UNO SPECCHIO FEDELE
(Salmo 119:105)
Un gruppo di persone vagava in una vasta sala di esposizione di quadri e in mezzo al gruppo, un uomo di una certa età faceva da critico. Per quanto avesse dimenticato di prendere i suoi occhiali, non mancava di fare su ogni quadro, osservazioni ed apprezzamenti più o meno giustificati. Aveva la pretesa di apparire come un fine conoscitore d’arte!
Manifestò delle forti riserve su un quadro che il gruppo stava osservando: «Lo sfondo non conviene al soggetto e i lineamenti del viso non meritavano un dipinto. Con questo materiale a disposizione non si correva certo il rischio di fare un capolavoro!».
Gli astanti lo ascoltavano trattenendo il riso.
Sua moglie gli battè la mano sulla spalla e gli disse: «Cosa dici…non è un quadro…Stai guardando in uno specchio!».
Amara confusione!
Criticava la sua stessa faccia: si vedeva, ahimé, com’era realmente!
Spesso guardiamo gli altri e non temiamo di esprimere su di loro giudizi severi.
Nondimeno, come assomigliamo stranamente a loro!
Volete sapere ciò che siete?
Leggete la Parola di Dio. Essa è uno specchio che non vi lusinga perché mette a nudo i pensieri più segreti del vostro cuore.
Con una parola semplicissima Iddio definisce la nostra natura: «Il cuore è ingannatore e incurabile» (Geremia 17:9).
Questo non lascia alcuna speranza sulle possibilità che ha l’uomo di migliorare se stesso coi suoi propri mezzi.
Solo Dio può farlo.