BICARBONATO


Il bicarbonato è un sale che disciolto in acqua sviluppa anidride carbonica e idrossido di sale, dalle forti proprietà detergenti e disinfettanti. A contatto con l’acqua il bicarbonato produce una reazione alcalina, il che significa che è in grado di combattere
qualsiasi acidità.

 

PROVALO PER:

·     DIGERIRE
Un cucchiaino sciolto in un bicchiere d’acqua o in una spremuta aiuta a togliere l’acidità.

·     FARE I SUFFUMIGI

Respirare per 10 minuti i vapori di due cucchiai di bicarbonato sciolti in un litro d’acqua bollente aiuta a guarire dal raffreddore.

·     L’IGIENE DELLA PELLE

300 grammi disciolti in una vasca da bagno aiutano a sciogliere i cristalli di urea contenuti nel sudore.

 

USA IL BICARBONATO PER:

·     Lavare le verdure. Neutralizza gli acidi grassi che costituiscono lo sporco dello verdura e della frutta.

·     Mantenere a lungo i fiori recisi in vaso. Contrasta l’acidità prodotta dalla decomposizione degli steli.

·     Combattere la formazione del calcare in lavatrice. Quando l’acqua di lavaggio si surriscalda dà origine al carbonato di calcio (il calcare delle incrostazioni), Aggiungendo il bicarbonato al detersivo si scioglie.

·     Far lievitare i dolci. A contatto con acqua e farina, produce anidride carbonica che, al calore, si espande e dà luogo alla lievitazione.

·     Ravvivare i colori di tappeti. Se si cosparge la superficie del tappeto di bicarbonato e lo si scuote all’aria aperta, dopo 24 ore di posa. torna come nuovo.

·     Pulire le pentole. Se si mette direttamente sulla superficie da pulire, il bicarbonato svolge un’azione abrasiva che elimina lo sporco ed il bruciato.

·     Ammorbidire i legumi. Se all’acqua di cottura aggiungiamo un cucchiaino di bicarbonato, i legumi cuoceranno più in fretta e risulteranno più morbidi.

 

ANCHE IL NOSTRO ORGANISMO lo produce. Ed è il pancreas a farlo.
Fa parte dei processi biochimici che intervengono sugli alimenti. Suo ruolo è riportare il giusto ph alfine di neutralizzare l’acidità dei cibi che potrebbe corrodere le pareti dello stomaco e dell‘intestino, formando così ulcere.