Il serpente viaggiatore
NORIMBERGA
Dalle Filippine alla Germania, rischiando di morire prima in aereo e poi affogato in lavatrice: è successo a un serpente
finito tra la biancheria di un’ignara turista
tedesca. Al ritorno dalla vacanza
in Asia, la donna se l’è visto sbucare
dalla lavatrice intorpidito ma ancora
vivo, tra i vestiti appena lavati. Il
rettile era rimasto intrappolato nel
sacchetto dei panni sporchi.
Era poi sopravvissuto indenne a 20 ore di viaggio nella stiva
dell’aereo con temperature prossime
allo 0, ma anche ad un lavaggio in
lavatrice a 4O° C e, per finire in bellezza, a 1200 giri di centrifuga.
(19 settembre 2006)
Tratto da «Focus» 7/2007