Fox (Foxe)
George
(1624-1691)
(e quaccheri o Società degli
amici o Amici della Verità o Figli della Luce)
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La vita
George Fox (o Foxe), il fondatore del movimento dei quaccheri, nacque a Drayton-in-the-Clay (oggigiorno Fenny Drayton), nella contea inglese del Leicestershire, nel luglio 1624 da una famiglia puritana di tessitori.
In un primo momento i genitori avevano deciso una carriera di pastore religioso per il figlio, ma questi, che dimostrò precocemente una notevole repulsione per il “clero mercenario”, fu poi avviato all'apprendistato come calzolaio.
Un giorno, nel
Dapprima, come un vero seeker, vagò cercando di chiarire i suoi dubbi e confrontandosi con gli insegnamenti della Chiesa Anglicana e delle innumerevoli sette, prevalentemente di dottrina calvinista, che costellavano la galassia protestante inglese dell'epoca. Ma non ebbe le risposte cercate, in quanto il calvinismo predicava che solo gli eletti erano predestinati alla salvezza eterna, il che, secondo la sua forma antinomiana più estrema, implicava che il comportamento morale era irrilevante a questo scopo e F. non poteva certo accettare una separazione tra religione e moralità: per lui bisognava moralmente impegnarsi per ottenere la sconfitta del peccato.
Nel
Dal
Proprio in quest'ultima città il giudice Gervase Bennet chiamò spregiativamente F. e i suoi seguaci con l'appellativo, diventato poi molto diffuso, di quaccheri, dall'inglese to quaker = tremare, in quanto essi tremavano in presenza dello Spirito di Dio.
F. e i suoi preferirono chiamarsi invece Gente di Dio o Amici della Verità o Figli della Luce.
In seguito la denominazione ufficiale della setta sarebbe diventata Società degli Amici.
Tra il 1649 ed il
Nella seconda metà degli anni 50 i quaccheri si diffusero anche a Londra e nel sud del paese fino a raggiungere la cifra stimata di 60.000 convertiti entro il 1660.
Non contento di agire solo sul territorio inglese, F. allargò l'attività missionaria al Galles e alla Scozia, mentre suoi adepti predicarono nel Massachusetts, isole Barbados, Olanda, Germania, Polonia fino alla visita fatta nientedimeno che al sultano turco da parte della quacchera Mary Fisher nel 1658.
Sicuramente i mussulmani
trattarono meglio i quaccheri di quello che fecero i loro stessi fratelli
cristiani: infatti alcune abitudini dei quaccheri li misero nei guai,
soprattutto il rifiuto di prestare giuramento e di pagare le decime alla Chiesa
(
Per questo motivo, nel periodo del Commonwealth (1649-1660), solitamente abbastanza tollerante verso le sette protestanti inglesi grazie all'intervento personale del Lord Protettore Oliver Cromwell (1599-1658), proprio i quaccheri furono tra i più perseguitati: si calcola che più di 2.000 fedeli furono imprigionati e 32 morirono per i maltrattamenti subiti.
Eppure, nonostante ciò, l'unica tra le innumerevoli sette protestanti inglesi del XVII secolo che si consolidò e si espanse, anche dopo la restaurazione nel 1660 del re Carlo II (1649-1685), fu proprio quella dei quaccheri, che anzi assorbì una larga fetta delle altre sette dissidenti, quando queste entrarono in crisi esistenziale.
Significativo fu la conversione al quaccherismo del fondatore della setta dei levellers, John Lilburne.
Anche i quaccheri dovette subire, come altri, il problema degli estremismi: il più significativo fu quello di James Nayler, che rappresentò l'ala più ranter (caratterizzata da eccessi antinomiani) del movimento.
Arrestato nel 1656 perché aveva inscenato un'entrata a dorso d'asino in Bristol, simile a quello di Gesù in Gerusalemme, fu liberato solo nel 1659 e nel 1660 si riconciliò con F., morendo poi nello stesso anno.
Nel gennaio 1661 il capo della setta dei quinto-monarchisti, il commerciante in botti Thomas Venner (m.1661), tentò una disperata insurrezione nel gennaio 1661 contro la restaurazione della monarchia, ma, come era prevedibile, il colpo fallì e Venner e gli altri capi della rivolta furono decapitati.
Le successive repressioni stroncarono definitivamente il movimento quinto-monarchista, oltre a perseguitare anche altre sette accusate di aver partecipato al tentato golpe, come i giacobiti e i sabbatariani, ma soprattutto i quaccheri, di cui 4.230 furono messi in prigione.
Negli anni successivi le persecuzioni nei confronti dei quaccheri salirono continuamente di tono ed anch'essi dovettero subire le conseguenze degli atti contenuti nel Codice Clarendon (1661-1665), voluto dal Lord Cancelliere, Edward Hyde, 1° Conte di Clarendon (1609-1674), originariamente emessi per stroncare il movimento puritano, ma esteso a tutte le sette cosiddetti non-conformisti, quelle cioè che non avevano voluto conformarsi all'Uniformity Act, uno degli atti del Codice Clarendon, che erano:
· Corporation Act (1661), che escludeva i non-conformisti dai pubblici uffici.
