Petrelli
Giuseppe
(CRONOLOGIA DI
UN SERVO DI DIO)
1876 GIUSEPPE PETRELLI nasce il 27 Dicembre a Noepoli (Potenza) Italia,
da Pasquale Petrelli ed Egisia Santomartino, di famiglia ricca e forse nobile e
molto devota alla chiesa cattolica. Essendo nato infermo, sua madre fece un
voto a Dio, se glielo avesse guarito, essa lo avrebbe consacrato a Lui, Il
Signore la esaudì, d essa adempì la sua promessa. Poi sua madre morì, essendo
egli ancora piccolo.
1893 Giovanissimo si laurea e inizia una brillante carriera di avvocato
pubblicista e per diversi anni collabora come giornalista in uno dei più
importanti giornali d'Italia, "Il Corriere di Napoli". Durante la sua
professione di avvocato accadde un avvenimento che mutò il corso della sua
vita. Quando in una causa nel tribunale di Roma, l'avvocato difensore Petrelli
fu testimone di una profonda ingiustizia perpetrata dai rappresentanti della
legge. Uscì dal tribunale profondamente turbato e sconvolto e, incamminandosi
sulla via del ritorno, udì una predicazione proveniente da una chiesa le cui
porte erano aperte essendo in periodo estivo. Riguardo a questo citiamo se
stesso: "Mi sia lecito una personale testimonianza. Il primo messaggio
evangelico che udii, lo udii da un vecchio pastore scozzese, in lingua italiana
. Il soggetto era la risurrezione di Lazzaro. L'impressione che ebbi, quando
egli ripeteva le parole: "Gesù è la Risurrezione e la vita" , fu che
colui che le ripeteva, le credeva sinceramente. Quale che fosse, in quel tempo
il mio giudizio sul messaggio stesso, non mi ingannavo sulla sincerità di chi
lo proferiva. E' solo un'anima convinta che può essere usata a convincere gli
altri. Il pronunciare cose grandi con voce falsa, è il più grande nemico della
verità. Allo stolto non si addice il parlare magnifico".
In conseguenza di ciò, iniziò a frequentare una Chiesa Battista, abbracciando
la fede in Cristo Gesù (pur essendo già educato a questo fin da piccolo). In
questo periodo lascerà la sua professione di avvocato e giornalista, per
rispondere alla sua celeste chiamata.
Nei primi anni del suo ministerio, dona in beneficenza la sua vasta e cospicua
eredità ai poveri ed ai bisognosi, iniziando una vita di fede e di abnegazione.
1905 Gli viene rilasciato il passaporto, della validità di tre anni e con
destinazione New York, dopo di chè si imbarca per gli Stati Uniti D'america,
dove risiede fino alla morte.
1905-15 Gli viene affidata la cattedra ministeriale in una delle più grandi
Chiese Battiste di New York ed una delle più grandi fra quelle italiane in
America. In questo periodo, servendo con capacità e profitto come pastore e con
ammaestramenti sulle Sacre Scritture (dottore), scriverà i suoi primi tre
libri: "Cristo per fede" , "Simon Pietro" e "Davide
peccatore e penitente" , (che verrà poi pubblicato a puntate nel periodico
mensile "Il Re ed il Regno" , nel 1929-'30). In questo periodo
incontra e sposa la sorella in Cristo Isabella. Dalla loro unione nascono due
belle e sante figliole, le quali saranno la luce dei loro occhi, ma che
purtroppo moriranno in giovane età.
1911 Il giorno 8 Febbraio il fratello Petrelli viene guarito da paralisi.
1915 20 Ottobre. Accade un avvenimento fondamentale della sua vita: Il Signore
lo battezza con lo Spirito Santo. Dopo un certo tempo entra nel movimento
pentecostale, nell'ambito del quale per più di quarant'anni offrirà i suoi
servizi a molte chiese degli Stati Uniti e del Canada, senza però mai assumere
il pastorato di alcuna chiesa, rendendosi sempre libero ed indipendente da
compromessi, per meglio adempiere il suo ministerio. Il primo libro che scrisse
dopo il battesimo fu "Il Figliol dell'Uomo".
