L’iniziativa contro le fantasticherie

 

«Levatevi, andiamo via di qui» (Giovanni 14:31)

 

Pensare e ripensare ad una data cosa per poterla fare nel modo  migliore è giusto; ma continuare a pensarci quando invece  dovremmo essere occupati a farla, è sbagliato.

Dopo che il Signore aveva detto ai Suoi discepoli tante parole importanti e splendide, potremmo supporre che Egli  avrebbe fatto seguire il consiglio di ritirarsi in meditazione per riflettere su tutto quello che aveva detto; ma il Signore non ha mai permesso le "fantasticherie".

Quando entriamo in contatto con Dio per scoprire ciò che Egli vuole, fare una sosta per riflettere è giusto; ma se la nostra tendenza è di fermarci a rimuginare su quello che ci è stato detto di fare, sbagliamo, e su quel nostro fantasticare non potrà esservi la benedizione del Signore.

L'iniziativa di Dio ha sempre la forma di una spinta, di un pungolo che ci allontana da questo tipo di fantasticheria, e si tramuta in ordine: "Non startene seduto, non rimanertene lì fermo, ma muoviti".

Starsene quietamente in attesa davanti a Dio dopo che Egli ha detto:"Venite in disparte", è meditare alla Sua presenza per mettersi in sintonia con la Sua volontà; ma dopo che Dio ha parlato, devi fare attenzione a non lasciarti prendere dalla meditazione e a non farti assorbire dai tuoi pensieri. Deve essere Lui la sorgente di tutti i tuoi sogni, Lui la fonte delle tue gioie, dei tuoi piaceri; tu devi andare a fare quello che ti ha detto.

Quando sei innamorato, non te ne stai da parte a sognare pensando all'oggetto del tuo amore, ma ti metti in moto e cerchi di fare quello che gli è gradito; questo, Gesù vuole da te. Perdersi in fantasticherie dopo che Dio ha parlato è il segno che non si ha veramente fiducia in Lui.

 

Tratto dal libro: "L'impegno per l'Altissimo"  di  Oswald Chambers  edizioni GBU