· Uniformity Act (1662), che obbligava all'uso del Libro delle Preghiere della Chiesa Anglicana.
· Conventicle Act (1664), che proibiva funzioni religiose non-conformiste.
· Five Mile Act (1665), che proibiva ai pastori non-conformisti di avvicinarsi alle città.
In questo periodo F. venne
arrestato nel
Nonostante ciò, al 1665 risalì l'importante conversione di quel William Penn, fondatore dello stato della Pennsylvania, rifugio sicuro per i dissenzienti inglesi in fuga dalla madrepatria.
Finalmente nel 1672
Ma, con
Nel 1689 fu emanata
Poco dopo fu concesso ai quaccheri l'esenzione al giuramento, sostituito con una dichiarazione semplice di conferma.
Al momento della morte di F. il 13 gennaio 1691, i quaccheri nelle Isole Britanniche erano circa 50.000.
Dottrina e comportamento
Come già detto, dalla
illuminazione avuta nel
Nel contempo, però, F. credeva nella presenza del male nell'Uomo e nella necessità di combatterlo il più possibile.
Ma il quaccherismo non era solo un credo, ma anche una maniera di vita, basata sulle parole chiave Verità e Sincerità, che rifiutava il lusso per favorire la semplicità nel vestiario, nei comportamenti e nel modo di parlare. Per esempio, in questa ultima situazione i quaccheri dell'epoca, rivolgendosi a qualcuno, usavano la forma thee, equivalente al familiare tu in italiano, rispetto al più formale you, equivalente all'italiano voi. Inoltre i quaccheri furono tra i primi ad applicare la parità dei sessi, razze, nazioni o classi sociali.
Le riunioni di culto tuttora si svolgono regolarmente, uno o due volte alla settimana, senza un programma predefinito, in quanto le riunioni servono a far sentire ai presenti la presenza di Dio come giuda spirituale.
Certe volte, specie negli ultimi anni, può essere impiegato un ministro del culto.
La storia della setta dopo la morte di Fox
Già ad iniziare dal 1660, i quaccheri iniziarono ad emigrare nelle colonie americane. Nel 1674 alcuni di essi acquistarono terreni nel New Jersey, ma fu soprattutto William Penn che diede loro una grande opportunità nella sua colonia, denominata Pennsylvania: qui entro il 1684 si stabilirono circa 7.000 Amici della Verità. In seguito i quaccheri cercarono di stabilirsi anche in altre colonie americane, incontrando in alcuni casi, come nel Rhode Island, un ambiente favorevole, ma non nel Massachusetts dove vennero perseguitati.
Dal 1690 si fece largo nel movimento una fase cosiddetta quietistica, cioè di maggiore introspezione e limitata attività pubblica.
Tuttavia le rigide regole interne, come ad esempio il divieto di matrimonio, pena l'espulsione dal movimento, con persone non quacchere o senza il consenso dei genitori, portarono ad una involuzione del numero dei fedeli tali da minacciare nel XVIII secolo l'estinzione del movimento stesso.
Per loro fortuna, l'impatto delle idee metodiste di John Wesley ebbe un effetto di risveglio anche sul movimento quacchero.
All'inizio del XIX secolo, nel 1827, si acuirono le diversità interne nell'ambito del movimento e dal filone principale (ortodosso) si separarono tre gruppi:
· Coloro che seguivano le idee di Elias Hicks, denominati quindi hicksiti: essi contestavano l'autenticità e autorità divina della Bibbia e della figura storica di Gesù Cristo, preferendo di concentrarsi di più sul concetto della luce interna.
· I seguaci di Joseph John Gurney, i gurneyiti, più portati all'evangelismo.
· Il gruppo più piccolo, i wilburiti, facevano riferimento a John Wilbur ed erano legati alla rigida tradizione quacchera del XVII secolo.
Oggigiorno
Le altre denominazioni sono riunite in:
· Friends
General Conference
(hicksita, 26.000 fedeli), web-site: http://www.fgcquaker.org/
· Evangelical
Friends Alliance
(gurneyita 25.000 membri) web-site: http://www.evangelical-friends.org/
· Religious
Society of Friends (Conservative) (wilburiti circa 2.000).
Gli altri paesi includono l'Inghilterra (18.000 fedeli) e la zona dell'Africa orientale (Kenya, Madagascar, etc. per un totale di 45.000).
I quaccheri rifiutano di giurare, sono stati attivi nel movimento per l'abolizione della schiavitù (fin dal 1688) e per i diritti degli indiani d'America, nella lotta contro l'alcolismo e la pena di morte e sono filantropi.
Un altro punto importante è
l'obiezione di coscienza: nel 1917 è stato formato il American Friends
Service Committee (web-site: http://www.afsc.org/ ), un comitato
quacchero per fornire opportunità di servizio civile ai loro giovani fedeli
obiettori di coscienza, che ha ricevuto, assieme al britannico The Friends Service Council, il
Premio Nobel per
Infine, nonostante la limitata diffusione della Società degli Amici, ben due presidenti degli Stati Uniti, Herbert Hoover e Richard Nixon, erano quaccheri.
Il sito mondiale è http://www.quaker.org/