La fine del tunnel
Da uno scritto del naturalista Maurice Decker:
«La crisalide della farfalla Imperatore,
nella fase finale della sua metamorfosi, deve immettersi in un tunnel per poter
diventare l’insetto elegante e aggraziato che conosciamo. Per molte ore, essa
fa uno sforzo intenso per aprirsi un passaggio attraverso la strozzatura finale
del suo bozzolo a forma di pera. Questa compressione insuffla una sostanza
vitalizzante nelle ali della farfalla in formazione. Uno sperimentatore,
volendo attenuare lo sforzo dell’insetto, decise di sezionare i filamenti che
trattenevano la crisalide nel suo stretto tunnel. Risultato: le ali non riuscirono a svilupparsi; incapace di
volare, l’insetto si trascinò penosamente e morì».
Per quell’insetto ancora allo stato di larva, il passaggio
obbligato nello stretto tunnel del bozzolo gli permette di accedere allo stato di adulto, preparato per affrontare la vita alla quale è
destinato.
Nella vita di ciascuno di noi vi sono dei
passaggi oscuri, dei tunnel di cui non si vede l’uscita.
Credenti, siamo certi che il Dio che ci ama controlla sia la durata che
l’intensità di ogni prova; peraltro, ad ogni sofferenza segue un risultato
positivo. Usciremo dalla prova più maturi
e fortificati se lasceremo che la mano del nostro maestro ci foggi secondo i suoi piani.
Tratto
dal calendario “IL BUON SEME”
edizioni “il Messaggero Cristiano”
Via
Santuario, 26
15048 Valenza (AL)