Aeroporto

(e bombardamento) di legno

 

1941, Olanda.

Nell’inganno militare è importante curare anche i minimi dettagli. A volte, però, un eccesso di perfezionismo può essere controproducente.

Nel 1941, i tedeschi decisero di allestire un finto aeroporto nell’Olanda occupata per trarre in inganno i bombardieri alleati. Pensarono a tutto: hangar, depositi di carburante, postazioni di artiglieria, camion e aerei.

Tutto di legno.

Beffa. Ma per organizzare la messa in scena ci volle così tanto tempo che i ricognitori alleati ebbero tutto l’agio di osservare i loro movimenti. E così, il primo giorno dopo che il finto aeroporto fu terminato, un solitario aereo inglese della Raf attraversò la Manica, scese di quota, fece un giro sopra l’aeroporto e vi lasciò cadere una grossa bomba.

Di legno.

 

Tratto da «FOCUS» 9/2006