Commentare notizie come quella che
segue è fin troppo semplice e allo stesso tempo disgustoso; disgustoso per due
motivi:
Qualcuno si chiederà: allora perchè
ti stupisce tutto ciò?
Perchè dal cosiddetto “POPOLO DI DIO” non mi aspettavo un colpo
simile rivolto contro se stessi.
QUANDO A VIAGGIARE E’ UN
INTERO POPOLO
I racconti di grandi viaggi mitici sono a volte legati alla fondazione di nazioni.
Il caso più famoso?
L’Esodo degli Ebrei dall’Egitto, narrato nella Bibbia.
Due autorevoli archeologi, Israel
Finkelstein e Neil Silberman, nel libro Le
tracce di Mosè (Carocci) spiegano come nomi di
persone e luoghi dell’Esodo non esistessero all’epoca dei fatti descritti (
Propaganda.
Il racconto sarebbe stato voluto da Giosia , re dello Stato d’Israele allora in formazione. Il suo scopo era impreziosire il passato del popolo che voleva unificare. Egli si sarebbe però ispirato a un esodo realmente avvenuto: quello degli Hyksos, il popolo semitico proveniente da Canaan (Palestina) che dopo aver preso potere in Egitto fu scacciato dai faraoni (v. Focus Extra n°15).
Sentinelle.
Nessun documento egizio accenna invece alla schiavitù degli Ebrei o al loro esodo.
«Eppure c’erano numerosi presidi militari lungo la via che porta alla terra di Canaan» sottolineano gli archeologi. «Seicentomila ebrei con carro e animali non sarebbero certo passati inosservati». (f.c.)
Tratto da FOCUS STORIA numero 4 autunno 2005