Per quanto tempo
può prudere una puntura di zanzara?
(Con la collaborazione di Giselda Colombo, responsabile del Centro di Allergologia
dell’Ospedale San Raffaele di Milano)
In una persona che non soffre di allergie e non assume
farmaci, il prurito dovuto a una puntura di zanzara può durare da qualche
minuto ad alcune ore, mentre gli altri effetti come gonfiore e rossore possono
permanere per un paio di giorni. Per coloro che hanno invece il sistema
immunitario attivato da allergie ai pollini o agli alimenti, oppure per le
persone che assumono alcuni tipi di farmaci, i tempi indicati possono
allungarsi in modo variabile da individuo a individuo a seconda dello stato in
cui si trova il sistema immunitario. Reazione.
La puntura di zanzara, infatti, è una piccola reazione infiammatoria:
quando l’insetto inserisce il pungiglione nella pelle, introduce anche alcune
sostanze irritanti contenute nella sua saliva; queste sostanze sono in grado di
danneggiare le circostanti cellule della pelle, attivando la reazione dei
mastoidi, le cellule che per difendere l’organismo rilasciano istamina e danno
inizio al processo infiammatorio. La conseguenza è un’infiammazione locale
caratterizzata da prurito, rossore e gonfiore (dovuto a una fuoriuscita di
liquido dai vasi sanguigni) che permane fino a che la reazione di difesa non è
terminata, e che per questo motivo in alcuni individui può durare più a lungo e
causare prurito anche diverso tempo dopo l’introduzione del pungiglione di
zanzara. Allergia. Solo in casi
rari, generalmente in seguito a punture di particolari specie di zanzara di
aree extraeuropee, si possono verificare vere e proprie reazioni allergiche
alla saliva dell’insetto in cui prurito, gonfiore e gli altri sintomi
permangono per alcuni giorni dopo la puntura.
(Tratto da FOCUS DOMANDE E RISPOSTE Agosto 2005)