Grande o piccola fede
(Romani 4:20-21; 10:17;
Matteo 8: 5-13)
Qualche
volta si sente dire di qualcuno: «”Ha una grande fede!” così come si
direbbe: ”Ha un senso artistico molto sviluppato” o “E molto intelligente”».
Quasi che la fede sia una delle nostre doti naturali!
Ma
non è questo che dice la Bibbia.
La
fede non è una sorta di energia spirituale in noi, una forza d’animo mediante
la quale riusciamo a fare qualcosa di buono.
No,
la fede è un’umile fiducia in un pìo che si conosce. Se Lui ha detto qualcosa,
gli crediamo; e se ha promesso qualcosa sappiamo che lo farà. Egli ha la
potenza di compiere ciò che dice. Se facciamo qualcosa per fede, è perché
mettiamo la nostra fiducia in lui.
La
fede cristiana si appoggia su Dio.
È
per questo che è necessario conoscere le Sue promesse.
La
nostra fede cresce in relazione alla nostra conoscenza di Colui che la Bibbia
rivela.
Occorre
dunque leggerla e meditarla. Ci vuole un impegno del cuore per fare la volontà
di Dio.
Lo
Spirito Santo agisce nello stesso senso: ci rende intelligenti per capire i
pensieri di Dio e ci fa cogliere l’insegnamento del Signore Gesù.
Alle
volte sembra difficile credere, perché i nostri pensieri naturali sono spesso
all’opposto di quelli di Dio. Abbiamo dei momenti di dubbio, d’incertezza,
d’incomprensione della Parola di Dio. Ma non indaghiamo sulla nostra capacità
più o meno grande a credere. E’ Dio che è grande, non noi. Egli è degno della
nostra fiducia.
Tratto dal calendario “IL BUON SEME”
- edizioni “il Messaggero Cristiano”
Via Santuario, 26 - 15048 Valenza (AL)