Matteo
7:1-5; Giacomo 3:1-12
Matteo 7:1 «Non giudicate, affinché non siate
giudicati;
2 perché con il giudizio con il quale giudicate,
sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi.
3 Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di
tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell'occhio tuo?
4 O, come potrai tu dire a tuo fratello:
"Lascia che io ti tolga dall'occhio la pagliuzza", mentre la trave è
nell'occhio tuo?
5 Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora
ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello.
Giacomo 3:1 Fratelli miei, non siate in molti a far
da maestri, sapendo che ne subiremo un più severo giudizio,
2 poiché manchiamo tutti in molte cose. Se uno non
sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il
corpo.
3 Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché
ci ubbidiscano, noi possiamo guidare anche tutto il loro corpo.
4 Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e
siano spinte da venti impetuosi, sono guidate da un piccolo timone, dovunque
vuole il timoniere.
5 Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure
si vanta di grandi cose. Osservate: un piccolo fuoco può incendiare una grande
foresta!
6 Anche la lingua è un fuoco, è il mondo
dell'iniquità. Posta com'è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e,
infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita.
7 Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali
marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana;
8 ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un
male continuo, è piena di veleno mortale.
9 Con essa benediciamo il Signore e Padre; e con
essa malediciamo gli uomini che sono fatti a somiglianza di Dio.
10 Dalla medesima bocca escono benedizioni e maledizioni.
Fratelli miei, non dev'essere così.
11 La sorgente getta forse dalla medesima apertura
il dolce e l'amaro?
12 Può forse, fratelli miei, un fico produrre
olive, o una vite fichi? Neppure una sorgente salata può dare acqua dolce.