PREMESSA:
Vorrei sottolineare alcuni punti:
· Chiedo
scusa al traduttore (in questo caso l’autore della prefazione) per aver preso
questo scritto senza neanche informarlo della cosa ma, adduco a mia
discolpa il fatto di aver trovato questa storia estremamente interessante e
sotto molti aspetti veramente utile per la comprensione delle potenze occulte;
· Sottolineo
il fatto che è una testimonianza veramente cruda e, se stai provando a
leggerla per caso, leggila solo se sei veramente motivato e saldamente
attaccato alla Rocca Eterna, Cristo Gesù;
· Ciò non
toglie, che questa storia non deve stimolare la fantasia a tal punto da vedere
demoni in ogni dove e in ogni evento della vita.
Cefa
Liberato
dalle potenze
delle tenebre
Emmanuel Eni
Amos, ex-agente di satana nigeriano nominato !Presidente degli stregoni” da satana
racconta il suo travagliato e orrendo passato e la sua conversione a Cristo
Gesù che lo ha liberato dalla potestà delle tenebre e gli ha ordinato di andare
e rendere testimonianza di quello che Egli nel suo grande amore ha fatto per
lui
Titolo originale: DELIVERED FROM THE POWERS OF
DARKNESS
Editore originale: SCRIPTURE UNION Press and Books Ltd
Prima edizione
1987
Tradotto da
Giacinto Butindaro
PREFAZIONE
DEL TRADUTTORE
Roma, Maggio 2001
Ho deciso di
tradurre questo libro di Emmanuel Eni Amos in lingua italiana e così farlo
conoscere anche qui in Italia per queste ragioni.
Innanzi tutto
affinché sia sommamente esaltata la potenza del nostro grande Iddio che si è
manifestata in verso questo uomo liberandolo dall’occultismo, in cui lui fu
profondamente coinvolto per diverso tempo, e rendendolo partecipe della sorte
dei santi nella luce. E non solo la potenza ma anche l’amore di Dio che si è
manifestato verso un uomo così malvagio e distruttivo, pieno di odio e pronto
ad uccidere i Cristiani, quando si trovava sotto la potestà delle tenebre.
In secondo luogo
affinché siano riprovate e smascherate le macchinazioni del diavolo contro i
santi; egli è il nostro avversario e va attorno a noi cercando chi possa
divorare.
E’ bene infatti
non ignorare le macchinazioni del diavolo, per non cadere nelle reti che lui ci
tende per afferrarci. Ovviamente non è sufficiente, per non cadere nelle sue
mani, non ignorare le macchinazioni di satana perché occorre anche vegliare e
pregare del continuo, vivere una vita santa e degna del Vangelo così come ci è
ordinato dalla parola di Dio; allora sì che riusciremo ad opporci al diavolo e
a farlo fuggire.
Noi siamo in
guerra contro il diavolo e tutti i suoi ministri invisibili, e Dio ci ha
provveduto un’armatura completa di cui ci dobbiamo rivestire per rimanere saldi
contro le insidie del diavolo.
Se ci rivestiremo
di questa santa armatura, non importa in che misura ci attaccheranno i nostri nemici,
noi usciremo vittoriosi, anzi più che vittoriosi nel nome di Gesù Cristo che è
Colui che ha vinto il diavolo e tutte le sue potenze trionfando su di essi
tramite la croce. Combattiamo dunque, diletti, questa buona guerra,
combattiamola con decisione fino alla fine e in quel giorno otterremo la corona
della giustizia.
A Dio che ci ha
riscattati dalle mani di satana e ci ha trasportati nel regno del suo amato
Figliuolo nel quale abbiamo la remissione dei nostri peccati, e che in quel
giorno triterà Satana sotto i nostri piedi; e al suo Figliuolo Gesù Cristo che
con il suo sacrificio ci ha riconciliati con il Padre e con il Suo Sangue ci ha
rimesso tutti i nostri peccati, siano la gloria, la lode, l’onore, la potenza,
la sapienza, la benedizione, e le azioni di grazie ora e in eterno.
Amen.
Giacinto Butindaro
Capitolo 1
“Inculca al
fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne
dipartirà” (Proverbi 22:6)
Questa è una
storia delle opere di Dio, delle Sue opere potenti, meravigliose e misteriose,
in obbedienza al comando datomi da GESÙ CRISTO: “Và e rendi testimonianza di quello che io ho fatto per te”.
Uno generalmente
pensa che la sfortuna è un atto del destino e che noi non possiamo fare niente per
cambiare gli eventi delle nostre vite.
Questo è vero
fino ad un certo punto.
Nel caso di un
figliuolo di Dio, la sua vita è pianificata [1] (Proverbi 16:9).
Se quel piano si
compirà o meno dipende da un certo numero di fattori – la vicinanza
dell’individuo a Dio, la sua opinione sullo scopo ultimo della vita e
l’ambiente socio-spirituale nel quale egli si trova.
Alcuni fattori
esterni sfidano il corso della vostra vita.
La crisi è
raggiunta quando voi consegnate la vostra VOLONTÀ o al bene o al male.
Voi potete amare
o odiare.
Voi potete voler
capire o non capire.
La volontà di
obbedire è la più grande forza di un Cristiano nato di nuovo, mentre la volontà
di disobbedire è la forza più distruttiva del peccatore.
Un bambino quando
viene lasciato solo nel mondo è controllato da una di queste due potenze; il bene
o il male, il giusto o l’ingiusto, Dio o il Diavolo. Ciascuno è sfidato da
queste due forze della vita, e ognuno deve scegliere quale vita deve vivere; e
io credo che questa è la ragione per cui
Voi sarete
d’accordo che la persona più cara e più vicina al cuore di qualsiasi bambino è
sua madre. Un orfano è un bambino sfortunato e più esposto agli attacchi del
Diavolo di
quanto lo siano i
bambini con i genitori. La madre è un “protettore”
del corpo e dell’anima, ma diventa una tragedia doppia quando un bambino perde
tutti e due i suoi genitori e ancora di più quando le circostanze della loro
morte sono le più misteriose.
La mia storia
cominciò 22 anni fa in un piccolo villaggio chiamato Amerie
Iriegbu Osu Item, che dipende dalla regione del Bende, che è sotto
l’Autorità del Governo Locale, nello Stato d’Imo.
I miei genitori
non facevano parte dei ricchi, ma mio papà aveva avuto il privilegio di
ereditare da mio nonno
Mio padre era
fortemente invidiato dai suoi parenti vicini e lontani per delle ragioni che
non conosco, forse per la sua enorme eredità di terra.
Eravamo una
famiglia felice, i miei genitori avevano quattro figli: Love, Margaret, Emmanuel e Chinyere.
Dopo che ebbero
le prime due figlie, i miei genitori aspettarono 14 anni prima di avere me
(l’unico figlio) e, più tardi, la mia sorella più giovane, Chinyere.
Questo portò una vera felicità nella famiglia, ma questa felicità fu di breve
durata perché accadde la prima tragedia. La mia squisita e altruista mamma
morì.
Si asserì che
ella era stata fatta morire dalla magia, e quattro anni più tardi morì mio
padre, anche lui per mezzo di una opera di potere magico associato ad un
feticcio invocata contro di lui [n.d.t. una fattura].
Due anni dopo la
morte di ambedue i miei genitori, la mia sorella più vecchia, Love, scomparve
misteriosamente e Margaret, la seconda figlia dei
miei genitori, diventò pazza.
Fu una catena di
tragedie nella vita di una umile e fino a quel momento felice famiglia.
La mia sorella
più giovane, Chinyere, e io fummo mandati dai nostri
nonni.
Là completai la
scuola elementare e fui in seguito ammesso alla Scuola Secondaria di Item. Feci tre anni e poi dovetti fermare i miei studi
perché vennero a mancare i soldi per pagare le tasse scolastiche, ecc.
Poco tempo dopo,
morirono anche i miei nonni.
Dopo tutte le
cerimonie funebri, un ‘parente’ sconosciuto prese con sé la mia più giovane
sorella Chinyere e fino a questo giorno non so dove
si trova.
A motivo di gravi
maltrattamenti da me subiti, fui costretto a ritornare a casa di mio padre, e a
vivere là da solo all’età di 13 anni.
Come può vivere
un bambino di 13 anni in mezzo ai nemici di suo padre e di conseguenza ai suoi
propri nemici?
Ero molto
spaventato!
Questi fatti
sembrarono avermi portato alla fine di una vita che valeva la pena di essere
vissuta.
C’era qualcuno
che si interessava di me?
C’era qualcuno
che era preoccupato per “UNA SFORTUNA DI UN PICCOLO RAGAZZO”?
Un giorno
incontrai un amico che avevo conosciuto alla scuola elementare. Si chiamava Chinedum Onwukwe. Chinedum mi voleva molto bene e avendo sentito parlare di
tutto quello che mi era accaduto mi portò dai suoi genitori che mi ricevettero
volentieri e mi accolsero come un secondo figlio.
La vita tornò di
nuovo normale.
Si interessavano
molto di me.
Ero di nuovo
felice; allora seppi che l’Iddio che mia madre pregava quando era viva era vivo
da qualche parte, perciò egli mi aveva provveduto dei nuovi genitori; così
pensavo io nella mia mente. Gustai questa benevolenza per circa due anni e poi
il diavolo colpì ancora.
Chinedum e i suoi genitori stavano viaggiando verso Umuahia e la loro macchina andò a sbattere contro un
autocarro che trasportava laterizi.
Chinedum e i suoi genitori morirono sul colpo!
Quando ricevetti
la notizia crollai.
Si può ben
immaginare il mio dolore.
Riuscii a
sopravvivere durante la cerimonia di sepoltura, fornendo la legna a coloro che
cucinavano e andando a fare degli acquisti.
Al termine della
cerimonia ritornai a casa di mio padre e ricominciai a fare i lavori umili per
potermi nutrire.
Continuai a fare
lavori di qualsiasi genere nella fattoria, nei giardini, andando a pescare con
anziani fino a che un giorno un uomo del mio quartiere mi prese a lavorare
nella sua fattoria per 50k.
Nella fattoria
egli mi sottopose a una serie di domande.
Primo, egli mi
domandò di mostrargli le terre di mio padre.
Secondo, mi
chiese di consegnargli alcune delle terre.
Terzo, mi disse
che dopo avere lavorato per lui il salario sarebbe consistito in una cena a
casa sua.
Ma come avrebbe
potuto un ragazzo di 13 anni conoscere le terre di suo padre?
E quale diritto
poteva avere un ragazzo di quella età di consegnare tali terre a un uomo non
importa quanto questi fosse strettamente affine?
Rifiutai di
accondiscendere alle sue richieste e lui si offese. Egli allora giurò di
uccidermi nella foresta.
Mi spaventai e mi
misi a correre, e gridai per ricevere aiuto.
Sfortunatamente, poiché
la zona era in un posto lontano dentro la fitta foresta, nessuno venne in mio
aiuto, ma l’aiuto mi venne da Dio.
L’uomo mi
inseguiva con il suo coltello, ma io essendo più giovane ero troppo veloce per
lui e caddi in un fosso profondo circa
Mi cercò per un po’
di tempo, poi lasciò perdere.
Più tardi, uscii
con difficoltà dal fosso e attraverso un’altra strada ritornai al villaggio.
Riferii il fatto
agli anziani del quartiere, ma non fu intrapresa nessuna azione – la solita
condizione degli orfani.
Questo incidente
creò un vero odio nel mio giovane cuore; nessuno mi amava, nessuno si
interessava di me.
Mi domandavo,
nella mia mente, perché qualcuno, sapendo che io non avevo genitori, voleva
uccidermi. La mia vita era piena di sofferenza.
Ora so che Dio
nel suo amore impedì al diavolo di suggerirmi di commettere suicidio.
Mi volsi alla
Chiesa e diventai un membro pieno della Chiesa delle Assemblee di Dio del mio
villaggio (lo sono ancora), ma sfortunatamente nessuno si interessò di me
quantunque certi membri mi conoscessero.
E’ importante
notare che diventai un membro pieno di quella chiesa senza conoscere Gesù
Cristo. Non seppi mai che cosa significasse essere NATO DI NUOVO. Se vi trovate
nella chiesa di Gesù Cristo e siete nella situazione in cui mi trovavo io, date
la vostra vita al Signore Gesù Cristo.
Nel mezzo di
tutte queste avversità e sofferenze apparve ALICE!
Alice era una
ragazza che avevo conosciuto alla scuola elementare.
Aveva cinque anni
più di me e proveniva dallo stesso villaggio. Eravamo nella stessa classe,
sedevamo nello stesso banco e diventammo molto amici.
Con questo “amore”
d’infanzia noi ci promettemmo di “sposarci”
quando saremmo diventati grandi.
RIDICOLO!
Un bambino che
allora aveva 11 anni, senza genitori né alcuna istruzione, senza cibo da
mangiare, che prometteva di sposare una ragazza cinque anni più vecchia di lui.
Alice, più tardi,
partì per Akure per fare la sua scuola secondaria, e
mi inviò dozzine di lettere “d’amore”.
La volta
successiva che io incontrai Alice, avevo 15 anni e lei ne aveva 20. Aveva
finito la
sua scuola
secondaria e stava lavorando con
Alice, avendo
saputo quello che mi era accaduto e la mia condizione, ne approfittò. Mi
persuase a raggiungerla a Lagos e mi diede l’indirizzo di casa sua con 50 Naira [n.d.t. moneta nazionale della
Nigeria]!
Quella somma di
denaro era una fortuna per un giovane ragazzo di 15 anni che non aveva mai
guadagnato più di 2 Naira al giorno. Era manna dal
cielo e questo significava che Lagos doveva essere un posto meraviglioso con
tanti soldi e con le buone cose della vita che tutti possono godere. Dovevo
andare a Lagos per guadagnarmi i miei soldi e anche per procurarmi delle
ricchezze. Andare a Lagos, per me, era
FUGGIRE! FUGGIRE!
Sì, fuggire da TUTTO QUELLO CHE E’ CATTIVO!
Capitolo 2
L’INIZIAZIONE
“V’è tal via
che all’uomo par dritta, ma finisce col menare alla morte” (Proverbi 14:12).
“Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue
acque caccian fuori fango e pantano. Non v’è pace per
gli empi, dice il mio Dio” (Isaia 57:20-21).
E la vita senza
Gesù Cristo è esattamente come dichiarato nelle Scritture qui sopra.
Lasciai il mio
piccolo villaggio armato di 50 Naira e dell’indirizzo
datomi da Alice.
Fuggivo verso
Quando arrivai a
Lagos, la città era così bella ai miei occhi e la paragonai al Paradiso, non
importa a che cosa rassomigliasse il Paradiso. Vidi tutti quegli edifici alti e
belli e su ogni faccia potevo vedere la felicità (così pensavo). Le persone
apparivano molto occupate, ognuno si occupava dei suoi affari.
Ero eccitato e
dissi a me stesso: “ORA SO CHE SONO LIBERO!”
Arrivai a Akintola Road, sull’Isola Victoria, e fui bene accolto da
Alice e dai suoi genitori.
I genitori conoscevano
me e il mio passato dato che venivamo dallo stesso villaggio, ma non avevano
mai saputo della mia relazione con la loro figlia.
Alice allora mi
presentò a loro come un uomo che lei aveva “scelto”
di sposare.
I genitori
rimasero scioccati, ma dopo qualche discussione con lei acconsentirono a
condizione che promuovessero la mia istruzione.
