POSSIBILE
CHE FOSSE
COSI’
MALVAGIO?
( Salmo 119:9 ; Giovanni 3:7
)
La storia ci dice che l’ imperatore Nerone era stato un bel bambino dal
cuore così tenero che non poteva sopportare di veder soffrire un animale, ma
diventato adulto, fu un vero mostro, uno degli uomini più malvagi della storia.
Nella crudeltà provava una
gioia diabolica.
La storia ci riferisce che
fece applicare il fuoco alla città di Roma che esultava vedendo le fiamme,
sospinte dal vento, divorare tutto al loro passaggio; niente lo muoveva a
compassione, né le immense perdite materiali, né il sacrificio di tante
vite umane.
Nerone, reso schiavo da satana,
fu nemico di Cristo e dei cristiani.
Su suo ordine, molti
cristiani furono messi a morte: alcuni coperti di pece e bruciati vivi, altri
dati in pasto alle belve nelle arene, altri ancora furono sottoposti a ogni genere di tortura; ha anche fatto morire l’apostolo
Paolo.
Ricordiamoci che questo
mostro di crudeltà era stato un giovane amabile e
sensibile, come possono essere stati molti
di noi.
La radice del peccato che
era nel suo cuore è anche la nostra . Anche se,
evidentemente, non abbiamo commesso delle colpe così gravi, anche noi abbiamo
bisogno di essere salvati, perché
Ma questa stessa parola
dice anche: “Credi nel Signore
Gesù, e sarai salvato“ (Atti 6:31 ).
E’ Lui che ci ha amati ed è
morto sulla croce per pagare per i nostri peccati (1 Corinzi 15:3).
Tratto dal calendario “IL BUON SEME”
Edizioni “il Messaggero Cristiano”
Via Santuario, 26
15048 Valenza (AL)