Sporco

 

Con gli occhi ancora annebbiati mi alzai a fatica dal letto e mi avviai verso la doccia.

Durante quella lunga notte estiva aveva fatto così caldo che mi ero ritrovato in un bagno di sudore. Avevo bisogno di lavarmi.

Mi diressi verso l’armadio, presi dei vestiti puliti perché quelli del giorno prima, per la dura giornata di lavoro, avevano un disperato bisogno di essere lavati.

Presi le scarpe e mi accorsi che la breve spruzzata di pioggia le aveva nuovamente sporcate. Avevano bisogno di essere ripulite.

Andai in cucina per prepararmi un caffé, ma rovesciai la polvere e così mi ritrovai a pulire il pavimento.

“Pulire è semplicemente parte della vita”, pensai.

Con in mano la paletta mezza piena di caffé aprii il bidone dell’immondizia e mi resi conto che doveva essere svuotato.

Accidenti, la vita non consiste in nient’altro che rimuovere lo sporco?

Dopo una colazione veloce ero quasi pronto per andare in ufficio, ma prima dovevo lavarmi i denti. Lo feci con cura, usando anche il filo interdentale, ma ugualmente la parte interna rimase un po’ ruvida.

Sarei dovuto andare presto dal dentista per fare la pulizia del tartaro.

Poi, finalmente, salii in macchina e mi resi conto che anche quella aveva bisogno di una buona lavata.

Capire che gran parte della vita consiste nel rimuovere lo sporco, mi fece ricordare che anche Gesù è venuto con questo scopo. Dopotutto la Bibbia dice in 1 Giovanni 3:5: “Per questa ragione fu manifestato il Figlio di Dio, per rimuovere i peccati del mondo”.

 

Grazie, Gesù, per avermi lavato e scambiato i miei vestiti sporchi con vesti di giustizia, bianche come la neve.

 

Tratto dal libro: SEGNALI INDICATORI NELLA VITA - Rudi Lack

Editrice MSD - Gioventù in Missione – GLIFA

Per informazioni, rivolgersi a Kurt Jost