Alice rigettò la
loro proposta e richiese che mi fosse permesso di vivere con lei nel suo
appartamento.
I genitori non
poterono accettare questo ma lei insistette.
Ebbero una forte
discussione per quattro giorni e sottoposti ad una influenza inspiegabile,
acconsentirono e io andai ad abitare con Alice.
Alice, una
ragazza molto bella, mi disse che lei era una contabile presso
La mia prima
impressione di Lagos era dopotutto vera; pochi mesi prima ero in una piccola
capanna in un piccolo villaggio circondato dall’odio, dalla fame e dalla
sofferenza e ora qua vivevo in una grande città, in un appartamento ben
ammobiliato, con una bella “moglie”
che aveva promesso di darmi tutto quello che la vita poteva offrire.
Alice mi coprì di
doni, di denaro, di vestiti, di “amore” ecc.
Non avevo mai
saputo che il mondo fosse pieno di queste “buone
cose”.
Il diavolo in
verità è un seduttore.
Caro lettore, il
diavolo non ha nessun dono gratuito!
Qualsiasi cosa
egli ti da, te la da in cambio dell’anima tua.
Questo stato di
euforia durò poco, perché dopo un periodo di tre mesi cominciarono ad accadere
delle cose strane.
Le esperienze misteriose
Una notte, mi
svegliai nel pieno della notte e trovai un boa constrictor
al mio fianco.
Volevo gridare ma
mi fu impossibile.
Alcune notti mi
svegliavo e vedevo il corpo di Alice trasparente come una busta di cellofan.
Alcune notti
spariva e riappariva.
Alcune notti
sentivo strani rumori o delle danze nella stanza del soggiorno ecc.
Non potevo più
sopportare questi avvenimenti spaventosi e così decisi di interrogarla; e la
sua prima reazione fu violenta e mi diede un serio avvertimento.
Mi disse: “Non mi fare più questa domanda, altrimenti
faremo i conti”.
Da allora seppi
che la mia vita era in pericolo.
Allora preferii
le sofferenze nel villaggio a quello che avevo scoperto.
Cominciai ad
avere paura di Alice.
Passarono due
giorni e lei arrivò con sorrisi, doni e mi abbracciò; mi disse quanto mi amava
e si interessava di me e mi incoraggiò a non avere paura e mi promise di
spiegarmi le cose più tardi. Mi portò ad un night club e là mi ricordò la sua
promessa di rendermi ricco ecc., e mi disse – UN GIORNO TU SAPRAI TUTTO QUELLO CHE SO IO!
Noi tornammo
insieme e la vita tra di noi continuò come se fosse normale, ma internamente sapevo
che ero in pericolo, ma come potevo scappare? e dove sarei fuggito?
E’ importante
notare a questo punto che i genitori di Alice non sapevano che la loro figlia,
sebbene giovane, fosse seriamente coinvolta nell’occultismo e nello spiritismo
ed ella mi avvertì seriamente di non dirlo mai ai suoi genitori se ci tenevo
alla mia vita.
Caro lettore,
puoi immaginare una ragazza di 20 anni fare tutte queste cose?
Il mondo
esteriore la vedeva come una ragazza molto bella e innocua che lavorava in una
grande Banca ma era l’agente del diavolo.
Come tu scoprirai
più avanti in questo libro, oggi ci sono molte giovani come Alice nel mondo.
Una scoperta orribile
Un giorno, dopo
che Alice era partita per il lavoro, decisi di perquisire l’appartamento.
Era giovane, ma
l'appartamento era ben ammobiliato.
Aveva quattro frigoriferi
e nell’aprirne uno, vidi dei teschi umani e differenti parti del corpo umano
sia fresche che secche. Dentro il soffitto c’erano degli scheletri. In un altro
angolo di una delle stanze vidi (quello che più tardi seppi essere una “camera”) un vaso d’acqua ripieno di
sangue e un piccolo albero nel centro del vaso, un recipiente ricavato da una
zucca e un panno rosso a fianco.
Non potei
continuare.
Ora sapevo che
ero un uomo morto e dato che non sapevo dove fuggire, abbandonai la mia vita a
qualsiasi cosa potesse arrivare, la vita o la morte, e tenni la bocca chiusa.
Alice tornò dal
lavoro e dal modo
in cui mi guardò
io compresi che ella, proprio mentre era nel suo ufficio, seppe quello che io
feci
nella casa.
L’incontro con il mondo dell’occulto
Il giorno
successivo, Alice mi domandò di seguirla ad una riunione.
Ero già un
prigioniero e non avevo scelta.
Ci recammo presso
un grande edificio nei sobborghi di Lagos. Quando arrivammo (l’edificio aveva
una sala per conferenze sotterranea), Alice mi ordinò di entrare all’indietro. Ubbidii
e entrai con la mia schiena, ella fece lo stesso.
La sala era molto
grande, e circa 500 giovani uomini e donne erano seduti in cerchio, e seduto
sopra di loro c’era un uomo senza un corpo di cui si poteva vedere solo la
testa, egli era il Capo. Alcuni di questi giovani erano studenti, non laureati,
laureati, professori, ecc.
Alice spinse un
bottone nel muro e fuori dal suolo venne fuori una sedia e io mi sedetti.
Spinse un altro
bottone e venne fuori un’altra sedia per lei, e lei si sedette.
Mi presentò alla
congregazione come un nuovo membro ed essi applaudirono e mi diedero il
benvenuto.
Alice per ciò
ottenne una promozione.
Non compresi
nulla di quello che fu discusso in quella riunione. Alla fine della riunione e
come stavamo per partire, il Capo mi chiese di ritornare da solo il giorno
successivo.
Questo fu il mio
primo incontro con il mondo dell’occulto.
Quella stessa
notte, alle 2 (e questa è l’ora in cui tutte le forze delle tenebre e i loro
agenti abitualmente si riuniscono e compiono le loro azioni pericolose), Alice
mi svegliò e mi rivelò delle cose sbalorditive. Mi disse: “Io non sono un essere umano normale; sono mezzo umano e mezzo spirito,
ma in massima parte appartengo al mondo spirituale; quello che tu vedi nella
mia camera è quello che uso ogni mattina durante le mie preghiere affinché gli
spiriti mi guidino durante tutto il giorno. Per ciò che concerne gli scheletri
ti farò sapere più tardi”.
Non dissi una
parola.
Tirò fuori alcuni
libri che parlavano dei misteri del mondo affinché li leggessi, e siccome ho
una mente indagatrice, decisi di leggerli.
In breve tempo
diventai interessato e immediatamente Alice vide che ora ero interessato e,
senza che lo sapessi, mandò il mio nome ad una Società Occulta in India.
Come mi era stato
ordinato precedentemente, il giorno dopo ritornai alla società da solo e là
incontrai altre nove persone e alcuni testimoni.
Dovevamo essere
iniziati.
Fummo chiamati al
centro della sala e ci furono somministrate le seguenti cose:
1) Un intruglio che pareva mastice fu
strofinato sui nostri corpi. Questo ci qualificava ad essere un MEMBRO pieno.
2) Ci fu dato da bere un bicchiere pieno di un
liquido che somigliava all’olio. Questo ci qualificava ad essere un AGENTE.
3) Sulle nostre teste fu strofinata una polvere
nera somigliante a della sostanza. Questo ci qualificava a STUDIARE I LORO
MISTERI.
Sempre senza che
lo sapessi, questa cerimonia d’iniziazione veniva registrata in India e il
giorno successivo io ricevetti una lettera da loro. Nella lettera mi venne
ordinato di macchiare la lettera con il mio proprio sangue e ti spedirgliela
indietro tramite un mezzo che essi mi descrissero, non tramite l’Ufficio
Postale. Lo feci.
Da questo punto a
cui ero arrivato non c’era la possibilità di tornare indietro; tornare indietro
avrebbe significato la morte, come mi veniva sempre ricordato, e sapevo che per
me non c’era più speranza.
Il patto con Alice
Un mattino di
buon ora, Alice mi disse che c’era da compiere una cerimonia importante nella
casa.
Alle 2 di notte,
portò una bambina che stava strisciando, una bambina viva.
Davanti ai miei
occhi, Alice con le sue dita strappò gli occhi della bambina.
Il grido di
quella bambina spezzò il mio cuore. Alice poi macellò la bambina facendola a
pezzi e mise sia il sangue che la carne in un vassoio e mi domandò di mangiare.
Mi rifiutai. Ella mi guardò diritto in faccia e quello che venne fuori dai suoi
occhi non mi è possibile spiegarlo per iscritto. Prima che comprendessi quello
che stava succedendo, stavo non solo masticando la carne ma anche leccando il
sangue. Mentre accadeva tutto questo ella mi disse: “Questo è un patto tra di noi, tu non riferirai mai a nessun essere
umano sulla terra niente di quello che mi vedi fare o niente che mi concerne.
Il giorno che tu infrangerai questo patto, sarà la tua fine”.
Questo
significava che il giorno che avrei rotto questo patto sarei stato ucciso.
Dopo questo
avvenimento cominciai ad avere delle strane sensazioni dentro di me. Ero
cambiato e non potevo più controllare me stesso.
Una parola di
avvertimento alle mamme.
Conoscete le
persone che vi aiutano in casa vostra?
Conoscete la loro
vita?
Vi interessate a
scoprire tutto quello che concerne lui o lei prima di affidargli o affidarle la
vita dei vostri figli ecc.?
Come fece Alice a
procurarsi quella piccola bambina che uccise? voi vi domanderete.
Quindi genitori,
studiatevi di conoscere la vita di coloro che vi aiutano in casa.
Quando Alice vide
che era riuscita ad attirarmi pienamente dentro lo SPIRITISMO e che stavo crescendo
rapidamente in esso, fu soddisfatta e seppe che la sua missione era compiuta.
Mi trovò un
appartamento, mi aiutò ad arredarlo e poi ruppe le relazioni.
Il patto in India
Dopo avere
compiuto queste cose fui obbligato a non avere mai più nessun rapporto sessuale
con nessuna donna sulla terra.
Mandai una
risposta alla loro lettera informandoli che non avevo nessun visto e che non
sapevo come recarmi in India.
In quel tempo
avevo iniziato a fare degli “affari”.
Ero un grosso
contrabbandiere ma a cagione di questi poteri che mi assistevano non avevo
alcun problema con la dogana ecc.
Cominciai ad
avere molti soldi.
Il cibo e i
materiali non erano più scarsi.
Un giorno chiusi
a chiave il mio appartamento e uscii; quando tornai, aprii la porta ed ecco
c’era un uomo che sedeva nel salotto. Mi spaventai. Quest’uomo
mi disse: “Sei Emmanuel Amos?”
Risposi di sì.
Egli disse: “Sono stato mandato per portarti in India,
preparati dunque”.
Chiusi tutto a
chiave, andai e mi sedetti accanto a lui sul cuscino, pronto per l’ordine
successivo.
Ma come un lampo,
egli mi toccò e svanimmo. Mi ritrovai in una grande sala di conferenze a Dahil, in India, con una grande congregazione che stava già
seduta e che aspettava di darci il benvenuto. Furono portati degli schedari
dove era stato già scritto il mio nome e mi fu domandato di firmare accanto al
mio nome. Lo feci.
Furono portati un
vassoio contenente carne umana tagliata a pezzi e una bacinella con del sangue.
Ad ogni persona
fu dato un boccale vuoto, e poi un uomo senza testa andò attorno versando il
sangue e la carne nei boccali.
Venivano anche
bruciati delle candele e degli incensi.
L’uomo senza
testa fece degli incantesimi e tutti bevvero il sangue e mangiarono la carne, dopodichè
la riunione terminò.
Le Iniziazioni in India
Ora era venuto il
periodo della mia prova.
Fui mandato in
una valle profonda circa
Dopo sette giorni
di agonia fui portato fuori e mandato in un posto chiamato “GIUNGLA INDIANA”.
In questa
giungla, vidi differenti tipi di uccelli demoniaci; erano demoniaci perché
alcuni avevano facce come i cani, altri come i gatti ecc., eppure avevano delle
ali.
All’interno di
questa giungla c’è una grotta, e solo questi uccelli demoniaci possono aprire
la grotta. Aprirono la grotta ed’io entrai dentro.
Le cose che vidi
sono difficili da spiegare.
C’erano delle
creature terribili, alcune assomigliavano a esseri umani ma con delle code e
senza facce umane ecc.
Questo fu un
altro luogo di tortura.
La tortura che
c’era là potrebbe essere descritta al meglio come un mezzo-inferno.
Rimasi in quello
stato per 7 giorni e poi fui portato fuori. In seguito fui mandato in una
biblioteca molto grande che conteneva grossi volumi di libri mistici da
studiare.
Più tardi ne
presi due. Uno si chiamava Abbysinia – che significa “distruzione”; e l’altro si chiamava Assinia – che significa “dare vita o guarigione”.
Più tardi mi
furono dati altri libri. Mi fu ordinato di costruire una camera appena sarei
tornato in Nigeria, la camera doveva avere le seguenti cose in essa: “Un vaso d’acqua del mio paese, ripieno di
sangue umano, un albero vivente all'interno; un cranio umano, delle piume di
avvoltoio, pelle di animali selvaggi, pelle di boa e delle grosse lateriti
brillanti a fianco del vaso”.
Il sangue
all’interno del vaso doveva essere bevuto ogni mattina pronunciando un
incantesimo. Mi fu anche ordinato di non mangiare più nessun cibo preparato
dagli UOMINI perché sarei stato nutrito in maniera soprannaturale.
Con tutte queste
istruzioni, ritornai in Nigeria nella stessa maniera in cui ero partito, e adempii
tutte quelle istruzioni.
Di ritorno a casa in Nigeria
Ora ero diventato
parte integrante del mondo spirituale e potevo viaggiare a mio piacimento in qualsiasi
parte del mondo. Secondo i libri che avevo portato, nello spazio vivono degli
esseri spirituali.
Forse essi
avrebbero incrementato la mia potenza, e così decisi di provare.
Uscii fuori di
casa mia, feci alcuni incantesimi e chiamai il vento selvaggio e scomparvi.
Mi ritrovai nello
spazio e vidi questi esseri spirituali.
Essi mi
domandarono: “Cosa vuoi”?
Gli dissi che
volevo dei poteri.
Tornai sulla
terra dopo due settimane, dopo avere acquisito da loro dei poteri.
Come ho detto
prima, non potevo più controllarmi. Nonostante tutti questi poteri che avevo
già ricevuto, ancora avevo bisogno di sempre più poteri! Allora decisi di
recarmi nel mondo sotterraneo per verificare quello che era scritto nei libri
che mi erano stati dati.
Un giorno andai
in un posto nascosto nella boscaglia, feci alcuni incantesimi come veniva detto
nei libri e comandai al terreno di aprirsi. Il terreno si aprì e i demoni mi
crearono immediatamente dei gradini di scala. Misi i piedi nella scala ed
entrai proprio dentro il terreno. C’era una oscurità totale che può essere
paragonata solo ad una delle piaghe che sopravvennero in Egitto così come è
riportata nella Bibbia. Vidi molte cose che sono difficili da spiegare. Vidi
delle persone incatenate, delle persone occupate a fabbricare
denaro – il loro
compito è lavorare giorno e notte per fornire il denaro a coloro che le hanno
fatte prigioniere. Vidi ALCUNI MEMBRI D'ÉLITE DI SOCIETÀ SEGRETE che venivano
dentro a fare alcuni sacrifici e poi tornavano sulla terra con alcuni regali
che erano loro stati dati dagli spiriti che controllavano quel posto. Vidi
ALCUNI CONDUTTORI DI CHIESE che venivano per ricevere poteri, come il potere di
dire una cosa senza che questa sia messa in dubbio nella loro chiesa.
