Dio è così
crudele da desiderare che le anime soffrono per
l'eternità nell'inferno?
Il
fatto che Dio condannerà delle anime a soffrire nell'inferno è una
dimostrazione della giustizia di Dio, che va di pari passo con l'amore di Dio.
Giustizia ed amore sono raffigurate come le due
braccia di Dio. Infatti se non ci sarà condanna non ci
può essere salvezza; che bisogno ha l'uomo di salvezza se non ci sarà una
condanna da cui scampare? Se non vi era bisogno della salvezza,
perché allora è venuto nel mondo, sofferto e morto sulla croce il Figlio
di Dio?
La
resurrezione stessa di Gesù testimonia la giustizia di Dio, il quale ha costituito
come giudice proprio suo Figlio. Solo lui è in grado di giudicare
rettamente perché oltre ad essere Figlio di Dio è anche il Salvatore degli
uomini. Dio ha gia manifestato la sua bontà ed il suo
amore verso tutti gli uomini, perché ha programmato e permesso la morte
del suo unico Figlio, per dare la possibilità a tutti gli uomini di ricevere la
salvezza.
Venendo
meno la giustizia, viene meno anche l'amore. Due
attributi fondamentali della personalità di Dio: Dio è Amore; Dio è
Giusto. La condanna degli empi, oltre a dimostrare la giustizia di Dio,
conferma e rafforza l'amore di Dio. La Giustizia di Dio si manifesterà con la
stessa intensità con cui si è manifestato l'amore che Dio ha ed ha avuto
per l'uomo, che ha permesso la morte di suo Figlio.
Alla fine l'amore di Dio si concretizzerà col la
giusta ricompensa per coloro che lo hanno amato ed hanno posto in Lui la loro
fiducia con obbedienza.
Tratto con permesso dal sito: www.incontraregesu.it