Billy Bray:
L’uomo della
gloria
Egli è ancora ricordato nel mondo evangelico
anglosassone come: “ l’uomo della gloria". Una volta quando gli
chiesero perché tanto facilmente e spesso saltava di gioia rispose:
"Mentre cammino alzo un piede e sembra dire: ‘Gloria’ e quando alzo
l'altro sembra dire: ‘Amen’; e questo avviene sempre quando cammino per la
strada".
La gloria e la lode a Dio, riassumevano il
ministerio di Guglielmo Trewartha Bray.
Egli era un esempio
anticonvenzionale di come Dio possa usare chiunque si offre a Lui per
proclamare l'Evangelo.
Guglielmo Bray, conosciuto in tutta la Comovaglia,
(Inghilterra) , come Billy Bray, era nato a Twekveheads, il
All'età di 17 anni lasciò la famiglia per divenire
un minatore, in quell’ambiente si diede ben presto all’alcool e al gioco delle
carte, cominciando a chiamare i
metodisti “una banda di ipocriti”!, ma nel
suo cuore era insoddisfatto. Qualche anno dopo ritornò al suo paese
natio e sposò la figlia di un minatore e ben presto anch’ella purtroppo dovette
incontrare tante difficoltà. Infatti nei primi cinque anni di matrimonio, Billy
spendeva tutto il suo salario nel bere ed era quasi sempre ubriaco fradicio,
oppure disperato ed in lagrime perché non riusciva a liberarsi del vizio
dell’alcool.
A Novembre del
1823. Billy Bray giunse al “bivio” della propria esistenza.
Entrava in una bettola ma non riusciva a bere, tornava a casa e non
riusciva a dormire mentre leggeva il volume di Giovanni Bunyan: "Visioni
del Cielo e dell'Infermo" fu convinto del proprio peccato.
Per lungo tempo
in preghiera, sulle sue ginocchia, cercò a Dio misericordia e perdono.
Dopo sette giorni pregò: "Signore tu hai detto: Chiedete e vi sarà dato: cercate e troverete; picchiate e vi sarà
aperto; perché chiunque chiede
riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi picchia (Matteo 7:7,8) e io ho
abbastanza fede per crederlo". In quell'istante il Signore lo
perdonò e ne fu così consapevole che "da allora", egli diceva,
"sono stato sempre felice".
Egli
indubbiamente era sempre traboccante di gioia, e non potè più fare a meno di
parlare del Signore a chiunque. Il primo frutto fu la conversione di sua
moglie, e poi molti altri ne seguirono. Al lavoro nella miniera di
carbone, mentre scendeva nelle gallerie, Billy pregava per i suoi colleghi.
"Signore, se qualcuno di noi dovesse morire oggi, fa che sia io...
perché questi altri non sono felici, mentre io si".
Billy era
povero, intelligente, e semplice, ma la sua fede, il suo modo vivace di
esprimersi e la sua esuberanza lo resero indimenticabile. “Gloria” era la
parola sempre sulle sue labbra. Una volta disse a sua moglie : “tornando
a casa dalla sala di culto tutto intorno a ne sembrava pieno di gloria e
brillava”
La chiesa
metodista che Billy frequentava in Cornovaglia era ben disposta ad accettare la
sua particolarità e la sua esuberanza. Ma questo saltare e lodare Dio ad
alta voce gli creò anche delle
critiche. Tuttavia egli non gli diede peso.
Nel suo
villaggio non c'era un locale di culto e Billy si convinse che Dio desiderava
averne uno.Dal principio alla fine fu un'avventura di fede.
"Bethel", come lo chiamò fu costruito su
un piccolo pezzetto di terra che era appartenuto a sua madre, ed il denaro per
la costruzione fu raccolto poco alla volta, con grande difficoltà. Quando
il locale fu completato la gente diceva che non sarebbe mai stato incluso nel
circuito di cura spirituale della chiesa metodista. ma Billy chiuse la porta
della chiesa, lasciò la chiave nella serratura ed offerse l'edificio a Dio,
dicendo: "Signore, la sala è costruita, e lì è la chiave, io ho fatto
quello che tu mi hai detto".
La sua fede fu
onorata, il locale fu incluso nel circuito di predicazione, Billy se ne
rallegrò e disse: "Il Signore ha risvegliato l'opera Sua ed abbiamo
raccolto molte anime". Egli costruì anche un'altra sala in un altro
villaggio, ed anche questa fu accettata, tuttavia non aveva un pulpito allora
Billy andò ad un asta pubblica per
acquistare una credenza da usarsi per pulpito. Offerse tutto il denaro
che aveva, cioè sei scellini (500 lire), naturalmente un altro se
l'aggiudicò.
Ma l'acquirente
quando portò la credenza a casa non riuscì a farla passare per la porta, allora
Billy gli offerse le sue 500 lire e l'uomo acconsenti, così la chiesa ebbe il
pulpito.
Billy Bray
costruì un altro locale di culto a Carbarrack nel 1838, andò in un villaggio di
pescatori per ricevere un’offerta per la costruzione, ma i pescatori non
poterono dargli nulla perché non avevano pescato. A
La pesca fu miracolosa, le donne lavorarono tutta la
notte a salare le aringhe e sistemarle nei barili. Billy fu attivo in tutta la
Comovaglia in una grande opera di evangelizzazione con una grande raccolta di
anime. L'esperienza vittoriosa e felice di Billy attraeva tanti peccatori a
Cristo. Una volta, quando udì dei membri di una chiesa metodista raccontare
delle loro difficoltà, egli si alzò e sorridendo disse: "Amici, io ho assaggiato l'aceto ed
il miele, ma, gloria a Dio, ho avuto un cucchiaio di aceto e palate di
miele". la sua testimonianza era sempre di gioia e di vittoria.
Quando sua
moglie si ammalò e poi morì, Billy ugualmente saltava nella stanza dicendo:
"Benedetto
il Signore! la mia cara è andata lassù con gli angeli risplendenti!
Gloria, gloria,
gloria !."
Nel 1867, quando
Billy era di settantatre anni. e stava rapidamente perdendo peso e forze,
tuttavia era ancora ricolmo di gioia e di lode a Dio. Nella primavera del 1868,
Billy disse il suo medico: "Presto sarò con il Padre!". E come suo
ultimo atto di evangelismo continuò: "Gli dirò che anche voi verrete a
casa con Lui, qualche giorno di questi, non è vero?".
Il
Cristiani come
Billy Bray sono rari e si ricordano con un sorriso bonario come personaggi
"originali" che fanno un po' "folclore" nella storia dei
,movimenti di risveglio. Alcuni sorridono con sufficienza alla narrazione delle loro storie,
pensando alla loro estrema semplicità, ltri tentano di copiarli pensando che
quella loro “originalità" sia il segreto del loro successo e della loro
spiritualità.
Invece,
queste "briciole di storia" del risveglio cristiano di ogni tempo
devono farci meditare sul fatto che Dio onora la sincerità dei sentimenti e la
disponibilità al servizio. Il fervore dei pionieri del risveglio, ed il loro amore per le anime
perdute, fanno dimenticare la peculiarità e perfino le limitazioni culturali e
di cario genere, e sottolineano che Dio opera con coloro che si arrendono nella
Sua potente mano.