Stetti là per due
settimane, e ritornai dopo avere ricevuto altri poteri.
Le persone mi
vedevano sia giovane che innocente ma non seppero mai che ero pericoloso.
Ci sono tante
persone simili in giro; solo coloro che sono in Cristo Gesù sono al sicuro nel
vero senso della parola.
Il patto con
Una sera, decisi
di fare una passeggiata.
Lungo la fermata
del bus di Ebutte Metta, vidi in piedi una bella
giovane donna.
Non le dissi mai
una parola.
Il giorno
successivo, mentre passavo ancora di là, la vidi ancora allo stesso posto.
Il terzo giorno
la vidi ancora allo stesso posto e mentre passavo, ella mi chiamò. Mi fermai e
mi presentai a lei come Emmanuel Amos ma ella rifiutò di presentarsi. Le
domandai il suo nome e il suo indirizzo ma lei rise soltanto. Mi domandò il mio
indirizzo e le diedi SOLO il nome della strada. Quando stavo per andarmene, mi
disse che un giorno sarebbe venuta a visitarmi.
Nella mia mente
dissi: “Questo è impossibile, io non le ho
dato il numero di casa mia, come può quindi venire?” Ma ella mantenne la
parola.
Una settimana dopo
quell’incontro alla fermata del bus, sentii bussare alla mia porta.
Era lei, la donna
misteriosa!
Le diedi il
benvenuto (nella mia mente mi domandavo chi fosse questa bella giovane donna; e
sapeva lei che stava infiltrandosi in un campo pericoloso?). La intrattenni e poi ella andò via.
Dopo questa prima
visita, le sue visite divennero regolari, ma noi non avemmo nessun rapporto di
qualsiasi genere. Notai che nelle sue visite ella veniva ad un momento ben
preciso, e che non veniva né un minuto prima e né un minuto più tardi!
In alcune delle
sue visite la portavo al Lagos Barbeach, all’Hotel Paramount o all’Hotel Ambassador
ecc.
Durante tutto
questo tempo non mi disse mai il suo nome.
Decisi di non
preoccuparmi dato che sapevo che la nostra relazione non sarebbe andata oltre. Avevo
già ricevuto l’ordine di non toccare mai una donna.
Improvvisamente
cambiò l’orario delle sue visite e cominciò a visitarmi di notte.
Durante una delle
sue visite mi disse: “Ora per te è giunto
il tempo di visitarmi”.
Quella notte noi
stemmo assieme e alle 8 del giorno successivo partimmo.
Prendemmo un bus
ed ella disse all’autista di fermarci presso la costa.
Quando ci
fermammo, le domandai: “Dove stiamo
andando?”
Mi disse: “Non ti
preoccupare, stai per sapere dove abito”.
Mi portò in un
angolo della spiaggia e prese qualcosa simile ad una cintura e ci legò con essa
e immediatamente venne una forza da dietro noi e ci spinse nel mare. Cominciammo
a volare sulla superficie dell’acqua direttamente nell’oceano.
Caro lettore,
queste cose mi accaddero nella mia forma fisica!
Ad un certo punto
sprofondammo nel fondo marino e con mia sorpresa io vidi che camminavamo lungo un’autostrada.
Ci trasferimmo in un città popolata da tante persone che erano molto occupate.
Il Mondo Spirituale
Vidi dei
laboratori, come dei laboratori scientifici, dei laboratori di progettazioni, e
un teatro. In fondo alla città vidi delle belle giovani ragazze e dei giovani
uomini di bell’aspetto. Non vidi nessuna persona
vecchia. La mia accompagnatrice mi presentò a loro e mi fu dato il benvenuto. Mi
condusse in un posto chiamato “stanza
scura”, in una “stanza di
essiccazione”, e in una “stanza di imballaggio”.
Poi mi portò in
una azienda principale e in un magazzino e, poi, tornò nella sua dimora
privata.
Là mi fece sedere
e mi disse: “Io sono
Premette un
bottone e venne fuori un vassoio con dentro della carne umana (fatta a pezzi) e
la mangiammo assieme. Ordinò ad un boa di apparire e mi chiese di ingoiarlo. Ma
questo mi era impossibile. Insistette ma mi era impossibile, come potevo
ingoiare un boa vivente? Allora usò i suoi poteri e io lo ingoiai.
Questi tre patti:
·
·
il BOA
e
·
l’ANGELO
DEMONIACO
dovevano
garantire che nessun segreto fosse rivelato. Ma all’“angelo” fu dato il potere di disciplinarmi se mi fossi sviato e il
potere di portarmi il cibo dal fondo del mare ogni volta che ero sulla terra. Promisi
di obbedirle sempre.
Dopo questa
promessa mi portò in un’altra parte dell’oceano, questa volta in un isola.
C’erano
degli alberi e ogni albero aveva un compito differente:
·
un
albero per avvelenare
·
un
albero per uccidere
·
un
albero per invocare, e
·
un
albero per curare.
Mi diede il
potere di trasformarmi in tutti i tipi di animali marini come l'ippopotamo, il
boa constrictor e il coccodrillo, e poi svanì.
Rimasi nel mare
per una settimana e attraverso uno dei mezzi menzionati sopra (vale a dire
sotto forma di coccodrillo) e tornai sulla terra.
I Laboratori del Mondo Sotterraneo
Rimasi in Lagos
per una settimana e poi tornai nel mare, questa volta ci rimasi due mesi.
Andai nel
laboratorio scientifico per vedere che cosa stava succedendo in esso. Vidi dei
psichiatri e degli scienziati che lavoravano tutti molto seriamente. Il lavoro
di questi scienziati è quello di ideare belle cose come macchine appariscenti
ecc., armi ultramoderne, e di conoscere il mistero di questo mondo. Se fosse possibile
conoscere la colonna di questo mondo essi la potrebbero conoscere, ma grazie
siano rese a Dio, SOLO DIO
Mi trasferii
nella stanza di progettazione e là io vidi molti modelli di vestiti, di profumi
e diversi tipi di cosmetici. Tutte queste cose, secondo lucifero, devono
distrarre l’attenzione dell’uomo dall’Onnipotente Dio. Vidi anche differenti modelli
di oggetti elettronici, di elaboratori e di sistemi d’allarme. C’ERA ANCHE UNA
TELEVISIONE TRAMITE
Poi mi spostai
dai laboratori alla “stanza scura” e alla “stanza di essiccazione”.
La stanza scura è
dove essi uccidono i membri che sono disobbedienti. Li uccidono prima
dissanguando la persona e poi mandano la persona in una stanza dove la persona
viene macinata e ridotta in polvere. La polvere in seguito viene mandata nella “stanza
dell’insaccaggio” dove essa viene messa in sacchi e
conservata per i maghi locali che vengono per prenderla per i loro incantesimi.
C’erano altre cose che sono difficili per me spiegare per iscritto. Nonostante
tutti quei poteri che possedevo, non ero ancora qualificato per incontrare lucifero
ma ero solo qualificato per essere suo agente.
In ogni modo, ero
soddisfatto che ora avevo dei poteri ed ero in grado di affrontare le cose, di
sfidarle e di distruggerle a mio piacimento. Pensavo nella mia mente: “Potrebbero esserci altri poteri da qualche
altra parte?”
Capitolo 3
IL REGNO MALVAGIO
“Il ladro non
viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; Io son
venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad
esuberanza” (Giovanni 10:10).
Quando ritornai a
Lagos, continuai ad occuparmi dei miei affari e dopo due settimane tornai nel
mare.
Dovevo recarmi
nel mio villaggio e uccidere mio zio, un importante e potente mago locale che
era responsabile, secondo lei, della morte dei miei genitori.
Obbedii e andai,
ma non avendo mai ucciso prima di allora, non ebbi il coraggio di ucciderlo,
distrussi piuttosto i suoi amuleti e gli tolsi i poteri che aveva. Il risultato
di questo atto fu che lui perse definitivamente tutti i suoi clienti.
Tornai per fare
un rapporto della mia missione ma ella si arrabbiò con me. Disse che per avere
disobbedito ai suoi ordini meritavo la morte, ma a cagione del suo amore per me
mi avrebbe mandato di nuovo allo stesso villaggio per uccidere due anziani che,
avevano partecipato all’uccisione dei miei genitori.
Non capii se
questo fu o meno una punizione per averle disobbedito; comunque ubbidii e
tornai al villaggio e “riuscii” a uccidere questi uomini e mandai il loro
sangue alla Regina della Costa.
Come risultato
delle misteriose circostanze della loro morte, gli anziani del villaggio
andarono a consultare un altro potente mago-guaritore locale che normalmente
mandava il fulmine per fare indagini sull’uccisore.
Sfortunatamente
per quegli uomini, incontrai il mago-guaritore sul piano spirituale dove lui si
trovava per consultare gli spiriti e lo avvertii di non dire nulla se ci teneva
alla sua
vita. Venne fuori
e disse agli anziani di andare a casa e supplicare uno dei loro figli che essi avevano
offeso, e non menzionò mai il mio nome.
Il fulmine che
egli mandò tornò indietro e colpì nel loro mezzo uccidendo alcuni e lasciando
altri feriti.
Dopo questo primo
atto, i poteri che possedevo cominciarono a manifestarsi. Potevo deformare una
ragazza che mi rifiutava la sua amicizia, ecc.
Il mio incontro con satana
Più tardi,
ritornai a Lagos.
Un giorno, venne
da me una ragazza di nome Ninna.
Ninna, i cui
genitori erano originari dello Stato d’Anambra, era
una giovane ragazza molto bella ma viveva la maggior parte del tempo nel mare,
cioè nel mondo spirituale sottomarino. Era una fervente agente della Regina
della Costa ed era molto malvagia.
Odiava i
Cristiani fino in fondo all’anima, ed era pronta a tutto per combattere il
Cristianesimo.
La incontrai per
la prima volta durante la mia visita nel mare.
Ninna venne per
compiere una commissione da parte della Regina della Costa.
Andammo via
immediatamente e quando arrivammo a destinazione, appresi che dovevamo avere
una conferenza con lucifero, vale a dire satana.
Nel corso di
questo incontro, satana ci diede i seguenti ordini: combattere i credenti e non
gli increduli perché gli increduli gli appartenevano già.
Quando egli disse
questo, uno di noi domandò: “Perché?”
Egli disse che la
ragione era che Dio lo aveva cacciato da “quel
luogo” (egli rifiutò di nominare la parola “Paradiso” e lungo tutti i nostri incontri con lui, non menzionò mai
la parola “Paradiso”, piuttosto usava
sempre la parola “quel luogo”) a
motivo del suo orgoglio e quindi NON VOLEVA CHE UN SOLO CRISTIANO POTESSE
ENTRARCI, cioè in Paradiso. Ci disse anche che non dovevamo combattere gli ipocriti.
“Essi sono come me”, disse lui.
Proseguì il suo
discorso e disse che noi dovevamo combattere solo i veri Cristiani.
Disse CHE IL SUO
TEMPO ERA VICINO, QUINDI DOVEVAMO COMBATTERE COME
E’ VERO CHE NEL
NOME DI GESÙ SI DEVE PIEGARE OGNI GINOCCHIO (Filippesi 2:10) incluso Satana. [4]
Dopo questo
incidente, ci incoraggiò e ci disse di non preoccuparci di “questi Cristiani”, e che lui, lucifero
avrebbe regnato presto sul mondo e ci avrebbe dato, a noi suoi agenti, un posto
migliore così non avremmo sofferto assieme al resto del mondo e lui ci avrebbe
fatto dei governatori.
DISSE ANCHE CHE
DATO CHE L’UOMO AMA LE COSE CHE SONO APPARISCENTI E
FANTASIOSE, AVREBBE
CONTINUATO A PRODURRE QUESTE COSE E ASSICURARSI CHE L’UOMO NON ABBIA TEMPO PER
IL SUO DIO, E CHE AVREBBE USATO LE SEGUENTI COSE PER DISTRUGGERE
1) I soldi
2) Le ricchezze
3) Le donne
Alla fine del suo
discorso chiuse la riunione.
Questo fu il mio
primo incontro con satana.
Ce ne furono
degli altri in seguito.
Mentre partivo,
La pietra nel mio
dito doveva servire a CONOSCERE IL PENSIERO DI CHIUNQUE ERA CONTRO DI ME.
La pietra nella
mia mano destra doveva servire a DARMI IL POTERE DI DISTRUGGERE,
e quelle nelle
mie gambe dovevano indurirmi maggiormente e così RENDERMI PIÙ PERICOLOSO e
anche mettermi in grado di TRASFORMARMI IN UNA DONNA, IN UNA BESTIA, IN UN
UCCELLO, IN UN GATTO ecc.
Mi portò in uno
dei laboratori e mi diede un telescopio, una televisione e un apparecchio
Video. Questi non erano degli oggetti ordinari, ma erano quegli oggetti che
dovevano essere usati per discernere i Cristiani nati di nuovo e coloro che semplicemente
frequentavano la chiesa.
Alla fine MI
DIEDE SEDICI RAGAZZE CHE DOVEVANO LAVORARE COME MIE AGENTI. NINNA ERA UNA DI
ESSE.
Tornai a Lagos
armato dei sopra menzionati “doni”.
Trasformato in un Agente di satana
NON AVEVO PIÙ
ALCUN SENTIMENTO UMANO E NEPPURE ALCUNA MISERICORDIA NEL MIO CUORE.
Mi misi
immediatamente al lavoro e DISTRUSSI CINQUE APPARTAMENTI in un colpo.
Sprofondarono
tutti dentro il terreno con tutti i loro abitanti.
Questo accadde a
Lagos nell’Agosto del 1982.
L’imprenditore fu
giudicato responsabile di non avere posto un buon fondamento e pagò caramente
per questa cosa.
MOLTE DELLE
DISTRUZIONI CHE ACCADONO NEL MONDO OGGI NON SONO FATTE DALL’UOMO. L’opera del
diavolo è quella di rubare, di uccidere e di distruggere.
Lo ripeto, SATANA
NON HA NESSUN “DONO GRATUITO”.
Mi misi A CAUSARE
INCIDENTI STRADALI ecc.
Un caso che
vorrei menzionare è quello di un giovane convertito che andava in giro a
testimoniare della sua salvezza e della sua liberazione. Facendo questo, stava
causando molto danno nel mondo spirituale, così pianificai per lui. Un giorno,
era in un sontuoso bus in viaggio per Lagos. Aveva un appuntamento ad una
riunione dove doveva dare la sua testimonianza. Mentre il bus viaggiava a forte
velocità, desiderai intensamente che uscisse fuori di strada. COSI’ AVVENNE E
SI ANDÒ A SCHIANTARE CONTRO UN ALBERO.
TUTTI I
PASSEGGERI MORIRONO ECCETTO QUESTO GIOVANE CONVERTITO.
La sua salvezza
fu miracolosa perché uscì fuori dal veicolo attraverso il portabagagli del bus
e gridò: “Sono salvo, sono salvo!”.
Cercammo di
fermarlo di testimoniare ma non ci riuscimmo.
