Quello che ho perso

 

Al bar di un’azienda, alcuni impiegati stavano discutendo davanti alla tazza di caffè. Tentavano di giustificarsi di non essere cristiani. Sostenevano - classico argomento - che la fede cristiana maschera i problemi della società e priva dei piaceri della vita. Un impiegato, che aveva ascoltato in silenzio, reagisce improvvisamente e dichiara con un certo nervosismo: “Ascoltatemi bene! Un giorno, ho deciso di seguire Gesù Cristo. Effettivamente, è incredibile quello che ho perso”.

E mentre gli altri lo guardavano, sorpresi, proseguì:

Bevevo a più non posso. Stavo rovinandomi la salute e distruggendo la mia vita coniugale. Gesù mi ha fatto perdere il gusto di bere e il desiderio di ricominciare. Mi sentivo solo, ma Gesù mi ha comunicato la ricchezza di un cuore nuovo e mi ha dato una gioia meravigliosa. Potrei citare ancora un mucchio di cose che ho perso: preoccupazioni, angosce, amarezza. Ho perso tutto quello che mi rovinava la vita, e ho ricevuto una felicità che non avevo mai immaginato” (Citato da L. Clerc).

Forse quello che v’impedisce di credere in Gesù è la paura di perdere qualcosa, perdere la vostra indipendenza, i vostri amici? Ma senza una relazione di fede con Dio, perdiamo molto di più, perdiamo la nostra anima!

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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