Che differenza c’è tra la moka e la caffettiera
napoletana!
Qual è meglio!
(domanda posta via e-mail da
Giuseppe S.)
Prima
dell’invenzione della moka, nel nostro Paese il caffé si preparava generalmente
con caffettiere di tipo napoletano. Questi apparecchi, ancora oggi diffusi in
alcune zone dell’Italia meridionale, sono costituiti da due recipienti posti
l’uno sull’altro e separati da un filtro riempito di caffé. Quando l’acqua nel
cilindro inferiore arriva all’ebollizione, la caffettiera viene tolta dal fuoco
e girata. Così l’acqua, per gravità, passa attraverso il caffè macinato e ne
estrae aromi ed essenze.
Nella moka il processo
di estrazione è analogo, ma più veloce. Infatti è il vapore surriscaldato a
spingere velocemente l’acqua bollente attraverso il filtro. Così, in meno di un
minuto, il caffè viene estratto e riversato nella parte superiore.
Qual è il sistema
migliore?
Quello “napoletano”, perché il filtraggio è più
lento e l’aroma del caffè è meno alterato dal contatto con l’acqua surriscaldata.
Tratto
da «FOCUS» 9.2006