PER MEZZO DELLA
TELEVISIONE POTEVAMO CONOSCERE UN UOMO CHE SI ERA PENTITO DI RECENTE, E LO
PERSEGUITAVAMO SERIAMENTE PER VEDERE SE POTEVAMO FARLO RICADERE NEL PECCATO. Se
dopo sei mesi noi non ci riuscivamo, ANDAVAMO NELLA SUA AZIENDA PER FARLA
FALLIRE; se lui o lei era un funzionario civile LO O
distrussi tante
vite, fino al punto che lucifero fu molto contento di me e mi fece PRESIDENTE DEGLI
STREGONI.
Un mese dopo la
mia nomina a questa presidenza, fu convocata una riunione.
Partecipammo a
quella riunione sotto forma di uccelli, di gatti e di serpenti.
Queste creature sono
utilizzate per le seguenti ragioni:
·
Il
fatto di trasformarsi in uccelli rende gli stregoni più pericolosi
·
Il
fatto di trasformarsi in gatti rende gli stregoni capaci di raggiungere sia gli
spiriti che gli uomini
·
Il
fatto di trasformarsi in topi permette agli stregoni di entrare facilmente in
una casa, poi durante la notte di trasformarsi in uno spettro, poi in un essere
umano, e poi succhiare il sangue della sua vittima.
In quella
riunione avemmo solo un punto nella nostra agenda: “I CRISTIANI”. Allora
programmammo di tenere una CONFERENZA AFRICANA DELLO STREGONE, CHE SI DOVEVA TENERE
A BENIN CITY NEL 1983.
Pubblicizzammo la
conferenza su tutti i quotidiani e su tutti i mass-media pubblici. Tutte le
forze delle tenebre furono mobilitate e noi eravamo sicuri che niente avrebbe
impedito questa riunione.
In effetti, ogni
cosa fu programmata bene e non fu trascurato niente.
Improvvisamente,
I CRISTIANI DELLA NIGERIA COMINCIARONO A PREGARE E A LODARE IL LORO DIO E TUTTI
I NOSTRI PROGETTI FURONO DISTRUTTI.
Non solo i nostri
piani furono distrutti ma CI FU ANCHE UNA VERA CONFUSIONE NEL REGNO DELLE
TENEBRE.
Il risultato fu
che la conferenza delle streghe e degli stregoni non potè tenersi in Nigeria.
I CRISTIANI
DEVONO NOTARE CHE NEL MOMENTO CHE SI METTONO A LODARE VERAMENTE L’IDDIO
ONNIPOTENTE CI SARANNO DISTURBO E CONFUSIONE SIA NEL MARE CHE NELL’ARIA, E GLI
AGENTI DI SATANA NON AVRANNO NESSUN LUOGO DI RIPOSO.
Dopo il
fallimento di questa conferenza che fu TENUTA IN SEGUITO NEL SUD AFRICA, fui
richiamato nel mare. Quando arrivai, mi fu detto che da quel momento DOVEVO
ABITARE NEL MARE E VISITARE
Spiegherò queste cose
una dopo l’altra:
1. APERTURA DELLE CHIESE DI VESTITI BIANCHI
Quando un
uomo veniva da noi per ricevere assistenza nel costruire una casa di preghiera
e per essere aiutato a compiere guarigioni ecc., gli venivano date alcune
condizioni:
Quando
accettava queste condizioni, gli venivano date le seguenti cose: qualcosa che
assomigliava a della GHIAIA BIANCA, DELLE OSSA UMANE, DEL SANGUE e DEGLI
AMULETI, TUTTE QUESTE COSE IN UN VASO. Gli veniva dato l’ordine di SEPPELLIRE
QUESTO VASO CON TUTTO IL SUO CONTENUTO DI FRONTE ALLA CHIESA E DI PIANTARE
Molte
persone quando sono disturbate da spiriti maligni si recano da questi “profeti” affinché caccino via questi
spiriti. La verità è che POSSONO SOLO AGGIUNGERGLI DEI DEMONI. UN DEMONE NON
PUÒ CACCIARE UN ALTRO DEMONE. [5] Quello che fa il profeta è questo: prega
per la persona e poi le dà un panno rosso da mettere in casa sua, gli consiglia
di pregare sempre usando delle candele e degli incensi. Mediante questo atto la
persona ci invitava in casa sua. Alcune volte alla persona sarà consigliato di
portare una capra ecc. come sacrificio. Questi sacrifici ci permettevano di
andare a guarire la persona. Il profeta non ha nessun potere di curare o di guarire.
2. APERTURA DI UNA MATERNITÀ
Se una donna
veniva a domandarci di aiutarla ad aprire una maternità e di farla prosperare,
noi le ponevamo queste condizioni.
·
SAREBBE
STATO SCELTO DA NOI UN MESE IN CUI TUTTI I BAMBINI NATI NELLA MATERNITÀ SAREBBERO
MORTI, ma negli altri mesi i bambini sarebbero vissuti.
Se
accettava, LE VENIVA ANCHE DATO UN AMULETO CHE AVREBBE ATTRATTO LE PERSONE
NELLA MATERNITÀ. Ci sono maternità di questo genere a Onitsha,
a Lagos ecc. NON SONO PERMESSE LE SCARPE IN QUESTE MATERNITÀ.
3. NEGOZIO STRAVAGANTE
Quando un
uomo ci contattava per essere aiutato in questo campo, gli veniva dato un
anello con la condizione che non doveva farlo toccare a nessuna donna. Doveva
anche ACCETTARE DI ESSERE UN NOSTRO MEMBRO. Se accettava di adempiere queste condizioni,
IL SUO NEGOZIO SAREBBE SEMPRE STATO RIFORNITO DA NOI CON I PRODOTTI MIGLIORI E
CON QUELLI PIÙ RECENTI.
4. IL DARE BAMBINI
Se una donna
sterile andava a consultare un mago-guaritore, dopo avere fatto la sua
lagnanza, le veniva chiesto di portare le seguenti cose: UN GALLO BIANCO, UNA
CAPRA, DEL GESSO DEL PAESE E DEI PRODOTTI DESTINATI AD AVERE CURA DELLA SALUTE
DEI BEBÈ. Le veniva consigliato di andare e in sua assenza il mago-guaritore
veniva da noi portando queste cose. Allora procedevamo a mescolare certe cose
che sono difficili a spiegare per iscritto, e che dovevano includere CENERI
UMANE. IL MAGO USAVA QUESTO AMULETO PER CUCINARE IL CIBO PER
ESSERE UMANO
NORMALE. SE IL BAMBINO ERA UNA FEMMINA AVREBBE VISSUTO E SI SAREBBE PERSINO
SPOSATA MA SAREBBE RIMASTA STERILE PER TUTTA
5. SOLDI
Se un uomo
veniva da noi per ricevere soldi, gli venivano poste queste condizioni da
adempiere. Gli veniva chiesto di DARE UNA PARTE DEL SUO CORPO o se aveva una
famiglia gli veniva domandato di PORTARE SUO FIGLIO. Se l'uomo era celibe, gli
veniva chiesto di portare il suo FRATELLO PIÙ ANZIANO O QUELLO PIÙ GIOVANE:
chiunque decideva di portare doveva provenire dallo stesso seno materno. E’
importante sottolineare questo: durante l’uccisione della vittima, alla persona
che aveva portato l’offerta veniva data una lancia o una freccia. Venivano
fatti sfilare in uno specchio tutti i membri della sua famiglia. APPENA
RICORDATEVI
CHE SATANA NON FA
Capitolo 4
COME SATANA COMBATTE I CRISTIANI
“…. Poiché il
combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati,
contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le
forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti” (Efesini 6:12).
Combattendo i Cristiani
Dopo avere
ricevuto da lucifero il comando di combattere i Cristiani, noi ci mettemmo
seduti e progettammo le seguenti maniere per combatterli:
·
Causando
delle malattie.
·
Causando
la sterilità.
·
Causando
sonnolenza nella chiesa
·
Causando
confusione nella chiesa
·
Causando
la tiepidezza nella chiesa.
·
Rendendo
i Cristiani ignoranti della Parola di Dio
·
Mediante
la moda e l’emulazione
·
Combattendoli
sul piano fisico
Tra le maniere sopraccitate
io vorrei spiegarne due:
1. Gli attacchi sul piano fisico
Mediante la
televisione datami, potevo vedere i Cristiani nati di nuovo (noi non
combattevamo gli ipocriti perché essi ci appartenevano di già). Poi MANDAVAMO
LE NOSTRE RAGAZZE PRIMA NELLE GRANDI CHIESE. ALL’INTERNO DELLA CHIESA SI
METTEVANO A MASTICARE
Nel momento che
vedevano che qualcuno aveva ascoltato la predicazione con attenzione,
lo aspettavano
fuori dalla chiesa e appena usciva fuori, una di loro lo SALUTAVA E GLI
OFFRIVA PERSINO
UN REGALO (ed è sempre quello che la persona amava) e appariva molto amichevole.
Faceva di tutto e prima che la persona si rendesse conto di cosa stava
succedendo, aveva dimenticato tutto quello che aveva imparato nella chiesa.
Ma se si trattava
di un vero Cristiano, una di quelle ragazze dopo la riunione si precipitava
fuori e lo salutava e manifestava il desiderio di sapere dove abitava con il
pretesto che era nuova in città e non conosceva molti Cristiani.
Se il cristiano
la portava a casa sua, ella si affrettava a comprare delle banane e il Cristiano
prendeva ciò come un gesto d’amore. Lei continuava le sue visite fino a quando
ALLA FINE NON SPEGNEVA
Nelle chiese e
nelle comunità viventi l’operazione più importante consisteva NELLO SCORAGGIARE
I CRISTIANI DAL LEGGERE E DALLO STUDIARE
Nei posti dove si
tenevano delle campagne di evangelizzazione, queste RAGAZZE VENIVANO MANDATE
PER PROVOCARE DISACCORDI E CONTESE.
Come
sono riconosciuti i Cristiani
Il Cristiano nato
di nuovo non è riconosciuto dal fatto che porta sempre
I CRISTIANI NEL
MONDO SPIRITUALE SONO RICONOSCIUTI DALLA LUCE CHE SPLENDE CONTINUAMENTE, COME
UNA CANDELA MOLTO RISPLENDENTE NEL LORO CUORE O COME UN CERCHIO DI LUCE ATTORNO
ALLA LORO TESTA O COME UN MURO DI FUOCO ATTORNO A LORO.
Quando il
Cristiano stava camminando, VEDEVAMO DEGLI ANGELI CAMMINARE ASSIEME A LUI, UNO
ALLA SUA DESTRA, UNO ALLA SUA SINISTRA E UNO DIETRO DI LUI. A motivo di ciò, a
noi era impossibile avvicinarci a lui.
Il solo modo in
cui avevamo successo era nel fare peccare il Cristiano, la qual cosa ci apriva una
porta per la quale entrare. Quando un Cristiano guidava una macchina e volevamo
fargli del male, vedevamo che non era mai solo nella macchina, c’era sempre un
Angelo al suo fianco. OH! SE SOLO IL CRISTIANO CONOSCESSE TUTTO QUELLO CHE DIO
HA IN RISERVA PER LUI, NON SI IMMISCHIEREBBE CON IL PECCATO E NON VIVREBBE
NEGLIGENTEMENTE.
2. Gli attacchi orditi per fare tornare nel
peccato i Cristiani
Come presidente
nominato da lucifero, mandavo queste ragazze nelle chiese e nelle comunità viventi.
Queste ragazze erano ben vestite e dopo la predicazione si avvicinavano alla
piattaforma in risposta all’appello lanciato dal pulpito, fingevano di avere
ricevuto Cristo e si pregava per loro. Al termine della riunione o del servizio
ciondolavano nell’attesa del predicatore che naturalmente era molto contento
per queste nuove “convertite”. La
cosiddetta “convertita” poteva anche seguire
il predicatore a casa sua. Se quel predicatore non aveva lo spirito di
discernimento la ragazza lo avrebbe indotto a cadere nel peccato di
fornicazione o di adulterio. Questo accadeva nel momento che lui l’ammirava
sensualmente. Ella si assicurava che egli persisteva in questo peccato fino a
che lei non spegneva lo Spirito di Dio in lui e poi lo lasciava – MISSIONE
COMPIUTA.
A questo punto,
vorrei dare una testimonianza di un Ministro del Vangelo.
Nel mondo
spirituale malvagio questo uomo è conosciuto come un uomo di Dio.
Quando si metteva
in ginocchio, c’era confusione in mezzo a noi. Noi quindi gli mandammo queste
ragazze. Ma questo uomo le nutriva pure, ma rifiutava di essere sedotto. Esse
fecero tutto quello che poterono fare, ma non ebbero mai successo, e come
risultato queste ragazze furono uccise per il loro insuccesso. Allora mi trasformai
in una donna e andai da questo uomo e tramite delle parole e delle azioni
cercai di sedurlo ma lui fu risoluto. Questo fu troppo per me, e così decisi di
ucciderlo fisicamente. Un giorno, questo Ministro del Vangelo si recò al
mercato cittadino della strada Oduekpe; lo sorvegliai
e quando si chinò per chiedere il prezzo di alcuni prodotti, costrinsi un rimorchio carico di bidoni di
olio che si avvicinava a deviare dentro il mercato dove si trovava l’uomo. Il
rimorchio colpì il palo della linea elettrica ad alta tensione NEPA e si
riversò dentro il mercato uccidendo molte persone, ma questo Ministro scampò.
La maniera in cui sfuggì alla morte fu un miracolo. Un altro giorno, lo vidi
che viaggiava verso la città di Nkpor. Di nuovo, con
la forza della mia volontà, lanciai contro di lui per ucciderlo un autocarro
dell’esercito carico di legname che stava avvicinandosi.
L’autocarro entrò
diritto nella strada del nuovo cimitero uccidendo molte persone, ma il Ministro
sfuggì di nuovo alla morte. Dopo questo secondo tentativo lasciammo perdere. E’
ancora vivo!
A CAGIONE DI UN
SOLO CRISTIANO, IL DIAVOLO PUÒ DECIDERE DI DISTRUGGERE MOLTE ANIME PENSANDO DI
POTERLO UCCIDERE, MA FALLISCE SEMPRE.
Questi incidenti sono
accaduti a molti Cristiani senza che loro lo sapessero, ma il loro DIO LI HA
SEMPRE LIBERATI.
Il problema è che
IL DIAVOLO NON CI RINUNCIA. I suoi pensieri sono sempre “Io posso riuscirci” ma non ci riesce mai.
Fino A CHE IL
CRISTIANO CAMMINA NELL’AMORE DI DIO E DIMORA IN LUI E NON SI IMPACCIA DELLE
FACCENDE DI QUESTA VITA, IL DIAVOLO NON POTRÀ
Solo il non
credente è a sua disposizione.
L’oppressione dei Cristiani
Questa avviene
principalmente nei sogni.
Un Cristiano può
vedere nei suoi sogni le seguenti cose:
·
Un
parente morto che lo visita.
·
Degli
esseri mascherati che lo inseguono.
·
Dei
compagni che nuotano nel fiume.
·
Dei
compagni che portano del cibo e gli chiedono di mangiarlo
·
Una
donna nubile che ha un rapporto sessuale o anche una donna sposata che ha un
rapporto sessuale con un uomo. Questa cosa se non viene affrontata
immediatamente, qualche volta può portare alla sterilità.
·
O una
donna incinta si vede che ha un rapporto sessuale con un uomo, questa cosa se
non la si affronta immediatamente potrebbe portare a un aborto.
