Ostacoli
Il volo era stato perfetto.
La compagnia aerea mi aveva perfino fatto spostare dal mio
sedile in classe economica alla Business class ed ero stato viziato durante
tutto il viaggio.
La mia valigia era arrivata tra le prime al ritiro bagagli
ed ero passato al controllo documenti senza alcun problema o ritardo.
Sorridendo, i miei amici mi abbracciarono e mi diedero il
benvenuto nell’atrio dell’aeroporto, portarono le mie borse fino alla macchina
e ci mettemmo tutti allegri a chiacchierare mentre eravamo per strada.
Tutto stava andando a gonfie vele ed io ero felice e di
buon umore.
Ero maturato in queste circostanze?
No, e lo scoprii quando, in un’altra occasione, le cose
andarono diversamente.
Il volo fu una tortura, era affollato e si trattava di uno
di quei viaggi intercontinentali dove ci si sposta di notte.
I bambini avevano urlato per ore.
Schiacciato in un sedile in classe economica mi sentivo
come in un carro bestiame.
Con gli occhi rossi e senza essermi fatto la barba,
barcollai nell’uscire dall’aereo e, naturalmente, ero di cattivo umore.
Quando il cortese ufficiale della linea aerea mi indicò
l’uscita, sbottai: “Crede che non sappia
leggere le indicazioni?”
Al ritiro bagagli aspettai, aspettai, aspettai… perché la
mia valigia doveva essere l’ultima ad essere scaricata dall’aereo?
Il mio atteggiamento non migliorò sicuramente quando uscii
nell’atrio e vidi che nessuno era venuto a prendermi.
Al mio cattivo umore si aggiunse una certa delusione.
Ma dopotutto c’erano dei telefoni con cui potevo chiamare
i miei amici.
Prima però dovetti cambiare dei soldi.
Che stupido che ero stato a non portarmi il denaro in
valuta che avevo ancora dall’ultimo viaggio!
In banca il cambio era così sfavorevole che l’idea di fare
un pessimo affare mi faceva sentire male.
Ora, comunque, avevo alcune monete e mi avviai verso la
cabina telefonica.
“Fuori servizio”, diceva il cartello.
Niente, non funzionava!
Provai il telefono accanto, inserii le monete, composi il
numero… niente e non mi restituii nemmeno i soldi!
“C’è qualche
telefono che funzioni in questo aeroporto?” dissi bruscamente ad un
dipendente che passava di lì, dopo essermi reso conto che neppure il terzo
telefono funzionava.
Finalmente riuscii ad ottenere la comunicazione, ma
scoprii che i miei amici erano partiti per una settimana.
Cattive notizie, non avevo un posto dove dormire.
Avevo altri amici in quella città, a 10.000 km da casa
mia, ma, ahimè, anche loro erano andati via.
Provai presso altri ancora, ma rispose solo una segreteria
telefonica.
Alla fine mi resi conto che Dio voleva che imparassi a
gestire le difficoltà.
Avrei fatto le scelte giuste dipendendo dal fatto che Lui
mi guidava?
Non era forse giunto il momento per me di cambiare
atteggiamento?
Finalmente iniziai a chiedere a Dio di venire in mio
aiuto.
A questo punto avrei dovuto prenotare una stanza
d’albergo, oppure noleggiare una macchina per raggiungere un’altra città dove
vivevano alcuni amici?
Lentamente mi stavo preparando alla sfida.
Lo Spirito Santo mi diede i giusti suggerimenti quando
iniziai ad affidarmi a Lui.
Noleggiai una macchina e, visto che l’agenzia aveva
terminato le mappe stradali, fui costretto a dipendere ancora di più dal
Signore per avere istruzioni su dove andare.
Guidai fino a sera senza sbagliare strada e arrivai a casa
di amici, ma non c’era nessuno.
Ma ora avevo imparato la mia lezione.
Pregai e cantai al Signore nel loro giardino, chiedendoGli di perdonarmi per come ero stato brusco
durante la giornata.
Le difficoltà erano arrivate semplicemente per farmi
crescere e maturare i giusti atteggiamenti.
In circostanze facili è semplice essere contenti, ma in
quel caso, in mezzo ad una situazione scomoda, difficile e spiacevole, voleva
che imparassi ad avere fede in Lui e ad essere contento e sicuro che sarebbe
venuto in mio aiuto.
Signore,
aiutami a vederTi nelle difficoltà. Voglio imparare
ad avere gli atteggiamenti giusti quando le cose non funzionano. Aiutami a lodarTi nei momenti difficili.
Tratto dal libro: SEGNALI
INDICATORI NELLA VITA
Rudi Lack
Editrice MSD - Gioventù in
Missione – GLIFA
Per informazioni, rivolgersi a
Kurt Jost