La sfera dell’umiliazione

 

Tu, se ci puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci (Marco 9:22)

 

Ogni volta che siamo portati in alto, siamo poi fatti scendere con uno sbalzo improvviso nelle situazioni normali, in cui non c'è bellezza o poesia o eccitamento. Si può misurare quanto fosse alta la cima della montagna mettendola a confronto con la scialba fatica della vita nella valle; ma è nella valle che dobbiamo vivere per la gloria di Dio. Sul monte vediamo la Sua gloria, ma non è là che viviamo per quella gloria. Scopriamo che valore abbiamo per Dio nella sfera dell'umiliazione, che è anche la sfera dove si rivela la nostra fedeltà.

Molti di noi, per il naturale egoismo del loro cuore, possono agire solo se si mantengono ad un livello di tono eroico, ma Dio vuole mantenerci sul tono minore delle cose comuni, così da poter vivere nella valle sostenuti dalla nostra relazione personale con Lui. Pietro pensava che sarebbe stato un bene per lui e per i suoi compagni se avessero potuto rimanere sul monte, ma Gesù Cristo condusse i Suoi discepoli via dal monte e giù nella valle, là dove viene spiegato il significato della visione.

"Tu, se ci puoi qualcosa...".

Solo la valle dell'umiliazione può sradicare il nostro scetticismo.

Riesamina la tua esperienza e vedrai che fino a quando non hai imparato Chi è Gesù, sei stato in verità incostante e scettico riguardo alla Sua potenza.

Quando eri sul monte, non c'era  nulla che ponesse in difficoltà la tua fede, e ti era possibile credere qualsiasi cosa. Ma che ti è successo, quando sei sceso nella valle e ti sei scontrato con i fatti reali?

Forse, sai dare una testimonianza della tua santificazione, ma che saprai dire di quello che ora ti sta umiliando?

L'ultima volta che sei stato sul monte con Dio, hai veduto che tutta la potenza, sul cielo e sulla terra, appartiene a Gesù. E dunque, vorrai essere scettico ora, nella valle dell'umiliazione?

 

Tratto dal libro: "L'impegno per l'Altissimo"  di  Oswald Chambers  edizioni GBU