Annunci display, cosa sono e a che cosa servono

Annunci display, cosa sono e a che cosa servono

Oggi con il mondo dell’Internet è sempre più facile raggiungere utenti su diversi siti web.

Dai grandi siti web più conosciuti fino ai siti e alle fasce di pubblico, gli inserzionisti utilizzano la rete display di Google, in grado di presentare gli annunci display a persone interessate su contenuti presenti in migliaia di siti web.

Questi annunci display non solo altro che tabelloni pubblicitari fatti di immagini, foto simboli e testo che aiutano gli inserzionisti ad aumentare la visibilità del loro annuncio tra i competitors.

Dunque sono un aiuto al fine di acquisire sempre più potenziali acquirenti e portarli direttamente sul sito web.

Le immagini e i simboli sono spesso più significativi di un semplice testo e attirano maggiormente l’attenzione.

Gli annunci display su Google vengono visualizzati su tutti i principali blog, app e pubblicazioni e rendono il display advertising uno strumento ottimo per raggiungere quanti più clienti possibili nel momento giusto.

Ciò avviene grazie ad alcuni segmenti di pubblico simili che permettono di raggiungere coloro che realmente sono interessati all’annuncio.

Per poter trovare i segmenti di pubblico interessati, Google Ads utilizza l’ottimizzazione automatica.

Quali sono gli annunci display

Esistono diversi tipi di annunci che danno l’opportunità di coinvolgere utenti:

  • Annunci display adattabili: garantiscono la creazione degli annunci sulla Rete Display di Google in maniera automatica. Basta inserire il testo dell’annuncio e aggiungere anche immagini e logo. Google si occuperà dell’ottimizzazione degli annunci.
  • Annunci illustrati caricati: si possono creare e caricare come immagini di diverse dimensioni o HTML5.
  • Annunci di coinvolgimento: sono annunci accattivanti presenti sia su Youtube, uno dei siti web più visualizzati dagli utenti negli ultimi anni, sia sulla Rete Display.
  • Annunci Gmail: sono email sponsorizzate e visualizzate nella parte superiore delle caselle di posta di Gmail. Quando si clicca sull’annuncio alcuni di essi si espandono in una pagina HTML grafica a dimensione intera.

Dimensione degli annunci

La dimensione è standard, secondo i canoni europei e americani. Si va dal classico banner 468×60 ai button, fino ai pop-up.

Prima di pubblicare l’annuncio occorre valutare quanto si è disposti a spendere e scegliere il modello di prezzo in base al proprio obiettivo.

Successivamente bisogna trovare la dimensione ottimale; di seguito le dimensioni più popolari e performanti stabiliti da Google.

  • 300×250: Rettangolo medio, funziona al meglio se integrato in modo nativo all’interno di un articolo o alla fine di un post.
  • 336×280: Rettangolo grande, rettangolo leggermente più grande che offre le migliori prestazioni all’interno degli articoli.
  • 728×90: Leadboard, posizionato nell’intestazione di un sito.
  • 300×600: Annuncio a metà pagina che spesso si trova nella barra laterale.
  • 320×100: Banner per dispositivi di grandi dimensioni diffuso nelle app dei giochi mobile. I banner mobile alternativi sono 320×50 e 300×250.

I vantaggi degli annunci Display

Uno dei vantaggi di utilizzare gli annunci Display sta nell’elemento grafico, che attira maggiormente l’attenzione.

Il secondo è che vengono posizionati all’interno di una pagina in modo non invasivo e nei posti in cui lo sguardo del cliente cade spesso.

Gli annunci display permettono, inoltre, di cambiare strategia in base alle nostre esigenze economiche.

Infine, un ulteriore vantaggio, è che oggi gli annunci display sono molto importanti soprattutto perché l’utente interagisce sempre più con i dispositivi mobili e, per un utente medio, è quasi impossibile evitarli.