Se un Cristiano
sperimenta le cose sopraccitate nei suoi sogni, non dovrebbe mettere la cosa da
parte con un cenno della mano, ma al suo risveglio dovrebbe esaminare se stesso
e confessare qualsiasi peccato da lui conosciuto a Dio, legare tutti quei
demoni e domandare a Dio di restaurare ogni cosa che è stata corrotta. Questo è
molto importante. La persona dovrebbe anche cercare aiuto e consiglio da un
Cristiano maturo pieno di Spirito, più anziano nella fede.
Come il diavolo guadagna le anime
Quando Gesù
Cristo viveva sulla terra, diede ai Suoi discepoli un comando: "Andate per tutto il mondo e fate discepoli
di tutte le nazioni".
Mentre alcuni
Cristiani stanno ancora aspettando un tempo più “adatto” e più “conveniente”
per obbedire a questo comando, anche il diavolo ha dato questo comando ai suoi
agenti.
La differenza è
questa: GLI AGENTI DI SATANA SONO PIÙ SERI NEL GUADAGNARE ANIME DI QUANTO LO
SIANO I CRISTIANI.
UNA DELLE AREE
DOVE IL DIAVOLO GUADAGNA LE ANIME E’
Alcune delle
nostre ragazze venivano mandate nelle scuole come studentesse. LE RIFORNIVAMO
CON TUTTA
Una ragazza che
voleva assomigliarle sarebbe stata attratta e diventava sua amica. Gradualmente
la nostra agente ci presentava a lei. A quel punto la visitavamo fisicamente e
cominciavamo a farle dei regali e a supplire ai suoi bisogni; mediante ciò,
ella si univa a noi VOLENTEROSAMENTE. Lei a sua volta guadagnava un'altra, e
così via. Questa è considerata come una missione ed è portata avanti con la
determinazione di riuscire.
UNA COSA DEVE
ESSERE CHIARA: SATANA NON FORZA NESSUNO, QUELLO CHE LUI FA E’ ATTIRARTI E FARE
SI CHE TU VAI A LUI VOLONTEROSAMENTE.
Questa è la
ragione per cui
Un'altra area in
cui il diavolo guadagna le anime è NELL'AUTOSTOP.
Mandavamo le
nostre ragazze a stare sulla strada, e solitamente erano molto belle e vestite
in maniera attraente.
Potevano anche
trovarsi negli HOTEL e attraverso queste vie catturavamo uomini e donne.
MOLTE PERSONE
SEGNALATE SUI GIORNALI COME SCOMPARSE SI SONO PERSE
DANDO PASSAGGI A
RAGAZZE CHE NON CONOSCEVANO.
Dovreste dunque
stare attenti a chi date un passaggio nella vostra macchina.
Capitolo 5
IL MIO INCONTRO CON GESÙ CRISTO
Nel mese di
Febbraio del 1985, noi avemmo il nostro consueto incontro nel mare dopo il
quale decisi di andare a Port Harcourt
nello Stato di Rivers a visitare la moglie del mio
defunto zio.
Incontrai un uomo
di nome Anthony.
Ha un negozio al
raccordo stradale NWAJA, lungo
Mi mandò a
chiamare e dato che nella nostra società abbiamo la regola di non rifiutare mai
le chiamate, decisi di rispondere alla sua chiamata.
Andai da lui nel
pomeriggio il giovedì di quella settimana.
Cominciò col
dirmi che Dio gli aveva dato un messaggio per me. Tirò fuori la sua Bibbia e
cominciò a predicare.
C’erano seduti
anche tre altri Cristiani (un uomo e due donne).
Egli continuò la
sua predicazione per lungo tempo e non fui sicuro di avere ascoltato tutto
quello che disse. Mi chiese di inginocchiarmi per pregare.
Ubbidii e mi
inginocchiai tranquillamente.
IMMEDIATAMENTE
COMINCIO' LE SUE PREGHIERE, FUI BUTTATO GIÙ DALLO SPIRITO DI DIO E CADDI A
TERRA.
Mi alzai con
difficoltà e stetti in piedi rigido come un ferro, distrussi le sedie di ferro
all’interno del negozio.
Guardai fuori e
vidi tre membri della nostra società segreta, un uomo e due ragazze.
VENNERO IN FORMA
UMANA, SI DIRESSERO VERSO
Sono sicuro che
l’allarme nel mare li aveva avvertiti del problema e grazie alla televisione
seppero dove era il problema e avevano mandato l’impotente gruppo di
salvataggio.
Questo accade
sempre quando uno dei membri si mette nei pasticci.
Mentre i due
uomini Cristiani mi spingevano giù sulle mie ginocchia le ragazze continuarono a
pregare e a legare i demoni ma non furono specifici.
Mi domandarono se
credevo in Gesù Cristo, io non dissi nulla.
Mi domandarono di
invocare il Nome di Gesù, io rifiutai di invocarlo.
Mi domandarono il
mio nome e glielo dissi.
Lottarono per ore
e poi mi lasciarono andare.
Non era stato
rimosso da me nessuno spirito, così me ne andai nella stessa condizione in
cui ero venuto.
Gli
Eventi della Chiesa
Il giorno dopo
era venerdì; fui invitato sempre da Anthony a
partecipare alla loro veglia notturna alla Chiesa delle Assemblee di Dio di Silver
Valley, Port Harcourt.
Accettai l’invito
perchè frequentare i servizi di culto della chiesa per provocare il sonno e la
confusione era parte dei nostri incarichi.
Il programma
iniziò con dei cori. Cantammo fino a che uno dei membri innalzò un coro popolare,
suonato da un particolare Gruppo Cristiano, che parlava dell’impotenza degli
altri poteri eccetto il potere di Gesù, poi mi misi a ridere.
Risi perché
quando guardai nello spirito delle loro vite, quasi tre quarti delle persone
che cantavano questo coro vivevano nel peccato.
Sapevo che A
MOTIVO DEI PECCATI NELLA LORO VITA, ERANO SMASCHERATI E POTEVANO ESSERE DANNEGGIATI
SERIAMENTE DA QUESTI POTERI.
E’ IMPORTANTE CHE
I CRISTIANI OBBEDISCANO ALLA PAROLA DI DIO E NON PERMETTANO A DEI VIZI
INVETERATI DI RIMANERE NELLE LORO VITE.
In quella
riunione eravamo in quattro dal mare e stavamo cantando e battendo le mani con
loro.
Ancora una volta,
voglio insistere qui che quando un servizio è cominciato, I MEMBRI DOVREBBERO ESSERE
PER PRIMA COSA CONSIGLIATI A CONFESSARE I LORO PECCATI E POI ENTRARE IN UN
PERIODO DI REALI LODI A DIO.
Questo farà stare
un agente di satana presente molto a disagio e infatti scapperà per mettersi in
salvo.
In quel
particolare servizio eravamo molto a nostro agio ed entrammo persino in azione.
Molti
cominciarono a dormire, dei cori furono cantati debolmente e le cose andarono a
zig zag.
Il fratello Anthony aveva già parlato loro di me e così alle 2 di notte
circa mi chiamarono fuori per pregare per me. Appena uscii fuori e andai
davanti essi cominciarono a invocare il sangue di Gesù.
Li fermai e
dissi: “Non è invocando il Sangue la
soluzione; sono membro di una società segreta profonda, se voi siete d’accordo
che potete liberarmi allora io mi metterò in ginocchio”.
Queste parole che
pronunciai non erano premeditate.
IL SANGUE DI GESÙ
SPAVENTA I DEMONI E PROTEGGE IL CREDENTE MA NON LEGA I DEMONI, IL LEGAMENTO DEI
DEMONI HA LUOGO SOLO QUANDO IL CRISTIANO USA
Essi furono
d’accordo e io mi inginocchiai.
A quel punto una
sorella guidata dallo Spirito di Dio gridò e disse: “Se voi non siete degni non avvicinatevi”.
Sono sicuro che
molti non capirono che cosa volesse dire.
E’ PERICOLOSO PER
UN CRISTIANO CHE VIVE NEL PECCATO CACCIARE I DEMONI.
Molti si
ritirarono e pochi vennero fuori a pregare per me.
Appena
cominciarono a dire: “Nel nome di Gesù”,
sentii un grande colpo dentro di me e caddi a terra.
Immediatamente il
demone volante che era in me entrò in azione. Cominciai a correre con il mio
petto. Chiunque è posseduto da un demone volante è sempre molto malvagio e
pericoloso.
I credenti non
videro mai quello che avveniva spiritualmente. Stavo correndo a motivo della
potenza più forte che c’era nella stanza.
Due forze
contrarie una all’altra entrarono in azione e l’atmosfera cambiò.
All’improvviso mi
alzai in piedi e diventai molto violento ecc.
Un demone uscì
fuori da me e si impossessò di un bambino nel loro mezzo ed egli cominciò a
combatterli cercando di liberarmi da loro.
I fratelli non sprecarono
mai del tempo con lui, piuttosto portarono lui e altri che avevano paura nella
sagrestia della chiesa e li chiusero dentro.
Questo continuò
fino alle 7 di mattina.
Ero fisicamente esausto
e diventai calmo, così i fratelli si riunirono ancora attorno a me e
cominciarono a gridare: “Dicci i loro
nomi!”, “Chi sono?” ecc.
Io rimasi calmo.
Dopo avere atteso
molto tempo e vedendo che non dicevo nulla, furono tratti in inganno pensando
che fossi liberato.
Pregarono e ci
congedammo.
Ero così debole fisicamente
che fu difficile per me uscire fuori dalla chiesa. Ma qualcosa accadde, perché
appena uscii fuori dalla chiesa e traversai la strada, diventai molto forte
fisicamente.
Forse alcuni dei
demoni che erano usciti erano tornati.
Mi arrabbiai
molto e decisi di vendicarmi della chiesa.
“Queste persone mi hanno insultato”,
dissi a me stesso, e a motivo di questo insulto sarei ritornato a Lagos, per
prendere più poteri e con altri malvagi come me sarei tornato a Port Harcourt per vendicarmi di
TUTTI i membri delle Assemblee di Dio di Silver Valley.
In
viaggio verso Lagos
Arrivato a casa
della moglie di mio zio, dissi loro che sarei partito immediatamente per Lagos.
Mi rifiutai di essere persuaso a rimanere e così presi un taxi per la stazione
di autolinee di Mile 3 dove presi un altro taxi per Onitsha.
La mia intenzione
era di fermarmi a Onitsha, vedere un amico e poi proseguire
per Lagos.
A Mile 3 partimmo e come andavamo a Omagwe,
al raccordo stradale dell’Aeroporto Internazionale, sentii una voce chiamarmi
con il mio nome di nascita “NKEM”.
Mi voltai per
vedere se nel taxi c’era qualcuno che conoscevo, ma non c’era nessuno. Chi
poteva essere? Solo la mia defunta Madre mi chiamava con quel nome, tutti gli
altri, incluso il mondo spirituale, mi conoscevano come Emmanuel.
Mentre mi stavo
ancora domandando, venne di nuovo la voce: “NKEM, MI STAI PER TRADIRE ANCORA?”
Non riconobbi la
voce ma la voce continuò a domandarmi: “MI STAI PER TRADIRE ANCORA?”.
Improvvisamente
mi venne una forte febbre. Il calore che cominciò a uscire dal mio corpo era
così alto che gli altri passeggeri lo sentirono.
Uno di loro mi
domandò: ”Signore, stava bene prima di
mettersi in viaggio?”
Gli risposi che
stavo bene e che non avevo avuto neppure un mal di testa prima di lasciare Port Harcourt.
A Umuakpa in Owerri, mi accasciai
dentro il taxi.
La cosa
successiva che seppi fu che due uomini alti e enormi vennero a prendermi. Uno
alla mia sinistra e l’altro alla mia destra e non mi dissero mai una parola.
Mi condussero
lungo una strada molto accidentata, con delle bottiglie rotte e dei metalli.
Come ci spostavamo, queste bottiglie e questi metalli mi procurarono dei tagli
e cominciai a gridare ma questi uomini continuarono a non rivolgermi nessuna
parola.
Andammo avanti e
uscimmo fuori su una strada deserta.
Fu qui che uno di
loro mi parlò e mi disse: “TU SEI UN UOMO
RICERCATO” e continuammo a camminare.
Ci spostammo in
una costruzione molto larga e lunga che sembrava una Sala di Conferenze. Appena
salimmo sul pavimento, una voce dal di dentro disse: “PORTATELO DENTRO!”.
Mi portarono
dentro e scomparvero, lasciandomi da solo.
Quello che vidi
all’interno di questa sala è difficile da spiegare, ma cercherò di farlo il
meglio possibile.
La stanza era
decorata bene e così larga e lunga che uno aveva difficoltà a veder la sua
estremità.
Camminai fino alla metà della sala e allora fui in grado di vedere la sua
estremità. Alla fine della sala c’era un altare. Vidi una luna e delle stelle
che circondavano il sole. Poi vidi un trono e sopra il trono era seduto un uomo
molto bello d’aspetto con un mantello che splendeva come il sole. Egli mi
disse: “VIENI”. Ma a motivo del suo splendore, non potevo avvicinarmi.
Ogniqualvolta cercai
di muovere una gamba cadevo.
Mi alzai in
piedi, provai di nuovo e caddi.
Improvvisamente
una luna venne fuori dal trono dove Egli era seduto e venne lungo il soffitto
proprio dove stavo io. Poi due mani vennero fuori dalla luna, afferrarono la
mia testa, mi scossero e il mio corpo fisico si levò,
come si leva un vestito, e il vero
“me” stette in piedi.
Le mani piegarono
il mio corpo fisico come si piega un panno e lo lasciarono cadere all’angolo.
La luna poi si spostò indietro verso il trono e Colui che stava assiso sul
trono disse ancora: “VIENI”.
La
purificazione spirituale
Camminai fino ad
un punto ed Egli scese dal trono verso di me, rimosse le mie gambe una dopo l’altra
e versò fuori quello che c’era dentro e le rimise a posto; fece la stessa cosa
con le mie mani e le rimise a posto; nei fatti erano tutti i posti dove la
regina della costa teneva i poteri.
Mi domandavo, nella
mia mente, chi poteva essere costui e come faceva a sapere i posti dove erano
tenute queste cose.
Dopo di ciò, Egli
ritornò al suo trono e mi domandò di venire.
Come cominciai a camminare,
alcuni oggetti cominciarono a cadere dal mio corpo, delle scaglie caddero dai
miei occhi ecc. ma prima che arrivassi all’altare questa cosa si fermò.
“DOVE STAI ANDANDO?” domandò.
Risposi e dissi: “
sto andando a Onitsha
a vedere un amico”.
Egli disse: “SI, MA IO TI MOSTRERÒ QUELLO CHE TU HAI IN
MENTE”.
Fino a questo momento
non sapevo chi Lui fosse, ma una cosa era certa e cioè che egli era più potente
di tutti i poteri che avevo conosciuto.
Egli chiamò con
un cenno un uomo e gli chiese di mostrarmi che cosa avevo concepito nel mio
cuore. Questo uomo mi portò in una stanza e aprì qualcosa che assomigliava ad
una lavagna; se ci fosse stata una via di scampo sarei scappato, perché davanti
a me era scritto tutto quello che avevo pianificato contro i Cristiani e il mio
piano contro
L’uomo mi riportò
indietro all’altare e mi lasciò.
