Per vent'anni sua madre
aveva pregato che divenisse cristiano. Ma Transito Mai continuò a lottare
contro qualsiasi cosa che fosse collegata al Vangelo.
Era noto per aver
minacciato un pastore con un machete; era un alcolizzato violento e iracondo, e
prendeva anche marijuana e altre droghe.
Oggi Mai è pastore e
missionario nella sua città natale di San Pedro nel Belize, in America
Centrale.
Il missionario battista
Victor Stefanini riuscì a persuadere Mai a visitare la chiesa frequentata da
sua madre. Egli venne, sì, ma ubriaco e scamiciato.
Il sermone lo colpì, ma
qualcosa lo ritenne.
Allora Stefanini visitò
Mai a casa sua. Mai ricorda la sua conversione: "Pregai e piansi. Percepii immediatamente la presenza dello Spirito
Santo nella mia vita".
Il giorno dopo Mai andò
di porta in porta a raccontare alla gente della fede che aveva trovato e per
riconciliarsi con quelli che aveva ferito in qualche maniera.
Dopo sei mesi il
cambiamento nella sua vita era talmente ovvio che alla chiesa battista di San
Pedro gli chiesero di predicare.
Poco dopo divenne
pastore in quella comunità.
Fonte:
Southern Baptist Association of Churches, Belize.