La Bibbia ritagliata

(1 Tessalonicesi 2:13; Giovanni 17:17)

 

Si racconta di un teologo, predicatore eloquente, che insegnava la Bibbia da circa dieci anni, e che un giorno ricevette la visita di un suo parrocchiano.

”Signore,-gli disse il visitatore- ecco qui la sua Bibbia”.

E gli porse un libro ben rilegato, ma che aveva molte pagine da qui erano stati ritagliati molti brani.

-La mia Bibbia! Cosa vuol dire?

-E’ proprio la sua Bibbia! Da molto tempo ascolto con attenzione i suoi sermoni. Ogni volta che lei ha espresso dei dubbi su un avvenimento o un insegnamento, ho tolto via i versetti in questione. Ecco ciò che resta!

 

In fondo, qualche volta non abbiamo fatto anche noi  lo stesso con la nostra Bibbia personale?

L’abbiamo veramente creduta e ricevuta, tutta intera, pagina dopo pagina, linea dopo linea?

Per noi è la parola di Dio?

O invece abbiamo un  atteggiamento di sfiducia, d’incredulità, riguardo a certe cose che Dio mi dice?

Eppure tutta la Bibbia è la Parola di Dio, e questa parola è la verità: miracoli, profezie, promesse, racconti…dalla Genesi all’Apocalisse, dalla creazione all’ultimo giudizio, tutto è vero.

Il centro è la morte espiatoria di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, su una croce, la Sua risurrezione e la Sua ascensione nella gloria.

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

Via Santuario, 26

15048 Valenza (AL)