L’Uomo che stava
assiso sul trono discese dal trono, mi prese per la mano e mi disse che mi
avrebbe mostrato alcune cose.
Mentre
camminavamo mi disse: “NON VOGLIO CHE TU PERISCA MA VOGLIO SALVARTI
E QUESTA E’
Quando mi disse
questo, capii che Egli era GESÙ CRISTO.
Le
Rivelazioni Divine
Entrammo in una
stanza ed egli aprì qualcosa come una tenda; io vidi tutto il mondo, le persone
e tutte le attività che andavano avanti. Vidi sia i Cristiani che gli
increduli, tutti che facevano o una cosa o l’altra.
Entrammo in una
seconda stanza. Egli aprì di nuovo una tenda e quello che vidi fu un triste
spettacolo. Persone incatenate! Egli le chiamò “GLI IPOCRITI”. Queste persone sembravano molto tristi ed egli
disse: “RIMARRANNO IN QUESTA MANIERA FINO
AL GIORNO DEL GIUDIZIO”.
Entrammo in una
terza stanza.
Aprì una tenda e
vidi molte persone che si rallegravano e indossavano delle vesti bianche.
Questa volta gli domandai: “Chi sono
questi?” Egli disse: “QUESTI SONO I
REDENTI CHE ASPETTANO LE LORO RICOMPENSE”.
Entrammo in una
quarta stanza e quello che vidi fu molto spaventoso.
Caro lettore, è
difficile descrivere cosa vidi.
Sembrava come una
intera città in fiamme.
L’INFERNO E’
REALE E TERRIBILE.
Se ti hanno fatto
credere che il Paradiso e l’Inferno sono qui sulla terra e che l’uomo non vive dopo
la morte ma subisce un totale annichilimento dopo la morte, è bene che tu sia
avvertito qui e ora che C’E’ UN VERO INFERNO E C’E’ UN VERO PARADISO.
Non meraviglia il
fatto che quando Gesù Cristo fu sulla terra avvertì gli uomini sull’Inferno.
Te lo dico di
nuovo, l’inferno è reale. Io lo vidi ed è un posto terribile.
Gli domandai: “Che cosa è questo?”
La sua risposta
fu: “QUESTO LUOGO E’ PREPARATO PER IL
DIAVOLO E I SUOI ANGELI E PER I DISUBBIDIENTI”.
Egli li chiamò
come è scritto in Apocalisse 21:8: “Ma
quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai
fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte
sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda”.
Entrammo nella
quinta stanza e quando egli aprì una tenda, quello che io vidi può essere
descritto solo come GLORIOSO. Era come se noi stessimo guardando dalla cima di
una montagna.
Vidi una NUOVA
CITTÀ.
La città era così
larga e bella.
Le strade sono
fatte di oro.
Gli edifici non potevano
essere paragonati con niente in questo mondo.
Egli disse: “QUESTA E’
Immediatamente
risposi: “Sì”.
Dopo di ciò
tornammo al trono ed egli disse: “VA’ E TESTIMONIA QUELLO CHE HO FATTO PER TE”.
Ancora, mi portò
in un'altra stanza e quando aprì una tenda vidi tutto quello che avrei affrontato
nel mio viaggio alla volta di Onitsha e di Lagos e
come Egli alla fine mi avrebbe liberato.
Dopo di ciò mi
disse: “NON TEMERE, VAI, IO SARO’ CON TE”.
Mi condusse fuori
dalla sala e svanì e io mi svegliai su un letto di una casa di un altro uomo.
Gridai, così
l’uomo e sua moglie corsero fuori dalla loro stanza.
Prima
sbirciarono, e poi entrarono dentro.
“Perché mi trovo qui?”
L’uomo allora
narrò come mi ero accasciato in un taxi e come loro mi avevano portato nella Cattedrale
Cattolica che c’era a Owerri. Mi disse come avevano
mandato a chiamare un medico che venne e dopo avermi esaminato disse che il mio
polso era normale e che dovevano aspettare e vedere quello che sarebbe
accaduto.
Il Medico
assicurò loro che avrei ripreso i sensi.
Poi mi portò con
la sua macchina a casa sua e aveva aspettato.
Mi confessò anche
che lui non comprese mai perché credette nel medico e perché si era preso la
responsabilità di portarmi a casa sua.
Mi domandarono il
mio nome e il mio indirizzo, che diedi loro e dopo rimasi calmo e non gli dissi
mai la mia esperienza.
Rimasi calmo con
questa gentile famiglia per due giorni e dopo l’uomo e sua moglie mi portarono
alla stazione di autolinee di Owerri dove presi un
taxi per Onitsha.
Tutte le cose che
il Signore mi aveva mostrato a proposito del mio viaggio, si verificarono una
dopo l’altra.
Presi un altro
taxi per Lagos e quella notte il Signore mi parlò e mi ordinò che la mattina
successiva per prima cosa partissi da Lagos.
Ubbidii e la
mattina dopo lasciai Lagos per andare a Port-Harcourt.
Spesso mi domando
perché il Signore ha voluto salvare un uomo come me. Un uomo così malvagio e
distruttivo, un agente di satana.
Ho trovato la
risposta in queste tre parole – DIO E’ AMORE.
In verità, Dio è
amore.
Capitolo 6
“Le Mie pecore
ascoltano
Dopo la mia
conversione a Cristo, la prima cosa che accadde fu che tutti i doni che avevo
ricevuto nel mare, il Telescopio, la televisione, le camicie, e le fotografie
che avevo scattato nei laboratori del mare e la fotografia della Regina della
Costa che erano esposte nel mio appartamento, tutte queste cose svanirono.
Quando ritornai a
Port Harcourt, avevo una
grande voglia di rendere testimonianza di cosa il Signore aveva fatto per me,
ma nella chiesa questo non mi fu permesso.
La moglie del mio
defunto zio che è anche lei una Cristiana, mi portò da uno dei pastori ma la
domanda che questi fece fu: “Ha portato
la carta?”
Capii più tardi
che la carta a cui egli si riferiva era il “certificato
di appartenenza alla chiesa”.
Che cosa aveva a
che fare un certificato di appartenenza con il mio rendere testimonianza della
potenza di Cristo e di quello che Lui aveva fatto per me?
Dio mi aveva
trasportato dalla potenza delle tenebre nel regno del Suo amato Figliuolo, nel
quale io ho la redenzione attraverso il Suo Sangue, e la remissione dei miei
peccati.
Ero triste perchè
sapevo che Satana non permetteva ai giovani convertiti di andare a
testimoniare, specialmente a coloro “che
precedentemente” erano coinvolti profondamente nelle sue attività, e faceva
di tutto per fermare tali testimonianze.
Mi ricordai
ancora che il Signore mi aveva chiaramente ordinato: “Và e testimonia quello che io ho
fatto per te” e qui mi trovai faccia a faccia con il rigetto.
Forse non era
ancora il tempo. Così io decisi di accantonare la cosa, cioè il mio dare la mia
testimonianza agli altri, e di aspettare.
Viaggiai con tre
commercianti da Aba a Togo per un viaggio di affari.
In quel posto
comprai merce per un valore di 160.000 Naira.
Di questo
ammontare di soldi, il mio denaro personale era di 70.000 Naira,
mentre le rimanenti 90.000 Naira le avevo prese in
prestito da dei commercianti in Aba.
Tra le cose che
comprai c’erano rotoli di lacci, vari tipi di farmaci (specialmente
antibiotici), delle siringhe, dei termometri, ecc.
Al confine
Nigeriano, fummo trattenuti dalla Dogana, e più tardi ci fu chiesto di pagare
una tangente.
Rifiutammo e le
merci, incluse quelle che appartenevano ai miei tre colleghi, ci furono
confiscate.
Alcuni mesi più
tardi, le merci che appartenevano ai miei colleghi furono rilasciate, eccetto
le mie.
Ritornai più
tardi e mi fu domandato di pagare 40.000 Naira, ma
nel controllare le merci mi accorsi che tutte le merci di valore – i rotoli di
lacci, le siringhe, i farmaci ecc., - erano state di già rubate. Feci una stima
delle merci rimaste e capii che pagando 40.000 Naira
alla Dogana avrebbe significato soltanto aumentare la perdita, così decisi di rinunciare
alle rimanenti merci.
I commercianti da
cui avevo preso a prestito il denaro cominciarono a darmi la caccia.
Alcuni di loro chiamarono
L’unica soluzione
era di chiudere i miei conti bancari e usare tutto il denaro che avevo per
pagare i debiti.
Per la grazia di
Dio, pagai tutto eccetto 1.000 Naira che dovevo dare
al mio proprietario
in Lagos.
Andai
completamente in fallimento e dovetti persino prendere in prestito 20 K per
pagare il prezzo del biglietto del taxi.
Mi recai presso
alcuni Cristiani che erano nel commercio e che conobbi allora, per chiedergli
di aiutarmi a ripartire di nuovo nella vita.
Nessuno disse sì
o no, piuttosto mi veniva ripetutamente domandato di andare il giorno successivo
fino a che mi stancai di andare.
Provai una grande
frustrazione e non sapevo a chi rivolgermi per un consiglio o per trovare un
aiuto.
Non conoscevo
Mentre stavo
ancora pensando cosa fare, ricevetti una telefonata urgente dal mio villaggio.
Corsi a casa e trovai che la piccola costruzione che stavo facendo costruire
era stata distrutta da mio zio che era anche presente e che minacciò di uccidermi.
La vecchia natura
in me fu sfidata. Mi ricordai di quando ero con la società segreta, come lui
aveva paura di me e si metteva in ginocchio davanti a me, ma ora lui sapeva che
ero un uomo cambiato (come lo sapesse non lo sapevo dato che da quando mi ero
convertito non ero andato a casa) e ora lui mi minacciava.
Invocai il
Signore e gli dissi: “Così Tu mi hai
salvato per lasciarmi frustrato e per permettere ai miei nemici di rallegrarsi
di me”.
Piansi e decisi
di tornare nella società segreta.
Almeno sarei
stato salvato da tutta la confusione e avrei anche dato a mio zio una lezione
che non avrebbe mai dimenticato per tutta la vita.
Nonostante presi
questa decisione, avevo due timori prominenti dentro me.
1) Durante la mia conversione, il Signore mi
aveva detto chiaramente: “QUESTA E’
2) Se perseveravo col Signore, mio zio che mi
stava minacciando di morte, avrebbe attuato i suoi propositi.
Ero così confuso
e avevo bisogno di aiuto. Ero ignorante della Parola di Dio e non sapevo cosa
dice
Caro lettore,
devi comprendere che avevo tutte queste confusioni perché mi mancava chi mi
seguiva come giovane convertito.
Seguire i giovani
convertiti è molto importante e i Cristiani dovrebbero prendere questa cosa
seriamente.
Se tu sai che non
puoi seguire i tuoi convertiti, per favore non andare fuori a testimoniare.
Gesù Cristo
enfatizzò questa cosa tre volte quando domandò a Pietro: “Simone, figlio di Giona, mi ami tu più di questi?”; “PASCI I MIEI AGNELLI”
Molti convertiti
tornano nel peccato perché non vengono seguiti in maniera appropriata.
Se ami Gesù,
prenditi cura dei Suoi agnelli!
Durante questo
periodo, gli agenti della Regina della Costa cominciarono a perseguitarmi.
Mi fecero
soffrire molto. Ebbi degli incubi.
Il primo Maggio
1985, un mese dopo la mia conversione, alle 2 di notte circa gli altri in casa
dormivano. Fui svegliato da questi agenti, mi comandarono di uscire fuori di
casa.
Obbedii, uscii
fuori ed essi mi seguirono.
Tutto questo
stava succedendo come in un sogno ma era nella realtà.
Ci spostammo nel
cimitero situato presso
Dopo avermi dato
questi ordini, se ne andarono via.
Ripresi i miei
sensi e mi domandai come avevo potuto giungere nel cimitero a quell’ora della notte.
Ritornai a casa,
la moglie di mio zio mi domandò dove ero stato.
Non le risposi,
piuttosto tornai a letto e mi riaddormentai.
Gli agenti di satana
decisero di attaccarmi durante i pomeriggi. A volte, mi combattevano mentre
camminavo lungo la strada.
Le persone che
erano attorno mi vedevano combattere contro l’aria o mi vedevano correre come
se fossi inseguito. Ma solo io li potevo vedere.
Questo lo fecero
per quattro volte e si fermarono.
Poi subentrò il
loro capo,
Il primo giorno
venne in macchina e parcheggiò a fianco di casa nostra.
Era ben vestita
e, come sempre, molto bella.
Le persone
attorno pensarono che fosse la mia ragazza.
Appena entrò,
seppi chi era.
Venne attorno a
mezzogiorno quando l’intera zona era meno trafficata.
Si sedette e tra
le altre cose disse: “Puoi andare nella
tua chiesa, credere qualsiasi cosa vuoi credere, ma soltanto se NON RIVELERAI
Io non conoscevo
le Scritture e così mi limitai ad ascoltarla e a guardarla mentre parlava.
Mi supplicò e
cercò di persuadermi a ritornare da lei.
Non le dissi né
sì e né no, ella si alzò, entrò nella sua macchina e partì.
Per circa due
volte la moglie di mio zio si intrattenne con lei senza sapere chi fosse e io
non dissi mai alla moglie di mio zio chi era quella donna.
Durante la sua
ultima visita
Con queste parole
andò via.
Ebbi paura, così
un giornoandai in chiesa e chiamai un fratello. Gli
raccontai i miei problemi e gli dissi quello che avevo osservato su alcuni
membri della chiesa ecc.
Questo fratello
mi diede l’indirizzo dell’ufficio della SCRIPTURE UNION (S.U.), e mi disse: “LA’ TROVERAI UN AIUTO”.
Incidentalmente
quello fu l’ultimo giorno che vidi questo fratello, fino ad oggi non l’ho più
visto da nessuna parte in Port Harcourt.
Presi l’indirizzo
e il giorno successivo presi un taxi per Bonny Street
108, dove c’è l’ufficio e dove incontrai il dattilografo che mi diede il
programma trimestrale delle attività del S.U. Rumuomasi
Pilgrims Group [Gruppo di
Pellegrini della S.U. di Rumuomasi] che era quello
più vicino a casa mia.
Venne
Dopo la riunione
di quel giorno, compresi che quello era il posto giusto per me.
Dio mi provvide una
signora Cristiana che considerai come mia madre, che si interessò di me
spiegandomi
I fratelli e le
sorelle si interessarono molto di me e si presero cura di me.
Vidi un amore
reale.
Lo Spirito Santo
cominciò a farmi capire
Cominciai a
godere la mia vita Cristiana.
Venne il mese di
Agosto e se ne andò, ma
Salmo 91 – La protezione
di Dio si adempì nella mia vita.
Isaia 54:17: “Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà; e
ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai. Tal è
l’eredità dei servi dell’Eterno, e la giusta ricompensa che verrà loro da me,
dice l’Eterno”.
Anche questo si
adempì.
Settembre 1985;
ricevetti un messaggio in cui si diceva che il mio nome era apparso come
distributore con
Partii da Port Harcourt il 26/9/85 e
arrivai a Lagos la notte.
La mattina
seguente, il 27/9/85, entrai nell’ufficio soltanto per sentirmi dire dal Capo Personale
che il mio posto era stato assegnato a qualcun’altro. Mi domandò di ritornare
il giorno dopo, cioè il 28/9/85, per vedere il Direttore Generale.
