PERCHÉ I PEPERONI SONO DIFFICILI DA DIGERIRE?
Una scorpacciata di peperoni, cotti o crudi,
può facilmente portare a una leggera forma di dispepsia, ovvero una cattiva
digestione, che si manifesta con la sensazione di stomaco gonfio, mal di testa,
sonno, flatulenza e, in alcuni casi, anche di nausea. I peperoni, come molti
altri tipi di ortaggi tra cui melanzane, finocchi e i legumi in genere,
contengono infatti grandi quantità di cellulosa, una sostanza utile
all’organismo se assunta in piccole quantità.
Spellati.
A differenza degli erbivori, però, i succhi
gastrici che si trovano nello stomaco umano non sono in grado di digerire le
fibre di cellulosa.
Queste ultime procedono indisturbate lungo il
tubo digerente, arrivando intatte all’intestino. Qui incontrano gli enzimi
della flora intestinale che tentano anch’essi di intaccarle, a fronte però di
un lungo processo digestivo e di una cospicua produzione di gas. Rendere più
digeribili i peperoni è tuttavia piuttosto semplice. Basta eliminare la buccia:
è lì, infatti, che si concentra la quantità maggiore di fibre di cellulosa.
TRATTO DA “FOCUS DOMANDE E
RISPOSTE” N° 8/2006