Interferenza

 

La folla stava ascoltando attentamente l’oratore.

Era una riunione di chiesa e il Vangelo era presentato in modo chiaro.

L’oratore era un vero uomo di Dio che parlava con autorità ed era possibile sentirlo bene in tuta la stanza. Dopotutto c’erano davanti a lui vari microfoni ed i pubblico era così vasto che era stato necessario collocare molti altoparlanti in diverse zone dell’auditorium.

L’amplificazione era perfetta e noi eravamo incantati nell’ascoltare quest’uomo la cui voce si alzava e scendeva, diventando a volte più forte e a volte lieve.

Ma aspetta un attimo!

Stavo sentendo qualcos’altro?

Quando parlava forte e rapido sentivo solo lui, ma quando faceva una pausa o abbassava il tono, potevo appena sentire un’altra voce.

Qualcun altro stava parlando.

Eppure c’era solo un oratore dietro ai microfoni: da dove proveniva questo suono?

Il disturbo divenne sempre più fastidioso.

Le persone si guardavano a vicenda, perplesse.

L’oratore continuò, coprendo il rumore di fondo che tuttavia era ancora percepibile.

Cercò di continuare come se non ci fosse alcuna interferenza. Forse riusciva a sentire che veniva dagli altoparlanti nel retro della sala.

Finalmente uno dei tecnici audio andò ai microfoni e, interrompendo l’oratore, iniziò a spiegare l’accaduto al pubblico: “Signore e signori, per favore scusate l’interruzione, ma il gruppo di microfoni in uso è talmente sensibile e disposto in maniera tale che stiamo ricevendo i segnali di trasmissione di una stazione radio locale”.

Dicendo questo iniziò a riposizionare i microfoni sul palco fino a quando fu eliminata l’interferenza.

Interessante”, pensai.

È proprio come nella nostra vita.

Dio ci fa parlare in modo chiaro e potente, ma a volte il diavolo viene con un’interferenza e cerca di distrarci.

Noi cerchiamo di ignorarlo e, attraverso il fluire delle nostre parole ed il loro volume, cerchiamo di vincere la gara.

A volte non siamo neanche coscienti di quello che si sente. Ma ciò che dobbiamo fare è fermarci e non solo cancellare i sintomi, ma anche trovare la causa del problema.

Poi abbiamo bisogno di ridisporre certe cose intorno a noi in modo che non riceviamo più i segnali del nemico.

Non continuiamo ad andare avanti come se non ci fossero altre voci.

Fermiamoci e riorganizziamo le circostanze in modo che il nostro messaggio arrivi assolutamente chiaro ed indisturbato.

Meraviglioso comunicatore Gesù Cristo, quando mi usi come se fossi un amplificatore ed il nemico interferisce, aiutami a fermarmi e a lasciare che altri riorganizzino le cose in modo che il messaggio possa finalmente arrivare indisturbato.

 

 

Tratto dal libro: SEGNALI INDICATORI NELLA VITA

Rudi Lack

Editrice MSD - Gioventù in Missione – GLIFA

Per informazioni, rivolgersi a Kurt Jost