«Si presenti
al più presto
per essere cremato»
Potrebbe essere un
dipendente regionale l’autore della lettera inviata per scherzo a diversi
anziani bolognesi, «invitati» così a farsi cremare per raggiunti limiti di età.
La «lugubre lettera» è
piena di «macabri dettagli», scritti in buono stile «burocratese»
per invitare a presentarsi al Crematorio municipale in via Catania 5 (indirizzo
inesistente).
La lettera-scherzo avverte
poi che è obbligatoria la partecipazione alle spese di cremazione: 450.000 lire per le persone che
pesano fino a
Ipotizzando che l’autore
dello «scherzo di così dubbio gusto» sia un dipendente regionale, il
consigliere Maria Cristina Marri chiede alla Giunta
di appurare anche chi abbia pagato i francobolli serviti a spedire le lettere,
aprendo alla possibilità che l’ affrancatura sia stata inconsapevolmente pagata
dalla Regione.
Una volta accertato «il
responsabile della sconcertante vicenda» (conclude Marri)
bisogna «sanzionarlo in modo adeguato», anche perché se alcuni destinatari
hanno capito subito lo scherzo, altri ne sono invece rimasti turbati.
Tratto da «il Resto del Carlino» di Martedì