LEGARSELA AL DITO

 

Si riferisce alla volontà di non dimenticare un torto subito, ma di attendere il momento per la vendetta.

In tempi antichi, per ricordarsi un avvenimento, si portava addosso un segno, come il nodo al fazzoletto o un filo d’erba legato al dito. Era prassi dei popoli orientali avere le mani «segnate» da qualcosa, un modo per dichiarare il proprio compito nella società.

Gli ebrei, invece, hanno l’abitudine di portare sulle braccia o sulla fronte delle strisce di pergamena riportanti i precetti della Torah; mentre alcuni frati fanno dei nodi alle corde, che cingono la vita, per ricordarsi di pregare per qualcuno.