Sporco
Con gli occhi ancora annebbiati mi alzai a fatica dal
letto e mi avviai verso la doccia.
Durante quella lunga notte estiva aveva fatto così caldo
che mi ero ritrovato in un bagno di sudore. Avevo bisogno di lavarmi.
Mi diressi verso l’armadio, presi dei
vestiti puliti perché quelli del giorno prima, per la dura giornata di lavoro,
avevano un disperato bisogno di essere lavati.
Presi le scarpe e mi accorsi che la breve spruzzata di
pioggia le aveva nuovamente sporcate. Avevano bisogno di essere ripulite.
Andai in cucina per prepararmi un caffé, ma rovesciai la
polvere e così mi ritrovai a pulire il pavimento.
“Pulire è semplicemente parte della vita”, pensai.
Con in mano la paletta mezza
piena di caffé aprii il bidone dell’immondizia e mi resi conto che doveva
essere svuotato.
Accidenti, la vita non consiste in nient’altro che
rimuovere lo sporco?
Dopo una colazione veloce ero
quasi pronto per andare in ufficio, ma prima dovevo lavarmi i denti. Lo feci
con cura, usando anche il filo interdentale, ma ugualmente la parte interna
rimase un po’ ruvida.
Sarei dovuto andare presto dal dentista per fare la
pulizia del tartaro.
Poi, finalmente, salii in macchina e mi resi conto che
anche quella aveva bisogno di una buona lavata.
Capire che gran parte della vita consiste
nel rimuovere lo sporco, mi fece ricordare che anche Gesù è venuto con questo
scopo. Dopotutto
Grazie, Gesù, per avermi lavato e scambiato i miei vestiti
sporchi con vesti di giustizia, bianche come la neve.
Tratto dal libro: SEGNALI INDICATORI
NELLA VITA - Rudi Lack
Editrice MSD - Gioventù in
Missione – GLIFA
Per informazioni, rivolgersi a Kurt Jost