1916-17 Viene guarito da una forte bronchite che, nello spazio di tre mesi,
mina seriamente la sua vita e dalla quale viene guarito dal Signore.
1920-21 Fu missionario in Argentina ed in Brasile. Ritornato da questi viaggi,
tra i molti servizi, tiene per circa 20 anni degli ammaestramenti sulle Sacre
Scritture il martedì ed il mercoledì sera, nelle città di Belleville e jersey
City (attualmente, alcune di queste lezioni vengono tradotte e pubblicate su
"Il Granel di senape").
1929-31 Pubblica un periodico mensile in lingua italiana dal titolo "Il Re
ed il Regno" il quale, nel 1930 diventa anche bilingue (italiano ed inglese).
1929 Scrive "La Chiesa di Cristo", la cui stampa viene annunciata ne
"Il Re ed il Regno" di quell'anno. I proventi delle pubblicazioni e
dei libri scritti dal fratello Petrelli venivano dati in beneficenza.
1930 Esce il libro "Il Figliol dell'Uomo" come annunciato ne "Il
Re ed il Regno".
1930 23 Ottobre. In occasione della perdita di una delle due figliole la
sorella Isabella Petrelli scriverà nella sua bibbia queste parole:
"…giorno di grande calamità e di grandi tenebre per me. Salmo 92:19".
1932 Ritorna in Brasile.
1945 Inizia negli U.S.A. (Trenton, New Jersey), la pubblicazione del periodico
mensile "La Differenza" (bilingue, italiano-inglese), che verrà
mandato anche in Italia per le insistenti richieste di molti fratelli.
1945-46 Inizia una fitta e proficua corrispondenza con la sorella Aida Chauvie
di Torre Pellice (Torino Italia), che instaurerà tra loro un profondo legame
spirituale ed una unicità di intenti e di ideali, che porterà alla nascita
dell'opera editoriale in Italia che continua fino ad oggi, attraverso il
periodico "Il Granel di Senape" e la stampa dei suoi libri, per
mandarli ai molti lettori che ne fanno richiesta.
1947 In una lettera datata 14 Maggio, scrive alla sorella Aida Chauvie che ha
pronti i manoscritti del libro "Il Redentore" e che ha iniziato a
dettare il libro "La Chiesa, la invisibile" , (Tutti e due in lingua
inglese).
1947 Marzo. Muore l'amata moglie Isabella. Dopo questo doloroso avvenimento,
venne accolto amorevolmente nella casa del Pastore G.Grinelli, a Belleville nel
New Jrsey, dove rimase fino alla sua morte.
1948 Ha inizio in Italia la pubblicazione, con l'apporto di manoscritti mandati
dal fratello Petrelli, dl periodico mensile "Il Regno di Dio" (Torre
Pellice - Torino) direttore responsabile la sorella Aida Chauvie.
1953 26 Dicembre. Il fratello vive l'esperienza di morte e resurrezione che
segnerà profondamente gli ultimi anni della sua vita e porterà ad una svolta e
nuova visione nel suo ministerio da parte dello Spirito Santo.
1954 Ottobre. Esce il suo libro "Him-His" ("Lui e la Sua
dottrina - Lui e i suoi").
1957 13 Febbraio. Alle prime ore del mattino, lascia questa terra per
raggiungere, nella Patria Celeste, il suo amato Signore Gesù Cristo. Come
descriveremo più avanti, la sua fu una morte celestiale e gloriosa.
Lascia come sua erede spirituale (pur non avendola mai conosciuta di presenza),
la sorella Aida Chauvie, sua fedele collaboratrice nel ministerio della stampa
del periodico e dei suoi libri autorizzandola, tramite corrispondenza, alla
pubblicazione degli stessi. Ad una sorella francese, che chiese al fratello
Petrelli l'autorizzazione a tradurre e a pubblicare i suoi scritti in lingua
francese, egli rispose: "…gli scritti non sono miei, ma del Signore;
tranne che nella povertà della composizione….quindi, traducili."
1957 Gli ultimi libri che scrisse furono: "Come in Cielo" e
"dalle tenebre alla luce - dalla potestà di satana a Dio".