del sangue versato.
28 Poiché l'omicida deve stare nella sua città di rifugio
fino alla morte del sommo sacerdote; ma, dopo la morte del sommo sacerdote,
l'omicida potrà tornare nella terra di sua proprietà.
29 Queste vi servano come norme di diritto, di
generazione in generazione, dovunque dimorerete.
30 Se uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte
in seguito a deposizione di testimoni; ma un unico testimone non basterà per
far condannare una persona a morte.
31 Non accetterete prezzo di riscatto per la vita d'un
omicida colpevole e degno di morte, perché dovrà esser punito di morte.
32 Non accetterete prezzo di riscatto che permetta a un
omicida di ricoverarsi nella sua città di rifugio e di tornare ad abitare nel
paese prima della morte del sacerdote.
33 Non contaminerete il paese dove sarete, perché il
sangue contamina il paese; e non si potrà fare per il paese alcuna espiazione
del sangue che vi sarà stato sparso, se non mediante il sangue di colui che
l'avrà sparso.
34 Non contaminerete dunque il paese che andate ad
abitare, e in mezzo al quale io dimorerò; poiché io sono l'Eterno che dimoro in
mezzo ai figliuoli d'Israele'.
Capitolo 36
1 Or i capi famiglia dei
figliuoli di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, di tra le
famiglie de' figliuoli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di
Mosè e dei principi capi famiglia dei figliuoli d'Israele,
2 e dissero: `L'Eterno ha ordinato al mio signore
di dare il paese in eredità ai figliuoli d'Israele, a sorte; e il mio signore
ha pure ricevuto l'ordine dall'Eterno di dare l'eredità di Tselofehad, nostro
fratello, alle figliuole di lui.
3 Se queste si maritano a qualcuno de' figliuoli
delle altre tribù de' figliuoli d'Israele, la loro eredità sarà detratta
dall'eredità de' nostri padri, e aggiunta all'eredità della tribù nella quale
esse saranno entrate; così sarà detratta dall'eredità che ci è toccata a sorte.
4 E quando verrà il giubileo per i figliuoli
d'Israele, la loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale
saranno entrate, e l'eredità loro sarà detratta dalla eredità della tribù de'
nostri padri'.
5 E Mosè trasmise ai figliuoli d'Israele questi ordini
dell'Eterno, dicendo: `La tribù dei figliuoli di Giuseppe dice bene.
6 Questo è quel che l'Eterno ha ordinato riguardo
alle figliuole di Tselofehad: si mariteranno a chi vorranno, purché si maritino
in una famiglia della tribù de' loro padri.
7 Cosicché, nessuna eredità, tra i figliuoli
d'Israele, passerà da una tribù all'altra, poiché ciascuno dei figliuoli
d'Israele si terrà stretto all'eredità della tribù dei suoi padri.
8 E ogni fanciulla che possiede un'eredità in una
delle tribù de' figliuoli d'Israele, si mariterà a qualcuno d'una famiglia
della tribù di suo padre, affinché ognuno dei figliuoli d'Israele possegga
l'eredità de' suoi padri.
9 Così nessuna eredità passerà da una tribù
all'altra, ma ognuna delle tribù de' figliuoli d'Israele si terrà stretta alla
propria eredità'.
10 Le figliuole di Tselofehad si conformarono all'ordine
che l'Eterno aveva dato a Mosè.
11 Mahlah, Thirtsah, Hoglah, Milcah e Noah, figliuole di
Tselofehad, si maritarono coi figliuoli dei loro zii;
12 si maritarono nelle famiglie de' figliuoli di Manasse,
figliuolo di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella tribù della famiglia del
padre loro.
13 Tali sono i comandamenti e le leggi che l'Eterno dette
ai figliuoli d'Israele per mezzo di Mosè, nelle pianure di Moab, presso al
Giordano, di faccia a Gerico.