Mentre ritornavo
al mio appartamento, e passavo attraverso una strada, qualcuno venne dal di
dietro e mi afferrò strettamente e cercò di soffocarmi mantenendo chiusi sia il
mio naso che la mia bocca. Lottai per la mia vita e mentre le persone
passavano, nessuno venne a liberarmi, ma intervenne il Signore.
Mentre stavo
ancora lottando con le mie mani, sentii una donna gridare e spingermi via
dicendo: “Chi è quella persona dietro di
te?”
Ripeté questa
domanda una seconda volta e poi scomparve.
Dalla voce
compresi che era una donna ma non vidi chi era.
Ero intontito e
rientrai al mio appartamento barcollando.
Qui il mio
proprietario era molto furioso, e mi disse: “Perchè sei fuggito con il mio denaro e il mio affitto?”
Lo supplicai e
cercai di spiegargli che al momento non stavo lavorando e gli avrei pagato
tutto il denaro appena avrei avuto il denaro. Dalla maniera in cui acconsentì,
pensai che questa faccenda era sistemata.
Il giorno
successivo, il 28/9/85, tornai all’ufficio e incontrai il Direttore Generale
che si scusò per avere dato il mio posto ad un altro. Mentre stava ancora
parlando, un giovane uomo entrò dentro e mi domandò: “Non sei tu Emmanuel?”
Io dissi: “Sì, lo sono”.
Egli disse: “Sì, alla fine noi ti abbiamo preso. Hai
finito di correre? Noi abbiamo visitato Port Harcourt diverse volte e abbiamo trovato che eri sempre con
quella tua madre spirituale. Ella è stata una pietra d’inciampo per noi e ora
che sei venuto a Lagos ti abbiamo preso. Non potrai più tornare a Port Harcourt. Io sono quello che
ha preso il tuo posto”.
Lo sfidai e gli
dissi: “Voi non potete fare niente”.
Il Direttore Generale
fu sorpreso di vedere quello che stava succedendo nel suo ufficio.
Mi scusai e
partii per andare al mio appartamento.
Qualche minuto
più tardi sentii bussare alla mia porta ed entrò Ninna. Mi domandò se stavo per
tornare a Port Harcourt. Risposi
di sì. E mi supplicò di tornare con loro e che i lavori per cui ero stato
particolarmente addestrato giacevano ancora ineseguiti:
KOTIPARI (nella lingua Yoruba)
·
Addestrato
per essere a capo degli agenti delle potenze demoniache.
·
Addestrato
per essere a capo della “stanza di
controllo nel mare” per monitorare le cose che accadevano sulla terra e
mandare e ricevere segnali d'allarme, mobilitare delle forze ecc.
·
Addestrato
per essere accanto alla Regina della Costa il che implicava non solo cerimonie,
sacrifici, esecuzione di speciali missioni datemi da lei, ma anche altre cose
difficili da spiegare.
·
Addestrato
per stabilire, con l'assistenza delle potenze delle tenebre, nuove società
segrete che apparivano innocue, ma capaci di attirare dei giovani, come anche
più numerose persone che frequentavano le chiese.
Ninna mi disse
che se l’avessi accompagnata, quello che mi aspettava era una promozione
doppia e molte
benedizioni. Mi confessò che loro erano responsabili del fatto che le mie merci
erano state sequestrate e rubate, e anche che loro avevano istigato mio zio
affinché distruggesse la mia costruzione e mi minacciasse di morte.
Ninna mi disse
che se avessi rifiutato di seguirla avrebbero fatto di più e avrebbero fatto sì
che non prosperassi, e che avevano deciso di combattere la mia madre
spirituale: “Se noi prendiamo lei,
abbiamo preso te”, ella disse.
In quel momento
cominciai a predicarle
Ella si alzò in
piedi e disse: “Ti stanno seducendo”,
e andò via.
Questo avvenne la
sera del 28/9/85.
Era andata via da
circa quindici minuti quando sentii di nuovo bussare.
Questa volta
erano quattro uomini.
Mi fecero segno
di seguirli e così uscii e mi trovai a camminare con loro.
Camminammo per
circa
Risposi di no.
Egli continuò: “Siamo
stati pagati dal tuo proprietario per ucciderti”.
Mentre stava
ancora parlando uno di loro tirò fuori una pistola e un altro tirò fuori un
pugnale.
Ero indifeso e
sapevo che loro mi avrebbero ucciso, ma Dio nella Sua maniera soprannaturale
compì un miracolo che sorprese sia me che loro.
L’uomo con la
pistola mi sparò contro, ma dalla pistola non uscì nessun rumore.
L’uomo con il
pugnale lo usò sulla mia schiena ma la lama non penetrò, mi diede l’impressione
di una bacchetta che veniva usata su qualcuno.
Furono
terrorizzati come lo fui io.
Lo Spirito di Dio
venne su di me e cominciai a predicare, tre di loro scapparono via, ma il
quarto uomo crollò, cominciò a piangere e mi supplicò affinché pregassi per
lui.
Non sapevo
neppure come pregare a quel tempo ma dissi solo: “Signore, per favore perdona e dimentica e perdonalo. Amen”.
Diede la sua vita
a Cristo e lo portai in una Chiesa Pentecostale vicina e spiegai al Pastore
quello che era successo; lo affidai al Pastore e andai via.
Come entrai
dentro casa, il mio proprietario uscì fuori correndo e si gettò sulle ginocchia
e cominciò a supplicarmi e disse: “Per
favore, perdonami, pensavo che tu avevi deciso di fuggire a Port
Harcourt a cagione del mio denaro (1.000 Naira)”.
Lo perdonai e ci
mettemmo finalmente d’accordo che avrei pagato il denaro a rate.
Quella stessa
notte, alle 2 di mattina circa, il Signore mi svegliò. Non sapevo perché mi ero
svegliato, così andai nel salone, e vidi una grossa tartaruga che mi stava di
fronte; mi ricordai immediatamente dello studio biblico che avevamo avuto a Port Harcourt sulla potenza della
parola. Allora pronunciai queste parole: “Tartaruga,
da quando sono nato, la dimora della tartaruga è o la boscaglia o il mare, ma
per essere entrata nella mia casa con le finestre e le porte chiuse, hai peccato,
e per questo devi morire”.
Appena dissi
questo, la tartaruga scomparve.
Ritornai in
camera e mi addormentai.
Mi svegliai una
seconda volta e sentii del rumore nel salone e andai e là davanti a me c’era un
orribile avvoltoio. Ripetei le medesime parole e appena dissi: “Per aver commesso questo peccato devi morire”,
anch’esso scomparve.
Durante questo
viaggio a Lagos VIDI
La mattina successiva,
il 29/9/85, presi un sontuoso bus per Port Harcourt.
Quando raggiunsi Ore,
il bus andò a schiantarsi contro un albero e rimase danneggiato ma nessuno
rimase ferito. L’autista lo rimise sulla strada, ma quando il bus prese velocità
cominciò a sbandare da un lato all’altro della strada.
Mi ricordai delle
minacce di Ninna e così mi alzai nel bus, predicai ai passeggeri e conclusi
dicendo: “Questi incidenti stanno
succedendo per causa mia, ma da ora in poi non ci saranno più incidenti fino a
che non raggiungeremo Port Harcourt,
nel nome di Gesù”, e mi sedetti. In realtà, quando mi sedetti mi stupii per
quello che avevo detto. E così avvenne, il veicolo arrivò bene a Port Harcourt senza più incidenti
o guasti.
in fuga” (Isaia 59:19).
Io dono a Dio
tutta la gloria per avere manifestato
Capitolo 7
LE ATTIVITÀ DEGLI AGENTI DI SATANA
“Rivestitevi
della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del
diavolo; poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro
i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre,
contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti”
(Efesini 6:11-12).
Questo libro non
sarebbe completo se non fossero smascherati i differenti metodi in cui operano queste
potenze.
E’ anche
importante che siano smascherate le differenti forme in cui queste potenze si
manifestano.
Una cosa è chiara
ed è questa, IL DIAVOLO VI INCORAGGEREBBE A CREDERE CHE E’ UN MITO O
SEMPLICEMENTE UNA MANIERA PER DEFINIRE I PENSIERI MALVAGI OPPURE OPERA IN MODO
TALE CHE VOI METTIATE L’ACCENTO PIÙ SUI SUOI POTERI CHE SULLA POTENZA DI DIO.
Mentre
Ed ancora le
Scritture dichiarano chiaramente: “Per
questo il Figliuol di Dio è stato manifestato: per distruggere le opere del
diavolo” (1 Giovanni 3:8).
E Gesù avendo
spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo
TRIONFANDO SU DI ESSI.
Tu sei COLTO NEL
LACCIO delle parole della tua bocca, tu sei PRESO dalle parole della tua bocca (Proverbi
6:2) dice
1. La confessione della Signoria di Cristo.
2. La confessione di fede nella parola, in
Cristo e in Dio il Padre.
3. La confessione del peccato.
Quando noi
sentiamo la parola “confessione”,
facilmente pensiamo al peccato.
La definizione che
il vocabolario dà di “confessione” è:
1. Affermare qualcosa in cui crediamo.
2. Rendere testimonianza di qualcosa che conosciamo
3. Rendere testimonianza a favore di una verità
che abbiamo abbracciato.
Bisogna dunque
rammaricarsi che ogni qualvolta usiamo la parola “confessione” alcune menti pensano subito al peccato.
L’autore sta qui
incoraggiando il figlio di Dio a cominciare oggi a confessare quello che Dio ha
detto. Voi che eravate morti nelle vostre trasgressioni Dio vi ha vivificati assieme
con Cristo e con Lui vi ha risuscitato e vi ha fatto sedere nei luoghi celesti
(molto al disopra dei principati e delle potenze) in Cristo Gesù.
I Cristiani
dunque devono rendersi conto del luogo dove essi sono seduti. Devono sapere che
stanno operando da quell’altezza su satana e tutti i suoi agenti.
Il Signore Gesù
Cristo vi ha dato TUTTA
Dio non volle mai
che le circostanze dovessero controllare i Suoi figliuoli, piuttosto Egli volle
che
Dio parlò in
Geremia 23:29 dicendo: “
I Cristiani,
intendo i Cristiani nati di nuovo, devono capire che quando pronunciano il Nome
di Gesù, quello che viene fuori dalla loro bocca è del fuoco.
Quando un
Cristiano si appoggia sull’autorità datagli da Cristo e pronuncia un comando
nel Nome di Gesù, il fuoco esce dalla sua bocca e qualsiasi demone che
controlla la circostanza deve ubbidire.
Gesù è vivente
oggi per vegliare che ogni Sua parola si adempia.
Voglio ancora mettere in risalto un fatto importante che molti Cristiani trascurano e che satana sta usando. Gesù, dopo che Pietro gli indicò il fico secco maledetto dal Signore, disse:
“…Io vi dico in verità: Se aveste fede e non
dubitaste, non soltanto fareste quel ch’è stato fatto al fico; ma se anche
diceste a questo monte: TOGLITI DI LÀ E GETTATI NEL MARE, sarebbe fatto. E
tutte le cose che domanderete nella preghiera, se avete fede, LE OTTERRETE”
(Matteo 21:21-22).
“ …Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico
che chi DIRÀ a questo MONTE: TOGLITI DI LÀ e GETTATI NEL MARE, se NON DUBITA in
cuor suo, ma crede che QUEL CHE DICE avverrà, gli sarà fatto. Perciò vi dico:
Tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e
voi le OTTERRETE” (Marco 11:22-24).
Il Signore ci
indica la potenza della parola pronunciata e anche incoraggia il Cristiano ad
essere specifico nelle sue preghiere e quando esercita la sua autorità.
Alcuni Cristiani
domandano alla montagna di muoversi ma non dicono alla montagna DOVE andare.
Gesù disse che se dirai alla montagna: “Togliti
di là e GETTATI NEL MARE …” Prendiamo l’esempio del cacciare i demoni.
Alcuni Cristiani
legano e cacciano i demoni senza mandarli in specifiche destinazioni. Questo è
pericoloso.
Quando legate un
demone ESSO E’ LEGATO. Se lo cacciate senza mandarlo in
una specifica
destinazione, rimane nelle vicinanze.
Se il demone è
solo sgridato fuori da qualcuno, rimarrà nelle vicinanze e più tardi tornerà o
entrerà in qualcuno che è attorno che non è un Cristiano. Quindi i Cristiani
devono essere attenti nell'affrontare i demoni.
Assicuratevi che
il demone è LEGATO, CACCIATO e MANDATO in una specifica destinazione.
Alcuni Cristiani
quando pregano dicono: “Io vi fermo demoni nel nome di Gesù”.
Nel mondo
spirituale realmente vedete i demoni stare eretti aspettando il comando
successivo. Ma se il Cristiano si ferma qua, non ha aiutato la vittima.
Non scherzate con
il diavolo.
Non giocate con il
vostro NEMICO.
Dio vi ha mandato
con un Ministerio di liberazione e riconciliazione (riconciliando gli uomini
con Dio) dunque dovete stare attenti a fare un lavoro accurato.
Lo ripeto. Quando,
legate un demone, esso è legato. Quando lo cacciate in una qualunque
destinazione avviene così.
Fino a che non vi
immischiate con il peccato ma vivete nella volontà di Dio qualsiasi comando
date al diavolo o ai suoi agenti nel Nome di Gesù Cristo DEVE essere obbedito.
Dio ha promesso
di tenersi dietro a ciascuna delle Sue parole.
Prima di passare
alla prossima fase, cioè alla manifestazione di satana e dei suoi agenti,
voglio che abbiate i seguenti passaggi biblici nella vostra mente:
1. “E in Lui
voi avete tutto pienamente. Egli è il CAPO d’OGNI principato e d’ogni potestà”
(Colossesi 2:10).
2. “Ecco,
Io v’ho dato la potestà (autorità) di CALCAR serpenti e scorpioni, e TUTTA LA
potenza del nemico; e NULLA potrà farvi del male” (Luca 10:19).
3. “Ecco,
potranno far delle leghe; ma senza di Me. Chiunque farà lega contro di te,
cadrà dinanzi a te. Nessun’arma fabbricata contro di
te riuscirà; e ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, TU
Prima, in questo
libro, ho menzionato che queste forze malvagie operano principalmente nelle chiese,
nei mercati, nei cimiteri, nelle giungle, negli hotel, nel mare e nell’aria.
Nelle
Chiese
Siamo testimoni
oggi che ci sono molte persone possedute nelle chiese, alcune parlano in lingue
e persino profetizzano.
Solo coloro che
hanno lo Spirito di Dio possono discernere costoro.
Ma noi qui stiamo
parlando degli agenti di satana che sono nelle chiese.
Non stiamo
parlando dei membri segreti di alcuni culti che sono nelle chiese (alcuni sono
anche dei capi), noi sappiamo che essi sono presenti: STO PARLANDO DI COLORO
CHE VENGONO NELLE CHIESE COME AGENTI DI SATANA PER:
1. Causare delle dispute e della confusione
nelle chiese.
2. Distruggere le chiese.
3. Fare addormentare uomini e donne durante la
predicazione del sermone.
4. Causare distrazioni di vario genere durante
la riunione.
5. Guadagnare anime a satana.
Siccome a
proposito ho già detto alcune cose nel Capitolo tre, mi limiterò a darvi una
testimonianza di quello che è accaduto nel recente passato.
I Cristiani
dovrebbero dimorare in ogni Parola del Signore Gesù Cristo, perché quando
disobbediscono o fanno un compromesso sono inclini a cadere al minimo tentativo
di satana o dei suoi agenti.
