Dovuto al movimento
femminista nella nostra cultura la nostra percezione dei ruoli maschili e
femminili sono stati alterati. Le Scritture (che ci dicono sono arcaiche)
stabiliscono un ruolo che non è politicamente corretto.
«Voglio però che sappiate che il capo di ogni
uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio» (1 Corinzi 11:3)
Questa non è un parere
popolare del ruolo maschile e femminile, perciò, ci viene detto, è da
rigettare. Quindi una controversia emozionalmente
carica è stata creata da quelli che hanno un'agenda.
Quando si parla di
ruoli maschili e femminili, bisogna prima capire che nessuno nella chiesa crede
che gli uomini sono superiori alle donne. Noi non parliamo di eguaglianza o di
tradizione o di sciovinismo. Quando veniamo ad un soggetto carico come questo
dobbiamo attenerci strettamente con quello che dicono le Scritture e solo
a queste.
Ci sono due passaggi
che specificamente parlano di questa faccenda: 1 Corinzi 14:34,35 e 1
Timoteo 2:8-15.
«Tacciano le vostre donne nelle chiese,
perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice
anche la legge. E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri
mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa» (1
Corinzi 14:34-35)
Prima di tutto, in
questo contesto, dobbiamo notare che la parola <donne> è nel Greco gune {goo-nay'} che
significa <donne> ed è sesso specifico, gli <uomini> sono esclusi
dal significato
<Tacciano> è nel
Greco sigao {see-gah'-o}
che significa <assoluto silenzio, nemmeno emettere un suono>.
Questa è la stessa
parola <taccia> usata in: «Ma se non vi è chi interpreti, si taccia nella chiesa chi
parla in altra lingua, ma parli a se stesso e a Dio» (1 Corinzi 14:28)
Il parlatore in lingue
doveva trattenere la sua "lingua", non doveva far nessun suono se non
c'era un'interprete presente. Similmente, se un profeta riceveva all'improvviso
una rivelazione ed un altro profeta stava già parlando, il seguente verso ci
dice: «Ma se è
rivelata qualcosa ad uno che è seduto, si taccia il precedente» (1 Corinzi 14:30)
L'intento di questa
istruzione è ovvio. Un profeta o un'insegnante non deve interrompere un altro
durante la presentazione del Vangelo. Dio non è l'autore della confusione.
Tutte le cose devono essere fatte con decenza e in ordine.
Nel caso delle donne (1
Corinzi 14:34), ci dice che alle donne non è permesso di parlare, <permesso>
significa <concedere, dare permissione (come in Matteo 19:8)>, mentre
<parlare> significa <dire, sostenere, affermare, discorrere,
discutere, et cetera>
Il versetto 35 ci dice
inoltre che esse devono <essere sottomesse>. Sotto-messo viene dalla
parola Greca hupotasso che significa <rango
- sotto>, è un termine militare che significa <assoggettassi a, ubbidire,
essere sotto ubbidienza>. È la stessa parola usata in: Efesini 5:21,22,24; Tito
2:5,9; 1 Pietro 2:18; 3:1.
Perciò, versetto 35 ci
dice che le donne < devono essere sottomesse
> che rappresenta il caratteristico ruolo dato alle donne da Dio. Questo non
è un nuovo concetto sviluppato dall'Apostolo Paulo, dato che Paolo fa appello
all'ampio principio Biblico che si trova in Genesi 3:16 <ed egli dominerà su di te.>
Questo fa referenza
all'aspetto del <ruolo> della donna con riguardo all'uomo.
Versetto 35 ci dice
anche che : «è
vergognoso per le donne parlare in chiesa».
<Vergognoso o
improprio> nel Greco significa <brutto, sgradevole, disgustoso, vergognoso
disonorevole, base, indecoroso, ignobile>
Quindi, da questi due
versetti ci viene dato chiare istruzioni da Dio che le donne che si considerano
Cristiane non devono parlare (predicare o insegnare) nelle assemblee.
E dato che le Scritture
usano il plurale <chiese> in versetto 34, noi sappiamo, senza alcun
dubbio, che questa è la direttiva che Dio estende a tutte le congregazioni. Le
donne non devono predicare o insegnare in nessuna assemblea.
