Formiche

 

Il carico che stavano trasportando era sbalorditivo.

Eliane ed io avevamo appena fatto un pic-nic ed alcune briciole di pane erano cadute per terra.

C’era un’invasione di formiche.

Le briciole erano anche quattro volte più grandi di loro, ma le trascinavano via come se fossero un tesoro.

Affascinati, i nostri occhi erano fissi su quelle minuscole creature che sembravano così determinate a trasportare carichi tanto pesanti.

Cosa avrebbero fatto quando il compito sarebbe diventato troppo grande?

Lasciammo cadere apposta alcuni pezzetti di pane. Ci fu una grande confusione: correvano su e giù e sembravano comunicare tra loro. Un intero gruppo si diresse verso una briciola; alcune tiravano, altre spingevano e, in un unico sforzo, il pane venne presto portato nel formicaio.

Non c’è da meravigliarsi che la Bibbia dica che dovremmo guardare le formiche ed imparare da loro (Proverbi 6:6). La loro fede, la loro determinazione e il loro comune sforzo mi fu di grande incoraggiamento.

Alcuni studiosi hanno recentemente fatto una scoperta che mi ha fatto riflettere.

Sembra che le formiche diventino o operai o soldati, e questo dipende dal tipo di alimentazione che ricevono.

Se non c’è pericolo (cioè non ci sono altre formiche nemiche), cibano i loro piccoli in modo da farli diventare degli operai.

Se vengono esposte a specie nemiche, il nutrimento cambia e i piccoli si sviluppano come soldati che lottano e difendono il proprio territorio.

Esiste, quindi, un perfetto meccanismo che assicura la loro sopravvivenza, facendo crescere più operai o più soldati in base al bisogno.

Non è forse lo stesso nel regno di Dio?

Egli vuole che noi sviluppiamo la sensibilità per capire quali siano le necessità in situazioni particolari.

Siamo più come operai, che servono il Maestro con i propri talenti e risorse, o siamo più come soldati, che proteggono i più deboli contro gli attacchi del nemico?

Sforzo o guerra spirituale: dipende dal bisogno.

Nell’osservare queste creature così piccole, pregai: Signore, dammi una vista spirituale affinché io sappia capire quale ruolo ricoprire nelle varie situazioni, ed aiutami a formare altri che si occupino delle necessità contingenti. Aumenta la mia fede perché possa occuparmi di incarichi maggiori e, quando ce n’è bisogno, aiutami a collaborare con altri perché, uniti, possiamo svolgere il compito che ci hai affidato.

 

Tratto dal libro: SEGNALI INDICATORI NELLA VITA - Rudi Lack

Editrice MSD - Gioventù in Missione – GLIFA

Per informazioni, rivolgersi a Kurt Jost