I Cristiani sono
stati chiamati FUORI dalle tenebre e sono stati trasportati nella meravigliosa
LUCE di Dio.
I Cristiani sono
stati chiamati ad UNA TOTALE SEPARAZIONE dal mondo e da quello che esso offre –
USCITE DI MEZZO A LORO E SEPARATEVENE
– dice
C’era questa
sorella –
Era nata di nuovo
ed era un pieno membro di una delle chiese “viventi”.
Ella poi si
trasferì nella mia propria denominazione.
Partecipava a
tutte le attività nella chiesa ed era molto attiva in esse. Ma il suo carattere
ad un certo punto diventò sospetto, così alcuni di noi decisero di andare a
visitarla a casa sua per scoprire che cosa realmente non andava bene in lei.
Mentre le
facevamo delle domande, gli spiriti che erano in lei furono provocati e
cominciarono a manifestarsi e allora ci disse che era la loro agente nella chiesa.
Questi demoni furono cacciati fuori da lei e le fu ministrata la liberazione.
Le domandammo: “Sorella, come è accaduto che tu sia diventata
un agente e nello stesso tempo sei un pieno membro della chiesa?”
Ecco quello che
lei ci raccontò:
«Cominciò tutto un giorno, dopo una riunione
domenicale, una “sorella” (una credente, così pensava lei) venne da lei ed
espresse il desiderio di starle vicino perché, secondo questa “sorella”,
ammirava la vita Cristiana della Sorella J.
J. accettò la sua amicizia senza riserve.
Le due andarono a casa della sorella J. e la
cosiddetta “sorella” portò delle banane e delle arachidi che mangiarono
entrambi. Rimase con
Le sue visite diventarono regolari e ad ogni
visita portava dei regali alla Sorella J.
I regali erano vestiti, scarpe, denaro, ecc.
In alcune occasioni l’amica della Sorella J.
portava con sé molte altre ragazze.
Questo continuò per un certo periodo, e
quando questa “sorella” si rese conto di essere riuscita a spegnere la luce di
Cristo che era nella Sorella J., cambiò metodo e cominciò a visitare
Alla Sorella J. fu dato un panno rosso, una
certa pietra, un anello per il suo dito grosso destro, una catena per la sua
caviglia, e perché aveva mangiato così tanto con loro e aveva preso così tanti
regali da loro, che non aveva più alcuna possibilità di tornare indietro. Fece
un patto con loro e cominciò a partecipare alle loro riunioni, e così poteva
trasformarsi in serpente, in pipistrello, ecc. Allora diventò la loro agente
per guadagnare anime per loro nella chiesa».
Sia lodato Dio
perché ora lei è liberata, tutti i doni datele furono distrutti ed ora lei è di
nuovo felice nel Signore.
Caro lettore,
tutto cominciò con una insolita amicizia, e poiché alla Sorella J. mancava lo
spirito di discernimento e non fu vigilante come è comandato dal Signore: “Vegliate e pregate affinché non cadiate in
tentazione”; si sviò e cadde nelle mani del nemico.
La corsa avrebbe potuto
finire all’inferno a causa della sua negligenza.
Potete facilmente
identificare questi agenti di satana dai seguenti indizi:
·
Portano
DEGLI ANELLI IN UNO DEI LORO DITI ALLUCI.
·
UNA
CATENA ATTORNO ALLA CAVIGLIA, ANELLI AL NASO, BRACCIALETTI INSOLITI ECC.
·
Possono
entrare in una chiesa o in una comunità ed essere MOLTO ZELANTI NELLE ATTIVITÀ DEL
GRUPPO O DELLA CHIESA solamente per un unico Cristiano a cui sono interessati. Alcuni
si comportano in maniera anormale, altri sono malvagi ecc.
Questa è la
ragione per cui i figli di Dio devono pregare per avere lo spirito di
discernimento al fine di poter identificare questi agenti al primo colpo
d’occhio.
Nel momento in
cui si rendono conto che li avete individuati, si guarderanno bene
dall’avvicinarsi a voi. Il motivo è perché il loro maestro li metterà in
guardia da voi!!
Nei
mercati
Gli agenti di satana
operano in varie forme nel mercato.
IL MERCATO E’ UNA
DELLE PRINCIPALI AREE IN CUI ESSI OPERANO proprio come gli hotel sono i posti
dove essi si appostano per catturare gli uomini.
Nel mercato,
scelgono le loro vittime, come per esempio DELLE DONNE INCINTE A CUI PROVOCANO
DEGLI ABORTI PER POTERE AVERE IL SANGUE DEI LORO BEBÈ PER LE LORO BANCHE DI
SANGUE.
Accompagnano
alcune delle loro vittime alla loro residenza al fine di visitarle in seguito
durante la notte.
Questo succede
agli increduli!
Alcuni prodotti
fantasiosi venduti al mercato, come delle collane, dei rossetti, dei profumi e
certi prodotti alimentari come le sardine “regina
della costa” hanno origini strane.
Ci sono alcune
azioni a cui i Cristiani devono stare attenti: potete vedere una signora o
forse un gentiluomo che improvvisamente tocca il vostro stomaco o qualche altra
parte del vostro corpo. Sappiate che questo è fatto con uno scopo malvagio – o
per provocare un aborto, o per depositare certe cose nel vostro corpo o
provocare qualche malattia.
Se dunque i
Cristiani dovessero sperimentare questa cosa, si deve subito pronunciare un
comando nel Nome di Gesù per disperdere e distruggere i piani del diavolo ecc.
E siate sicuri
che tutto quello che distruggerete o legherete qui sulla terra sarà
effettivamente distrutto o legato.
Le
attività culturali
E’ anche molto
importante notare che molte persone vengono iniziate nelle attività di satana o
diventano possedute attraverso la maggior parte di queste cerimonie culturali e
di queste danze.
I demoni
gironzolano nelle vicinanze di tutti gli idoli. Lavorano per mezzo degli idoli
nella pratica dell’idolatria (Zaccaria 10:2). Come parte definita della
religione, l’idolatria attribuisce potenza divina a degli agenti naturali, o
tributa onore divino a degli oggetti creati (Romani 1:18-22).
Quella che viene
chiamata la vita mondana, lo juju [il potere occulto],
e la disco music, tutte queste cose sono ispirate da satana e dai suoi demoni.
Ricordo che prima
che il Signore mi salvasse, in uno degli incontri che avemmo con satana, egli
disse: “Questo mondo mi appartiene e io
regnerò su tutto il mondo nella mia potenza e distruggerò tutti quelli che
credono nel nome del Giusto (satana non menziona il nome GESÙ. Se qualcuno
lo fa in sua presenza, rischia di perdere la sua vita). Io prometto di fare di voi, i miei rappresentanti, i miei governatori,
ecc.” (satana è un bugiardo e in verità è il padre della menzogna).
Furono fatti
anche dei piani per ridurre al silenzio i Cristiani della Nigeria restringendo
l’importazione
delle Bibbie e della letteratura Cristiana.
Satana opera
tramite increduli in posizioni di comando e di autorità per iniziare delle
politiche e dei programmi anti-Cristiani. Egli fonda anche dei centri di
guarigione che appaiono molto religiosi e attraverso di essi egli rivendica
delle anime. Questi centri, solitamente chiamati CASE SPIRITUALI DI GUARIGIONE,
sono dappertutto attorno a noi. In questi posti sono compiuti molti prodigi
bugiardi per sedurre i loro clienti.
Satana è
cosciente della SECONDA VENUTA DI GESÙ CRISTO e sprona costantemente i suoi
agenti A FARE IN FRETTA E AD ESSERE ZELANTI nelle loro operazioni. Egli dice
sempre: “Non ci rimane più tempo”.
Caro figlio di
Dio, satana non sta dormendo, perché devi dormire tu?
Capitolo 8
LE ARMI DEL CREDENTE
“Del
rimanente, fortificatevi nel Signore e nella forza della Sua possanza.
Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le
insidie del diavolo” (Eesini. 6:10-11).
“Ma essi
l’hanno vinto a cagion del SANGUE dell’AGNELLO e a cagion della PAROLA della loro testimonianza …” (Apocalisse
12:11).
Ho già detto
molto su questo soggetto in precedenza, ma vorrei solo citare alcuni esempi.
Per favore,
RENDETEVI CONTO che c’è POTENZA nel Nome di GESÙ.
C’è potenza nel
SANGUE di GESÙ.
facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla
morte della croce. Ed è perciò che Dio LO ha sovranamente innalzato e GLI HA
DATO IL NOME CHE È AL DISOPRA D’OGNI NOME, affinché nel NOME DI GESÙ si pieghi
OGNI ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni lingua confessi che
Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre” (Filippesi
2:8-11).
Fate sì che il Nome
di GESÙ sia sempre sulle vostre labbra.
Queste due cose:
il Nome e il Sangue di Gesù, distruggono i piani di satana, e annientano di
fatto le strategie di satana e dei suoi agenti.
Secondariamente,
dovete imparare a cantare SEMPRE le lodi a DIO.
C’è POTENZA NELLE
LODI.
C’era questo
pastore – Pastore I. K. (nome nascosto).
Stava pasturando
una chiesa in Ebutte Metta.
Diventò il mio
bersaglio e le sue colpe erano le seguenti:
·
Disturbava
la nostra pace perché di mattina presto si metteva a predicare
·
andava
in giro con i suoi megafoni e particolarmente alle fermate del bus della linea n° 2, lungo
·
Nella
sua chiesa, predicava smascherando le opere delle tenebre, e poi cominciava a
legare i demoni.
·
Pregava
molto.
·
cantava
e lodava sempre Dio.
Gli mandai contro
i miei messaggeri, ma non lo poterono uccidere e così decisi di compiere la
missione io stesso.
Un certo giorno,
lo vidi che camminava lungo la nuova strada G.R.A.
Una cosa degna di
essere menzionata qua a proposito di questo Pastore è che ogni qualvolta
andammo per attaccarlo, vedevamo delle colonne di nuvola alla sua destra e alla
sua sinistra, che camminavano assieme a lui, e che ci impedirono di avvicinarci.
Ma in quel particolare giorno non vidi nulla e così ero doppiamente sicuro che
la missione avrebbe avuto successo.
Comandai alla
pioggia di cadere per permettermi di colpirlo col fulmine.
La pioggia
cominciò a cadere e cominciarono i fulmini.
Tutti gli alberi
nella zona cominciarono a perdere i loro rami, ma questo Pastore stava cantando
gioiosamente.
Ricordo ancora il
coro – NEL NOME DI GESÙ OGNI GINOCCHIO SI PIEGHERÀ.
Come continuò a
cantare questo coro, la pioggia si fermò, i fulmini si bloccarono e
immediatamente apparvero due Angeli, uno alla sua destra e l’altro alla sua
sinistra, con delle spade infuocate. I loro occhi e le loro spade erano come
delle fiamme di fuoco. Poi un forte vento mi portò via e mi ritrovai in
un'altra città. Di fatto, fui confuso, ma poiché ero così indurito, quello che
dissi fu: “Quest’uomo ci è sfuggito ancora!!”
Il Pastore non si
rese conto della guerra spirituale che era stata combattuta in suo favore.
Così, potete
vedere, il figlio di Dio è BEN PROTETTO.
Quando
La seconda
testimonianza concerne un Cristiano che aveva preso il mio stesso taxi.
Era molto zelante
e cominciò a distribuire degli opuscoli evangelistici all’interno del taxi.
Quando mi diede l’opuscolo
lo rifiutai.
Egli allora
cominciò a predicarmi
Questo ragazzo
gridò: “IL SANGUE DI GESÙ” e
immediatamente apparvero un lampo, del fuoco e un Angelo. Ancora una volta un
forte vento mi rimosse con grande forza fuori dal taxi e mi trasportò nella
fitta giungla.
Se non avessi avuto
delle potenze malvagie che mi assistevano, avrei potuto perdermi nella giungla.
Quel Cristiano non
si avvide della guerra che si era svolta in suo favore, tutto quello che seppe
(assieme agli altri passeggeri), fu che ero scomparso dal taxi.
Il Nome di Gesù o
il Sangue di Gesù sulla bocca di un credente manda fuori fuoco ecc.
Caro lettore, se
sei un figlio di Dio, ricordati che Dio ha magnificato
Questa è
Vorrei anche dire
qua che puoi solo confessare quello che conosci.
Colossesi 3:16
dice: “La parola di Cristo ABITI in voi
doviziosamente in ogni sapienza”.
E ancora il
Salmo1:1-3 dice: “Beato l’uomo che non cammina
secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’
peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; ma il cui DILETTO è nella
legge dell’Eterno, e su quella legge MEDITA GIORNO e NOTTE. Egli sarà come un
albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua
stagione, e
Capitolo 9
CHE FARE ADESSO?
“E lo Spirito
e la sposa dicono: VIENI. E chi ode dica: VIENI. E chi ha sete VENGA; chi
vuole, prenda in dono dell’acqua della vita” (Apocalisse 22:17 – Bibbia
Versione Riveduta).
Dopo avere letto
questa testimonianza, non hai bisogno di una ulteriore predicazione per dare la
tua vita a Gesù Cristo.
e distruggere; Io (Gesù Cristo) son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad
esuberanza” (Giovanni 10:10).
Satana ti odia e
ti ha sedotto in svariate maniere per portarti all’inferno con lui, questo lo
puoi dichiarare in base alla mia testimonianza.
Se satana ti fa
una promessa o anche se ti fa un regalo, sappi che è male intenzionato.
Satana è un
bugiardo e il padre della menzogna.
Dio lo ha
chiamato il TUO NEMICO, perché non credi in Dio e nella Sua Parola?
Non è per caso
che hai letto questa testimonianza.
Esamina te stesso
e assicurati che tu sei in Cristo.
Riuscirai solo a
ingannare te stesso se decidi di rimanere solo un FREQUENTATORE DI
CHIESA e peggio
di ogni cosa se decidi di assumere una attitudine negligente nei confronti di questa
che è
Ti supplico, se
tu non sei SICURO di stare in Cristo, se non sei SICURO di andare in cielo se
la morte ti chiamasse in questo momento, allora per favore prega questa
semplice preghiera con un cuore sincero.
“Signor Gesù, so che sono un peccatore e che
non posso salvarmi da me stesso mediante le mie opere buone. So che merito di
andare all’Inferno, ma mi pento di avere peccato e Ti domando di perdonarmi.
Per la fede, Ti ricevo ora nella mia vita come mio Salvatore e Signore, e come la
mia sola speranza di salvezza. Vieni nel mio cuore ora e salvami secondo
Emmanuel Amos ENI
APPENDICE
1.
“Il
cuor dell’uomo medita la sua via, ma l’Eterno dirige i suoi passi” (Proverbi
16:9).
2.
“Gettando
su Lui ogni vostra sollecitudine, perch’Egli ha cura
di voi” (1 Pietro 5:7).
3.
“Il
ladro non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; Io son venuto perché abbian la vita
e l’abbiano ad esuberanza” (Giovanni 10:10).
4.
“Affinché
nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la
terra (Filippesi 2:10).
5.
“E
Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti
contrarie sarà ridotto in deserto; ed ogni città o casa divisa in parti
contrarie non potrà reggere. E se satana caccia satana, egli è diviso contro se
stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?” (Matteo 12:25-26).
6.
“Sottomettetevi
dunque a Dio, ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7).