Avete
la messa
come
Abbiamo la Santa Cena o
comunione, ma questa non è la messa.
La forma esteriore della messa
cattolica recentemente si è avvicinata molto a quella della Santa Cena, ma le
differenze dottrinali sfortunatamente sono rimaste.
La dottrina cattolica romana
della messa, stabilita dal Concilio di Trento (durato ben diciotto anni prima
di pronunciarsi definitivamente 1545-63), afferma che essa è un sacrificio
propiziatorio che è offerto per espiare i peccati dei viventi e dei morti in
Cristo.
Questo non possiamo
accettarlo, perché
Quindi
non possiamo rinnovare il suo sacrificio per aiutare le povere anime del
purgatorio.
Notate bene che
Inoltre, fatto molto importante,
la necessità di ripetuti sacrifici dà l'idea che il sacrificio di Cristo non
sia stato sufficiente per l’espiazione dei nostri peccati, ma che necessiti
contribuire ad essa con numerosi altri sacrifici
complementari. Dio afferma, al contrario, che il sacrificio
di Cristo non può essere ripetuto perché è sufficiente per tutti i tempi per la
remissione dei nostri peccati: "E non mi ricorderò più dei loro peccati
e delle loro iniquità. Ora, dov'è remissione di
queste cose, non c'è più luogo a offerta per il peccato" (Ebrei 10:17-18).
Questa tradizione si
introdusse nella Chiesa circa il 380 d.C.. Divenne
dogma di fede nel 1215 ed i cattolici cominciarono ad inginocchiarsi davanti
all'ostia nel 1226.
Nella messa non avviene alcun
cambiamento, mentre nei miracoli di Cristo ciò era evidente. Quando per
esempio Cristo cambiò l'acqua in vino, fu chiaro a tutti che non si trattava
più d'acqua, ma di vino (Giovanni 2:9-10). Questo cosiddetto cambiamento è
impossibile anche perché Cristo si trova corporalmente in cielo nell'età
presente. Ciò viene spiegato da Pietro in Atti 3:21 e
riaffermato in Ebrei 10:12: "Questi, dopo aver offerto un unico
sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di
Dio".
Cristo insegnava ai Suoi
discepoli di fare la santa cena in ricordo di Lui: "Fate questo
in memoria di Me" (1 Corinzi 11:24).