Ti ho dato la vita, ma non posso viverla per te.
Posso darti il mio amore, ma non posso importi di
amare.
Posso offrirti un consiglio, ma non posso accettarlo al
tuo posto.
Posso permetterti la libertà, ma non ho nessuna voce in
capitolo sul come tu la usi.
Posso raccontarti ciò che significa l’amicizia, ma non
posso scegliere gli amici per te.
Posso spiegarti la sessualità, ma non posso conservarti
puro.
Posso insegnarti cose sull’abuso degli alcolici, ma non
posso dire «NO» al posto tuo.
Posso avvertirti sulla droga, ma non posso impedirti di
prenderla.
Posso mostrarti scopi elevati, ma non posso
raggiungerli per te.
Posso insegnarti il rispetto per Dio e per gli uomini,
ma non posso obbligarti a rispettarli.
Posso mostrarti il valore della gentilezza, ma non
posso costringerti ad essere gentile.
Posso insegnarti ad essere generoso, ma non posso
spingerti a non essere egoista.
Posso darti una lezione per distinguere il bene dal
male, ma non posso scegliere per te.
Posso portarti in chiesa, ma non posso credere per te.
Posso avvertirti sul peccato, ma non posso farti
resistere ad esso.
Posso amarti come mio figlio, ma non posso obbligarti
ad amarmi.
Posso dirti com’è la vita con Dio, ma non posso darti
la vita eterna.
Posso raccontarti di Gesù, ma non posso fare in modo
che Egli diventi il tuo Salvatore.
Posso assicurarti che Gesù è
ma la scelta di accettarLo è
tua!
(Non conosco l’autore
di questo scritto
che conservo da molti
anni, comunque, lo ringrazio)