Il volo delle cicogne
Apparivano eleganti
sulle loro zampe lunghe e
sottili.
Con grazia avevano attraversato la palude.
Affondavano
continuamente il becco nel terreno bagnato per tirarne fuori del buon cibo.
Queste bellissime cicogne
bianche erano appena arrivate in Africa dall’Europa e avevano bisogno di riacquistare
il peso perso durante il lungo volo.
Mi trovavo nello Zimbabwe,
nel sud dell’Africa .
Che enorme distanza avevano coperto questi uccelli!
In estate li vedevo in
Europa.
Poco tempo dopo, in
Francia, osservai le cicogne costruire il proprio nido
in cima ad un tetto.
Erano appena giunte
dall’Africa.
A questo punto
cominciai ad immaginare l’itinerario che avevano percorso..
Quelle migrate in Francia avevano scelto il percorso ad ovest e
volato sopra Marocco e Spagna. Altre avevano attraversato l’Egitto e il Medio
Oriente girando verso est.
Ma perchè due percorsi
diversi?
Sarebbe stato molto più
rapido volare sopra il Mar Mediterraneo.
La risposta era
semplice.
Questi uccelli, essendo
così pesanti, necessitano di correnti d’aria dal basso
verso l’alto per riuscire a planare.
Sul Mar Mediterraneo
queste correnti non esistono, perciò le cicogne scelgono uno dei due percorsi,
o verso est o verso ovest.
Infatti, conoscono per istinto
le zone in cui si trovano i venti favorevoli e sanno come utilizzarli.
Noi esseri umani,
proprio come le cicogne, per volare abbiamo bisogno di “correnti d’aria”.
Dio le ha create in
gran varietà.
Per esempio
consideriamo l’incoraggiamento che riceviamo da altre persone, o le benedizioni
che Dio ci da lungo il percorso.
Ma Lui vuole che
sviluppiamo una certa sensibilità per riconoscere facilmente queste “correnti verso l’alto”, in modo da poter
intraprendere il giusto percorso.
Possa Dio aiutarci a
non perdere la rotta quando siamo sopra il mare
aperto, dove i venti sono assenti.
Allo
stesso, faccia si che possiamo creare correnti favorevoli per gli altri,
affinché possano planare con facilità.
«Grazie,
grande Creatore per avermi chiamato a volare.
Aiutami a trovare continuamente nuove correnti che
spingono verso l’alto e, quando necessario, ad applicare delle modifiche al
percorso perchè possa raggiungere la meta che hai
stabilito per me».
Rudy Lake
Tratto
con permesso da «GRIDO DI BATTAGLIA» Giugno 2005 www.citaitaly.com