PERCHE’ “FERIE” = VACANZE E “FERIALE” = LAVORATIVO?
Nella repubblica e nell’impero romano una feria era qualsiasi giorno dell’anno dedicato al culto e in cui erano proibite le attività pubbliche e private per consentire la celebrazione di cerimonie religiose in onore di qualche divinità; da cui l’uso del sostantivo femminile al plurale feriae (per noi, ferie) per indicare il periodo di vacanze o di riposo dagli impegni di lavoro e di studio.
Cattolici
L’aggettivo feriale nel significato di “non festivo”, e quindi lavorativo, deriva dall’uso di contrapporre nel calendario liturgico cattolico il dies ferialis, giorno dedicato al culto di un santo (ossia i giorni della settimana, diversi dalle solennità cristiane dedicate invece a Gesù o alla madonna) al dies Domini, “giorno del Signore”, ossia la domenica, in tal senso la feria-festa per eccellenza.
Tratto
da FOCUS D&R n° 9
gennaio 2007