Neonata in ostaggio
GERUSALEMME
Non paga il conto
dell’ospedale e non le ridanno la figlia: è successo in un ospedale di
Gerusalemme, dove una mamma arabo-israeliana aveva dato alla luce 3 bambini con
un parto prematuro. Al momento delle dimissioni, la donna non è stata in grado
di pagare i 2.150 dollari richiesti dall’ospedale, che ha quindi trattenuto uno
dei tre gemellini a titolo di garanzia.
Ora il ministero della
Giustizia israeliano dovrà decidere se procedere in giudizio nei confronti
dell’ospedale.
(17marzo 2006)
Tratto da «Focus» 7/2007