Dunque, quello che le
Scritture ci dicono è che la donna che parla nelle assemblee viola un principio
Biblico perché questo infrange il ruolo dato da Dio alle donne che sarebbe
assoggettamento. Per questo le Scritture dicono che è vergognoso per la donna
di rigettare il ruolo datole da Dio nel parlare nelle assemblee.
L'altro passaggio che
dobbiamo considerare è: 1 Timoteo 2:8-15:
8 Voglio dunque che gli uomini preghino in
ogni luogo, alzando le mani pure, senza ira e dispute.
9 Similmente le donne si vestano in modo
decoroso, con verecondia e modestia e non di trecce o d’oro, o di perle o di
abiti costosi
10 ma di buone opere, come conviene a donne che
fanno professione di pietà.
11 La donna impari in silenzio, con ogni
sottomissione.
12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di
usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio.
13 Infatti è stato formato per primo Adamo e
poi Eva.
14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la
donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione.
15 Tuttavia essa sarà salvata partorendo figli,
se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.
In versetto 8 Dio ci
dice che vuole che gli uomini in ogni luogo preghino.
Se Dio avesse voluto
usare una parola che avesse incluso i due sessi, Egli avrebbe potuto usare anthropos come fece nel versetto uno. Qua invece usa
la parola aner {an'-ayr} che è sessualmente specifica, significando uomini
e solo uomini.
In ogni
luogo ci dice il quando e il
luogo Dio vuole che gli uomini preghino.
Questo significa che in
qualsiasi tempo e in qualsiasi luogo dove ci si raduna per preghiera, dove
anche donne possono essere presenti, gli uomini devono condurre, loro devono
essere i leader e le donne sono espressamente escluse dal condurre.
In questo passaggio
l'istruzione data alle donne è che si vestano in modo
decoroso, con verecondia e modestia e non di trecce o d’oro, o di perle o di
abiti costosi e sarebbe di far piacere a Dio e che impari in silenzio, con ogni sottomissione il che,
di nuovo, parla del ruolo di sottomissione inteso da Dio per il ruolo della
donna.
Dopo le Scritture ci
dicono: Non permetto alla donna d’insegnare, né di
usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. Insegnare è
usato nel senso ufficiale. La donna non deve insegnare nell'assemblea, come
abbiamo già visto. Essa non deve avere autorità (ne dominare) sugli uomini, ma
deve rimanere in silenzio.
A questo punto Paolo ci
rivela la ragione per questo: Infatti, la
parola infatti nel Greco è una congiunzione. Viene usata per esprimere
causa e ragione. Ed ecco qua la prima ragione per la quale è proibito alla
donna di parlare in assemblea. Infatti è stato formato
per primo Adamo e poi Eva (v 13)
Questo versetto
testimonia, di nuovo, che il ruolo della Donna, come prestabilito da Dio
dall'inizio della creazione, non era stato mai inteso per la donna di avere
autorità sull'uomo. Ad un punto era assolutamente impossibile dato che l'uomo
esisteva prima della donna.
Appresso, la seconda
ragione, le Scritture dicono: E non fu Adamo ad essere
sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione (v
14). Tutte le donne sono incluse qua, dato che Eva non è menzionata.
Ed ecco quello che
dobbiamo concludere:
Dio comanda, in tutti i
luoghi e tempi, che quando uomini e donne sono radunati per motivi di
preghiera, insegnamento e predicazione gli uomini devono condurre e non le
donne. Le donne devono essere vestite con modesta' e discrezione. È
espressamente proibito alle donne di condurre in preghiera, insegnare o
predicare o di usare autorità sugli uomini. La ragione di questo ha a che fare
con il ruolo che Dio ha assegnato ad esse e non è ne culturale, ne temporale ma
Biblico. L'Apostolo Paolo non originò questi ruoli distinti, Dio stabilì questi
ruoli sin dall'inizio. Quando le donne si tolgono dal ruolo dato a loro da Dio
nel guidare riunioni in preghiera, insegnamento e predicazione o in ogni altra
capacità specialmente in presenza di uomini quando sono riuniti per lo studio
della Parola di Dio e preghiera, esse lo fanno senza autorità Biblica.
