I fiori
Stefano, trovandosi in giardino con le sorelle, si fermò
davanti a un rosaio in fiore e disse: “Per me la rosa è il più bello di tutti i
fiori”.
Stefania a sua volta così parlò: “Il giglio che vedi là, in quella
aiuola, è bello quanto la rosa e perciò io ritengo che questi siano i
due fiori più belli; gli altri, al confronto, sono ben poca cosa”.
“Macche”, intervenne la piccola Luisa, “si
devono forse apprezzare di
meno le graziose violette? Esse sono veramente carine e nella scorsa primavera
ci hanno recato tanta gioia”.
La mamma che aveva
ascoltato il discorso dei bambini, disse: “I tre fiori che vi piacciono tanto
sono delle belle immagini e i simboli di tre preziose virtù:
· La violetta col suo
modesto colore turchino scuro è il simbolo della modestia,
· il candido giglio è il
simbolo dell’innocenza
· e la fiammante rosa nel
suo linguaggio ci dice: “Il vostro cuore
deve ardere di pura bontà e d’amore verso Dio”.
I fior più belli della giovinezza son
l’umiltà, la bontà e la purezza.