Quando le donne
esercitano autorità sopra gli uomini, innanzitutto spirituale, lo fanno in
violazione delle Scritture.
Parimenti
come la chiesa è sottomessa a Cristo, cosi le mogli devono essere sottomesse ai
loro mariti in ogni cosa. (Efesini 5:24)
Brevi Risposte a Domanda
È sbagliato per un uomo chiedere ad una donna una domanda sulla Bibbia?
(ricevere insegnamento da una donna)
1 Timoteo 2:12-14 dice:
«Non permetto
alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in
silenzio. Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. E non fu Adamo ad
essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in
trasgressione» (1 Timoteo 2:12-14)
Nel Verbo di Dio è
chiaro che la donna non può insegnare ad un uomo
Nel caso
di uno studio Biblico, con uomini e marito presenti, la donna che espone o
insegna è doppiamente in errore perché per primo insegna agli uomini contro
l'ordine Biblico e secondo, ribalta i ruoli stabiliti da Dio perché è il marito
che deve insegnare a lei e non il contrario, essendo il marito presente.
(moderno ribaltone ecclesiastico)
E non
serve che l'anziano dica " lo fa sotto mia autorità e io sono presente
" perché questa autorità l'anziano non ce l'ha, di andare contro l'espresso
volere di Dio. In questo caso lui stesso erra e si mette contro di Dio.
Se un uomo volutamente
permette ad una donna di insegnargli
È permesso alle donne di parlare in chiesa?
In 1 Corinzi 14:34-37
c'è scritto: «Tacciano
le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. E
se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è
vergognoso per le donne parlare in chiesa. E la parola di Dio proceduta da voi
o è essa pervenuta a voi soli? Se uno si stima essere profeta o spirituale,
riconosca che le cose che vi scrivo sono comandamenti del Signore» (1 Corinzi 14:34-37)
Certi, cercano di dire
che questo passaggio è applicabile solo al parlare in "lingue" e
perciò le donne possono parlare in chiesa, basta che non parlino in
"lingue". Ma lo stesso contesto prova che questa interpretazione è
sbagliata. Per primo, perché comanda le donne al silenzio nelle chiese basato
sulle pratiche del Vecchio Testamento: ma devono essere
sottomesse, come dice anche la legge. Questo non ha niente a che
vedere con il parlare in lingue, ma di essere in silenzio davanti agli uomini
in un ambiente religioso. Ed in secondo posto, il contesto vieta persino a loro
di fare domande in chiesa: E se vogliono imparare
qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le
donne parlare in chiesa.
Un altro passaggio che
tratta sulla stessa materia è 1 Timoteo 2:11-13, già discusso sopra.
Se siete forti
abbastanza da insegnare questa verità Biblica in chiesa, agiterete senz'altro
l'ira di qualche donna, ma alla fine, è sempre meglio predicare ed insegnare la
verità della Parola di Dio, indipendentemente di quanto sia impopolare. Un
giorno dovremo rendere conto a Dio di come abbiamo guidato le nostre
congregazioni. Possa Dio darci saggezza e coraggio di predicare
«Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è
per noi, chi sarà contro di noi?» (Romani
8:31)
È sbagliato per una donna dare un rapporto di lode in chiesa?
«Tacciano le vostre donne nelle chiese,
perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice
anche la legge. E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri
mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa» (1
Corinzi 14:34-35)
Ho sentito tante
testimonianze date da donne che finirono per "insegnare" (e certe
volte sino a predicare) a tutta la congregazione su quello che avevano imparato
da qualche esperienza nella loro vita. Esse arrivano persino ad interpretare le
Scritture anche con uomini presenti nella congregazione, e questo è
Biblicamente sbagliato.
È sbagliato per una donna fare una domanda al pastore?
La donna non deve
chiedere al pastore una domanda sulla Bibbia, ma deve andare a casa e chiederla
al marito: «E se
vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è
vergognoso per le donne parlare in chiesa»
(1 Corinzi 14:34)
Guy Orbison, Jr
Traduzione
e Italianizzazione: aymon de tigliettem
Tratto
dal sito www.albatrus.org